28 Novembre 22:10 L’Ungheria sperimenta il vaccino anti Covid russo Sputnik

L'Ungheria di Viktor Orban sperimenta il vaccino russo contro il Covid-19. La settimana scorsa alcune dosi del vaccino Sputnik V sono state consegnate a Budapest. "Siamo il primo Paese europeo a ricevere un campione del genere", ha detto il ministro degli Esteri Peter Szijjarto in un video che mostra un aereo dell'Aeroflot che atterra all'aeroporto della capitale ungherese.

Le prime 10 dosi sono state consegnate per i test locali e se si dimostrerà sicuro ed efficace sarà prodotto su larga scala da aziende ungheresi l'anno prossimo, ha fatto sapere Budapest. Medici ed esperti ungheresi studieranno presto la produzione dello Sputnik V in Russia, ha spiegato Szijjarto in una conferenza stampa con il ministro della salute russo Mikhail Murashko. La Commissione europea ha avvertito, all'inizio di novembre, che "un vaccino potrà ottenere l'autorizzazione alla commercializzazione solo dopo uno studio approfondito" da parte dell'Agenzia europea del farmaco (Ema), e ha avvisato che "verranno intraprese azioni" nei confronti dei membri dell'Ue che dovessero utilizzare prodotti non approvati.

28 Novembre 22:03 Croazia, il premier Andrej Plenkovic è in isolamento: sua moglie è positiva al Covid

Il premier croato Andrej Plenkovic è adesso in isolamento dopo che sua moglie è risultata positiva al Covid-19. Lo ha annunciato il portavoce del governo, precisando che il capo dell'esecutivo si è sottoposto al tampone ed è "negativo".

"Gli è stato ordinato di restare in isolamento a casa per i prossimi 10 giorni. Continuerà a portare avanti i suoi doveri da casa", ha aggiunto.

28 Novembre 21:27 Lutto cittadino a Nocera Inferiore per Veronica, giovane mamma di 33 anni morta con il Covid

Lutto cittadino a Nocera Inferiore (Salerno) per la morte di Veronica Stile, avvocata di 33 anni, che era risultata positiva al Covid-19. "Interpretando il sentimento popolare" il sindaco della cittadina, Manlio Torquato, ha proclamato il lutto cittadino per la giovane madre, che custodiva in grembo un'altra vita. La donna lascia una bimba di tre anni.

La donna era stata ricoverata a Napoli ma il suo quadro clinico è improvvisamente precipitato. "Non saprei dire ora quanto il Covid c'entri in questa tragedia", ha scritto sui social il primo cittadino di Nocera Inferiore, precisando che "qualunque causa non spiega e non rende accettabile che una ragazza, bellissima, sbocciata alla vita e portatrice con sé di altra vita, possa spegnersi cosi". Oggi le bandiere degli edifici pubblici sono rimaste a mezz'asta e le saracinesche delle attività sono rimaste abbassate durante il breve rito funebre che è stato celebrato alle 15 presso il cimitero di Nocera Inferiore.

28 Novembre 21:13 Natale, presidente Liguria Toti a governo: “Aprire ristoranti la sera durante le feste”

Il governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti ha chiesto al governo di tenere aperti i ristoranti durante il periodo delle feste: "Lunedì torneremo a incontrare il Governo: ho già presentato le nostre proposte e ritengo che nei giorni delle prossime festività i ristoranti debbano poter rimanere aperti anche la sera, perché già hanno sofferto tanto. Certo, non saranno un Natale e un Capodanno con le feste in piazza, non ci saranno veglioni ma comunque i nostri commercianti, artigiani, produttori agroalimentari potranno arricchire le nostre case e le nostre tavole con i loro meravigliosi prodotti e le nostre città saranno belle e illuminate. Per questo abbiamo aiutato i sindaci liguri per allestire le loro città con le luci di Natale che possano ricordare la magia di questo periodo, che neanche il Covid deve rovinare fino in fondo".

Sul ritorno della sua Regione in zona gialla, poi sottolinea: "Non è un risultato acquisito. Se sottovaluteremo la situazione e ci comporteremo come fosse un ‘liberi tutti', torneremo indietro e i primi a pagarne il prezzo sarebbero le nostre attività economiche. Se non staremo attenti, rischiamo di trascorrere un Natale in zona arancione e saranno guai seri. Se invece ci impegniamo tutti insieme potremo fare comunque un ottimo Natale. Per questo invito tutti a mantenere il contegno e il rigore di queste settimane. Dobbiamo lavorare tutti per consolidare il risultato che con tanta fatica abbiamo raggiunto per fare in modo di migliorare ancora".

28 Novembre 19:51 Francia, 12.570 nuvi casi: in calo rianimazioni e ricoveri

Sono stati 12.580 i nuovi casi di Covid-19 in Francia nelle ultime 24 ore, secondo il sito della Sanità del governo, per un tasso di positività dei tamponi pari all'11,4% (contro 11,7% di ieri). Le vittime registrate sono 213, mentre calano ancora rianimazioni (-106 rispetto a ieri, totale 3.777) e ricoveri (-480, totale 26.168).

28 Novembre 19:46 Sicilia, Musumeci: “Zona gialla non vuol dire liberi tutti”

"Il passaggio della Sicilia alla ‘zona gialla' non è un liberi tutti. È, semmai, il richiamo a una maggiore responsabilità, sia per noi che la governiamo e sia per la comunità isolana tutta". È quanto ha precisato il presidente della Regione Nello Musumeci, che oggi ha firmato l'ordinanza per adeguare le attuali restrizioni alla nuova classificazione. Da domani la Sicilia passa infatti da arancione a gialla.

