29 Giugno 22:41 Picco di casi a Leicester, governo inglese mette la città lockdown

Un nuovo picco di casi di contagio è costato un nuovo lockdown alla città di Leicester, in Inghilterra. Mentre il Regno Unito si prepara ad aprire pub, ristoranti e cinema a partire da sabato prossimo, il governo britannico infatti ha deciso per la città una nuova chiusura. Ad annunciarlo è stato il ministro della Salute, Matt Hancock spiegando che i negozi non essenziali rimarranno chiusi così' come le scuole locali. La drastica decisione dopo che nelle prime due settimane di giugno sono stati segnalati oltre 650 nuovi casi. L'aumento dei casi sarebbe collegato a un focolaio in alcuni impianti di produzione alimentare e alle grandi concentrazioni di persone intorno ai ristoranti da asporto.

29 Giugno 21:17 Il Salone dell’Auto di Ginevra 2021 non si farà

Il Salone dell’Auto di Ginevra in programma dal 4 al 14 marzo 2021 non si farà. Lo ha deciso la Fondazione organizzatrice, che ha anche decretato di non accettare il prestito dello Stato di Ginevra. "La vendita di GIMS a Palexpo SA – si legge nella nota ufficiale – è la soluzione da preferire. Al momento si è lontani dalla certezza di poter organizzare la prossima primavera un evento che attrae più di 600 mila persone nell’attuale situazione sanitaria". Anche l'edizione 2020 è stata annullata a causa dell'emergenza Coronavirus.

29 Giugno 19:17 Focolaio di Mondragone, altri 23 casi positivi al coronavirus

Ci sono altre 23 persone positive al coronavirus e collegate al focolaio di  Mondragone, nel Casertano. Lo fa sapere la Regione Campania, spiegando che sono tutti casi legati e riconducibili a quelli delle palazzine ex Cirio dove, nei giorni scorsi, erano emersi più di 40 casi complessivi e dove è scattata la zona rossa

29 Giugno 18:46 L’Oms: “La pandemia da Coronavirus è tutt’altro che finita, il peggio deve ancora venire”

La pandemia di Covid-19 "e' tutt'altro che finita" e anzi "accelera". E' quanto ha dichiarato l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che ha anche lanciato un appello al mondo per agire subito per contrastarla senza aspettare la scoperta di un vaccino. "Domani saranno sei mesi da quando l'Oms ha ricevuto i primi rapporti relativi a una serie di casi di polmonite di causa sconosciuta in Cina. Vogliamo tutti che finisca ma la dura verità è che è tutt'altro che finita", ha affermato il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in occasione di una conferenza stampa, che ha aggiunto: "Il peggio deve ancora arrivare. Mi dispiace dirlo ma con questo ambiente e in queste condizioni, noi temiamo il peggio. Un mondo diviso aiuta il coronavirus a diffondersi".

29 Giugno 17:45 Coronavirus: mai così pochi decessi dal 1 marzo

Mai così pochi decessi per coronavirus in Italia dal 1 marzo. E' quanto emerge dal bollettino odierno diffuso dal Ministero della salute. Nelle ultime 24 ore infatti sono stati registrati solo sei morti, il nuovo minimo dopo gli otto decessi di sabato scorso

29 Giugno 17:36 Boletttino 29 giugno: 6 morti e 305 guariti nelle ultime 24 ore

Sono 6 i decessi e e 305 guariti da coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia. Sono questi i dati del bollettino di oggi lunedì 29 giugno diffuso dal Ministero della Salute. E' di 126 l'incremento dei contagi di oggi. Nel nostro Paese dall'inizio della pandemia sono 240.436 i casi accertati di cui  189.196 guariti e 34.744 deceduti. Le persone attualmente positive sono 16.496.

