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Governo Draghi
26 Gennaio 2021
07:02
AGGIORNATO28 Gennaio

Le notizie del 26 gennaio sulla crisi di governo

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Le news sulla crisi di governo del 26 gennaio, cosa succede dopo le dimissioni di Conte. Il premier ha scritto un messaggio, con un post su Facebook, il primo da quando si è aperta formalmente la crisi. Nell'ultimo Cdm del Conte bis il premier ha annunciato le sue dimissioni e poi è salito al Quirinale, dove ha rimesso l'incarico a Mattarella. Subito dopo Conte ha incontrato la seconda carica dello Stato, la presidente del Senato Elisabetta Casellati. Quindi ha avuto un incontro con il presidente della Camera Roberto Fico. Il governo rimane naturalmente in carica per lo svolgimento degli affari correnti, come l'eventuale emanazione di decreti legge urgenti. Il Capo dello Stato ha accettato la dimissioni del presidente del Consiglio, ma con riserva: ha deciso infatti di indire le consultazioni con i partiti, che inizieranno domani pomeriggio e si concluderanno venerdì pomeriggio. Di Maio: "È il momento della verità, in queste ore capiremo chi difende e ama la Nazione". Scalfarotto: "Italia Viva non farà un nome" specifico alle consultazioni. Il centrodestra ha fatto sapere che andrà al Colle con una delegazione unitaria. Rimane sul tavolo l'ipotesi di un nuovo incarico per formare un governo Conte ter. Silvio Berlusconi continua a chiedere un governo di unità nazionale. Lo ribadisce il numero due di Forza Italia Tajani: "Se non c'è la possibilità di fare nulla allora si andrà a votare". Matteo Salvini e Giorgia Meloni, invece, attaccano il governo e chiedono elezioni. Pd e Movimento Cinque Stelle si stringono attorno a Conte. Dal Pd però vengono sollevati i primi dubbi. È il senatore Marcucci a dire che i dem sperano in un Conte ter, ma la richiesta non è "Conte a tutti i costi". Anche il ministro Boccia sembra lasciare aperte tutte le ipotesi: "Se non ce la fa faremo una valutazione".

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Governo Draghi
26 Gennaio
22:55

Tajani (FI) ripropone un governo di unità nazionale: "Vedremo se c'è la possibilità o si va al voto"

"Vediamo se c'è la possibilità di affrontare questa sfida insieme, altrimenti, se non c'è la possibilità di fare nulla allora si andrà a votare". Lo ha ribaditoAntonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia, a ‘Porta a porta' su Rai1, parlando dei possibili esiti di questa crisi politica.

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
22:48

Tabacci (Centro democratico): "Conte? È ancora in campo, ma se non c'è la maggioranza si può votare"

Secondo Bruno Tabacci (Centro democratico) il premier dimissionario Giuseppe Conte "è ancora in campo", ma se le posizioni non si smussano l'unica strada resta quella delle urne: "Questa crisi non ha alcun senso e bisognerà uscirne. Io penso che gli italiani non vadano presi in giro, se non c'è una maggioranza parlamentare possiamo votare anche noi. Non sono per votare, ma vedo che la situazione si sta irrigidendo".

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
22:35

Salvini: "Berlusconi stampella a Conte sì, se lo propongo io per il Qurinale è peggio di Riina"

Il leader della Lega Matteo Salvini intervenuto a ‘diMartedì', su La7 rilancia Silvio Berlusconi come Presidente della Repubblica, che secondo diversi costituzionalisti potrebbe essere eleggibile al Quirinale: "Mi è stato chiesto se per me Berlusconi può fare il presidente della Repubblica e ho risposto assolutamente sì. Per quello che ha fatto può dare ancora tanto al Paese. Ma è curioso come, quando cercano una stampella per il governo Conte-Zingaretti-Di Maio, Berlusconi sia uno statista, se invece lo propongo io per un ruolo importante viene definito peggio di Totò Riina".

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
22:26

Le soluzioni di Salvini: "Governo di unità nazionale è fantapolitica, o Conte o governo di Cdx o voto"

"Se fanno taglio tasse al 15%, se non toccano quota 100, se ci permettono di tenere sotto controllo l'immigrazione, se si muovono sulle infrastrutture allora parliamone, ma è fantapolitica". Lo dice Matteo Salvini, ospite a Di Martedì, su LA7, rispondendo a una domanda su un eventuale governo di unità nazionale, come proposto da Forza Italia. "Tirare a campare con Renzi e Zingaretti? No, grazie".

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
22:13

Crisi di governo, Salvini: "Venerdì andiamo al Quirinale e speriamo che si chiuda questo teatrino"

"O c'è un governo Conte, o c'è una maggioranza nel Parlamento di centrodestra, o si va a votare. Se Conte non ha i numeri, non tiriamo a campare, visto che c'è in ballo il futuro dei nostri figli", ha ribadito Matteo Salvini questa sera a Di Martedì su La 7. "Noi venerdì andiamo al Quirinale, a me basta che questo teatrino finisca il prima possibile, perché in molti aspettano la cassa integrazione e perché c'è una scuola che deve riaprire".

"La bozza che è arrivata in Europa del Recovery plan è stata già bocciata in Europa. Noi – spiega ancora Salvini – abbiamo preparato un piano per il Recovery plan, con le nostre proposte".

Il centrodestra andrà compatto al Quirinale, con una posizione unitaria. È questa la sintesi del vertice di oggi pomeriggio a cui hanno partecipato Lega, FI, FdI con rappresentanti di Udc, Cambiamo! – Idea e Noi con l’Italia.

"Mi pare che si confermi una compattezza sostanziale del centrodestra, che domani si presenterà compatto al Quirinale con i suoi partiti fondamentali e anche con i più piccoli. Vogliamo dimostrare come sempre che c'è un'alternativa che, nel caso in cui finalmente si restituisse la parola agli italiani di scegliere la maggioranza che deve governare, sarebbe in grado di dare all'Italia un governo solido", ha detto oggi la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
21:58

Boccia: "Conte è un punto di equilibrio di questa alleanza, se non ce la fa ci confronteremo"

"La presidenza del governo a Conte è conditio sine qua non? Conte è stato il punto di equilibrio di questa alleanza: come si fa a mettere in discussione la persona che ha messo in equilibrio forze politiche diverse che lo hanno sorretto fino ad ora?". Lo ha detto poco fa a Cartabianca il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia. "Se Conte non ce la fa, vedremo, ci confronteremo. Siamo pronti anche alle elezioni, anche se faremo di tutto per evitarle".

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
21:48

Nasce il gruppo dei 'responsabili' al Senato: si chiamano Europeisti Maie Centro Democratico

È appena nato il gruppo dei ‘responsabili' al Senato. A quanto si apprende da fonti parlamentari in serata è stato raggiunto il numero base di dieci senatori. Il gruppo si chiama "Europeisti Maie Centro Democratico" e, a quanto si apprende dalle stessi fonti, domani si costituirà anche alla Camera.

