03 Marzo 20:52 Oms: “Letalità del virus al 3,4 per cento. Si studia il vaccino”

I nuovi dati forniti nella conferenza stampa giornaliera dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sull'emergenza Coronavirus parlano di circa il 3,4% dei casi di Covid-19 finito in decessi. "Per fare un confronto – si legge nella nota dell'Oms -, l’influenza uccide meno dell’1% degli infetti". Lo ha affermato il direttore generale, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra. I dati di letalità aggiornati dall’Oms rispetto al numero totale di casi segnalati parla di 4,2% nella provincia cinese dell'Hubei, del 3,2 % per l’Iran che ha 77 morti e del 2,5% per l’Italia che però ha una popolazione in media più longeva.

Sempre l'Oms ha fatto anche sapere che "sono in corso studi clinici su terapie e sono in fase di sviluppo più di 20 vaccini". Una buona notizia è che l’epidemia si può fermare: i casi di Covid-19 nel mondo sono arrivati a 90.893, ma nelle ultime 24 ore la Cina ha riportato 129 nuovi casi, il dato più basso dal 20 gennaio scorso, segnando così un trend negativo cominciato all'inizio della scorsa settimana.

03 Marzo 19:24 Positivo cantante della Scala: spettacoli sospesi

La Direzione del Teatro alla Scala di Milano ha ricevuto comunicazione di un caso di positività al Covid-19 relativo ad un componente di un cast di canto. Per questo motivo, in conformità con l'attivazione dei protocolli sanitari previsti dall'ATS e ad integrazione delle misure già adottate nei giorni scorsi, è stato richiesto a tutti i lavoratori entrati in contatto con l'artista che abbiano manifestato sintomi sospetti di mettersi in contatto con l'infermeria. Disposta anche la proroga fino alla giornata di mercoledì 11 marzo della sospensione cautelativa delle attività artistiche, tecniche ed amministrative già in atto dal giorno 26 febbraio.

03 Marzo 19:15 “Le polmoniti del nuovo virus durano tanto, non meno di due settimane”

"Le terapie intensive si intasano perché quella provocata dal Covid-19 è una polmonite che dura due o tre settimane e non sette giorni come quella batterica". A parlare è Renata Colombi, medico di emergenza che in questi giorni opera nella ‘shock room' del pronto soccorso dell'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. "Dal mio osservatorio e in base alla quantità di persone che arriva – ha aggiunto – sembra che i numeri dei contagi non siano in calo". Da questa mattina anche il laboratorio dell'ospedale bergamasco può lavorare sull'analisi dei tamponi e quindi avere il risultato in 24 ore anziché in 5-6 giorni. Ma in realtà in pronto soccorso i medici fanno la diagnosi subito e senza bisogno dell'esito del tampone: "Procediamo con la valutazione dei sintomi, sulla difficoltà respiratoria del paziente, radiografia, controlliamo la febbre e i contatti – spiega Colombi – i più gravi arrivano in ambulanza. Il pronto soccorso è stato diviso in diverse aree: una ‘zona pulita' per i non sospetti, una zona per i sospetti, una zona per i contagiati che hanno già fatto il tampone".

A seconda dei sintomi e della diagnosi viene poi decisa la terapia. Il tampone si fa solo a chi ha la polmonite. Vengono usati gli antivirali simili a quelli per l'Hiv e anche antibiotici poichè la malattia spesso si accompagna a sovra-infezioni batteriche. Il decorso va dai dieci ai venti giorni, ma per gli anziani e i pluripatologici è più lungo. Per i pazienti con polmonite viene decisa la ventilazione a seconda della gravità: se il problema è lieve basta la mascherina dell'ossigeno; se è meno lieve si utilizza un casco in materiale morbido e trasparente con un sistema di ventilazione non invasivo che fa entrare l'aria a una pressione calibrata sul paziente. Se il problema è più acuto, viene applicata una maschera su tutta la faccia che spinge l'aria con forza nei polmoni. Solo nei casi più gravi i pazienti vengono intubati e sedati.

03 Marzo 19:06 Trovato positivo chirurgo pediatrico dell’ospedale di Padova

Il direttore generale dell'azienda ospedaliera di Padova, Luciano Flor, ha confermato all'Agi la positività al nuovo Coronavirus di un chirurgo pediatrico dell'ospedale di Padova. Il medico ha operato fino a domenica scorsa, prima dell'insorgenza dei primi sintomi ed è "stato normalmente in servizio in quanto perfettamente sano – ha fatto sapere il dg -. Ora stiamo predisponendo tutte verifiche necessarie su tutte le persone che possano essere entrati in contatto con il medico". Il direttore ha escluso al momento eventuali evacuazioni dei reparti.

03 Marzo 19:01 Vinitaly rinviato di due mesi: si terrà dal 14 al 17 giugno

L'emergenza Coronavirus in Veneto e in Italia ha costretto gli organizzatori di Vinitaly, a Verona, a posticipare di due mesi la famosa manifestazione dedicata al vino. L'evento si terrà così dal 14 al 17 giugno 2020. La decisione è stata presa, si spiega in una nota, "in considerazione della rapida evoluzione della situazione internazionale che genera evidenti difficoltà a tutte le attività fieristiche a livello continentale". La nuova data rappresenta "il periodo migliore – è sottolineato – per assicurare a espositori e visitatori il più elevato standard qualitativo del business. Vinitaly, insieme ad OperaWine, si svolgerà quindi in un contesto temporale in cui grandi eccellenze del made in Italy, quali Cosmoprof e Salone del mobile, per esempio, avranno il compito di rilanciare con forza l'attenzione dei mercati internazionali e l'immagine dell'Italia".