"Dobbiamo approfittare di questa piccola apertura – ha aggiunto – per dimostrare di sapere mantenere una condotta improntata a cautela e prudenza. Del resto, abbiamo davanti a noi il mese di dicembre che possiamo e dobbiamo vivere con serenità, se sapremo essere presenti a noi stessi, ai nostri compiti, rispettosi delle regole che questa maledetta epidemia impone a ciascuno di noi".

28 Novembre 19:36 Lombardia, 4.615 nuovi casi e 119 morti nelle ultime 24 ore

Sono 4.615 i nuovi casi di coronavirus e 119 i morti in Lombardia nelle ultime 24 ore. È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute. Entrambi i dati sono in calo rispetto a ieri, quando sono stati registrati 5.389 positivi e 181 decessi. La Lombardia supera, però ancora le altre Regioni in quanto a nuovi contagi. In Veneto se ne contano 3.498, in Campania 2.729 e in Emilia-Romagna 2.172. Vanno oltre la soglia delle duemila infezioni anche il Piemonte (2.157) e il Lazio con 2.070.

28 Novembre 19:22 I sintomi più comuni nei pazienti deceduti per Covi-19 in Italia

Secondo l'ultimo bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), basato su circa 50mila pazienti deceduti in Italia a causa della COVID-19, sono stati indicati i sintomi più comuni riscontrati, prima del ricovero in ospedale. Il 71 percento presentava febbre; il 73 percento dispnea (le difficoltà respiratorie); il 34 percento la tosse; il 6 percento la diarrea e solo l'1 percento l'emottisi, cioè la perdita di sangue dal naso. L'8,1 percento dei pazienti deceduti a causa dell'infezione non presentava invece alcun sintomo al momento del ricovero. A differenza dell'influenza, nella COVID-19 la febbre si manifesta prima della tosse più frequentemente, e l'evoluzione dei sintomi è più lieve e non repentina e virulenta.

28 Novembre 18:20 Scuola, tutti in classe il 7 gennaio: governo al lavoro su nuovo dpcm

Il ritorno a scuola per tutti dovrebbe essere fissato per il 7 gennaio. Sarebbe questo l'orientamento prevalente nel governo, in vista del varo del nuovo dpcm con le misure anti Covid in vista delle feste natalizie.

Nel vertice di venerdì notte Conte e i capi delegazione non hanno preso una decisione finale: "La discussione sulla scuola è ancora aperta", viene spiegato. Ma fonti dei diversi partiti di maggioranza confermano che i ragazzi delle superiori dovrebbero tornare in classe solo all'inizio del nuovo anno, mentre fino alle vacanze di Natale proseguirebbe per loro la didattica a distanza anche nelle zone gialle. Aprire a dicembre vorrebbe dire portare i ragazzi in classe per sole due settimane: dal 23 dicembre al 6 gennaio infatti la scuola chiuderebbe comunque per le feste.

28 Novembre 17:59 Wuhan, coronavirus in alimenti surgelati importati

La città di Wuhan in Cina centrale ha dichiarato che sono risultati positivi al nuovo coronavirus tre campioni prelevati dagli imballaggi di alimenti congelati importati. Lo ha dichiarato sabato la commissione sanitaria municipale. Secondo la commissione, due campioni sono stati prelevati in un magazzino refrigerato da carne bovina congelata proveniente dal Brasile e il terzo in un altro magazzino da pesce basa congelato proveniente dal Vietnam

28 Novembre 17:41 L’appello del 118: “Presa in carico di chi non respira sia immediata”

“La presa in carico del paziente Covid con problemi respiratori deve essere immediata. L'intervento deve essere standard: tutte le ambulanze devono essere fornite di ventiilatori ad alta pressione ed emogasanalizzatori per verificare con precisione le condizioni del paziente. Se vogliamo salvare le persone, davanti agli ospedali devono essere organizzate strutture recettive intermedie in attesa della presa in carico del reparto. Non si può continuare a tenere malati severi in attesa per ore dentro i mezzi di soccorso, che poi finiscono in intensiva senza più speranze di vita”. Lo ha detto all'ANSA il presidente della Sis 118 nazionale Mario Balzanelli.

28 Novembre 17:32 Sicilia, Musumeci firma l’ordinanza: bar e ristoranti aperti fino alle 18

Confermati la didattica a distanza per gli studenti delle scuole superiori, la chiusura di teatri, cinema, musei, parchi, palestre e piscine e il divieto di circolazione dalle 22 alle 5. Lo prevede la nuova ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci per limitare il contagio da coronavirus nell'Isola. Il provvedimento, in vigore da domani a giovedi' 3 dicembre, modifica alcune delle attuali restrizioni, adattandole alla nuova classificazione in "area gialla" per la Sicilia. Permane, inoltre, a bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, il limite del 50 per cento di riempimento rispetto alla capienza, oltre alla chiusura dei centri commerciali nelle giornate domenicali. Eccezione solo per farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole. Potranno riaprire (dalle 5 alle 18), invece, i bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e pizzerie. Consentita, fino alle 22 la vendita di cibo solo per asporto, mentre nessun limite per il domicilio. Sara' possibile muoversi all'interno del proprio Comune, e fuori, dalle 5 alle 22. Negli altri orari spostamenti possibili solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessita' o di salute.

