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Crisi di Governo 2022

La situazione del 20 gennaio sulla crisi di governo

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Le notizie del 20 gennaio sulla crisi di Governo tra Conte e Renzi, la giornata politica in diretta. Conte è salito al Quirinale per un colloquio con il Presidente Mattarella, dopo aver fatto una riunione a Palazzo Chigi i capi delegazione delle forze di maggioranza. Il premier ha riferito al Capo dello Stato le sue valutazioni dopo il voto di fiducia alle Camere. Il presidente del Consiglio scrive su Twitter che ora l'obiettivo è "allargare la maggioranza". Renzi attacca: "Dopo il Conte 1, dopo il Conte Bis ora siamo al Conte dimezzato". Zingaretti tira un sospiro di sollievo: "Ieri abbiamo rischiato il salto nel buio". Anche il centrodestra ha chiesto un incontro al Colle: Salvini, Meloni e Tajani saranno ricevuti da Mattarella domani pomeriggio. Intanto la Camera e il Senato hanno approvato lo scostamento di bilancio da 32 miliardi quasi all'unanimità.

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Crisi di Governo 2022
20 Gennaio
23:21

Massimo D'Alema: "Anche quelli di Italia viva sono dei 'fuoriusciti'"

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"Anche quelli che hanno messo in crisi il governo sono dei fuoriusciti. Sono dei fuoriusciti organizzati. Non hanno un mandato parlamentare, nessun cittadino ha votato per Italia Viva…". Lo ha detto Massimo D'Alema, ospite di ‘Porta a Porta', parlando dello strappo dei renziani, che hanno aperto la crisi. "È un segmento del Pd. La polemica sui transfughi è malfondata, siamo in un contesto di disgregazione in cui i fuoriusciti sono innanzitutto quelli che uscendo hanno messo in difficoltà il governo".

"Il governo attuale ha molti problemi, non c'è dubbio, ma è il governo possibile", ha aggiunto. "Ho l'impressione che la passione di distruggere sia molto più forte di quella di costruire. E il sistema dell'informazione ha contribuito a distruggere il sistema politico italiano. Io mi sento dalla parte di chi cerca di fare argine a una deriva distruttiva".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Gennaio
21:57

Berlusconi sorpreso da strappo di Rossi: "Non me l'aspettavo"

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"Non mi ha detto nulla, non me l'aspettavo…" Avrebbe commentato così Silvio Berlusconi il ‘tradimento' al Senato di Maria Rosaria Rossi, una delle sue più strette collaboratrici, presenza fissa per anni ad Arcore e palazzo Grazioli, nonché tesoriere di Forza Italia negli anni della spending review, dopo l'abolizione del finanziamento pubblico.

Appena appresa la notizia del sì alla fiducia della senatrice azzurra, il Cav avrebbe confidato ai suoi fedelissimo la sua amarezza. "È stato un colpo di scena per tutti, nessuno se lo aspettava", dice all'Adnkronos l'ex presidente del Senato e attuale consigliere politico del Cavaliere, Renato Schifani, che ammette un pressing molto forte degli emissari di Conte su FI: "Non v'è dubbio che le sirene nei nostri confronti evidentemente sono state spiegate. Nulla accadde mai per caso. In particolare, credo che il richiamo ai valori liberali ed europeisti nei quali ci identifichiamo integralmente possano aver fatto breccia…".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Gennaio
21:34

Ok a scostamento di bilancio, Di Maio: "Possiamo dare nuovi ristori, tempo delle chiacchiere è finito"

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"Ottima notizia: approvato in Parlamento lo scostamento di bilancio. Da oggi finalmente ritorniamo a occuparci delle questioni reali, che riguardano gli italiani, e mettiamo da parte un'assurda crisi di governo che rischia di paralizzare il Paese in piena pandemia". Lo scrive Luigi Di Maio su Facebook. "Il tempo delle chiacchiere è finito, l'Italia sta affrontando una crisi senza precedenti e deve reagire", aggiunge.