29 Giugno 17:04 Brasile, la capitale Brasilia dichiara lo stato d’emergenza

In Brasile, il governo della capitale Brasilia ha decretato oggi lo stato di calamità pubblica di fronte all'aggravarsi della crisi dovuta alla pandemia di Covid-19, che, secondo il sindacato dei medici, ha provocato il collasso del sistema sanitario locale. Il decreto, firmato dal governatore Ibanes Rocha, consente di destinare tutte le risorse necessarie per affrontare la pandemia che ha causato la morte di 548 pazienti nel Distretto Federale che comprende la capitale, 11 avvenute questa domenica, riporta oggi la radio Cbn. Secondo quanto riferito, non ci sono più maschere per ossigeno per i pazienti ricoverati nell'ospedale da campo installato nello stadio Mané Garrincha.

29 Giugno 16:16 Zaia: “Ancora 25 ‘focolai’ in Veneto”

Sono 22 i  mini focolai di Covid 19 ancora attivi oggi in Veneto. Lo ha reso noto il presidente della Regione, Luca Zaia, spiegando che per ‘focolaio' si intendono 2 o più casi collegati tra loro. Sul totale ,13 riguardano famiglie o gruppi di persone, 9 sono presenti in strutture per anziani. Un calo costante da fine maggio, quando erano stati censiti 132 focolai, tra il 25 e 31 del mese; sono scesi poi a 75 , nella settimana dall'1 al 7 giugno, 56 quella successiva, e 35 dal 15 al 21 giugno.

29 Giugno 15:46 Germania: stop lockdown Warendorf, prolungato a Guetersloh

Finirà domani il lockdown imposto una settimana fa nel distretto tedesco di Warendorf, nel Nordreno-Vestfalia; mentre sarà prolungato di una settimana quello previsto per Guetersloh, dove si è registrato il grande focolaio di coronavirus del mattatoio di Toennies. A dare notizia delle decisioni è stato il presidente del Land, Armin Laschet, in conferenza stampa.

29 Giugno 14:35 Zaia: “Test a badanti di rientro da Paesi extra europei”

Test obbligatori e gratuiti per le badanti che rientrano in Italia dai paesi extra Ue riprendendo il loro servizio nelle famiglie in Veneto. Lo ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia il quale ha sottolineato che per usufruire del servizio bisognerà rivolgersi al sistema sanitario regionale, a partire dai medici di base. "Si tratta di una maniera per proteggere gli anziani e i loro familiari", ha detto Zaia, spiegando che "i tamponi verranno fatti in tempo reale". Il rientro dai paesi extra Ue è previsto dal 1 luglio.

29 Giugno 14:02 Filippine, atteso baby boom nel 2021: “Dopo lockdown nasceranno 2 milioni di bebè”

Nelle Filippine la pandemia di coronavirus contribuirà anche a far lievitare le nascite l'anno prossimo, che dovrebbero sfiorare la soglia dei due milioni. Questa la previsione contenuta in uno studio congiunto realizzato dall'Istituto della popolazione dell'Università delle Filippine (UP) in collaborazione con il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA). Intervistato dall'emittente Teleradyo, il direttore della Commissione sulla popolazione e lo sviluppo (POPCOM), Juan Antonio III, ha spiegato che nel 2018 nelle Filippine sono nati 1,7 milioni di bebè. Un numero destinato ad essere ampiamente superato a causa della mancanza di contraccettivi durante il lungo periodo di lockdown imposto nel Paese. "Adesso l'Istituto della popolazione dell'UP ha fatto una proiezione, in collaborazione con l'UNFPA, secondo cui ci saranno 214mila nascite aggiuntive. Quindi sembra che 1,9 milioni di bebè, o quasi due milioni, sono attesi l'anno prossimo nelle Filippine", ha detto.