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
20:34

Conte: "Ora governo di salvezza nazionale, rialziamo la testa al di là di chi lo guiderà"

Giuseppe Conte interrompe il lungo silenzio di oggi, in cui sembrava sempre più vicino il momento in cui avrebbe parlato per dire la sua sulle dimissioni rassegnate oggi al presidente della Repubblica.Il presidente del Consiglio dimissionario ha scritto un lungo post su Facebook: "Questa mattina ho convocato un Consiglio dei Ministri per comunicare la mia intenzione di dimettermi. Poco dopo mi sono recato al Quirinale per rassegnare le dimissioni nelle mani del Presidente Mattarella – racconta Conte – La settimana scorsa, in Parlamento, il Governo ha ottenuto la fiducia in entrambe le Camere, ottenendo la maggioranza assoluta alla Camera dei Deputati e la maggioranza relativa al Senato. Il Paese, tuttavia, sta attraversando un momento davvero molto difficile. Da ormai un anno stiamo attraversando una fase di vera e propria emergenza".

Poi Conte rilancia e richiama ancora le forze europeiste a cui ha fatto appello nei giorni scorsi: "È il momento, dunque, che emergano in Parlamento le voci che hanno a cuore le sorti della Repubblica. Le mie dimissioni sono al servizio di questa possibilità: la formazione di un nuovo governo che offra una prospettiva di salvezza nazionale. Serve un’alleanza, nelle forme in cui si potrà diversamente realizzare, di chiara lealtà europeista, in grado di attuare le decisioni che premono, per approvare una riforma elettorale di stampo proporzionale e le riforme istituzionali e costituzionali, come la sfiducia costruttiva, che garantiscano il pluralismo della rappresentanza unitamente a una maggiore stabilità del sistema politico".

Il presidente del Consiglio dimissionario assicura di continuare a governare con impegno fino alla fine: "Ora conta che il nostro Paese si rialzi in fretta e possa mettersi alle spalle la pandemia e le tragedie che essa ha arrecato, in modo da far risplendere la nostra nazione nella pienezza delle sue bellezze. Per parte mia, anche in queste ore continuerò a svolgere gli affari correnti fino all’insediamento del nuovo governo. Continuerò a svolgere il mio servizio al Paese, con senso di responsabilità e con profondo impegno. Sono queste le caratteristiche che hanno caratterizzato il mio operato, quello dell’intero governo e delle forze di maggioranza che ci hanno sostenuto, anche quando i risultati raggiunti e le risposte date non sono apparsi all’altezza delle aspettative dei cittadini.L’unica cosa che davvero rileva, al di là di chi sarà chiamato a guidare l’Italia, è che la Repubblica possa rialzare la testa. Allora avremo vinto tutti, perché avrà vinto l’Italia. Quanto a me, mi ritroverete sempre, forte e appassionato, a tifare per il nostro Paese".

A cura di Tommaso Coluzzi
26 Gennaio
20:24

Il calendario ufficiale delle consultazioni al Quirinale

L'Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica ha reso noto il calendario delle consultazioni che inizieranno nel pomeriggio di mercoledì 27 gennaio dopo la celebrazione mattutina del "Giorno della Memoria" al Quirinale.

Mercoledì 27 gennaio. ore 17.00 Presidente del Senato della Repubblica, Sen. Avv. Maria Elisabetta Alberti Casellati; ore 18.00 Presidente della Camera dei deputati, On. Dott. Roberto Fico.

Giovedì 28 gennaio. ore 10.00 Gruppo Parlamentare "Per le Autonomie (SVP-PATT, UV)" del Senato della Repubblica; ore 10.30-12.30 e ore 16.00-16.45 Rappresentanti dei gruppi Misti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati; ore 16.45 Gruppo Parlamentare "Liberi e Uguali" della Camera dei deputati; ore 17.30 Gruppi Parlamentari Italia Viva – PSI del Senato della Repubblica e Italia Viva della Camera dei deputati; ore 18.30 Gruppi Parlamentari "Partito Democratico" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati.

Venerdì 29 gennaio. La mattina del 29 gennaio si svolgerà la Cerimonia di inaugurazione dell'Anno Giudiziario della Corte Suprema di Cassazione. Le consultazioni seguiranno nel pomeriggio: ore 16.00 Gruppi Parlamentari "Fratelli d'Italia" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, Gruppi Parlamentari "Forza Italia – Berlusconi Presidente – UDC" del Senato della Repubblica e "Forza Italia Berlusconi Presidente" della Camera dei deputati, Gruppi Parlamentari "Lega – Salvini Premier" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, Rappresentanti delle componenti "Idea e Cambiamo" del Gruppo Misto del Senato della Repubblica e "Noi con l'Italia – USEI – e Cambiamo" del Gruppo Misto della Camera dei deputati; ore 17.00 Gruppi Parlamentari "Movimento 5 Stelle" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati.

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
20:03

Il giallo del video messaggio social di Conte atteso dopo le dimissioni e poi smentito da Palazzo Chigi

C'è un piccolo giallo che ruota attorno a un video messaggio che Conte avrebbe voluto girare dopo le dimissioni, consegnate nelle mani del Capo dello Stato. In un primo momento Fonti di Palazzo Chigi avevano fatto capire che fosse imminente una conferenza stampa del premier. Poi era stato annunciato un "video messaggio", quindi senza giornalisti presenti, in cui Conte si sarebbe rivolto proprio ai cittadini, per spiegare le ragioni della crisi di governo, e lanciare un appello alle forze politiche.

Il video era atteso nel primo pomeriggio. A un certo punto è arrivato però lo stop da Palazzo Chigi: "Nessun video messaggio è stato annunciato". Sembra che il messaggio social non sarà quindi diffuso. Nello staff di Conte qualcuno potrebbe aver fatto notare l'inopportunità del video: sarebbe stato ‘irrituale'  a consultazioni aperte, che il premier, rimasto in carica solo per il disbrigo degli affari urgenti, divulgasse un messaggio. Adesso la palla è passata infatti al Quirinale: spetta al Presidente della Repubblica, dopo aver ultimato le consultazioni, tirare le somme e decidere come traghettare il Paese fuori dalla crisi.

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
19:47

Renzi: "Conte ha capito di non avere i numeri e si è dimesso, ora serve un governo serio"

Matteo Renzi torna a parlare della crisi di Governo nella sua enews, e lo fa senza nascondere il proprio punto di vista sulle dimissioni del presidente Conte: "Ora possiamo finalmente fare ciò che serve al Paese, ai suoi insegnanti, ai suoi lavoratori, ai suoi giovani: un governo serio, di legislatura, che dia risposte concrete e non evasive alle sfide drammatiche della pandemia e assicuri la ripresa – scrive il leader di Italia Viva – Un governo europeista non a parole, ma nei fatti: capace di concretizzare in progetti il gigantesco sforzo del Next Generation Eu. Con un documento serio, scritto bene, concreto".

Alle consultazioni dei prossimi giorni con il presidente Mattarella, Renzi garantisce che lui e i suoi prenderanno parte "senza pregiudizi". Poi rivendica: "Per noi la priorità è aiutare i cittadini a uscire da questa fase di stallo e di difficoltà non solo economica. Lo abbiamo dimostrato con un comportamento cristallino durante la crisi mentre tutti ci attaccavano. Arriva un momento in cui la verità si afferma sulle veline. E in quel momento diventa chiaro a tutti che la politica è una cosa diversa dal populismo".