"Con il voto di oggi sullo scostamento, da 32 miliardi di euro, possiamo finalmente dare nuovi ristori a chi ha avuto cali di fatturato e aiuti a famiglie e lavoratori che hanno subito gli effetti della crisi. Il tempo delle chiacchiere è finito, l'Italia sta affrontando una crisi senza precedenti e deve reagire", aggiunge il ministro degli Esteri.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Gennaio
21:04

Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia domani da Mattarella

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Domani pomeriggio i leader di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani, saranno ricevuti dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. La coalizione ha chiesto un incontro con Mattarella dopo le mancate dimissioni del premier: secondo il centrodestra infatti con una maggioranza così debole è impossibile andare avanti con questo governo.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Gennaio
20:34

Bonafede a Iv: "Votano contro mia Relazione su Giustizia? Paradossale, Renzi non l'ha neanche letta"

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Italia viva conferma che intende votare contro la relazione del ministro Bonafede sulla Giustizia, che andrà in Aula probabilmente mercoledì 27 gennaio. In questo modo il governo rischia di andare sotto.

"Certo che voteremo contro la relazione di Bonafede. Abbiamo pazientato anche troppo…", assicura Luciano Nobili (Iv), confermando quanto detto ieri sera da Matteo Renzi. "Se c'è da votare cose per il bene dell'Italia le voteremo, ma noi siamo liberi da ora: sulla relazione di Bonafede sulla giustizia, voteremo contro. E mi chiedo: ma come faranno?", diceva il leader Iv ieri. "O accade un fatto politico e si avvia un vero dialogo – ribadisce Nobili – oppure voteremo contro"

"Non commento le parole del senatore Renzi – risponde il ministro Bonafede – che ormai non perde occasione per parlare di me. Mi limito a osservare che, nonostante Renzi parli sempre di contenuti e di merito dei temi, ha preannunciato il voto contrario a una relazione che non ha ancora letto. Il paradosso, fra l'altro, è che la Relazione verterà anche su quello che è stato fatto dal governo in tema di giustizia nel 2020 insieme a Italia Viva", ha detto all'Adnkronos il ministro pentastellato.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Gennaio
20:19

Lega: "Ok a scostamento di bilancio solo per aiutare i cittadini"

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"Nonostante l'indecente spettacolo di ieri in Senato con il mercato di voti messo in atto da Conte, oggi ci troviamo a votare uno scostamento di bilancio sul quale la Lega vota a favore soltanto nell'interesse di cittadini e imprese". Lo ha detto la senatrice della Lega Erika Rivolta, intervenuta in dichiarazione di voto sullo scostamento di bilancio.

"Anche se il governo ieri ha sostenuto il contrario, non c'è nulla che va bene – ha aggiunto – e c'è urgente bisogno di equilibrio per assumere le scelte necessarie per il futuro del Paese. Con lo scostamento si sbloccano miliardi che devono essere messi subito a disposizione degli italiani e delle attività economiche piegate dall'emergenza pandemica e dalle chiusure disposte dall'esecutivo, dai mancati ristori e dai ritardi nelle erogazioni. Abbiamo fatto e faremo sempre la nostra parte per i cittadini italiani, nonostante un governo senza maggioranza che troppo poco ha fatto nonostante tutte le risorse investite".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Gennaio
20:09

Anche dalla Camera ok a nuovo scostamento di bilancio quasi all'unanimità

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Dopo il sì di Palazzo Madama via libera dell'Aula della Camera alla risoluzione di maggioranza che autorizza lo scostamento dal pareggio di bilancio. I voti a favore sono stati 523, tre contrari, due gli astenuti. In base alla Costituzione era richiesta la maggioranza assoluta dei componenti dell'Assemblea, pari a 316 voti.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Gennaio
20:03

Senato approva nuovo scostamento di bilancio

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Approvata con 291 sì, nessun contrario e un astenuto, la risoluzione presentata dalle forze di maggioranza al Senato sulla richiesta di scostamento di bilancio di 32 miliardi di euro, che servirà a stanziare nuovi aiuti economici per la crisi Covid. La risoluzione era stata modificata con il contributo di Iv e del centrodestra. La risoluzione 2, quella presentata da Italia viva, è stata ritirata. La numero 3, quella dell'opposizione, è risultata preclusa. Per l'approvazione era necessaria la maggioranza assoluta di 161 voti.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Gennaio
19:24

Conte al Colle per incontro "interlocutorio" sulla crisi politica

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Il premier Giuseppe Conte è salito al Quirinale per un incontro "interlocutorio", con l'obiettivo di aggiornare il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sugli sviluppi della crisi politica dopo il voto di fiducia di Camera e Senato e dopo il vertice di maggioranza di oggi. Non sarebbero sul tavolo per il momento le dimissioni del presidente del Consiglio. L'incontro è durato circa 50 minuti.