29 Giugno 13:37 Comitato parenti vittime di Coronavirus: “Amarezza per istituzioni lontane”

Il Comitato dei parenti delle vittime di Coronavirus, attraverso una dichiarazione del presidente Luca Fusco, esprime "amarezza", in relazione alla commemorazione di ieri sera a Bergamo, "per avere avvertito, ancora una volta, la lontananza e la sordità delle istituzioni, le uniche a cui è stato consentito di partecipare". Fusco, che ha perso il padre per il Covid, è stato il solo rappresentante del Comitato a cui è stato consentito di prendere parte alla serata. "Il protocollo – ha spiegato – non ha permesso che partecipassero alla cerimonia i parenti delle vittime, o anche solo una parte di loro; è stato demandato a me, in veste di presidente, il compito di rappresentarli. Cosa che ho fatto e rifarei; questo ha rimarcato però il senso di abbandono che la gente della mia terra ha provato e continua a provare". Secondo Fusco, "l'assenza dei parenti non ha fatto altro che reiterare i funerali non avvenuti durante il periodo di lockdown, negando ulteriormente ai nostri cari quella dignità che non gli è stata concessa negli ultimi momenti di vita e anche dopo la morte; la sola mia presenza non può e non potrà mai sostituirsi alla partecipazione delle famiglie e alle loro lacrime".

29 Giugno 13:13 Da oggi a Betlemme due giorni di lockdown

Mentre in Cisgiordania prosegue la diffusione del Coronavirus, il governatore di Betlemme Kamel Hmeid ha imposto alla sua città una chiusura di due giorni per ragioni sanitarie. Agli ingressi, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Wafa, sono stati istituiti posti di blocco. Sono stati chiusi tutti gli uffici pubblici e privati nonché i negozi, fatta eccezione per fornai e farmacie. In precedenza era stata ordinata la chiusura di due altre città, Hebron e Nablus, dove pure si sono notati focolai di contagio. Nel frattempo la ministra palestinese per la sanità Mai Alkaila ha reso noto che la scorsa notte a Hebron è deceduta una donna. Sale così a otto il numero complessivo dei palestinesi deceduti finora per Coronavirus in Cisgiordania, a Gaza e a Gerusalemme est. I casi positivi sono 2.345, oltre 200 più di ieri. Il governo ricorre intanto ai servizi di sicurezza, ove necessario, per imporre il distanziamento sociale. A Jenin la polizia palestinese ha interrotto otto matrimoni. In un caso gli agenti hanno dovuto anche sparare in aria ed usare lacrimogeni.

29 Giugno 12:55 Usa: più di 38 mila nuovi casi e altri 264 morti

Almeno 38.845 nuovi casi di coronavirus e altri 264 morti nelle ultime 24 ore negli USa, secondo i dati della Johns Hopkins University. In totale, gli Usa hanno finora 2.548.996 contagi accertati e 125.804 morti.

29 Giugno 12:19 Matera, 14 tonnellate di falsi sanificanti

 Oltre 14 tonnellate di prodotti, "venduti indebitamente come sanificanti", sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza in provincia di Matera. Il legale rappresentante della società che li teneva nei suoi magazzini è stato denunciato in stato di libertà alla magistratura per frode nell'esercizio del commercio. I prodotti sequestrati avevano etichette con "diciture o segni che riconducevano a un'azione biocida" dei prodotti stessi ma senza l'indicazione del Ministero della Salute.

29 Giugno 12:02 Cig per tutto il 2020 e stop ai licenziamenti. Pd e 5 Stelle verso l’intesa

La cassa integrazione e il blocco ai licenziamenti a causa del Covid dovrebbero essere prorogati fino al termine del 2020: l’accordo nella maggioranza tra Pd e Movimento 5 Stelle sembra essere stato raggiunto. I dem, in cambio, ottengono la proroga della sospensione dell’obbligo delle causali per il rinnovo dei contratti a termine.

29 Giugno 11:53 Regno Unito, l’allenatore del Liverpool campione: “Restate a casa, lo dobbiamo ai più vulnerabili”

Il manager del Liverpool Juergen Klopp ha fatto una richiesta ai tifosi chiedendo loro di restare a casa perché "lo dobbiamo ai più vulnerabili" dopo la conquista della Premier League dopo 30 anni. Nei giorni scorsi i supporter dei Reds si sono radunati in varie assembramenti, causando danni alla proprietà, con immagini dei disordini che hanno suscitato molte critiche. Il Liverpool ha condannato le scene come "totalmente inaccettabili" e in una lettera aperta sul giornale Liverpool Echo l'allenatore tedesco ha dichiarato che i fan del club sono i migliori al mondo, ma li ha esortati a comportarsi in modo responsabile per proteggere le persone più vulnerabili al coronavirus. "Adoro la vostra passione, le vostre canzoni, il vostro rifiuto di accettare la sconfitta, il vostro impegno, la vostra comprensione del gioco e la vostra fiducia in ciò che stiamo facendo", ha scritto Klopp. "Ciò che non mi è piaciuto – e devo dire questo – sono state le scene che si sono svolte al Pier Head venerdì".