03 Marzo 18:54 Lombardia, si valuta allargamento zona rossa. Gallera: “Sì se è necessario a Bergamo”

La crescita dei contagi in provincia di Bergamo "impone una riflessione dei tecnici. Se ci dicono che l'unico modo è di istituire un'altra zona rossa, ne prendiamo atto. A noi interessa la salute dei cittadini". Così ha commentato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, la proposta dell'istituto Superiore di Sanità di estendere la zona rossa sulla base di alcuni criteri epidemiologici, geografici e di fattibilità della misura.

03 Marzo 18:40 Neonata positiva ricoverata a Bergamo non è intubata

La bambina ricoverata a Bergamo "è nei primi giorni di vita ed è risultata positiva al tampone del Coronavirus. E' monitorata, ma non è non intubata". Lo ha detto Silvio Brusaferro, direttore dell'Istituto superiore di Sanità, precisando le condizioni della piccola, intervenendo nel corso della conferenza stampa nella sede della Protezione Civile insieme ad Angelo Borrelli.

03 Marzo 18:32 Uno dei deceduti aveva 55 anni, il più giovane registrato finora

"L'età dei morti per Coronavirus di oggi è compresa tra i 55 e i 101 anni". Lo ha annunciato il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, nell'ultimo bollettino comunicato poco fa durante la consueta conferenza stampa delle 18. Il paziente di 55 anni deceduto oggi è il più giovane finora registrato a causa del nuovo virus. Come gli altri, pare tuttavia soffrisse già di patologie pregresse. In totale, in Italia il numero delle vittime è salito a quota 79, la maggior parte dei quali si trova ancora in Lombardia, in Emilia Romagna e in Veneto. 

03 Marzo 18:11 Coronavirus, la diretta. Borrelli: “2263 contagi, 79 morti e 160 guariti”

Nuovo bollettino della Protezione civile sull'emergenza Coronavirus in Italia. Il capo, Angelo Borrelli, ha fatto sapere nel corso della consueta conferenza stampa delle 18 che a oggi, martedì 3 marzo, i contagi sono 2263, 160 i guariti, deceduti 79 complessivamente, con incremento di 27 persone rispetto a ieri, di cui 17 in Lombardia, 7 in Emilia Romagna, 1 nelle Marche, 1 in Veneto 1 in Liguria. Le vittime hanno un'età compresa da 55 a 101 anni. La maggior parte dei casi positivi si trova ancora in Lombardia , Veneto ed Emilia Romagna. "Al momento sono 1034 le persone ricoverate con sintomi – ha sottolineato Borrelli -, di cui 229 in terapia intensiva, pari dunque al 10 per cento dei pazienti. Altre 1000 sono in isolamento domiciliare". Oltre 25mila i tamponi eseguiti. Inoltre, Borrelli ha comunicato che si sta valutando di allargare la zona rossa ai comuni della cintura bergamasca.

03 Marzo 18:00 Per l’Oms ci sono 3.110 morti nel mondo, più di 90mila contagi

(La Presse)
in foto: (La Presse)

Nel mondo ci sono 3.110 morti e 90.893 casi segnalati di contagi da nuovo Coronavirus. Lo ha appena annunciato l'Organizzazione mondiale della Sanità facendo il punto sullo state dell'arte dell'infezione a livello globale. "Siamo preoccupati che le capacità dei Paesi di reagire al nuovo virus siano compromesse dalla grave e crescente interruzione della fornitura globale di dispositivi di protezione individuale, causata dall'aumento della domanda, dagli accaparramenti e dagli abusi", ha aggiunto il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, il quale ha anche sottolineato che mancano "guanti, maschere mediche, respiratori, occhiali protettivi, visiere, abiti e grembiuli".

03 Marzo 17:58 Gallera: “In Lombardia 1520 positivi, 55 deceduti e 167 in terapia intensiva”

1520 positivi al Covid-19, di cui 698 in ospedale, 167 in terapia intensiva e 461 in isolamento domiciliare. mentre i deceduti sono 55: è questo il bilancio aggiornato dell'emergenza Coronavirus in Lombardia, come annunciato dall'assessore Giulio Gallera durante la consueta conferenza stampa. "L'incremento dei positivi corrisponde all'aumento degli ospedalizzati, segno che stiamo facendo i tamponi solo a quelli che sono in situazione critica e si presentano in ospedale. La patologia sta aumentando in modo costante". Gallera ha poi aggiunto che saranno fatte "azioni informative con volantini e locandine per invitare a stare al proprio domicilio le persone con più di 65 anni per le prossime due o tre settimane".

03 Marzo 17:51 Rezza (Iss): “Possibili altre zone rosse, evitate di abbracciarvi e baciarvi”

Coronavirus Covid–19
in foto: Coronavirus Covid–19

"Credo che l'estensione della zona rossa vada rimodulata: potrebbero esserci altre zone da coprire". Lo ha affermato il direttore del dipartimento Malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità, Gianni Rezza, a Tgcom24, invitando la popolazione a tenere "comportamenti asociali: ad esempio, non baciarsi, non abbracciarsi".

"Non credo – ha spiegato Rezza – che la zona rossa si debba estendere anche alla città di Milano in questo momento, poiché i casi sono pochi, ma piuttosto a comuni più colpiti, come Bergamo". Insomma, ha sottolineato, "c'è la necessità di mantenere le misure prese finora e c'è l'esigenza di estendere la zona rossa sulla base dell'incidenza di diffusione del nuovo coronavirus". Inoltre, ha evidenziato, "vanno poi valutate le misure di distanziamento sociale. La popolazione va cioè abituata ad avere dei comportamento un po' ‘asociali': ad esempio non baciarsi, non abbracciarsi. Ciò perché bisogna arginare la velocità di diffusione del virus. Nel resto d'Italia è cioè auspicabile un cambiamento dei comportamenti".