28 Novembre 17:10  Il bollettino di oggi 28 novembre: 26.323 nuovi casi e 686 morti

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 1.564.532 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti): i nuovi casi sono +26.323, +1,7% rispetto al giorno prima (ieri erano +28.352), mentre i decessi odierni sono +686, +1,3% (ieri erano +827), per un totale di 54.363 vittime.

28 Novembre 16:45 Coronavirus Lazio: oggi 2.070 nuovi positivi, 25 decessi

“Oggi su oltre 28 mila tamponi nel Lazio (+4.197) si registrano 2.070 casi positivi (-206), 25 i decessi (-44) e +717 i guariti. Il rapporto tra i positivi e i tamponi scende a 7%. Aumentano i tamponi e calano i casi, i decessi e i ricoveri”. Lo rende noto l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. Il valore RT regionale rimane stabile a 0.8 e la valutazione del rischio scende a moderata.

28 Novembre 16:22 L’infermiera Elena Pagliarini: “Pranzo di Natale? Preoccupatevi di non farlo in ospedale”

"Grande preoccupazione per il pranzo di Natale…Preoccupatevi di non farlo in ospedale o magari di farli mai più, i pranzi". Il tono è sarcastico, l’intenzione chiara. Elena Pagliarini, infermiera del Pronto soccorso dell’ospedale di Cremona diventata simbolo della lotta alla pandemia e portavoce degli operatori sanitari grazie alla foto che la ritrae sfinita addormentata su una scrivania, ha deciso di affidare ai social il suo avvertimento. Solitamente silenziosa su Facebook, dove la bacheca è piena di messaggi postati da altri utenti, è sbottata di fronte alla "problematica" che sembra affliggere ora gli italiani: le feste di Natale. "Sono molto arrabbiata e preoccupata: non vorrei ritrovami dopo, per terza volta, a rivedere le stesse scene. Anch’io ho una famiglia con la quale vorrei stare, ma non lo farò, non quest’anno. il Natale lo trascorrerò in corsia, ho già dato la mia disponibilità". E aggiunge: "Sono felice per le riaperture di negozi e ristoranti, ho molti amici che lavorano in quei settori, ma quello che mi spaventa è il comportamento della gente: chiedo solo di avere buon senso".

28 Novembre 16:09 Balzanelli, presidente 118: “Ho avuto Covid, troppi morti perché teniamo pazienti a casa”

"Quindici giorni fa ho contratto il Covid. Ho la polmonite interstiziale-alveolare, sono andato in sepsi, blocco della funzione renale, ho avuto un'alterazione importante del muscolo cardiaco. Da ieri sono negativo. Ho vissuto la malattia che curo nei pazienti. L'alta mortalità è correlata al fatto che intercettiamo troppo tardi i pazienti, li teniamo troppo a casa con terapie blande. Quando arrivano in ospedale il loro organismo è deteriorato", dice il presidente del 118 Mario Balzanelli.

28 Novembre 15:45 Rezza: “La prima ondata non è mai finita, solo abbassata altezza con il lockdown”

“Qualcuno dice che abbiamo avuto una prima ondata epidemica, una seconda e potremmo averne una terza. In verità non c'è stata alcuna ondata portata al termine. Non abbiamo creato un'alta percentuale di popolazione immune per cui automaticamente un'ondata ha raggiunto il picco e questo si è esaurito”. Lo ha detto Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione presso il Ministero della Salute, intervenendo durante il Congresso Straordinario Digitale della Società Italiana di Pediatria (Sip). Di fatto, ha aggiunto Rezza, “abbiamo solo troncato l'altezza della prima ondata con dure misure di lockdown”, dopo di che “il rilassamento ha portato una ripresa epidemica, che chiamiamo seconda ondata”.

28 Novembre 15:27 Danimarca, appello per dissotterrare milioni di visoni: ne sono stati abbattuti 17 milioni

I parlamentari dell'opposizione in Danimarca hanno esortato il governo a dissotterrare milioni di visoni uccisi e sepolti in fosse comuni dopo l'identificazione di focolai di Covid in alcuni allevamenti, riferisce la Bbc online. I due luoghi di sepoltura nello Jutland sono molto controversi: uno è vicino a un lago balneabile e l'altro non lontano da una fonte di acqua potabile. La scoperta di una forma mutata del virus ha provocato l'abbattimento di quasi 17 milioni di visoni, devastando l'industria della pelliccia danese, la più grande dell'Ue. Ma la decisione di seppellirli è stata giudicata illegale.

28 Novembre 15:13 Giappone, numero record di malati in gravi condizioni

Il numero di persone ricoverate in gravi condizioni per Covid-19 in Giappone ha raggiunto il record di 440 persone. Lo ha fatto sapere il ministero della Salute. I casi confermati quotidianamente hanno superato più di 2.600, un record per il Giappone, secondo i resoconti dei media locali. A Tokyo, i casi giornalieri negli ultimi tempi sono saliti sopra quota 500, sollevando l'allarme su una terza ondata di infezioni. Il numero si è attestato a circa la metà di quel livello negli ultimi due mesi. Sebbene il Giappone non abbia mai rispettato un lockdown, ristoranti e bar hanno periodicamente chiuso presto, anche a Tokyo a partire da sabato. Più di 2mila persone sono morte a causa della pandemia di Coronavirus a livello nazionale.

28 Novembre 15:00 In Asia hanno molti meno decessi per Coronavirus che in Europa: ecco perché

La pandemia di COVID-19 non ha colpito in tutto il mondo con la stessa forza, e sebbene il coronavirus SARS-CoV-2 sia emerso in Asia, proprio qui si sono registrati tassi di mortalità bassissimi rispetto a quelli rilevati in Europa e nel Nord America. Com’è possibile? A spiegarlo un nuovo e approfondito studio guidato da scienziati italiani.