Sulla scelta del presidente del Consiglio Conte di dimettersi, Renzi scrive: "Sono ore delicate per il nostro Paese. Il presidente Conte ha preso atto di non avere i numeri e si è dimesso. Dopo giorni di fango contro di noi, tutto è più chiaro. Non è Italia viva ad aver aperto una crisi: è l'Italia che deve affrontare una crisi da far tremare i polsi".

A cura di Tommaso Coluzzi
26 Gennaio
19:35

Vitali (FI) disposto ad appoggiare Conte "se cambia la politica sulla Giustizia"

Luigi Vitali (Forza Italia) ha detto che sarebbe disposto ad appoggiare Conte, anche andando in direzione contraria rispetto al suo partito: "Se il presidente del Consiglio fa delle proposte che riguardano un'inversione di tendenza sulla politica giudiziaria io sarei disponibile a vedere il punto. Ma siccome pensa che basta sostituire Bonafede, mantenendo la stessa politica sulla Giustizia non ci troveremo mai".

"Portare a casa un risultato sulla Giustizia alla fine della mia carriera politica sarebbe più che soddisfacente", ha dichiarato. Per questo il senatore azzurro sarebbe anche disposto a svincolarsi dagli azzurri e a votare in modo autonomo.

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
19:30

Scalfarotto (Iv): "Mai posto veti su nessuno, ma abbiamo chiesto discontinuità"

 

Ivan Scalfarotto, ex sottosegretario agli Esteri, ha spiegato il punto di vista di Italia Viva dopo le dimissioni di Conte: "Abbiamo mandato una lunga lettera al presidente del Consiglio che non ci ha risposto, chiediamo che ci sia un governo all'altezza di un momento storico che non tornerà". E sul prossimo governo, Scalfarotto ha precisato: "Non abbiamo mai posto un veto nei confronti di nessuno, ma abbiamo chiesto discontinuità". Non c'è "nessuna novità per noi".

A cura di Tommaso Coluzzi
26 Gennaio
19:16

Il 40 per cento degli italiani vuole che a guidare il governo sia ancora Conte

Secondo l'ultimo sondaggio dell'Istituto Demopolis per Radio1 Rai, il 40% degli italiani vorrebbe che il prossimo governo fosse guidato ancora da Giuseppe Conte, seppur con una squadra di ministri rimaneggiata. Un cittadino su tre chiede di andare alle elezioni, mentre uno su cinque vorrebbe un governo di larghe intese con un presidente del Consiglio differente.

A cura di Tommaso Coluzzi
26 Gennaio
19:14

Crisi di governo, le consultazioni al Colle indette da Mattarella si concluderanno venerdì

Le consultazioni al Colle andranno avanti fino a venerdì pomeriggio. Lo hanno fatto sapere fonti del Quirinale, mentre si attende ancora il calendario ufficiale. Da quanto si apprende la delegazione di Italia viva è attesa per giovedì dal Presidente della Repubblica Mattarella.

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
18:31

Marcucci (Pd): "Per noi ipotesi è reincarico a Conte, ma non a tutti i costi"

"Per noi oggi l'ipotesi sul campo è reincaricare Conte, vedremo le indicazioni che daranno gli altri partiti e soprattutto ci atterremo alle indicazioni del capo dello Stato". Lo dice Andrea Marcucci, capogruppo Pd al Senato, interpellato dai cronisti fuori da Palazzo Madama. A chi gli domanda se sia ‘Conte a tutti i costi', e quindi se il Pd si batterà per un Conte ter, a sorpresa risponde: "Non c'è un Conte a tutti i costi: io dico che il buonsenso ci deve guidare e ci guida oggi in quella direzione", aggiunge.

 
A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
18:09

Cuperlo (Pd) paragona la crisi di governo alla querelle sulla censura dei cartoni Disney

In un lungo post su Facebook l'esponente dem Gianni Cuperlo critica ironicamente chi ha causato la crisi di governo, e lo fa parlando di una notizia che considera in questo momento marginale, rispetto a sfide urgenti per il Paese: l'annuncio della piattaforma streaming Disney+ di bloccare alcuni cartoni animati che considera razzisti, Dumbo Gli Aristogatti e Peter Pan, per i minori di sette anni.

"Dunque, la Disney ha deciso di vietare ai minori di 7 anni la visione di tre suoi lungometraggi: Dumbo, Peter Pan e Gli Aristogatti".

Il membro della Direzione nazionale Pd continua: "La motivazione sta in alcune scene e canzoni contenute nelle pellicole e che ‘includono rappresentazioni negative e/o denigrano popolazione e culture'. Nello specifico, in Dumbo vi sarebbero alcuni versi cantati e irrispettosi verso gli afroamericani. In Peter Pan si mancherebbe di rispetto nei confronti dei pellerossa. Mentre negli Aristogatti l’offesa sarebbe al popolo asiatico tramite la caricatura del gatto Shun Gon, quello coi denti sporgenti che suona tastiera e batteria con le bacchette".

"I tre film sono stati cancellati nella sezione ‘bambini' e rimangono disponibili per gli adulti accompagnati da un chiarimento preventivo. Ora, non voglio giudicare né avrei titolo. Posso solo interrogarmi sulla parzialità del provvedimento. Per dire, quale criterio lascia senza censura l’offesa alla categoria dei giudici del tutto evidente nei lineamenti arcigni e il carattere insopportabile di Frollo ne Il Gobbo di Notre Dame? E cosa hanno fatto di male le iene (Hyaena hyaena) per finire identificate con quelle tre bestie imbroglione di Ed, Banzai e Shenzi ne Il Re Leone?", si chiede.

"Voi direte, ma non c’erano cose più serie delle quali occuparsi oggi? Avete perfettamente ragione – dice l'esponente dem – E infatti è la stessa domanda che mi sentirei di rivolgere a chi ha voluto una crisi di governo che da stamane non è un’ipotesi. È l’assurda realtà. Buona giornata, se si può dire".

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
17:46

Bellanova (Iv): "Nessun veto sul nome di Conte, ma non c'è solo lui"

"Nessun veto su un eventuale Conte-ter come dichiarato da Rosato? Nessun veto, ma non subiamo veti. E comunque ponendo al centro il programma sul quale si vuole governare il paese. I nomi? C'è Conte, ma non c'è solo Conte". Lo ha detto la senatrice di Italia Viva, Teresa Bellanova, a Rai Radio1.

Secondo Bellanova bisogna partire da un allargamento dell'attuale maggioranza: "Quello che auspichiamo è che si riparta dal perimetro maggioranza che è andata avanti in questi 16 mesi e, se ci sono le condizioni, allargare anche quella maggioranza, ma comunque rimettendo al centro i temi. Il Recovery plan è stato migliorato ma non è ancora soddisfacente, e non perché lo dice solo Iv. L’Europa ci dice che quel lavoro non risponde ancora alle esigenze che ci sono di far ripartire la nostra economia", ha aggiunto.