03 Marzo 17:42 Radicali: “Referendum taglio parlamentari il 29 marzo è attentato ai diritti civili”

Per i Radicali c'è bisogno di rinviare il referendum costituzionale per il taglio dei parlamentari per via del coronavirus. “Votare il 29 marzo è un attentato ai diritti civili e politici dei cittadini, così come configurato dall’articolo 294 del codice penale. Siamo di fronte a una violazione del diritto dei cittadini ad essere informati, anche a seguito della violazione dell’ordine impartito dall’AgCom alla RAI e da noi formalmente denunciato; l’impossibilita’ di tenere manifestazioni pubbliche in buona parte del paese; non c’è comunque certezza che il 29 marzo ci saranno le condizioni per tutti i cittadini di votare; perchè ci risulta che le procedure per garantire il voto degli italiani all’estero sono molto in ritardo. Ribadiamo la richiesta di tenere il referendum il 29 maggio allungando ed aumentando i tempi della campagna di informazione e confronto”.

03 Marzo 17:27 Oms: “80% dei contagi in soli 3 Paesi: Corea del sud, Iran e Italia”

Fuori dalla Cina "sono 1.848 i casi di Covid-19 in 48 Paesi. L'80% si concentra in soli 3 Paesi: Corea del sud, Iran e l'Italia". Questo il bilancio diffuso durante la conferenza stampa quotidiana a Ginevra dal direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Dodici Paesi – elenca Tedros – hanno riportato i primi casi di Covid-19 e ci sono al momento 21 Paesi con un solo caso". Liberi dal coronavirus restano, secondo l'Oms, 122 Paesi, in cui non è stato registrato alcun caso".

03 Marzo 17:25 Il presidente della Fed: “molto incerti” effetti su economia

"L'entità e la persistenza degli effetti" del coronavirus rimangono "molto incerti", ha detto in conferenza stampa il presidente della Fed, Jerome Powell, il quale ha aggiunto di ritenere che "nessuno sappia per quanto tempo" i suoi effetti si faranno sentire sull'economia. Per la banca centrale statunitense, "il coronavirus pone dei rischi" all'"attività economica". La Fed ha anche detto che "monitorerà da vicino" l'impatto dell'epidemia, ma ha sottolineato che "i fondamentali dell'economia statunitense rimangono forti", in linea con la dichiarazione fatta da Powell.

03 Marzo 17:10 5 nuovi casi di positività allo Spallanzani

"Sono 5 I nuovi casi positivi al COVID-19, 2 sono riconducibili al nucleo famigliare di Pomezia, 1 di rientro dall'Iran, 1 di rientro da Zanzibar con link epidemiologico di Bergamo e 1 uomo di Castel Madama con link epidemiologico con il nord Italia". Lo comunica la Direzione sanitaria dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani.

03 Marzo 17:04 Comitiva lodigiani bloccata a Delhi: ci sono due positivi

Erano partiti il 20 febbraio alla volta dell'India, prima quindi che scoppiasse l'emergenza Coronavirus e adesso un gruppo di 23 persone della provincia di Lodi si trovano bloccate nel Paese asiatico. "Venerdì – raccontano all'ANSA dall'agenzia di viaggi che ha fatto da mediatore con il tour operator per il viaggio – una persona ha accusato i sintomi, come tosse, ed è stato ricoverato prima in una clinica privata e poi il giorno dopo in un ospedale statale di Jaipur assieme alla moglie. Il primo tampone è risultato negativo al coronavirus, il secondo oggi è risultato positivo". Nel frattempo gli altri 21 lodigiani della comitiva, secondo quanto si apprende, sono stati fermati dalle autorità indiane e si trovano attualmente in una struttura sanitaria militare a Delhi, dove stanno effettuando esami sanitari. Sono assistiti dall'ambasciata, che sta anche organizzando una spedizione di materiale sanitario aggiuntivo e generi alimentari. I risultati dovrebbero arrivare stasera.

03 Marzo 16:59 Ventura (Sapienza): “Preoccupa il tasso di letalità in Italia”

"Con i suoi attuali casi confermati l'Italia supera di gran lunga il numero dei casi di tutte le province cinesi eccetto quella dell'Hubei, dove si trova anche Wuhan". A effettuare il calcolo è Luigi Ventura, professore ordinario di Economia politica dell'Università la Sapienza di Roma. "Solo quattro delle 30 province cinesi escludendo quella dell'Hubei – spiega il docente all'Adnkronos – hanno riportato un numero di casi superiore a 1000, e comunque di molto inferiore a 2000. La media dei casi confermati nelle altre 26 province è pari a 310 casi (con un minimo di 1 caso, non sorprendentemente, nella provincia del Tibet), simile al numero dei casi confermati in Giappone, pari a 274, che possiamo ritenere frutto delle misure di contenimento lì tempestivamente adottate". "Desta preoccupazione", secondo Ventura, "il tasso di letalità corrente per l'Italia, che si situa intorno al 2,5%, e che sarebbe di molto più alto se il denominatore fosse diminuito dei casi confermati, ma asintomatici e non ospedalizzati. A fini comparativi, possiamo citare il tasso di letalità nelle province cinesi esclusa Hubei, che si è stabilizzato intorno allo 0,8%. Al di fuori della Cina, la Corea del Sud registra un tasso di letalità pari allo 0,6%, largamente inferiore a quello fatto registrare in Italia".