Dopo aver lasciato il Colle Conte è rientrato a Palazzo Chigi.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Gennaio
18:35

A breve colloquio Conte-Mattarella al Quirinale sulla crisi di governo

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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha lasciato Palazzo Chigi diretto al Quirinale.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Gennaio
18:23

Bettini (Pd): "Dialoghiamo con FI su legge elettorale". Gasparri: "Sue molestie sono moleste"

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Secondo il dirigente dem Goffredo Bettini sulla legge elettorale sarebbe possibile un accordo con Forza Italia. "A una parte grande di Forza Italia non piace stare sotto il tallone di Salvini. Forza Italia è nel solco del Ppe, non dei leader sovranisti. Una legge proporzionale dà voce alle loro istanze diverse dal sovranismo", ha detto Bettini a Sky tg24.

Secca la replica di Forza Italia: "L'onorevole Bettini farebbe bene a preoccuparsi delle cose che riguardano il suo partito. Che venga l'onorevole Bettini a darci lezioni di democrazia parlamentare è incredibile: lui è stato il segretario del partito comunista italiano a Roma per tanti anni. Non si preoccupi di cercare consensi in Forza Italia. Si preoccupi di cercare voti all'interno della sua maggioranza visto che non ne ha per governare questo Paese", ha detto il vice presidente di Forza Italia Antonio Tajani. Quindi non è possibile un dialogo sulla legge elettorale? "I dialoghi si fanno in Parlamento ma basta con le lezioni di un signore che non può dare lezioni a nessuno", ha risposto.

"Le molestie di uno come #Bettini sono appunto moleste. Siamo in #Italia non in qualche borgo dell'Asia o dell'Antartide. Niente lezioni da un residuato del passato", ha scritto su Twitter Maurizio Gasparri (FI).

A cura di Annalisa Cangemi
20 Gennaio
17:30

Renzi: "Dopo il Conte bis oggi siamo al Conte 'dimezzato'"

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Giuseppe Conte è ora un premier "dimezzato", perché sprovvisto di una maggioranza assoluta. Lo dice Matteo Renzi nella sua enews. "Intanto in Italia il Governo Conte – perdendo Teresa, Elena e Ivan – ha perso anche la maggioranza assoluta al Senato. Chi conosce la politica sa cosa questo significa nell'attività parlamentare e nella credibilità istituzionale. Dopo il Conte 1, dopo il Conte Bis ora siamo al Conte dimezzato".

Poi aggiunge: "È andata così: le ministre hanno lasciato la poltrona per difendere le loro idee, il Presidente del Consiglio ha cambiato le proprie idee per mantenersi il prestigioso ruolo. Quando mi riferisco al cambiare idea penso a Conte che oggi si propone come leader antisovranista (all'Onu diceva il contrario) e antipopulista (alla scuola di formazione della Lega diceva il contrario). Legittimo cambiare idea. Ma se uno deve cambiare la terza maggioranza in tre anni, imbarcando persone con storie molto diverse, solo per durare un po' di più, preferisco la coerenza limpida di Bellanova, Bonetti e Scalfarotto. E preferisco la loro dignità".

Renzi sottolinea che Italia viva è ancora pronta a dare una mano, "facendo sentire in Aula il peso della nostra presenza".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Gennaio
17:12

Conte salirà al Quirinale alle 18,30 per incontrare il Presidente della Repubblica Mattarella

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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si recherà al Quirinale per incontrare il capo dello Stato Sergio Mattarella alle 18,30. Dopo il voto di fiducia in Parlamento e dopo il vertice di maggioranza con i capi delegazione, Conte intende dare conto al Presidente della Repubblica della crisi politica in corso. Non sono però in programma le dimissioni del premier, visto che alla Camera è stata raggiunta una maggioranza assoluta e al Senato una maggioranza relativa. A Palazzo Madama, dove il governo ha ottenuto 156 voti, non è stata appunto raggiunta quota 161. In assenza di una solida maggioranza Conte dovrà cercare in pochi giorni di costruire una ‘quarta gamba', una forza politica riconoscibile, come chiesto espressamente da Mattarella, in grado di assicurare stabilità all'esecutivo.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Gennaio
16:26

Terminato il vertice a Palazzo Chigi, la sfida ora è allargare la maggioranza

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Si è concluso a Palazzo Chigi il vertice di maggioranza con i capi delegazione e i leader di partito, tutti collegati da remoto. Durante la riunione, a quanto apprende l'Adnkronos, sarebbe stata confermata la linea condivisa in questi giorni, ovvero allargare il perimetro della maggioranza.