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
17:30

Consultazioni al Quirinale, Matteo Renzi farà parte della delegazione di Italia viva

Matteo Renzi, secondo quanto apprende LaPresse, farà parte della delegazione di Italia viva che prenderà parte alle consultazioni indette del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale. Il turno di Italia viva, secondo il calendario che sarò reso noto a breve, dovrebbe essere giovedì. L'assemblea dei gruppi via zoom, inizialmente prevista per oggi, slitta a domani, probabilmente alle  22,30.

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
16:48

Tajani (FI) chiude a maggioranza Ursula: "Per noi l'unità del Centrodestra viene prima"

"Chiediamo un governo con una base parlamentare solida. Ci affidiamo tutti alla saggezza del Capo dello Stato che conosce già le nostre posizioni espresse qualche giorno fa come centrodestra. Noi abbiamo già il progetto per accedere al Recovery fund, abbiamo già pronto un pacchetto sulle vaccinazioni. Questo significa che noi abbiamo lavorato mentre loro discutevano per le poltrone", lo ha detto il numero due di Forza Italia Antonio Tajani, dopo il vertice unito del centrodestra.

"I leader andranno uniti dal Capo dello Stato, noi ci affidiamo alla sua saggezza. Noi come centrodestra voteremo tutti i provvedimenti utili al Paese, a cominciare dal dl Ristori al Recovery. Siamo pronti a sederci intorno ad un tavolo per elaborare un progetto che consenta al paese di usare i fondi che l'Ue ci mette a disposizione". Tajani ha anche detto un chiaro "no" alla maggioranza Ursula: "Abbiamo sempre detto che l'unità del centrodestra viene prima, per noi un governo di unità nazionale deve raccogliere un consenso rappresentativo di tutta l'Italia, che non è il governo Ursula".

Tajani si è presentato ai cronisti senza indossare la mascherina. Non appena gli è stato fatto notare, qualche minuto dopo, l'esponente azzurro si è accorto della dimenticanza, e ha indossato subito il dispositivo di protezione.

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
16:37

La relazione Bonafede sulla Giustizia sarà depositata senza essere discussa

La relazione sullo stato della giustizia del Guardasigilli Alfonso Bonafede, dopo le dimissioni del premier Giuseppe Conte, sarà depositata senza essere discussa.

Quindi domani al Senato non si terranno le comunicazioni sull'amministrazione giustiziaria da parte del ministro uscente Bonafede. Al termine della capigruppo l'intervento non è stato calendarizzato e probabilmente il ministro invierà un testo scritto alla presidenza.

"Mi pare che si vada verso la soluzione di un invio della relazione al Senato, è già capitato in passato", ha riferito il capogruppo del Pd a palazzo Madama, Andrea Marcucci, al termine della Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama.

Marcucci ha precisato che "non è una decisione della conferenza dei capigruppo ma che ci sono dei precedenti in materia". L'unico precedente di relazione tenuta durante un governo dimissionario risale all'epoca di Mario Monti, nel 2013. In quella occasione la relazione fu semplicemente trasmessa alle Camere senza svolgere le comunicazioni.

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
16:20

Meloni: "Basta con questa pantomima indegna, siamo disponibili a dare un'alternativa"

"Continuiamo a pensare che questa pantomima è indegna di un paese civile – ha detto la leader di FdI Giorgia Meloni, lasciando il vertice di centrodestra – Non ci ricattino su temi come i ristori e il Recovery fund, siamo disponibili a dare un'alternativa".

"Abbiamo dimostrato ancora una volta la compattezza del centrodestra. Vogliamo dimostrare che c’è una alternativa. Se si consentisse di scegliere agli italiani saremmo in grado di dare all’Italia governo solido".

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
16:14

Salvini: "Cdx ha posizione unitaria, no a governo che cerca i Ciampolillo di notte"

"Abbiamo una posizione unitaria con gli altri esponenti del centrodestra, se no non andremmo uniti da Mattarella", per le consultazioni". Lo ha detto Matteo Salvini dopo il vertice del centrodestra. "Poi diamo la parola agli italiani".

"In ballo il futuro dei nostri figli. Non può essere il governo che cerca i Ciampolillo di notte a fare il piano vaccinale e un piano economico serio. Noi siamo pronti. Se ci sono urgenze, visto che hanno dormito per mesi, su rimborsi, ristori, piano vaccinale, le portino in Parlamento domani, noi votiamo con responsabilità quello che serve al Paese e poi mettiamo fine a questa vergogna, a questa agonia, a questo tentativo di sopravvivere".

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
16:04

Il centrodestra andrà unito al Colle per le consultazioni

"Andremo tutti insieme, anche i centristi, al Quirinale per dire no al Conte ter e affidarci al Presidente Mattarella". Lo ha detto Paolo Romani (Cambiamo), lasciando il vertice del centrodestra.

Subito dopo la riunione il partiti hanno inviato una nota: "Il centrodestra unito in tutte le sue componenti (Lega, Fi, FdI con rappresentanti di Udc, Cambiamo! – Idea e Noi con l’Italia) ha chiesto al Presidente della Repubblica di partecipare alle Consultazioni con una delegazione unitaria. Nel corso del vertice, il centrodestra ha ribadito la necessità che l’Italia abbia in tempi rapidi un governo con una base parlamentare solida, una forte legittimazione  e non, invece, un esecutivo con una maggioranza raccogliticcia".

"La coalizione è pronta a sostenere in Parlamento tutti i provvedimenti a favore degli italiani, a partire dai ristori e dalla proroga del blocco delle cartelle esattoriali.Ferme restando le posizioni già espresse al Presidente della Repubblica nel corso dell’ultimo incontro, il centrodestra si affida alla sua saggezza".

A cura di Annalisa Cangemi
26 Gennaio
15:50

Scalfarotto (Italia Viva) annuncia: “Alle consultazioni non faremo un nome, neanche quello di Conte"

L’ex sottosegretario Ivan Scalfarotto, esponente di Italia Viva, annuncia quella che sarà la linea del suo partito in vista delle consultazioni al Quirinale che inizieranno domani. “Non faremo un nome in particolare”, dice rispondendo a Tagadà, su La 7, chi gli chiede se Iv farà il nome di Conte. “I nostri voti saranno legati a questioni senza esprimere veti nei confronti di nessuno, saranno anche gli altri gruppi ad evidenziare delle candidature nei colloqui con Mattarella”, aggiunge Scalfarotto.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
15:30

Governo, i senatori di Cambiamo: “Nessun accordo per sostenere nascita Conte-ter”

I senatori di Idea-Cambiamo!, Massimo Berutti, Gaetano Quagliariello e Paolo Romani, smentiscono di far parte di un accordo per la nascita del governo Conte-ter: “In merito a retroscena riportati dal sito di un autorevole quotidiano nazionale, smentiamo assolutamente la notizia di un accordo fra la componente Idea-Cambiamo! al Senato per un sostegno alla nascita di un governo Conte ter”.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
15:12

Fratoianni (Leu) difende Conte: "Ha gestito bene pandemia, non capisco come possa essere problema"

Nicola Fratoianni, deputato di Leu, ribadisce l'importanza del ruolo di Giuseppe Conte per la nascita di un nuovo governo: “Conte è un punto di sintesi di questa maggioranza e non vedo perché qualcuno possa pensare che il problema sia Conte che in questi mesi ha affrontato una pandemia terribile”. Secondo Fratoianni si deve ripartire da Conte, ma “con una proposta che deve avere il segno della chiarezza, della trasparenza”.