03 Marzo 16:51 Positivi 3 docenti a Catania, chiude il dipartimento

Tre docenti del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell'Università di Catania sono risultati positivi al test del Coronavis Covid-19. Spiega il rettore Francesco Priolo: "La lettura dei primi tamponi è avvenuta in data odierna e i risultati mi sono stati comunicati alle ore 15. I tamponi sono risultati positivi, anche se la conferma definitiva dovrà avvenire tramite la validazione dei centri nazionali preposti. I colleghi risultati positivi sono tutti a casa sotto osservazione e nessuno di loro versa in gravi condizioni". Di concerto con le autorità sanitarie regionali, le sedi del dipartimento di via Santa Sofia 100 e via Valdisavoia 5, rimarranno chiuse fino a sabato 7 marzo per provvedere alla disinfezione dei locali; l'attività didattica verrà ripresa il 9 marzo. Il ministero dell'Università e le autorità sanitarie regionali sono stati informati in merito alla situazione, viene precisato, "al fine di valutare e concordare eventuali ulteriori misure restrittive da adottare".

03 Marzo 16:40 All’ospedale di Bergamo c’è un bimbo di un anno in terapia intensiva

L’ospedale Papa Giovanni di Bergamo ha fatto il punto sull’organizzazione della struttura e dato le cifre  del lavoro in atto in questi giorni di emergenza coronavirus. I malati presenti sono di età "compresa tra i 50 e i 75 anni – spiegano -. Abbiamo anche un bambino di un anno in Terapia intensiva, in prognosi riservata e due giovani di 35 anni oltre a un anziano di 81 anni". L’ospedale è ottimista sull’organizzazione: "Le guarigioni proseguiranno sempre di più. Più pazienti andranno a casa ma nel frattempo ne arriveranno di nuovi da curare. Fondamentale il lavoro che si svolge in Terapia intensiva". spiegano i medici

03 Marzo 16:33 morte dell’esperto Ivo Cilesi: “Stava bene, in tre giorni il virus se l’è portato via”

Stava bene prima della crisi respiratoria e del successivo ricovero in ospedale Ivo Cilesi, il 61enne morto a Parma dopo essere risultato positivo al coronavirus. Paola Brignoli, amica dell’uomo e vice presidente del centro di ricerca Innovative Elder Research Onlus da lui fondato ha spiegato che Cilesi non soffriva di alcuna patologia pregressa: “Era un uomo straordinario e il virus l’ha portato via in tre giorni”.

03 Marzo 16:22 Isolato “ceppo milanese” da due pazienti al San Raffaele

Il ‘ceppo milanese' del nuovo coronavirus è stato isolato all'Irccs Ospedale San Raffaele del capoluogo lombardo. Il Laboratorio di Microbiologia e virologia dell'Istituto del Gruppo San Donato, diretto dal professor Massimo Clementi, ha isolato l'agente patogeno da due pazienti con infezione respiratoria acuta ricoverati nel nosocomio da sabato 29 febbraio. Altre cinque colture provenienti da altri pazienti sono al momento in corso e se avranno esito positivo costituiranno ulteriori campioni di virus isolato.

03 Marzo 16:20 Fed: taglia i tassi d’interesse di mezzo punto all’1-1,25%

La Federal Reserve ha annunciato un taglio dei tassi d'interesse di mezzo punto, all'1-1,25%, per cercare di sostenere l'economia, in un momento in cui ci sono timori globali per la diffusione del coronavirus. Si tratta del primo taglio deciso al di fuori delle riunioni programmate dalla Fed dalla crisi finanziaria del 2008. La decisione è stata presa all'unanimità.

03 Marzo 16:04 Slitta il 730 per oltre 20 milioni di italiani

L'Agenzia delle Entrate comunica le nuove scadenze fiscali fissate dal decreto del governo per fronteggiare l'emergenza coronavirus. Previsto lo slittamento a settembre per la presentazione del 730 e la misura riguarda circa 20,5 milioni di contribuenti. Di questi 8,1 milioni sono pensionati e 12,4 milioni dipendenti. La proroga dei termini delle Certificazioni Uniche al 31 marzo favorirà invece 4,3 milioni di sostituti d'imposta (datori di lavoro e enti pensionistici)

03 Marzo 15:58 Un altro vigile del fuoco positivo a Capannelle

C'è una nuova positività al Covid-19 "per un allievo della scuola dei Vigili del Fuoco di Capannelle. È stato predisposto il trasferimento  il trasferimento presso l'istituto Spallanzani". Lo ha comunicato in una nota la direzione sanitaria dell'ospedale.

03 Marzo 15:48 Canal + chiede scusa dopo lo spot sulla pizza-coronavirus: “Video pessimo”

Canal + fa ammenda dopo lo spot sulla pizza-coronavirus. "Una sequenza di pessimo gusto, chiediamo scusa agli italiani". Nel filmato in questione un pizzaiolo sforna una  pizza, la mette nel piatto e poi ci sputacchia sopra. “Questa trasmissione è presentata dalla Pizza Corona“, è titolo. “La nuova pizza italiana che farà il giro del mondo: Covid-19“, il sottotitolo. La clip intitolata “Corona pizza”  è andata in onda sull'emittente francese a pagamento di proprietà Vivendi.