28 Novembre 14:51 Il Coronavirus si è portato via Ciro Franzoso, l’ex giocatore di football americano aveva 48 anni

Ciro Franzoso, 48 anni, di Alessandria, giocatore e poi allenatore di football americano. Stava lottando da qualche giorno contro il Covid-19. Nella città piemontese era stato giocatore dei Knights e aveva allenato i Centurions. In carriera conta uno scudetto con i Giants Bolzano e la guida delle squadre Bills Cavallermaggiore e Lions Bergamo.

28 Novembre 14:17 Coronavirus Veneto, oggi +3.498 contagi e 83 morti

Curva dei contagi Covid in crescita costante in Veneto. Oggi i nuovi casi positivi sono 3.498 (ieri la crescita era stata di 3.418), per un totale dall'inizio dell'epidemia che raggiunge 140.972 infetti (compresi i decessi e i guariti). Lo riferisce il bollettino quotidiano della Regione. Il report segnala anche un'impennata dei morti, 83 in più rispetto a ieri, per un dato complessivo di 3.644. Anche la pressione sugli ospedali non deflette: in area medica sono ricoverati oggi 2.592 malati Covid (+16), e tornano a salire anche le terapie intensive, dove sono ricoverati 328 pazienti (+7). I soggetti attualmente positivi sono 78.572 (+ 1.684).

28 Novembre 14:07 Zaia (Veneto): “Contrari all’apertura delle scuole il 9 dicembre”

"Per noi è sbagliato aprire le scuole il 9 dicembre. Non va bene dire che non esistono focolai scolastici; in Veneto abbiamo 9.431 bambini positivi al Covid". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, nel corso di un punto stampa organizzato presso la sede della Protezione Civile di Marghera (Venezia). "Non ho nulla contro la scuola, anzi i ragazzi devono andarci, ma abbiamo l'obbligo di dire che questa è la situazione" ha concluso Zaia.

28 Novembre 13:11 Anita, la studentessa contro la Dad: “Scuole chiuse? Studieremo davanti alla Regione”

“Ci stanno prendendo in giro. Vorrà dire che studieremo seduti davanti alla Regione”. Anita ha 12 anni e da settimane porta avanti la lotta contro la cosiddetta "didattica a distanza" seguendo ogni mattina le lezioni, seduta al banco, davanti alla scuola media ‘Italo Calvino’, di Torino. La notizia che il Piemonte diventerà zona arancione, ma che seconde e terze Medie resteranno ancora chiuse, non le va proprio giù.  La studentessa simbolo della protesta anti Dad qualche giorno fa ha incontrato anche il governatore Alberto Cirio. "Adesso cosa fa? Tiene chiuse le scuole? – prosegue -. Proprio io al governatore ho chiesto come mai i ragazzi di prima media potessero frequentare, mentre le seconde e le terze no e mi ha risposto che è per agevolare il trasporto pubblico. Ma non è così: tutti noi andiamo a scuola a piedi".

28 Novembre 12:52 Il Coronavirus può diventare resistente al vaccino

I ricercatori non escludono che il Coronavirus possa andare incontro a mutazioni che nel tempo rendano il virus resistente ai vaccini in via di sviluppo. Una possibilità per cui sollecitano azioni di sorveglianza nelle sperimentazioni cliniche in corso. Qui spieghiamo qual è lo scenario e quali sono i dubbi degli esperti.

28 Novembre 12:36 Locatelli: “In estate abbiamo fatto errori pensando che il Covid fosse alle spalle”

Il presidente del Consiglio superiore di sanità Locatelli rispondendo a una domanda durante la conferenza stampa è tornato a parlare nuovamente degli errori commessi in estate e che non devono assolutamente essere ripetuti durante le feste di Natale. “Quello che è successo è stata una percezione permeante dell’intero Paese, di tutti noi, che il problema fosse messo alle spalle”, ha detto Locatelli. “Io non credo che ci sia stato qualcuno che non ci ha ascoltato, al di là di particolari situazioni che fanno l’eccezione, non fanno regola. Quello che è successo è stata una percezione permeante dell’intero Paese, di tutti noi, che il problema fosse messo alle spalle”, ha detto parlando di errori commessi da tutti.

28 Novembre 12:20 Locatelli: “Un vaccino sembrerebbe evitare il contagio e quindi la trasmissione del virus”

Il tipo di immunità conferita dai vaccini in arrivo contro Covid-19 "è ancora da definire con i dati dei prossimi mesi. Dalle informazioni disponibili dei press release, e non da studi scientifici sottoposti a revisione, almeno uno dei vaccini sembrerebbe conferire immunità sterilizzante", evitare cioè il contagio e dunque la trasmissione del virus. Lo ha detto Locatelli in conferenza stampa al ministero della Salute . I vaccini, spiega Locatelli in generale, "sono in grado di conferire immunità da malattia o immunità sterilizzante. Nel primo caso, il vaccinato è protetto e non sviluppa manifestazioni gravi di Covid-19 come l'insufficienza respiratoria che è quello che poi lo porta in terapia intensiva. Nel secondo caso il vaccinato non si contagia se esposto al virus e dunque non è in grado di contagiare. Questo tipo di immunità è senz'altro più utile per abrogare la circolazione virale, ma anche l'altro risultato è comunque assai apprezzabile".