 
A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
14:52

D'Incà (M5S): "Ringrazio Conte e altri ministri, ora responsabilità da forze politiche"

Dopo le dimissioni del presidente Conte, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, il pentastellato Federico D'Incà, ringrazia per il lavoro svolto insieme: "Voglio ringraziare il Presidente Giuseppe Conte e tutti i colleghi ministri e sottosegretari per il grande lavoro svolto in questi mesi – scrive su Facebook – Abbiamo affrontato una delle fasi più difficili della storia repubblicana e questo è un fatto che nessuna crisi di Governo può cancellare. Il percorso istituzionale è stato interrotto, ma bisogna fare in modo che non si interrompa il percorso politico che stavamo costruendo per dare al Paese una prospettiva di Governo, e quindi di sviluppo sociale, economico e culturale, in grado di rispondere alle future generazioni".

"Credo che in questo momento tutte le forze politiche che hanno contribuito a scrivere questa pagina abbiano l’obbligo di far prevalere gli interessi del Paese rispetto a quelli, pure legittimi, di parte. Servono responsabilità, generosità e anche chiarezza, perché l’Italia non può permettersi di aggiungere alla situazione derivante dalla pandemia l’instabilità di una crisi di Governo".

A cura di Tommaso Coluzzi
26 Gennaio
14:44

Crimi (M5S): "Al fianco del presidente Conte, è l'unico che può guidare la maggioranza"

Il capo politico del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi, affida a Facebook il suo commento sulle dimissioni del presidente Conte: "L'Italia sta attraversando una delle fasi più difficili della sua storia. Alla pandemia e alla crisi economica si è aggiunta una crisi politica causata da un atteggiamento irresponsabile e incomprensibile – scrive Crimi – Questo è il momento di volare alto, di riconoscere che il Paese ha bisogno di un Governo che affronti l'emergenza sanitaria, che fronteggi con determinazione la crisi economica e sia capace di trasformare le attuali difficoltà in un'occasione di rilancio e crescita".

"Questo è il momento nel quale tutti devono mettere da parte personalismi, ambizioni, egoismi e toni fuori luogo. Siamo e restiamo al fianco del Presidente Giuseppe Conte, che ringraziamo per l'enorme contributo che ha dato al Paese e che, ne siamo certi, può ancora dare. Riteniamo che sia l’unica persona che in questa fase storica possa rappresentare la sintesi e il collante di questa maggioranza. Maggioranza che deve essere consolidata e rinforzata e che deve concentrarsi sulle priorità del Paese. Ci affidiamo infine alla guida del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nella cui saggezza ed equilibrio riponiamo totale fiducia".

A cura di Tommaso Coluzzi
26 Gennaio
14:34

Rosato (Iv): "Nessun veto su Conte, al Governo serviva uno scossone ma soluzione si trova"

Ettore Rosato, presidente di Italia Viva, rivendica le scelte del suo partito: "Avevamo ragione sulla necessità di uno sforzo straordinario per il paese che questo governo non era più in grado di mettere in campo – ha detto dopo le dimissioni del presidente Conte – Adesso vediamo, noi abbiamo fatto un appello scritto e continuiamo senza veti e preclusioni ad essere disponibili al dialogo. Io penso che questo governo aveva bisogno di uno scossone". Domani iniziano le consultazioni: "Il Presidente della Repubblica ha in mano la regia difficile" di questa crisi, "e credo che sarà utilizzata per dare al Paese un governo più solido e con un programma più chiaro, che questo governo non aveva più. Penso che una volta che si trova la sintesi sulle questioni programmatiche principali, prima fra tutte il Recovery, una soluzione si trova".

A cura di Tommaso Coluzzi
26 Gennaio
14:27

Tajani (FI): "Aperti a governo d'unità nazionale, ma Forza Italia non lascia centrodestra"

Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia, apre ad un governo di unità nazionale: "La crisi è aperta, ci rimettiamo alla saggezza del capo dello Stato. Se tutti i migliori si mettono assieme per affrontare l'emergenza con un governo di unità nazionale stabile e serio" Forza Italia è d'accordo, "altrimenti per assicurare un governo serio lo strumento è il voto". Tajani ribadisce però la linea del suo partito: "Non c'è nessuna possibilità che Forza Italia esca dal centrodestra".

A cura di Tommaso Coluzzi
26 Gennaio
13:56

Binetti (Udc): "Io sono nel centrodestra, ci muoviamo tutti insieme"

"Io sono nell'area del centrodestra, sono Udc nell'area di centrodestra e ci muoviamo tutti insieme": lo ha detto la senatrice dell'Udc, Paola Binetti. "Andremo sicuramente con l'area del centrodestra, non da soli siamo troppo piccoli. Andremo insieme agli altri tre partiti, spero proprio di sì", ha poi aggiunto rispondendo alla domanda se il suo partito parteciperà alle consultazioni.

A cura di Annalisa Girardi
26 Gennaio
13:51

Carfagna: "Dimissioni di Conte inevitabili. Ora la maggioranza metta fine al totoministri"

"Le dimissioni del presidente Conte sono un atto di chiarezza, del quale ormai non si poteva fare a meno. Adesso la maggioranza che lo ha sostenuto deve dimostrare di essere davvero “responsabile”: metta subito fine al totoministri e alla caccia a pochi transfughi, volti pagina e apra il confronto con le migliori energie del Paese e con tutti i partiti su alcune priorità. Noi ci affidiamo alla saggezza del presidente Mattarella, che saprà gestire al meglio la ricerca di una soluzione alta e solida": lo scrive Mara Carfagna su Facebook.

A cura di Annalisa Girardi
26 Gennaio
13:45

Con dimissioni Conte la Camera blocca i lavori: si va avanti solo su Recovery plan

Dopo le dimissioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, l’attività della Camera dei deputati si ferma. La conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha deciso che l’attività legislativa, di indirizzo e di controllo è interrotta, come normalmente avviene in caso di governo dimissionario. Si è però deciso di proseguire l’attività conoscitiva in commissione sul Recovery plan.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
13:40

Conte alla Camera per incontro con presidente Fico dopo dimissioni

Dopo aver rassegnato le sue dimissioni al Quirinale, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è andato alla Camera dei deputati per aggiornare sulla situazione il presidente dell'Aula di Montecitorio, Roberto Fico. Conte poco prima era stato anche al Senato, come da consuetudine in caso di dimissioni.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
13:30

Di Maio: “È momento della verità, ora vedremo chi difende Italia e chi pensa a proprio tornaconto"

Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, commenta le dimissioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sottolineando come siano arrivate alla fine di una “crisi di governo senza alcun senso, mentre stiamo lottando contro i colossi farmaceutici che ci hanno bloccato le forniture di vaccini. Dovrebbe esserci un Governo solido che fa sentire la propria voce e invece siamo alle prese con una inspiegabile fase di incertezza. E intanto il virus avanza, con medici e infermieri impegnati in prima linea per salvare vite umane”.  Su Facebook Di Maio continua: “Con un Governo dimissionario sarà tutto più lento e difficile. La vera crisi da affrontare a viso aperto è quella degli italiani e finché saremo in carica ce la metteremo tutta. L’Italia deve reagire in fretta. È il momento della verità, in queste ore capiremo chi difende e ama la Nazione e chi invece pensa solo al proprio tornaconto. Il Movimento 5 Stelle rimane il baricentro del Paese e insieme al presidente Giuseppe Conte offriremo il nostro contributo per la stabilità. Questo è il nostro impegno, a questo fine stiamo lavorando”.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
13:20

Consultazioni Mattarella al via domani: possibile seguirle in streaming su YouTube e sito Quirinale

Le consultazioni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, inizieranno domani, mercoledì 27 gennaio. Il calendario sarà reso noto più avanti, ma intanto il Quirinale comunica che le consultazioni si potranno seguire in diretta streaming sul canale YouTube della presidenza della Repubblica e sul sito www.quirinale.it. A causa delle restrizioni Covid l’accesso al Quirinale sarà garantito a un numero ristretto di giornalisti “per seguire le dichiarazioni dei gruppi parlamentari e per rivolgere loro eventuali domande”. I cronisti presenti saranno scelti mediante sorteggio.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
13:11

Battelli (M5s): "Di Maio premier? Da Renzi mi aspetto di tutto, ma sosteniamo Conte"

Il deputato del Movimento 5 Stelle e presidente della commissione Affari europei della Camera, Sergio Battelli, commenta gli scenari che si aprono con le dimissioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Rispondendo anche a gli chiede cosa farebbe il M5s nel caso in cui Renzi proponga Luigi Di Maio come presidente del Consiglio: “Da Renzi mi aspetto qualsiasi giocata di poker, ma il Movimento adesso supporta Conte, noi lavoriamo su Conte. Poi non so cosa dirà Italia Viva alle consultazioni e cerchiamo di trovare la maggioranza più ampia su Conte”. Battelli assicura che il “M5s è compatto con le forze di maggioranza e al giro di consultazioni dirà che darà massimo sostegno al presidente Conte”.

 
A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
12:55

Dimissioni Conte, consultazioni Mattarella al via domani pomeriggio

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha rassegnato le sue dimissioni durante l’incontro con il capo dello Stato, Sergio Mattarella. A confermarlo è il Quirinale attraverso una nota: “Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Palazzo del Quirinale il presidente del Consiglio dei Ministri Prof. Avv. Giuseppe Conte, il quale ha rassegnato le dimissioni del Governo da lui presieduto”. Le consultazioni, fa sapere ancora la presidenza della Repubblica, inizieranno nel pomeriggio di domani, mercoledì 27 gennaio: “Il presidente della Repubblica si è riservato di decidere e ha invitato il Governo a rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti. Le consultazioni avranno inizio nel pomeriggio di domani, mercoledì 27 gennaio. Il calendario delle consultazioni sarà reso noto attraverso l'Ufficio Stampa”.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
12:50

Conte al Senato: incontra Casellati per confermare dimissioni

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è arrivato a palazzo Giustiniani per comunicare alla presidente del Senato, Elisabetta Casellati, di aver consegnato le sue dimissioni nelle mani del capo dello Stato, Sergio Mattarella. Dopo la formalizzazione della crisi al Quirinale, quindi, Conte ha compiuto il passaggio successivo, quello di recarsi al Senato per informare la presidenza di Palazzo Madama.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
12:42

In Senato si forma il nuovo gruppo parlamentare dei Responsabili

In Senato si sta per costituire un nuovo gruppo parlamentare formato dai Responsabili. Sarà composto da 10 senatori e utilizzerà il simbolo del Maie, cioè quello della lista di eletti all'estero. Ne faranno parte l'ex M5s Maurizio Buccarella, Adriano Cario (Maie), Saverio De Bonis (Maie), l'ex M5S Luigi Di Marzio, Ricardo Merlo (Maie) gli ex Fi Sandra Lonardo, Maria Rosaria Rossi e Andrea Causin, che dovrebbe assumere l'incarico di capogruppo. Starebbe prendendo parte alle trattative anche l'ex grillino Alfonso Ciampolillo. Per quanto riguarda questi nomi, si tratta di senatori che hanno già votato la fiducia la settimana scorsa, per cui non aumentano i numeri della maggioranza. In questo modo, però, il nuovo gruppo potrebbe partecipare alle consultazioni di domani.

A cura di Annalisa Girardi
26 Gennaio
12:33

Conte si è dimesso, formalizzata la crisi di governo al Quirinale

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, si è dimesso. Conte è salito al Quirinale dove ha rimesso il suo mandato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, formalizzando così la crisi di governo. Conte è stato al Colle circa mezz'ora.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
12:02

Conte arrivato al Quirinale per rassegnare le dimissioni

Dopo aver lasciato Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è arrivato al Quirinale dove rimetterà il suo incarico nelle mani del capo dello Stato, Sergio Mattarella. Conte aveva annunciato le sue dimissioni durante il Consiglio dei ministri che si è tenuto questa mattina. Con le dimissioni di Conte si aprirà formalmente la crisi di governo.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
11:50

Meloni torna a chiedere voto anticipato dopo dimissioni Conte: "Elezioni subito"

La leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, torna a chiedere le elezioni anticipate dopo le dimissioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che verranno formalizzate a breve al Quirinale. "Dimissioni Conte… Elezioni subito", scrive su Twitter.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
11:36

Crippa (M5s) apre a Italia Viva: "Dialogo con parlamentari ma non con Renzi"

Davide Crippa, capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, chiude nuovamente a un dialogo con Matteo Renzi, ma sostenendo che ci si possa invece confrontare con i parlamentari di Italia Viva. “Colui che ha scoperchiato la casa durante un temporale è bizzarro che oggi diventi l'architetto di una copertura in vetro, noi chiediamo invece ai parlamentari di Itala Viva di sostenere un'azione di rilancio”, afferma a 24Mattino su Radio 24. A chi gli chiede se si tratta di un sì a Italia Viva senza Renzi, Crippa risponde definendo questa richiesta “sicuramente complicata”.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
11:20

Casini: "Non è una crisi al buio"

Per il senatore Pier Ferdinando Casini quella che si sta aprendo non è una crisi al buio: “Non vedo una crisi al buio, se c'è la capacità di metterla sul binario giusto”, afferma a Sky Tg24. Questa crisi, secondo l’ex presidente della Camera “ha delle logiche conclusioni: c'è una maggioranza che si è dissolta, ma i cui leader non hanno dichiarato indisponibilità a questo percorso”.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
11:02

Franceschini rilancia alleanza Pd-M5s: “Salvare prospettiva riformista, non solo temporaneamente"