03 Marzo 15:38 Marche, il governatore Ceriscioli: “Impressionante raddoppio di casi”

"Impressionante vedere questa mattina il raddoppio dei casi positivi" al coronavirus, "26 in un giorno solo", che fanno salire a 61 il numero totale dei contagiati nelle Marche. Lo ha detto il governatore delle Marche, Luca Ceriscioli, parlando all'assemblea regionale. Il numero è aggiornato a questa mattina, con 12 pazienti ricoverati in terapia intensiva. "So cosa succede quando un numero si raddoppia – ha aggiunto, facendo riferimento alla sua professione di insegnante di matematica e fisica -: diventa grande presto presto". I tecnici del Gores, che si occupa in queste settimane dell'emergenza coronavirus, sono in costante contatto con l'Istituto superiore di sanita' e "l'esito del confronto verra' comunicato tempestivamente".

03 Marzo 15:34 In Francia confermati oltre 200 infetti

La Francia ha superato la soglia dei 200 casi confermati di infezione da coronavirus. Lo rendono noto i

media francesi. il precedente bilancio era di 191 casi. Si registra un primo caso anche nel Sud del Paese.

03 Marzo 15:32 In Regno Unito chiudono tre scuole: “Colpa degli italiani”, per il preside

Spiacevole scivolone da parte del preside che controlla tre scuole in Inghilterra, chiuse giovedì e venerdì scorsi a scopo precauzionale in relazione all'allarme coronavirus e riaperte ieri: da una lettera inviata la settimana passata ai genitori dall'headteacher ad interim, Chris Drew, per annunciare la misura, si scopre ora che la decisione era stata motivata con la necessità di condurre "una sanificazione profonda" data la presenza negli istituti semplicemente di "studenti di origine italiana", e non che avessero viaggiato in Italia del nord o in altre aree a più alta diffusione del virus COVID-19.

Immediata la reazione dell'ambasciata d'Italia a Londra, che ha protestato per il passo falso sottolineando come la generica origine delle persone non abbia a che fare di per sé con specifici rischi di contagio. Le tre scuole in questione sono la Atam Academy di Redbridge, la Khalsa Secondary Academy di Stoke Poges, e la Khalsa Academy di Wolverhampton.

03 Marzo 15:22 per l’Italia è una settimana cruciale. Lo dice l’infettivologo Galli

Sarà una settimana cruciale per capire quale sarà l'andamento dell'epidemia di coronavirus SarsCoV2 in Italia. Lo detto  l'infettivologo Massimo Galli, dell'Università di Milano e primario dell'ospedale Sacco, secondo il quale i numeri crescenti dei casi di virus che si stanno registrando in questi ultimi giorni riguardano contagi avvenuti una o due settimane fa: "Stiamo registrando – ha detto – cose accadute in passato". Questa settimana sarà fondamentale anche per "capire se ci sono stati o se ci saranno altri focolai in Italia, indipendenti o dipendenti da quello lombardo: questo – ha rilevato – sarà un elemento di importanza fondamentale".

Quello che è chiaro fin da adesso è che ci sono poche speranze che l'epidemia in Italia possa esaurirsi in tempi rapidi: "I modelli matematici fatti su Wuhan e applicati alla situazione in Italia non ci danno speranza di chiudere la storia in tempi brevi", ha rilevato Galli.

"L'Italia si trova in una fase estremamente delicata: questa è una settimana cruciale per capire se in questo momento c'è una crescita esponenziale o se si registra un rallentamento: si tratta di differenze numeriche notevoli", ha osservato anche il fisico teorico Paolo Castorina, della sezione di Catania dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e dell'Università di Catania.

03 Marzo 15:12 Di Maio: “Inaccettabili i blocchi degli altri Paesi contro l’Italia”

"I blocchi contro il nostro Paese sono inaccettabili e avere i Paesi che chiedono un bollino sui prodotti in Italia è un fatto inaccettabile. È del tutto assurdo che si chieda il bollino virus free sui prodotti. Non si tratta solo di discriminazione, ma potrebbe anche essere un tentativo di concorrenza sleale". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, durante la presentazione del piano straordinario per la promozione del Made in Italy per fare fronte al nuovo Coronavirus.

"In tutto abbiamo oggi qui a disposizione risorse per 716 milioni di euro. Posso assicurarvi che vogliamo spendere al meglio. Tra i modi in cui saranno spesi ci sarà il credito alle imprese ed una campagna straordinaria di comunicazione, oltre a tutte le informazioni per l'internazionalizzazione". Sono tra i punti del piano straordinario per il made in Italy nell'emergenza del coronavirus.

"Lavoriamo per sbloccare i voli con l'Italia" ha aggiunto il ministro degli Esteri che ha proposto dei "protocolli per permettere alle persone che non rientrano nelle zone rosse di poter viaggiare". "Così come non possiamo accettare che i turisti non possano venire nelle zone dove le nostre scuole sono aperte", ha aggiunto. –

03 Marzo 15:03 Burioni: “Muoiono solo anziani? Non è vero”

Di Coronavirus muoiono solo gli anziani? Roberto Burioni sostiene che non sia così: "Quanto mi infastidisce sentir dire che muoiono solo gli anziani? È una cosa non vera. Il paziente 1 ha 38 anni e in questo momento è in rianimazione in condizioni critiche. E anche il medico cinese di 31 anni non era anziano. Poi non dobbiamo pensare agli anziani come persone che sono in fin di vita. Questo virus ha ucciso persone che stavano tutto sommato bene. Dire che ‘pazienza se muore un anziano' è una cosa abietta. Che facciamo, iniziamo a decidere una graduatoria di importanza delle persone?" dice il virologo.

"Siamo in un momento decisivo" ha detto poi Burioni: "Il virus è arrivato e si è diffuso senza alcuno ostacolo fino a una settimana fa. Poi ci siamo accorti che si è diffuso. Fortunatamente il focolaio di diffusione sembra limitato. Però questo è un virus molto contagioso. Pericoloso, perché manda un sacco di persone nei reparti di terapia intensiva. Dobbiamo fare di tutto per bloccarne o rallentarne la diffusione, così avremo tempo di allestire reparti per curare più malati, e non affollare troppo le terapie intensive. Bisogna fare di tutto per ostacolarne la diffusione, anche se costa qualche sacrificio".