29 Giugno 11:39 Fontana (Lombardia): “Obbligo mascherine all’aperto per altri 15 giorni”

Sull'obbligo delle mascherine in Lombardia "credo che continueremo ancora per 15 giorni". A dirlo è il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell'evento I discorsi del coraggio, in corso al Palazzo delle Stelline di Milano. "Abbiamo parlato a lungo con tanti esperti e riteniamo che per una questione di precauzione sia giusto proseguire in questa direzione, visto che i numeri stanno andando bene", ha aggiunto il governatore.

29 Giugno 11:30 Regno Unito, il premier ammette: “Coronavirus è stato un disastro”

"La pandemia di coronavirus è stata "un disastro" per il Regno Unito, dove si è registrato il bilancio di morti più pesante d'Europa in cifra assoluta. Lo ha ammesso oggi lo stesso premier Tory, Boris Johnson, durante un filo diretto a Times Radio. "E' stato un disastro, non facciamo giri di parole, un incubo assoluto per il nostro Paese", ha riconosciuto, assicurando tuttavia che il governo "sta traendo le lezioni" necessarie e ribadendo che per ora è prematuro pensare a un'inchiesta pubblica alla ricerca di errori e lacune. "La priorità del momento è azzerare i contagi e affrontare le conseguenze economiche", ha detto Johnson, che punta a "un approccio alla Roosevelt" fatto di investimenti di stimolo nelle infrastrutture, come negli Usa del New Deal.

29 Giugno 11:04 USA, paura per l’aumento di contagi in Texas: “Una svolta rapida e pericolosa” afferma il governatore

La diffusione delle infezioni da coronavirus ha preso una "svolta rapida e molto pericolosa" nello stato americano del Texas, ha avvertito il governatore Greg Abbott. "Nelle ultime settimane, il numero giornaliero di casi è passato da una media di circa 2.000 a oltre 5.000", ha dichiarato Abbott domenica.Diversi stati del sud e dell'ovest hanno registrato un'impennata nei casi in cui il lockdown è stato allentato. Il numero di infezioni segnalate negli Stati Uniti ha ormai superato i 2,5 milioni. Oltre 125.000 sono le vittime – più che in qualsiasi altro paese.

29 Giugno 09:55 Fauci: “Vaccino a tutti per immunità di gregge”

Un vaccino anti coronavirus potrebbe non dare l'immunità di gregge agli Stati Uniti se un gran numero di persone, come sembra, si rifiuterà di vaccinarsi: lo ha detto Anthony Fauci, l'autorevole immunologo della task force Usa contro il voris, nel corso di un'intervista alla Cnn. Fauci si "accontenterebbe" di un vaccino efficace al 70-75%, ma se questo grado incompleto di protezione viene sommato al fatto che molti americani non hanno intenzione di vaccinarsi – ha spiegato – difficilmente negli Usa si potranno raggiungere livelli di immunità sufficienti a domare la pandemia. Come è noto, i test clinici sui tre vaccini attualmente allo studio nel Paese con l'appoggio del governo cominceranno nei prossimi tre mesi. "Il risultato migliore che abbiamo mai raggiunto è stato" con il vaccino contro il morbillo, "che è efficace al 97-98%", ha spiegato Fauci, che è direttore dell'Istituto nazionale delle allergie e delle malattie infettive: "Sarebbe stupendo se arrivassimo a quel punto, ma non penso che ci arriveremo. Mi accontenterei di un vaccino efficace al 70-75%", ha aggiunto.