Il ministro della Cultura e capo-delegazione del Pd al governo, Dario Franceschini, durante il Consiglio dei ministri con cui Giuseppe Conte ha annunciato le sue dimissioni ha ribadito l’importanza di questa alleanza di “forze riformiste”. Franceschini parla di “risultati positivi” di quest’alleanza tra Pd, M5s e Leu, anche “grazie alla guida del presidente Conte”. “Questo cammino – avrebbe spiegato Franceschini – ci consente oggi di pensare a questa maggioranza anche in prospettiva, come un’area di forze riformiste alleate non solo temporaneamente. Per questo è fondamentale salvare questa prospettiva anche nel percorso della crisi che abbiamo davanti”.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
10:50

Conte salirà al Quirinale alle 12 per dimettersi

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dovrebbe salire al Quirinale alle 12 per rimettere il suo mandato nelle mani del capo dello Stato, Sergio Mattarella. A scriverlo sono alcune agenzie che spiegano come ora Conte sia riunito a Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei ministri in cui ha annunciato le sue dimissioni.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
10:44

Leu ribadisce sostegno a Conte: "Essenziale e indispensabile, ora allargare maggioranza"

Leu ribadisce il suo sostegno al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, anche dopo l’annuncio delle sue dimissioni in Consiglio dei ministri. La senatrice Loredana De Petris ribadisce che l’operazione servirà a “rilanciare, rafforzare e allargare la maggioranza”. “Confidiamo nella saggezza e nell'esperienza del capo dello Stato perché la crisi sia risolta rapidamente e si possa tornare ad affrontare i problemi gravissimi del Paese”, afferma aggiungendo che si deve ripartire dalla “conferma del presidente Conte, il cui ruolo è essenziale e indispensabile, come guida del prossimo governo”.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
10:21

Cosa succede dopo le dimissioni di Conte in Consiglio dei ministri

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha comunicato le sue dimissioni ai ministri. Per aprire formalmente la crisi di governo serve un altro passaggio, che dovrebbe avvenire a stretto giro: Conte dovrebbe salire al Colle per rimettere il suo mandato nelle mani del capo dello Stato, Sergio Mattarella. Una volta formalizzate le dimissioni al Quirinale, quali sono le tappe della crisi di governo? L’ipotesi più probabile è che si proceda con le consultazioni del capo dello Stato, che potrebbero partire non prima di mercoledì pomeriggio (ma su questo non c’è conferma ufficiale). A questo punto le ipotesi, in realtà, sono varie: dall’idea di un reincarico a Conte al mandato esplorativo a una figura istituzionale, passando per le possibilità di governi diversi, come quello di unità nazionale di cui parla in queste ore Silvio Berlusconi.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
10:14

Concluso Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi, a breve Conte al Quirinale da Mattarella

Il Consiglio dei ministri durante il quale il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha comunicato le sue dimissioni ai ministri è terminato. A stretto giro Conte dovrebbe salire al Quirinale per rimettere il suo mandato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
10:01

Conte ha comunicato le sue dimissioni ai ministri: si apre la crisi di governo

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha comunicato durante il Consiglio dei ministri la sua volontà di dimettersi. Conte, secondo quanto riportato dall’Ansa, ha comunicato ai ministri le sue dimissioni, che verranno formalizzate al termine del vertice dallo stesso presidente del Consiglio andando al Quirinale. I capi-delegazione al governo di M5s, Pd e Leu avrebbero subito dopo ribadito il loro sostegno a Conte.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
09:57

Fiano (Pd) blinda Conte: "È il punto di equilibrio della futura proposta di governo"

Giuseppe Conte non si tocca: il Pd lo ribadisce attraverso il deputato Emanuele Fiano, intervenuto su La7. “Il presidente Conte in questo momento è il punto di equilibrio della futura proposta di governo”, afferma.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
09:46

Sondaggi, in caso di elezioni anticipate centrodestra nettamente avanti e Lega primo partito

Cosa succederebbe in caso di voto oggi? Se ci fossero elezioni anticipate chi sarebbe avvantaggiato? Per capirlo proviamo a mettere insieme alcuni degli ultimi sondaggi, realizzati da Swg, Emg e Index Research: ciò che emerge è che il centrodestra è nettamente avanti in tutte le rilevazioni rispetto a un’eventuale coalizione di centrosinistra (formata da Pd, M5s e Leu).

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
09:33

Dimissioni Conte, iniziato il Consiglio dei ministri

Il Consiglio dei ministri in cui il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, annuncerà la sua decisione di rimettere il mandato nelle mani del presidente della Repubblica è iniziato. Alla fine della riunione di Palazzo Chigi Conte dovrebbe salire al Quirinale per rassegnare le dimissioni.

A cura di Stefano Rizzuti
26 Gennaio
09:20

Conte è arrivato a Palazzo Chigi per il Consiglio dei ministri

Giuseppe Conte è arrivato a Palazzo Chigi dove tra poco inizierà il Consiglio dei ministri in cui annuncerà le proprie dimissioni. In seguito salirà al Colle.

A cura di Annalisa Girardi
26 Gennaio
09:05

Marattin (Iv): "Spostiamo le luci da Italia Viva e diamo al Paese un governo all'altezza"

"Sull'attenzione a Italia Viva, noi ben volentieri la spostiamo su altro. Perché ora dobbiamo focalizzarci su un governo in grado di gestire questa fase complessa. Più che le luci su Italia Viva, pensiamo a dare al Paese un governo all'altezza": lo ha detto Luigi Marattin, esponente di Italia Viva, intervenendo allo speciale del telegiornale di La7. "Perché Italia Viva rientri al governo servirebbe quello che chiediamo da un po': cioè che il governo smetta di fare le cose solo perché il sondaggio del lunedì gli dia quello 0,1% in più", ha aggiunto.

A cura di Annalisa Girardi
26 Gennaio
08:55

Toti: "Rimettere insieme questa maggioranza non è la soluzione per il Paese"

"Nessuno di noi è convinto che rimettere insieme questa maggioranza possa essere la soluzione per questo Paese. Non ci interessa rafforzare una maggioranza di sinistra. Se invece si parla di governo di scopo è diverso": lo ha detto il governatore della Liguria, leader di Cambiamo!, intervenendo alla trasmissione Agorà su Rai3.

A cura di Annalisa Girardi
26 Gennaio
08:52

Come finirà la crisi di governo: tutte le possibili soluzioni sul tavolo

Giuseppe Conte annuncerà questa mattina le sue dimissioni in Consiglio dei ministri e poi le rassegnerà anche al Colle. A quel punto sarà aperta formalmente la crisi di governo e le ipotesi future sul tavolo sono molteplici: Sergio Mattarella potrebbe avviare delle consultazioni lampo per poi incaricare nuovamente Conte della formazione di un nuovo governo, un Conte ter appunto. C'è però anche l'ipotesi di un mandato esplorativo per verificare una possibile maggioranza in Parlamento: potrebbe essere affidato direttamente a Conte, ma anche ad altre alte cariche istituzionali, come il presidente del Senato o della Camera.