03 Marzo 14:41 Docente positiva in Campania: scuola chiusa a Torre del Greco

L'istituto comprensivo Don Bosco-D'Assisi di Torre del Greco, in provincia di Napoli, è stato chiuso per sospetto caso di Coronavirus, dopo la notizia che una docente sarebbe risultata positiva ai test effettuati al Cotugno, Il provvedimento è stato disposto dal sindaco, Giovanni Palomba. "Si comunica – scrive sulla sua pagina Facebook il sindaco Palomba – che a scopo precauzionale, a seguito di sospetto caso di Covid-19, l'istituto comprensivo Don Bosco-D'Assisi resterà chiuso dal 3 marzo al 6 marzo 2020".

Nel frattempo è stato attivato un tavolo di lavoro formato da amministrazione comunale, dirigenza scolastica e Asl Napoli 3 Sud. La dirigenza dell’istituto ha fatto sapere che la maestra era assente da diverso tempo.

03 Marzo 14:35 Repubblica Ceca blocca voli con 4 regioni in Italia

Il ministero dei trasporti della Repubblica Ceca ha bloccato i collegamenti aerei tra l'ex Cecoslovacchia e le regioni italiane Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna, dal 5 fino al 18 marzo. Le misure sono state prese in seguito alle raccomandazioni del Consiglio di sicurezza del Paese. A sospendere i voli da Milano e Bologna era già stata ieri la società aerea ceca Csa. Nella Repubblica ceca, intanto, i casi positivi registrati salgono a 5.

03 Marzo 14:31 Procura Milano chiude gli uffici fino al 9 marzo

La Procura di Milano chiude tutti gli sportelli al pubblico "sprovvisti di vetro" (ufficio portale, ufficio dibattimento, 415 bis, ufficio esecuzioni) fino a lunedì 9 marzo. Il provvedimento firmata dal capo Francesco Greco arriva nella giornata in cui si è saputo che due magistrati, presidenti di sezione, sono risultati positivi al coronavirus. La nota contiene informazioni utili anche ai lavoratori. I genitori di figli minori con scuole chiuse sono autorizzati ad assentarsi sino al 7 marzo e gli sarà riconosciuta la presenza in servizio. Viene concessa "la più ampia flessibilità nello svolgimento dell'attività lavorativa" ai lavoratori che, per patologie proprie o dei familiari, possono essere esposti al contagio o che utilizzano mezzi pubblici per raggiungere il Palazzo. Possono, se lo ritengono, anche assentarsi dal 4 al 7 marzo. Infine, "l'accesso agli uffici e alle cancellerie avviene utilizzando prioritariamente la casella di posta elettronica".

03 Marzo 14:22 5 nuovi casi in Toscana, contagiato anche bimbo di 10 anni

Coronavirus Covid–19
in foto: Coronavirus Covid–19

Sono 5 i nuovi casi sospetti positivi al Coronavirus in Toscana. L'ultimo bollettino della Regione è di stamattina in attesa di validazione da parte dell'Istituto superiore di sanità. Tra i nuovi casi anche un bambino di 10 anni: il piccolo, che sta bene, è figlio del 44enne di Torre del Lago in Versilia (Lucca), caso già convalidato dall'Iss, rientrato con positività da Vo' in Veneto e in isolamento domiciliare senza più febbre.

Nell'elenco figura anche la donna ricoverata ieri a Prato, un'italiana di 44 anni che però vive a Firenze, primo caso registrato nel territorio pratese: è sfebbrata e oggi sarà dimessa in isolamento domiciliare. In totale in Toscana sono stati quindi registrati a oggi 18 casi mentre sono 959 persone in isolamento domiciliare di cui 465 prese in carico attraverso i numeri dedicati, attivati da ciascuna Asl.

03 Marzo 14:19 In Iran 54mila detenuti ai domiciliari per evitare contagio

Le autorità iraniane hanno stabilito il trasferimento di 54 mila detenuti agli arresti domiciliari per evitare i rischi di diffusione del contagio da coronavirus nelle carceri. Lo ha annunciato il portavoce della magistratura di Teheran, Gholamhossein Esmaili, spiegando che il relativo ordine è stato firmato la scorsa settimana dal responsabile della magistratura Ebrahim Raisi. La misura drastica si è resa necessaria dopo l'impennata di casi e decessi dovuti al nuovo coronavirus nel Paese che hanno interessato anche i vertivi politici. Si aggrava ancora di ora in ora infatti il bilancio dell'epidemia di coronavirus Covid-19 in Iran. Il totale delle vittime è salito a 77, ossia 11 in più di ieri. I contagiati complessivi sono aumentati a 2.336, cioè oltre 800 in più di ieri, quando i casi confermati erano 1.501. Lo riferisce il ministero della Salute di Teheran. L'Iran quindi è il quarto paese al mondo per numero di contagi dopo Cina, Corea del Sud e Italia.

03 Marzo 14:11 Diverse scuole chiuse in Alto Adige

Diverse scuole sono state chiuse in Alto Adige per ordine delle autorità locali a causa dell'emergenza Coronavirus. Lo ha annunciato in conferenza stampa il Presidente della provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, sottolineando che si tratta di "misure precauzionali". Gli istituti interessati dal provvedimento sono in Alta Pusteria, Val Gardena e Val Badia. La chiusura delle scuole decisa insieme ad altri provvedimenti precauzionali che riguardano manifestazioni, impianti di risalita, ristoranti e bar. Misure disposte a seguito di quattro test positivi al coronavirus e nove casi sospetti registrati nella provincia autonoma. Kompatscher ha invitato la popolazione a portare pazienza per i disagi, ricordando che "si tratta di un atto di solidarietà per i gruppi di persone a rischio".