Il piano del premier Giuseppe Conte sarebbe quello di andare avanti, mantenendo per ora l'interim all'Agricoltura; poi, una volta puntellata la maggioranza, riorganizzerà la squadra di governo. Nella riunione ci sarebbe stato soprattutto un confronto su come andare avanti con il lavoro. Il presidente del Consiglio potrebbe non avere però più di 7 giorni di tempo per trovare altri voti. Il 27 gennaio è infatti previsto il voto alla Camera e al Senato sulla relazione del ministro Bonafede sullo stato della Giustizia, e Italia viva a quel punto potrebbe far mancare i voti. "O accade un fatto politico e si avvia un vero dialogo – ha detto oggi Luciano Nobili – oppure voteremo contro e credo proprio che il governo andrà sotto".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Gennaio
16:15

Causin fuori da FI dopo aver votato la fiducia: "Altri 10-15 colleghi avrebbero fatto la stessa cosa"

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"Ci sono almeno 10-15 senatori di Forza Italia che avrebbero fatto quello che ho fatto io e che si sono anche confrontati con me. Poi però non lo hanno fatto per una questione di calcolo. Non hanno avuto il coraggio di esporsi mediaticamente e non erano sufficientemente liberi". Lo ha rivelato il senatore Andrea Causin, espulso da Forza Italia dopo aver votato la fiducia a Conte, in un'intervista a InBlu2000, la radio nazionale Dab della Conferenza episcopale italiana.

"Garantisco – ha sottolineato Causin – che ci sono 10-15 senatori di Forza Italia che sono esattamente in linea con quello che ho fatto io. Più di qualcuno di loro dopo che io ho votato ‘sì' è venuto ad abbracciarmi in aula".

"È chiaro che da ieri – ha proseguito – non sono più un senatore di Forza Italia. In questo momento c'era un passaggio particolare della storia della Repubblica che mi ha portato a fare questa scelta. La cosa che mi ha sorpreso ieri e' stata l'ansia di sapere cosa avrei votato. La colpa non e' dei giornalisti ma dalle leadership attuali che si fanno condizionare da cosa scrive la stampa. Dovrebbero essere le leadership a scrivere la storia, non i giornali".

"Non mi hanno fatto offerta nulla – ha aggiunto – Sono stato molto turbato da questa crisi aperta inspiegabilmente da Renzi e Italia viva perché il Paese vive veramente una grandissima emergenza sanitaria ed economica. Aprire una crisi politica e una fase di instabilità istituzionale di 4 mesi nel momento di difficoltà del Paese non c'era bisogno. Abbiamo bisogno di un governo che governi. Io ho semplicemente preso sul serio l'appello di Mattarella".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Gennaio
16:12

Se si andasse oggi alle urne vincerebbe il centrodestra

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Mentre il centrodestra continua a chiedere il voto anticipato in seguito al voto di fiducia alla Camera e al Senato, un sondaggio dell'Istituto Tecnè afferma che se si andasse oggi alle urne in effetti gli equilibri tra forze politiche risulterebbero totalmente diversi. La coalizione di centrodestra otterrebbe 249 seggi su 400 totali, quindi ben oltre la maggioranza assoluta fissata a 201.

A cura di Annalisa Girardi
20 Gennaio
16:01

Comincini (Iv): "Rientriamo nel governo per l'interesse del Paese, ricuciamo lo strappo"

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"Io voglio che Iv rientri nel perimetro del governo, e mi spenderò anche con altri colleghi per farlo. È chiaro che se poi dall'altra parte non c'è nessuna intenzione di farlo ci sarà da fare una riflessione, ma ora bisogna provarci con dedizione e sforzo nell'interesse del Paese": lo ha detto a "Un Giorno da Pecora", su Rai Radio1, Eugenio Comincini. "Se Iv andasse all'opposizione non me la sento di andarci anche io: questa é la dichiarazione di chi vuole fare tutto il possibile per ricucire lo strappo che c'è stato. A quello scenario io spero non si arrivi, ci sono diversi colleghi animati dal convincimento che bisogna fare di tutto per ricucire. Dovremmo incontrarci come gruppi domani", ha aggiunto.