28 Novembre 12:09 Locatelli: “Inimmaginabile quello che eravamo abituati a vedere a Capodanno”

"Sarà un Natale diverso, il primo e auspicabilmente l'ultimo grazie ai vaccini. Tutto quello che eravamo abituati a vedere a Capodanno non potrà avere corso, è inimmaginabile e incompatibile. Va detto con assoluta chiarezza come la celebrazione religiosa dovrà essere compatibile con le misure concordate già con la Cei per quello che riguarda la fede cattolica per evitare focolai e trasmissioni": a dirlo il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli in conferenza stampa rispondendo a una domanda su come saranno le feste natalizie al tempo del Covid.

28 Novembre 11:59 Ricciardi: “Pandemia evento epocale che ci deve dare una scossa, servizio sanitario rischia di naufragare”

"Negli ultimi 12 anni il mondo è cambiato in modo drammatico. La pandemia è un evento epocale che ci deve dare una scossa. Il servizio sanitario nazionale corre il rischio di naufragare; avevamo cercato di far capire che la situazione è cambiata drasticamente. Un italiano su due ha una situazione di carattere cronico e avevamo avvisato i politici di investire nella sanità, ma la spesa sanitaria italiana è calata costantemente negli anni". Lo dice Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute per l'emergenza Covid-19, al 37° congresso SIMG, la società italiana di medicina generale e delle cure primarie. "Il 2020, con la seconda ondata, supererà il '43; ci si aspetta che si discuta del fatto che siamo in una guerra e invece si parla di settimana bianca e impianti sciistici. In Italia c'è un impoverimento senza precedenti e questa crisi ci renderà finanziariamente dipendenti dall'Europa; una quantità di soldi importante ce li daranno i Paesi che sono stati più saggi di noi. Penso a una rivoluzione pacifica rafforzando la sanità con i fondi europei e che consentirebbero di cambiare radicalmente il servizio sanitario nazionale", ha proseguito Ricciardi. Poi una riflessione importante sul ruolo che può avere la medicina generale in un periodo molto complicato. "La medicina generale italiana deve capire che è importantissimo avere cura del paziente, ma questo oggi significa avere capacità organizzativa e tecnologie moderne. Se non rivoluzioneremo ci saranno vari scenari con la sanità che rimarrà così com'è oppure con il medico che diventerà una professione lasciata a iniziative di singoli. Quello che auspico è che si troveranno nuovi equilibri tra Stato e Regioni con il medico di base con un meccanismo di governance importante".  "Le vere sfide da superare sono culturali – ha sottolineato ancora Ricciardi -. Non vi nascondo che ho molta preoccupazione per il 2021. Cosa succederà se l'Italia non riuscirà ad accedere ai fondi europei o se questi ritardano, cosa succederà se non riusciremo a spenderli? Il futuro non è qualcosa che ci attende passivamente, è un ponte verso il futuro che dobbiamo costruire e per fare questo c'e' bisogno di coraggio. Bisogna focalizzarsi su obiettivi strategici, essere flessibili e fare un passo alla volta ma velocemente. Diamoci una mossa".

28 Novembre 11:45 Locatelli: “Attuali numeri non compatibili con la riapertura degli impianti sciistici”

"Gli attuali numeri non sono compatibili con la riapertura degli impianti sciistici e sarebbe un messaggio importante che almeno i paesi dell’Ue riuscissero a dare un messaggio forte – e sono convinto che lo faranno, pensando alla dichiarazione di Merkel – per un atteggiamento condiviso e omogeneo rispetto alla gestione degli impianti sciistici": lo ha detto durante la conferenza stampa sul Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia il professore Franco Locatelli, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità.

28 Novembre 11:40 In Francia da oggi negozi aperti dopo un mese di lockdown

Hanno riaperto questa mattina in Francia i negozi "non essenziali", chiusi da un mese per il secondo lockdown. In prima linea, con preparativi cominciati da due giorni, i negozi di abbigliamento con le offerte per Natale e per il Black Friday (rinviato di una settimana, al 4 dicembre), le librerie e i negozi di giocattoli in vista dei regali. Grande fermento per i grandi magazzini come Printemps e Lafayette, i grandi negozi di dischi, libri ed elettronica, come Fnac, e i giganti dell'arredamento come Ikea. "So quanto sia grande l'attesa e quanto questo faccia parte del nostro quotidiano, della vita del centro delle nostre città, dei nostri paesi" ha detto il presidente Macron annunciando la riapertura martedì in tv. I commercianti dovranno rispettare un nuovo protocollo sanitario rafforzato: "Il rispetto di queste regole da parte del più gran numero possibile di commercianti – ha raccomandato oggi la Federazione dell'abbigliamento – consentirà a tutto il settore di continuare a lavorare". Fra le nuove regole, la diminuzione del numero di clienti che possono essere presenti nella superficie di vendita nello stesso momento: invece di un cliente ogni 4 metri quadrati, sarà possibile ospitare nei negozi un cliente per ogni 8 metri quadrati, senza ovviamente contare il personale presente all'interno. Il governo ha precisato che "un genitore con bambini conta per una persona". Per facilitare il flusso e renderlo meno intenso, i negozi potranno rimanere aperti fino alle 21, deroghe saranno annunciate nelle prossime ore per l'apertura domenicale, anche per facilitare il recupero del fatturato andato in fumo con il lockdown di novembre.