03 Marzo 13:56 Toti: “Lunedì verso riapertura delle scuole”

In Liguria le scuole potrebbero riaprire a partire dalla prossima settimana, lo ha spiegato il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, facendo il punto sulla situazione dell'emergenza coronavirus in Consiglio regionale.  “Da una prima ricognizione la Giunta sarebbe orientata a proseguire il fermo didattico delle scuole in tutta la Liguria fino a lunedì prossimo" ha spiegato Toti aggiungendo però che "La decisione definitiva sarà presa oggi pomeriggio”. L scelta finale "dopo una riunione con l’ufficio scolastico regionale" che dovrò stabilire se le scuole sono pronte a gestire le indicazioni governative. "Non bisogna banalizzare, il tema non sono i dispositivi per lavarsi le mani. Ci sono procedure da seguire, di cui devono essere edotti docenti e personale. Ed è cruciale mappare gli spostamenti degli studenti, soprattutto i più grandi" ha sottolineato il Governatore.

03 Marzo 13:44 A Napoli ricoverato il paziente 1, in isolamento all’ospedale Cotugno

L'avvocato di Napoli considerato il "paziente 1", ovvero il primo contagiato da Coronavirus Covid-19 in Campania, è stato poco fa ricoverato in isolamento all’ospedale Cotugno del capoluogo partenopeo, il centro di riferimento regionale per le malattie infettive. L'uomo era già in isolamento domiciliare perché risultato positivo al tampone dopo il rientro da Milano ma non aveva mostrato i sintomi della malattia. Nelle scorse ore però ha accusato febbre e altri sintomi tipici così è stato disposto il suo trasferimento in ospedale.

03 Marzo 13:36 Allo Spallanzani ricoverate 11 persone

Coronavirus Covid–19
in foto: Coronavirus Covid–19

Sono 11 le persone attualmente ricoverate per contagio da nuovo coronavirus allo Spallanzani di Roma, tra di loro anche a coppia cinese ormai "negativizzata". Lo rende noto la stessa struttura sanitaria nel consueto bollettino medico giornaliero sull'emergenza coronavirus Civid-19. Tra gli altri pazienti figurano l'agente di Polizia il cui nucleo familiare viene sottoposto a sorveglianza sanitaria da parte della Asl, l'intero nucleo familiare di Fiumicino, il giornalista Rai contagiato, un giovane allievo dei Vigili del Fuoco, una donna residente a Fiuggi, una di Cremona e una di Sassari. "Tutti i ricoverati sono in condizioni cliniche che non destano preoccupazioni ad eccezione di due che presentano una polmonite interstiziale bilaterale in terapia antivirale e che necessitano di supporto respiratorio" hanno spiegato i sanitari dello Spallanzani. I contagi nel Lazio salgono anche se al momento non c'è alcun focolaio locale come ha ribadito l'assessore regionale alla Sanità.

Per quanto riguarda il resto d'Italia, si registra il secondo decesso nelle Marche, un sessantenne con patologia pregressa ricoverato all’ospedale di Pesaro e un altro decesso in Liguria dove è deceduta un'anziana di 86 anni ricoverata al Policlinico San Martino di Genova per infezione da Coronavirus. Secondo i dati delle rispettive regioni, sale il numero dei contagi anche in Trentino, Molise, Umbria e Puglia oltre che nelle regiini maggiormente colpite come Lombardia, Vento, Emilia Romagna e Piemonte.

03 Marzo 13:07 Primo caso a Gibilterra: contagiata coppia tornata dall’Italia

Primo caso di coronavirus Covid-19 anche a Gibilterra, territorio britannico d’oltremare nella Penisola iberica, sulla costa meridionale della Spagna. Si tratta in realtà di un doppio caso di positività al nuovo coronavirus. Ad essere risultata positiva al tampone infatti è una coppia. I due contagi sarebbero collegati al focolaio italiano della malattia in quanto i due sarebbero appena tornati dall'Italia settentrionale. Secondo l'autorità sanitaria di Gibilterra, la coppia si è imbarcata su un volo dall'Italia ed è ovviamente passata per la Spagna prima di arrivare a Gibilterra e si sta cercando ora di ricostruire i loro contatti. Sono ora in isolamento ma solo uno dei due avrebbe i sintomi della malattia.

03 Marzo 12:57 Piano di contenimento nel Regno Unito: “Rischio significativo di contagi”

"C'è un rischio significativo di espansione dei contagi da coronavirus", così il Premier britannico Boris Johnson ha annunciato la scelta del governo locale di varare un piano straordinario di contenimento dei contagi nel Paese con misure di controllo più stringenti. Secondo il piano, il contagio nel Regno Unito potrebbe produrre fino a un picco di assenze lavorative pari a un quinto dell'intera forza lavoro del Paese e costringere la polizia ad azioni di emergenza contro potenziali aumenti della criminalità e a richiedere anche l'aiuto delle forze militari.