A cura di Annalisa Girardi
20 Gennaio
15:53

Mastella: "Renzi si metta d'accordo con sé stesso, prima dice di votare no e poi parla di unità nazionale"

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"Prima ha detto ai gruppi parlamentari di voler votare no, poi ha parlato di unità nazionale. Si metta d'accordo prima con se stesso": lo ha detto Clemente Mastella, riferendosi a Matteo Renzi, intervistato nella trasmissione Tagada su La7.

A cura di Annalisa Girardi
20 Gennaio
15:38

Ficara (M5s): "Crisi inspiegabile e lontana dai problemi reali del Paese, ma noi non ci fermiamo"

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"Dopo una crisi a tutt'oggi inspiegabile e lontana dai problemi del Paese reale, il Parlamento continua a lavorare per rispondere alle tante richieste dei cittadini che stanno pagando il prezzo più alto per gli effetti negativi della pandemia": lo ha scritto in una nota il deputato del Movimento Cinque Stelle, Paolo Ficara. Che ha anche aggiunto: "Dovere della politica è di rispondere ai bisogni di tanti cittadini con provvedimenti puntuali ed efficaci. Lo faremo con l'approvazione del dl Natale e il voto sullo scostamento di bilancio da 32 miliardi. Si tratta di risorse decisive per la crescita del Paese, noi non ci fermiamo".

A cura di Annalisa Girardi
20 Gennaio
15:21

In corso il vertice del centrodestra con Salvini e Meloni

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Nella capitale è in corso in questo momento il vertice del centrodestra a cui stanno partecipando Matteo Salvini (Lega), Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia) e Antonio Tajani (Forza Italia). Ma non solo: presenti anche Maurizio Lupi (NcI), Giovanni Toti (Cambiamo) e Lorenza Cesa (Udc). In collegamento video anche Silvio Berlusconi.

A cura di Annalisa Girardi
20 Gennaio
15:06

Chi sono i responsabili del Senato che hanno votato sì alla fiducia a Conte

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Il Governo ha la fiducia al Senato grazie ai responsabili, ma chi ha votato sì alla fiducia a Conte? Alla maggioranza si sono aggiunti tre senatori a vita, due di Forza Italia, il presidente del Psi, alcuni ex Movimento 5 Stelle confluiti in altri gruppi e altri ancora. Ecco chi sono i responsabili, costruttori o volenterosi che hanno permesso a Conte di avere la maggioranza in Senato.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Gennaio
14:36

Sassoli: "La fiducia è fiducia, siamo certi che il Governo italiano avrà stabilità"

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Il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, ha parlato della crisi di Governo in Italia: "Noi abbiamo la fiducia nei Parlamenti, ieri nel parlamento italiano c'è stata la fiducia al governo, la fiducia è fiducia e abbiamo la certezza che il governo italiano risponderà con stabilità e con responsabilità agli impegni che la crisi richiede".

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Gennaio
14:17

Bordo (Pd): "Renzi senza alternative, non ha prospettiva politica"

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Michele Bordo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, attacca il leader di Italia Viva: "Se Matteo Renzi avesse deciso al Senato di votare contro la fiducia al Governo, molto probabilmente il gruppo di Italia Viva si sarebbe spaccato e forse l'esecutivo avrebbe avuto anche la maggioranza assoluta". Bordo, intervistato da Skytg24, spiega che "non sarà semplice arrivare a concludere la legislatura e, infatti, abbiamo detto noi per primi che c'è la necessità di rafforzare la maggioranza. D'altronde, come è noto, dentro Italia Viva quasi tutti i parlamentari sono stati eletti grazie ai voti del Partito democratico e credo che la scelta compiuta da Renzi sia senza alcuna prospettiva politica. Anche perché, se noi ieri al Senato non abbiamo ottenuto una maggioranza politica forte, allo stesso tempo Renzi si ritrova senza alternative".

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Gennaio
13:55

In corso a Palazzo Chigi il vertice di maggioranza con Conte

Palazzo Chigi, sede del governo italiano.Fonte: governo.it
Palazzo Chigi, sede del governo italiano.
Fonte: governo.it

A Palazzo Chigi è in corso il vertice di maggioranza con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Sono collegati i capi delegazione e i leader dei partiti.