28 Novembre 11:31 Brusaferro: “Sistema dei colori funziona, riesce a modellare la curva”

"Questo impianto che il nostro Paese sta adottando con il contributo delle regioni, dello Stato, di tutti gli organi che rappresentiamo, il commissario straordinario, il Cts, sta mostrando che è in grado di modellare la curva e rispondere con flessibilità da parte del servizio sanitario nazionale, e questo è figlio di un investimento, di una programmazione, di un impegno enorme". Lo ha detto il Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Brusaferro nel punto stampa al ministero sul Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia.

28 Novembre 11:22 Iss: “10 Regioni ancora a rischio alto, non allentare le misure restrittive”

Evitare assembramenti, aggregazioni, incontri in casa e interazioni fisiche: a lanciare un appello è il presidente dell’ISS, Silvio Brusaferro, facendo il punto in conferenza stampa sul monitoraggio settimanale sull’epidemia di Covid-19 in Italia. Anche se i dati migliorano, Brusaferro chiede di fatto di non allentare le misure restrittive in vigore per evitare che la curva torni a crescere.

28 Novembre 11:01 Brusaferro (Iss) in conferenza stampa: “Decrescita in tutta Europa e anche in Italia”

In diretta la conferenza stampa con il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli e il Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza, sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia. “Decrescita in tutta Europa e anche in Italia, nel nostro Paese la curva sta decrescendo sia per i casi sintomatici che per i positivi”, ha detto Brusaferro aprendo la conferenza stampa. Il presidente dell'Iss ha confermato che la curva inizia ad andare verso l'appiattimento. "La curva sta decrescendo sia per i casi sintomatici che per i casi positivi in genere. Ma la situazione è un po' a metà. Ci sono delle Regioni dove negli ultimi 15 giorni c'è una decrescita, e alcune che invece mostrano una crescita. Abbiamo ancora un'incidenza piuttosto elevata, 321 casi per 100mila nei 7 giorni", così Brusaferro in diretta.

28 Novembre 10:56 Chi è Guido Longo, scelto come commissario alla Sanità in Calabria

Dopo settimane di polemiche il governo ha nominato il commissario alla Sanità della Regione Calabria. La scelta è ricaduta su Guido Nicolò Longo, 67enne di Catania. Viene descritto come un super-poliziotto, un ex funzionario del ministero dell’Interno, con una lunga carriera da questore e da prefetto. “Un uomo delle istituzioni”, secondo il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Qui un ritratto del nuovo commissario alla Sanità in Calabria.

28 Novembre 10:46 A scuola la domenica, De Micheli precisa: “Devono cadere i tabù per gli orari, necessario serio scaglionamento”

Quello che serve è "una riflessione vera sullo scaglionamento degli orari" delle attività produttive e della scuola. A puntualizzarlo è la ministra delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli, la quale, a Radio Capital, torna sulle polemiche suscitate dalle sue dichiarazioni sull'eventualità di un'apertura delle scuole anche il sabato e la domenica. "Ovviamente non mi permetterei mai di dire di tenere le scuole aperte la domenica; io non mi occupo di scuola, questo lo fa bene la ministra Azzolina. Quello che ho detto è che devono cadere i tabù per gli orari" per un "necessario e serio scaglionamento".

28 Novembre 10:31 La Russia registra 27.100 nuovi casi Covid e 510 decessi

La Russia registra 27.100 nuovi casi di Covid-19 e altri 510 decessi e si avvicina alla soglia dei 40.000 morti dall'inizio dell'emergenza sanitaria. I dati ufficiali riportati dall'agenzia russa Tass parlano di un totale di 2.242.633 contagi dall'inizio dell'emergenza sanitaria con 39.068 decessi. Sono invece 1.739.470 le persone dichiarate guarite.

28 Novembre 10:21 Scuola, si tornerà in classe solo dopo le feste di Natale

Niente riapertura delle scuole a dicembre, prima delle feste di Natale. La decisione non è ancora definitiva, ma il governo sembra intenzionato a cedere alla pressioni delle Regioni e a rinviare la riapertura della scuola a gennaio. La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, puntava al rientro in classe già il 9 dicembre per le scuole superiori (ora in Dad), ma l’ipotesi del rinvio a dopo le feste sembra la più probabile.

28 Novembre 10:11 Nel mondo 61,6 milioni di contagi da Coronavirus e 1,4 milioni di morti

Il contatore mondiale di Covid-19 corre e i contagi superano quota 61,6 milioni (61.670.978). Ad aggiornare i numeri è la Johns Hopkins University che tiene conto dei casi segnalati a livello globale con aggiornamenti in tempo reale. Superano 1,4 milioni le morti di Covid-19 (1.442.921), con gli Stati Uniti che pagano in termini di numeri il prezzo più caro registrando 264.859 vittime. Sempre guardando i numeri in valore assoluto (non parametrati al numero di abitanti) in Europa il dato più alto è quello del Regno Unito con 57.648 morti, seguito dall'Italia (53.677) e dalla Francia (51.999). Quanto ai contagi accertati, la Francia è il primo paese europeo con 2.248.209 casi. Ancora una volta negli Stati Uniti si concentra il massimo numero di positivi rilevati, che ha ormai superato quota 13 milioni (13.091.758).

28 Novembre 10:00 Vaccino anti-Covid, quante persone devono farlo per raggiungere l’immunità di gregge

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha affermato che per raggiungere l’immunità di gregge contro il coronavirus serve una copertura vaccinale del 60-70% della popolazione. Si tratta di una percentuale che si basa su diversi studi di modellazione secondo quanto ha dichiarato in una conferenza stampa a Ginevra il capo del Dipartimento dei vaccini dell’OMS, Katherine O’Brien. “Molte persone sarebbero immuni, proteggendo gli altri” ha sottolineato O’Brien. Guardando all'Italia, si tratterebbe di vaccinare circa 35-45 milioni di persone, una copertura che potrebbe essere raggiunta non prima del 2022 se saranno a disposizione tutte le dosi necessarie.