Secondo un sondaggio realizzato dalla Cnn il mese scorso, un terzo degli americani non ha intenzione di vaccinarsi, anche se il vaccino sarà disponibile a un costo contenuto. Per questo, Fauci ritiene "improbabile" che un vaccino efficace al 70-75% somministrato solo a due terzi della popolazione possa dare l'immunità di gregge al Paese contro il nuovo coronavirus

29 Giugno 09:42 Lopalco: “Da assembramenti rischio di nuovi focolai”

"In questi giorni la possibilità che nei gruppi vi siano soggetti positivi è bassa, e questo crea l'illusione che gli assembramenti non siano in grado di generare un'epidemia. E' un cane che si morde la coda: la bassa circolazione virale porta a sottovalutare il rischio, che invece esiste, e ad allentare le misure di precauzione, ma così facendo si continua a far circolare il virus. E invece su questo bisogna insistere nella comunicazione: le misure di distanziamento sono precauzionali e vanno mantenute per prevenire la circolazione virale e quindi evitare che ripartano i contagi". Per Pier Luigi Lopalco, epidemiologo a capo della task force della Regione Puglia intervistato dal Messaggero, "non possiamo far finta che la pandemia sia finita". "E' fondamentale il lavoro di identificazione di focolai che si sta facendo. Ma c'è un problema: questo livello di intervento tempestivo e ottimale è possibile finché i numeri sono limitati. Se dovessero pullulare tanti nuovi focolai – avverte Lopalco – il sistema non può reggere, perché servono risorse, medici, tamponi, attrezzature e laboratori. Anche per questo bisogna essere prudenti, basta evitare di affollarci e continuare a tenere le mascherine soprattutto al chiuso".

29 Giugno 09:25 In India record di contagi per l’ottavo giorno consecutivo: quasi 20mila nelle ultime 24 ore

Per l’ottavo giorno consecutivo l’India fa registrare il nuovo record di casi in 24 ore. Oggi sono stati segnalati 19.459 nuovi contagi da Covid-19, stando ai dati del ministero della Salute. Solamente negli ultimi sei giorni, l’India ha fatto registrare più di 100mila infezioni, mentre il numero totale sale ora a quasi 550mila casi, con 16.475 morti dichiarati. Le persone guarite finora sono più di 320mila, mentre i test effettuati sono circa 8milioni, di cui 170mila nella sola giornata di domenica.

29 Giugno 09:10 In Messico 4mila nuovi contagi in un giorno, ma vengono gradualmente abolite le restrizioni

Ancora 4.050 nuovi casi di Covid-19 in Messico nelle ultime 24 ore, con 267 decessi accertati. I dati sono stati forniti dal ministro della Sanità, secondo quanto riporta la Cnn. Il bilancio complessivo dei contagi sale così a 217mila, con 26.648 morti in totale. La situazione in Messico non migliora, quindi, ma il presidente Andrés Manuel López Obrador ha annunciato che da oggi ci sarà una graduale abolizione delle misure restrittive nella capitale Città del Messico.

29 Giugno 09:01 Azzolina smentisce la storia dei plexiglas in classe: “È sempre stata una bufala”

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, parla a Radio 24 e torna sul tema dei divisori in plexiglas in classe: “La storia dei divisori in plexiglas nelle aule? È sempre stata una bufala, fin dal primo momento”, afferma. Poi spiega: “Avevamo fatto una riunione privata e avevamo comunicato ai nostri interlocutori che il comitato tecnico scientifico stava valutando diverse misure per la riapertura della scuola a settembre tra cui anche i divisori, tra le altre mille ipotesi. Pochi minuti dopo, per i giornali quella ipotesi di divisori era diventata la notizia di ‘bambini a settembre nelle gabbie di plexiglas', con tanto di immagine. Cosa ripresa da tutti tanto che dopo tre giorni feci un video per dire che mai si era parlato di bambini nelle gabbie”.

La ministra dell’Istruzione parla anche in un’intervista al Messaggero, annunciando due novità per il prossimo anno scolastico. Da una parte l’arrivo dei banchi singoli, per garantire il distanziamento tra gli studenti. Dall’altra lo scaglionamento degli ingressi nelle scuole italiane, probabilmente per fasce d’età: “Servono ad evitare il sovraffollamento non solo davanti alle scuole, ma anche sui mezzi di trasporto”.