A cura di Annalisa Girardi
20 Gennaio
13:51

Molinari (Lega): "Governo l'ha scampata grazie ai senatori a vita e a Iv che si è astenuta"

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"Il governo l'ha scampata al Senato grazie ai due fuoriusciti di Forza Italia, grazie al voto dei senatori a vita e soprattutto grazie al fatto che Italia Viva non ha votato contro ma si è astenuta": lo ha detto alla trasmissione "L'aria che tira" su La7 il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari.

A cura di Annalisa Girardi
20 Gennaio
13:45

Marcucci (Pd): "Crisi politica incomprensibile, maggioranza dimostri di avere le idee chiare"

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"Abbiamo avuto questi giorni di crisi politica incomprensibile, nel momento in cui il Presidente Conte apriva un ragionamento questo ragionamento è stato interrotto, c'erano le condizioni per fare bene": lo ha ribadito Andrea Marcucci, capogruppo del Partito democratico in Senato, intervenendo alla trasmissione su La7 "L'Aria che tira". Poi ha aggiunto: "La maggioranza esiste ma non pensiamo di poter governare in questa situazione. Ci vuole una riflessione del presidente del Consiglio Conte, ci vuole un patto di legislatura chiaro. Dobbiamo dimostrare che questa è una maggioranza che ha idee chiare, in grado di coinvolgere gruppi e singoli parlamentari".

A cura di Annalisa Girardi
20 Gennaio
13:40

Lollobrigida (Fdi): "Ora saranno opportunisti e voltagabbana a dettare l'agenda di governo"

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"Se questo governo senza numeri dovesse restare in carica saranno opportunisti e voltagabbana a dettarne l'agenda. L'Italia non può permetterselo. Per superare
questa crisi economica bisognerà avere un governo autorevole e, non nascondiamocelo, si potrà ottenere solo con le elezioni": lo ha detto Francesco Lollobrigida, capogruppo di Fratelli d'Italia a Montecitorio, parlando con i giornalisti.

A cura di Annalisa Girardi
20 Gennaio
13:36

Calenda (Azione): "Governo ora più debole. Da Iv comportamenti opportunistici e confusi"

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"Avremo un Governo più debole e un sistema politico più polarizzato e inutile. PD e Forza Italia hanno fallito non riuscendo a liberarsi dal ruolo di scorta di populisti e Sovranisti, mentre IV ha tenuto un comportamento confuso e opportunistico che la renderà marginale nel Paese": lo scrive il segretario di Azione, Carlo Calenda, su Twitter. Che, intervenendo al Tg2 ha anche ribadito: "Al di là degli schiamazzi delle tribù, sappiamo che il Governo che uscirà dal voto al Senato non sarà in grado di gestire l’Italia, così come la destra. Questa situazione si può risolvere solo con un Governo di salvezza nazionale. Arriverà solo quando la situazione sarà disperata".

A cura di Annalisa Girardi
20 Gennaio
13:27

Vertice del centrodestra prima dello scostamento di bilancio in Parlamento

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Matteo Salvini ha convocato un vertice del centrodestra prima del voto in Parlamento sullo scostamento di bilancio. Si tratta di uno dei passaggi fondamentali su cui Giuseppe Conte dovrà trovare una maggioranza dopo il voto sulla fiducia in Senato, in cui non è arrivato a quota 161, necessaria per una maggioranza assoluta. La nuova richiesta di indebitamento, sul quale il centrodestra in passato ha votato a favore, servirà per finanziare il nuovo decreto Ristori.

A cura di Annalisa Girardi
20 Gennaio
13:23

Salvini: "Al Colle chiederemo se una maggioranza di Ciampolillo e Mastella può governare"

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Matteo Salvini ha anche chiesto un'udienza al Quirinale per discutere dell'esito del voto di di fiducia al governo Conte ieri in Senato: "Al Quirinale ci andremo anche noi a ragionare con il presidente della Repubblica in maniera assolutamente pacata e rispettosa, chiedendo se una maggioranza con Monti, Mastella, Ciampolillo, ex forzisti, ex grillini e senatori a vita può essere quella che risolve i problemi dell'Italia", ha detto il segretario del Carroccio durante una diretta Facebook.

A cura di Annalisa Girardi
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