28 Novembre 09:54 Le indicazioni per Natale tra posti a tavola, coprifuoco e messa

Natale e Capodanno con un massimo di sei persone a cena e con tracciamento dei presenti, specie per quelli che potrebbero aver avuto contatti con potenziali positivi. Evitare baci e abbracci sempre e regole uniche per tutta Italia, anche per le zone gialle. Qui spieghiamo le linee guida sulle festività dettate dal Comitato tecnico scientifico al governo per impostare il dpcm in arrivo.

28 Novembre 09:46 Superati in Europa 400.000 morti di Coronavirus

Ha superato i 400.000 decessi il bilancio del Covid-19 in Europa. È quanto risulta dal conteggio di Afp. Secondo il bilancio di Afp, l'Europa è la seconda area più colpita al mondo dalla pandemia con 400.649 morti in totale (e 17.606.370 contagi), dietro America Latina e Caraibi (444.026 morti, 12.825.500 casi). Negli ultimi sette giorni sono stati registrati più di 36.000 decessi (36.147), il bilancio settimanale più pesante dall'inizio della pandemia. In totale, quasi due terzi dei decessi nella regione sono stati segnalati in Gran Bretagna (57.551 decessi, 1.589.301 contagi), Italia (53.677, 1.538.217), Francia (51.914, 2.196.119), Spagna (44.668, 1.628.208) e Russia (39.068, 2.242.633).

28 Novembre 09:36 Pregliasco: “Indosseremo la mascherina almeno per tutto il 2021”

"La mascherina, come minimo, ce la terremo fino alla fine del 2021". Lo ha detto Fabrizio Pregliasco secondo cui anche l'arrivo dei vaccini non significherà che automaticamente potremo smettere di rispettare le misure anti-contagio. "Ovviamente i casi di morte sono una grande angoscia, e temo che non diminuiranno prima di 2 settimane perché come sappiamo sono l'ultimo indicatore a calare", ha detto il virologo commentando i dati dell'andamento dell'epidemia. Pregliasco evidenzia che "si vede l'appiattimento della curva del contagio, siamo riusciti a spuntare l'apice e con questa spalmatura" delle nuove infezioni "nel tempo si riescono a gestire i casi più impegnativi in funzione delle capacità di azione degli ospedali, navigando su un valore che è ancora impegnativo, ma non disperante". "Il 2021 sarà un anno in cui, con i vaccini" anti-Covid, "riusciremo a contenere meglio la malattia – così ancora Pregliasco -. L'opportunità di una vaccinazione di massa ha anche una valenza economica, perché le nazioni che riusciranno più rapidamente ad arrivare a un alto livello di vaccinazione" in termini di copertura "potranno far ripartire più rapidamente l'economia".

28 Novembre 09:24 Il farmacologo Garattini: “Improbabile avere i vaccini a gennaio”

"Ritengo sia improbabile che il prossimo gennaio si possa già iniziare con la somministrazione dei vaccini contro Covid-19, almeno non quelli prodotti da AstraZeneca e dall'Università di Oxford". Lo dice Silvio Garattini, farmacologo e presidente dell'Istituto Mario Negri di Milano, sulle previsioni forse un po' troppo ottimistiche circa la velocità con cui avremo a disposizione le prime dosi del vaccino Astrazeneca/Oxford, al cui sviluppo ha partecipato anche l'azienda italiana Irbm di Pomezia. "Probabilmente aspetteremo un po' di più, specialmente dopo quest'ultimo pasticcio", ha detto Garattini a Il Messaggero. Secondo Garattini, l'errore nei dosaggi ammesso da AstraSeneca non invalida l'intera sperimentazione. "No, affatto. Sono cose che possono succedere quando si fa ricerca scientifica e, infatti, capitano spesso. Il pasticcio che secondo me avrebbe fatto Astrazeneca è più che altro comunicativo: non si può e non si devono divulgare informazioni così importanti, in un contesto delicato come quello creato da questa pandemia, tramite comunicati stampa o interviste sui media. Abbiamo bisogno di pubblicazioni scientifiche su riviste serie e non annunci più o meno propagandistici. Senza queste pubblicazioni non si possono fare valutazioni. In sostanza, quello che ci viene chiesto è di fidarci di tutto ciò che riferisce l'azienda senza avere un quadro completo dei dati. Non è così che si fa la scienza". Secondo l'esperto, bisogna porre fine a "questa assurda gara a chi arriva prima al vaccino". "Non ha senso. Arrivare per primi non rappresenta un vantaggio per l'azienda. Perché nessuna di queste aziende è al momento in grado di produrre e distribuire dosi sufficienti del vaccino. Considerato che è tutto il mondo ad aspettare il vaccino, le dosi di cui avremo bisogno sono tantissime. Troppe e non sarà solo un'azienda a poterle fornire. Alla fine avremo probabilmente più di un vaccino. Due, tre, quattro o addirittura dieci", ha concluso Garattini.