29 Giugno 08:19 L’avvertimento di Lopalco: “Evitare affollamenti o ripartono i contagi e aumenta carica virale”

Il Prof. Pier Luigi Lopalco
in foto: Il Prof. Pier Luigi Lopalco

Pier Luigi Lopalco, epidemiologo a capo della task force della Regione Puglia, lancia un chiaro avvertimento in un’intervista al Messaggero: “Oggettivamente in questi giorni la possibilità che nei gruppi vi siano soggetti positivi è bassa e questo crea l'illusione che gli assembramenti non siano in grado di generare un'epidemia. È un cane che si morde la coda: la bassa circolazione virale porta a sottovalutare il rischio, che invece esiste, e ad allentare le misure di precauzione, ma così facendo si continua a far circolare il virus. E invece su questo bisogna insistere nella comunicazione: le misure di distanziamento sono precauzionali e vanno mantenute per prevenire la circolazione virale e quindi evitare che ripartano i contagi”. Il lavoro di identificazione dei focolai, secondo Lopalco, è fondamentale, ma “c’è un problema, questo livello di intervento tempestivo e ottimale è possibile finché i numeri sono limitati. Se dovessero pullulare tanti nuovi focolai il sistema non può reggere perché servono risorse, medici, tamponi, attrezzature e laboratori”. L'epidemiologo, parlando ad Agorà, su Rai 3, aggiunge che se il virus tornerà a circolare "liberamente aumenterà la sua carica virale". "Il virus – prosegue – è fondamentalmente lo stesso, non abbiamo le prove che sia diverso. È cambiata la circolazione del virus, ci sono meno portatori, perlopiù asintomatici con cariche virali più basse".

29 Giugno 07:40 Nel mondo superati i 10 milioni di casi: i morti sono più di 500mila

Più di mezzo milione di morti in poco più di sei mesi: continua ad aggravarsi il bilancio della pandemia di Coronavirus. I casi accertati nel mondo dopo l’allarme lanciato dalla Cina il 31 dicembre 2019 sono ormai oltre i 10 milioni, secondo i dati della John Hopkins University. I casi sono stati registrati in 188 stati in tutto il mondo. Probabilmente, comunque, il numero totale di casi e di decessi è molto più alto, considerando che spesso ci sono ritardi, imprecisioni e omissioni nel fornire i numeri reali da parte di alcuni governi. Il Paese con più casi rimangono gli Stati Uniti, seguiti da Brasile e Russia.

29 Giugno 07:35 Cina, a Pechino focolaio non ancora spento: altri 7 casi locali, torna lockdown a sud capitale

Sono sette i nuovi casi di Covid-19 registrati a Pechino e legati a una trasmissione domestica, che hanno a che fare con il focolaio partito dal mercato Xinfadi. La commissione sanitaria municipale segnala anche un nuovo caso asintomatico e quattro sospetti. Dall’11 di giugno in città sono stati accertati 318 casi certificati. Ad Anxin, area che si trova 60 km a sud di Pechino, nell’Hebei, è stato disposto il lockdown dopo il rilevamento di 11 nuovi casi. La situazione epidemica nella capitale viene definita ancora “grave e complessa” dalle autorità, mentre in totale le infezioni registrate sono 83.512. Al momento i pazienti ricoverati sono 418, di cui otto in gravi condizioni. I morti in Cina sono stati poco più di 4.500.

29 Giugno 07:27 Timore di una seconda ondata in Giappone: a Tokyo aumento costante dei casi giornalieri

Torna la paura per il Covid in Giappone e, soprattutto, nell’area di Tokyo, dove si registrano 60 nuovi casi: il peggior bilancio dal 5 maggio. Il timore di una seconda ondata è ora concreto, con una crescita costante, per quanto lieve, dalla fine delle misure di emergenza a fine maggio. A Tokyo ad aumentare sono i contagi non tracciati e c’è la paura di qualche focolaio non conosciuto. In totale a Tokyo, dall’inizio dell’epidemia, sono stati registrati 6.114 casi: quella della capitale è la prefettura giapponese con più contagi.