A cura di Annalisa Girardi
26 Gennaio
08:45

Guerini: "Conte figura imprescindibile per nuova maggioranza con forze europeiste"

"Adesso intorno a Conte, figura imprescindibile di equilibrio tra le forze che fin qui hanno sostenuto il governo, si metta in moto la costruzione di una maggioranza politica e parlamentare che comprenda tutte le forze che si richiamano a un chiaro orizzonte europeista": lo afferma il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, in un'intervista con Repubblica. Su Italia Viva, invece, rimarca: "Ha la responsabilità di aver causato una crisi inspiegabile di cui sfuggono ai più le ragioni politiche: può essere risolta solo con un appello, intorno alla figura di Conte, rivolto a tutte le forze che si riconoscono nell’orizzonte e nella vocazione europeista".

A cura di Annalisa Girardi
26 Gennaio
08:40

Fratoianni: "Rilanciamo il governo partendo da Conte. Unico schema che può opporsi alla destra"

"Le soluzioni le vedremo nel corso di questa crisi", ha detto Nicola Fratoianni, portavoce di Sinistra Italiana, intervenendo alla trasmissione Agorà su Rai 3. "Penso che sia necessario ripartire da Giuseppe Conte, non perché io mi sia improvvisamente innamorato del presidente del Consiglio, ma perché penso che sia la sintesi di un'alleanza a cui intendo continuare a lavorare. Credo sia l'unico schema in grado di opporsi alla destra", ha aggiunto.

A cura di Annalisa Girardi
26 Gennaio
08:21

La crisi di governo vista dalla stampa estera

"Il primo ministro italiano verso le dimissioni, aggiungendo il caos politico alla pandemia": così il New York Times racconta la crisi di governo che oggi vedrà Giuseppe Conte rassegnare il proprio incarico. "Il premier Conte si dimette", titola invece il tedesco Der Spiegel, parlando di "una maggioranza che traballa da settimane". Ancora, la Cnn: "Il primo ministro italiano Giuseppe Conte si dimette nel mezzo di un terremoto pandemico e politico". Per la BBC, invece, "Conte si dimette dopo aver ricevuto critiche sulla pandemia".

A cura di Annalisa Girardi
26 Gennaio
07:48

Il calendario della crisi di governo: che cosa succede adesso

Questa mattina alle ore 9 il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, annuncerà le sue dimissioni in Consiglio dei ministri e poi salirà al Colle dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per rimettere il proprio mandato. A quel punto il Capo dello Stato potrebbe avviare immediatamente le consultazioni con i presidenti di Camera e Senato e con i rappresentati dei gruppi parlamentari. Le tempistiche però non sono chiare e tutto potrebbe essere rimandato di qualche giorno, comunque non prima di mercoledì.

A cura di Annalisa Girardi
26 Gennaio
07:43

Prodi: "Italia non può perdere mesi in campagna elettorale. Va trovata soluzione ora per Recovery"

"Siamo di fronte a un'emergenza: il Parlamento e le forze politiche devono trovare una soluzione e indicare una strada per il rilancio. Subito. L'Italia non può permettersi di perdere altri mesi per una campagna elettorale. Nessuno ce lo perdonerebbe e l'Europa non capirebbe": lo afferma l'ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, in un'intervista a Repubblica.

A cura di Annalisa Girardi
26 Gennaio
07:38

Mastella: "La storia dei responsabili non è finita, nessuno vuole andare al voto"

"Non darei per finita la storia dei responsabili. Senza di loro Conte sarebbe stato già fot… Nessuno vuole andare a votare": lo ha detto Clemente Mastella intervenendo alla trasmissione Stasera Italia su Rete 4.

A cura di Annalisa Girardi
26 Gennaio
07:33

Berlusconi: "Governo di unità non è somma dei voti dell'opposizione. In quel caso meglio voto"

"Esecutivo di unità o voto. Forza Italia è nel centrodestra": lo afferma Silvio Berlusconi intervistato da Il Giornale. Il leader di Forza Italia sottolinea come ora il Paese abbia bisogno di "un governo che unisca davvero il Paese" e aggiunge: "Credo che gli italiani non vogliano oggi una guerra fra i partiti, ma vogliano che le forze migliori del Paese si mettano insieme per fare le cose indispensabili per uscire dall'emergenza". Ma non si tratta di un governo tecnico, spiega il Cavaliere, ma un governo "rappresentativo dell'Italia" e con "un programma chiaro e serio di poche cose da fare e da condividere con l'Europa". Ma nel caso questo non si riuscisse a realizzare, meglio il voto: "Se invece unità nazionale significasse soltanto sommare i voti dell'opposizione a quelli della maggioranza, generando una nuova paralisi, allora non servirebbe a nulla, meglio il voto".

A cura di Annalisa Girardi
26 Gennaio
07:17

Il centrodestra contro Conte, Salvini: "Basta giochini di palazzo"

Il centrodestra attacca Giuseppe Conte e il governo. "Il governo passa l'intera l’intera giornata a occuparsi di beghe di Palazzo. Conte sì, Conte no, Conte ter. Dimissioni sì, dimissioni no, dimissioni domani. L'Italia non si merita questo schifo", dice Giorgia Meloni in merito alla situazione politica attuale nel Paese. Silvio Berlusconi, invece, ribadisce che il suo gruppo è compatto e non ci saranno fuoriuscite: "Posso garantire un'assoluta unità di valutazioni o di intenti, tentare di dividerci è impossibile ed inutile: chi si illudesse del contrario commetterebbe un grave errore di valutazione". Infine, Matteo Salvini, afferma: "Usiamo le prossime settimane per ridare la parola al popolo, e poi avremo cinque anni con un governo e un Parlamento seri e legittimati, non scelti a Palazzo ma scelti dagli italiani. Basta pasticci, basta perdite di tempo, basta coi giochini di Palazzo e la compravendita dei senatori. Non è questo il governo che può accompagnare l'Italia fuori da questo disastro".

A cura di Annalisa Girardi
26 Gennaio
07:09

Crisi di governo, Conte annuncia le sue dimissioni: le notizie di oggi 26 gennaio

Tra poche ore Giuseppe Conte inizierà il Consiglio dei ministri nel quale annuncerà le sue dimissioni. A quel punto salirà al Colle, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che potrebbe indire tempestivamente le consultazione. Rimane probabile l'ipotesi di un reincarico, con il quale il presidente del Consiglio dovrebbe trovare la formazione per un nuovo governo Conte ter. Si dialoga con alcuni esponenti di Italia Viva, ma si cerca il confronto anche con Forza Italia, nonostante il leader Silvio Berlusconi abbia sottolineato la compattezza del suo gruppo. Da Movimento Cinque Stelle e Partito democratico, pieno sostegno a Conte: "Ora serve compattezza, tutti dobbiamo stringerci attorno a Giuseppe Conte. Non ci sono dubbi, avanti determinati", afferma Luigi Di Maio. "Con Conte per un nuovo governo chiaramente europeista e sostenuto da una base parlamentare ampia, che garantisca credibilità e stabilità per affrontare le grandi sfide che l’Italia ha davanti", ha scritto ancora Nicola Zingaretti.

A cura di Annalisa Girardi
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