28 Novembre 09:13 Dpcm di Natale, verso il divieto di spostamenti tra Regioni

Il governo è al lavoro per definire le regole per il Natale con un nuovo dpcm che entrerà in vigore a partire dal 4 dicembre. L’ipotesi più probabile è quella di vietare gli spostamenti tra Regioni, anche se dovessero essere tutte in zona gialla. L’unica eccezione potrebbe essere prevista per chi torna alla sua residenza e per gli studenti fuori sede. Qui spieghiamo tutte le ipotesi sugli spostamenti nelle prossime settimane.

28 Novembre 09:02 Usa, nuove restrizioni anti-Covid a Los Angeles: si può stare solo con la famiglia

Nuove restrizioni nella contea di Los Angeles, in California. Le autorità hanno varato un nuovo decreto che invita la popolazione a rimanere in casa e vieta a partire da lunedì ogni raggruppamento di persone, pubblico o privato, al di fuori del proprio nucleo familiare. Per frenare l'aumento di contagi da Covid-19 a Los Angeles era già stato introdotto il coprifuoco.

28 Novembre 08:51 In Germania 21.695 nuovi casi e 379 decessi

In Germania nelle ultime 24 ore si sono registrati 21.695 nuovi casi di Coronavirus, che portano il totale a 1.028.089 dall'inizio della pandemia. Superato quindi anche nel Paese di Angela Merkel il milione di contagi. I decessi sono 379 (totale 15.965), secondo i dati dell'Istituto Robert Koch.

28 Novembre 08:40 Piemonte esce dalla zona rossa, Cirio: “Scuole? Continua dad, follia aprire prima di Natale”

Dopo tre settimane il Piemonte esce dalla zona rossa e da domani riaprono negozi e centri estetici: "Siamo soddisfatti. È frutto dei sacrifici e delle azioni messe in campo. Ma di certo non possiamo dire di aver vinto la battaglia", dice in un'intervista a La Stampa il presidente della Regione Alberto Cirio. "Abbiamo già visto che cosa significa abbassare la guardia troppo in fretta, il Natale non può essere una copia dell'estate. Da noi le riaperture saranno accompagnate da misure estremamente rigorose". Rispetto alle scuole, "anche se il passaggio in arancione ci avrebbe consentito di rimandare in classe le medie, ho deciso di aspettare e di prorogare anche per loro la dad". Didattica in presenza e sicurezza: "Stiamo mettendo a punto un piano – aggiunge il governatore del Piemonte – che ci consentirà di centrare entrambi gli obiettivi alla ripresa delle scuole dopo le festività natalizie. Stiamo riorganizzando il sistema dei trasporti: viaggeranno al 50%, portando i ragazzi a scuola in fasce orarie scaglionate. Sarebbe una follia riaprire a pochi giorni dal Natale, oggi non ci sono le condizioni per andare a scuola in sicurezza. I ragazzi che affollano gli autobus sono gli stessi che poi trascorrono le festività con i genitori e con i nonni". Sugli spostamenti tra regioni "penso sia possibile ragionare su una soluzione di buon senso che consenta gli spostamenti per raggiungere i parenti e gli affetti più stretti e li impedisca in tutti gli altri casi". Rispetto alle piste da sci, assieme alle altre regioni montane sono state portate al governo "linee guida per la riapertura degli impianti in sicurezza". Altrimenti "chiediamo ristori certi e una linea comune europea, con la chiusura delle piste anche in Francia, Slovenia e Austria".

28 Novembre 08:25 Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, sabato 28 novembre

Secondo l'ultimo bollettino diffuso dal ministero della Salute sull’emergenza Covid-19 in Italia sono stati registrati nel nostro Paese 28.352 nuovi contagi di Coronavirus, su 222.803 tamponi effettuati. Ancora boom di morti con 827 vittime. In totale sono 1.538.227  i casi di Coronavirus in Italia. Di seguito i dati relativi agli incrementi delle ultime 24 ore, Regione per Regione:

Lombardia: +5.389

Piemonte: +3.149

Campania: +2.924

Veneto: +3.418

Emilia Romagna: +2.165

Lazio: +2.276

Toscana: +1.117

Sicilia: +1.566

Liguria: +606

Puglia: +1.737

Marche: +490

Abruzzo: +510

Friuli Venezia Giulia: +864

Umbria: +261

P.A. Bolzano: +410

Sardegna: +375

P.A. Trento: +229

Calabria: +468

Valle d'Aosta: +101

Basilicata: +243

Molise: +79

Anche se la situazione epidemiologica sta migliorando, questo dato non deve portare a un rilassamento prematuro delle misure o a un abbassamento dell’attenzione nei comportamenti. Lo afferma l’ISS nel suo monitoraggio settimanale, in cui chiede ai cittadini di continuare a evitare tutte le occasioni di contatto con altre persone e a restare in casa il più possibile. Nel periodo preso in esame l'indice Rt è pari a 1,08 sul territorio nazionale. Da domenica alcune Regioni possono cambiare colore e passare a misure meno restrittive: Lombardia, Piemonte e Calabria passano da zona rossa ad arancione, mentre Liguria e Sicilia da arancione a gialla. Guido Longo è il nuovo commissario alla Sanità della Calabria. Si delinea il nuovo dpcm: verso Natale con Regioni blindate e ristoranti chiusi.

La pandemia nel mondo: gli Stati Uniti hanno superato i 13 milioni di contagi da coronavirus. Secondo la Johns Hopkins University, i nuovi casi sono stati oltre un milione in sei giorni. Arrivano a oltre un milione i contagi anche in Germania, all'indomani delle parole di Angela Merkel sulla possibilità che il vaccino possa essere pronto prima di Natale. Il Giappone cancella gli eventi di inizio anno.