29 Giugno 07:22 In America Latina quasi 2,5 milioni di casi: contagio rallenta in Brasile, peggiora in Cile e Perù

L’epidemia di Coronavirus in America Latina non accenna a fermarsi, nonostante qualche lieve miglioramento del dato in Brasile, uno dei Paesi più colpiti al mondo. Al contrario, continua a peggiorare la situazione in Perù e Cile. In America Latina i contagi sono saliti a quasi 2,5 milioni, con un aumento di 53mila casi nelle ultime 24 ore. I morti salgono a 111.934, con 1.500 nuove vittime circa. I dati sono forniti dall’Ansa sulla basa di una elaborazione effettuata sui dati ufficiali di 34 Paesi. Il Brasile ha superato 1,3 milioni di contagi, con altri 30mila nuovi casi e quasi 60mila morti (552 nelle ultime 24 ore). Nel Perù i casi sono quasi 280mila, mentre nel Cile hanno superato quota 270mila. In Messico siamo a 216mila, in Colombia 90mila e in Argentina ed Ecuador siamo vicini a quota 60mila.

29 Giugno 07:14 Negli Usa superati i 2,5 milioni di casi e i 125mila morti: “Abbiamo poco tempo per reagire”

Gli Stati Uniti superano i 2,5 milioni di casi di Coronavirus e i 125mila decessi. Nelle ultime 24 ore i morti registrati sono altri 288, portando così il conteggio totale a 125.768 vittime. I casi totali registrati nel Paese, invece, hanno superato quota 2,5 milioni. Si torna alla chiusura a Los Angeles e in altre sei contee della California, mentre anche in altre zone del Paese sono state introdotte nuovamente misure restrittive per cercare di contenere la diffusione del virus. Il segretario di Stato allo Salute, Alex Azar, avverte che il tempo rimasto per contenere la diffusione del Covid è poco: “La finestra si sta chiudendo”, dice riferendosi al tempo rimasto per rispondere adeguatamente all’epidemia. E chiede alle persone di agire responsabilmente, rispettando il distanziamento sociale e indossando le mascherine.

29 Giugno 07:00 Le ultime notizie sul Coronavirus in Italia e nel mondo di lunedì 29 giugno

240.310 contagi da Coronavirus in Italia, di cui 174 nuovi casi e 22 morti: è quanto emerge dall'ultimo bollettino diramato dal Ministero della Salute. Ecco il dato regione per regione:

Lombardia: 93.761

Piemonte: 31.336

Emilia Romagna: 28.456

Veneto: 19.275

Toscana: 10.243

Liguria: 9.967

Lazio: 8.096

Marche: 6.785

Trento: 4.863

Campania: 4.665

Puglia: 4.531

Friuli VG: 3.308

Abruzzo: 3.286

Sicilia: 3.077

Bolzano: 2.637

Umbria: 1.440

Sardegna: 1.364

Valle D'Aosta: 1.194

Calabria: 1.180

Molise: 445

Basilicata: 401

In merito alla riapertura delle scuole a settembre, il Ministro della Salute Roberto Speranza ha dichiarato: "Due settimane prima dell'inizio delle lezioni valuteremo la situazione con il Cts, studieremo i numeri dell'epidemia. E potremmo pensare anche a provvedimenti differenti da regione a regione". Nel nuovo focolaio di Mondragone è stato trovato un solo positivo fuori dalla zona rossa: il paziente è stato isolato, nella mini zona rossa sono stati effettuati 730 tamponi. Ieri il Presidente della Repubblica Mattarella si è recato al cimitero monumentale di Bergamo per ricordare le vittime di Covid-19.

Superati i 10 milioni di contagi da Coronavirus nel mondo. Continuano a crescere i numeri sui contagi nel continente americano: dopo una nuova impennata di casi, dodici Stati degli USA hanno rallentato sulle riaperture. In America Latina oltre 63mila nuovi casi in 24 ore. Superato il mezzo milione di casi in India. In Australia potrebbero essere adottate nuove misure di lockdown a Melbourne dopo che sabato sono stati identificati 49 nuovi casi. Oltre 500mila persone in lockdown vicino Pechino, in Cina, dove è stata registrata una nuova impennata di contagi.