03 Marzo 12:42 Maga (Cnr): “Percentuale di casi critici in Italia più alta che in Cina”

Le persone contagiate dal nuovo coronavirus e in condizioni gravi in percentuale sono più in Italia che in Cina. A spiegarlo è Giovanni Maga, direttore dell'Istituto di genetica molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Igm). I casi critici di infezione da coronavirus, ovvero le persone che necessitano di terapia intensiva, "in Italia sono 140 (l'8,8%), un dato più alto rispetto al 5% di casi critici riportati dallo studio cinese" si legge infatti in una nota di aggiornamento sulla evoluzione del coronavirus rilasciata dal Cnr. La buona notizia però è che i dati raccolti fino a questo momento in Italia confermano "la generale benignità del decorso dell'infezione per la maggioranza delle persone, soprattutto quelle giovani" e la necessità "di continuare con le misure di contenimento".

Per l'Italia "non sono note però l'incidenza delle polmoniti e la loro gravità, ma sembra che la maggioranza abbia sintomi non preoccupanti. Complessivamente sembra che ci sia un accordo con l'80% di forme lievi/moderate secondo l'Oms (assumendo che la maggioranza dei ricoverati non sia grave)" spiega Maga avanzando tre ipotesi: "I numeri dei casi positivi sono inferiori alla reale diffusione del virus (per cui le percentuali potrebbero essere sovrastimate); in questa seconda ondata il virus circolando ha passato il setaccio della selezione naturale che ha favorito la diffusione di un ceppo più abile nel colonizzare il nuovo ospite. E infine la differente struttura genetica della popolazione europea rispetto a quella asiatica riflette una diversa risposta al virus. Questa è molto più difficile da verificare e richiederà studi accurati sulla risposta immunitaria"

03 Marzo 12:15 Ricciardi (Oms): “Sistema di contenimento del contagio in Italia sta funzionando”

"Il sistema di contenimento contro il contagio da Coronavirus Covid-19 messo in atto in Italia finora sta funzionando", lo afferma Walter Ricciardi, membro del consiglio esecutivo dell'Oms e consigliere del Ministero della Sanità. Un risultato dimostrato dal fatto che per ora il contagio sembra si sia soffermato sopratutto al nord, secondo l'esperto. "I casi continuano a dipendere dagli spostamenti da e per le zone del contagio, non ci sono cluster autonomi o nuovi focolai" ha chiarito Ricciardi. Lo scopo delle misure in effetti era proprio quello di bloccare la diffusione del contagi. "La sfida che stiamo affrontando e che dobbiamo vincere è quella di evitare altri contagi. Dobbiamo contenere il contagio per guadagnare tempo e potere mettere in campo tutti gli strumenti e le risorse necessarie" ha aggiunto il consigliere del Ministero della Sanità, concludendo: "Queste due settimane saranno fondamentali per capire e avere la certezza che le politiche di contenimento del contagio promosse abbiano funzionato"

03 Marzo 12:00 India vieta l’ingresso agli italiani, visti sospesi

Ingresso vietato agli italiani in India a causa dell'emergenza coronavirus. La drastica misura, disposta dal governo di New Delhi per evitare l'allargarsi del contagio da Coronavirus Covid-19, riguarda tutti i Paesi dove sono in atto focolai della malattia: oltre all'Italia quindi stop anche a cittadini di Cina, Iran, Sud Corea e Giappone. È quanto si legge in un comunicato rilasciato dal governo locale e rilanciato dai giornali indiani. Secondo quanto riferisce anche il sito Viaggiare Sicuri del nostro ministero degli esteri, in India i visti sono sospesi "per tutti i cittadini italiani, cinesi, sudcoreani, iraniani e giapponesi che non siano ancora entrati" in India. L0ubica eccezione sono i diplomatici e funzionari Onu, che dovranno comunque sottoporsi ai controlli del caso.

03 Marzo 11:45 Dipendente Rai positivo, ricoverato allo Spallanzani

Un dipendente della Rai è risultato positivo al test per il nuovo Coronavirus. A comunicarlo è stata la tessa azienda radiotelevisiva pubblica. Come informa la Rai, l'uomo è risultato positivo al primo tampone e si attende ora la conferma. Nel frattempo il dipendente Rai rimane ricoverato all'ospedale Spallanzani di Roma dove si trova ora. Le sue condizioni sono giudicate buone. "Il dipendente è stato in trasferta in zona gialla e non ha avuto accesso ai presidi aziendali negli ultimi dieci giorni" ha spiegato la Rai assicurando che l'azienda da giorni è impegnata in un costante presidio di tutela dei propri dipendenti dall'epidemia. A seguito del caso di positività al tampone, le misure sono state ulteriormente rafforzate in queste ore con nuove disposizioni per innalzare ulteriormente il livello di attenzione per chi si trova o si è trovato nei pressi delle aree rosse e gialle.

03 Marzo 11:33 71enne positivo scappa dall’ospedale di Como e chiama taxi

Stanco di essere ricoverato in isolamento da oltre una settimana perché risultato positivo al Coronavirus, ha pensato bene di scappare dall'ospedale e tornarsene a casa prendendo un taxi. L'episodio, avvenuto nelle scorse ore all'ospedale Sant'Anna di Como, ha visto come protagonista un pensionato 71enne che da circa una settimana era ricoverato perché risultato positivo al test del nuovo coronavirus. Come ricostruiscono i giornali locali, l'uomo, dopo il controllo del primo mattino, lunedì si è rivestito ed è tornato a casa a Casnigo, nel Bergamasco, facendosi accompagnare in taxi. Quando si sono accorti della sua scomparsa, i sanitari hanno allertato i carabinieri che lo hanno rintracciato a casa sua. Per lui è scattata la denuncia. Il tassista, avvertito, si è messo in auto quarantena.

03 Marzo 11:20 Lombardia: due magistrati positivi a Milano

Due magistrati in servizio al Palazzo di Giustizia di Milano sono risultati positivi ai test del coronavirus. I due giudici avevano mostrato i primi sintomi della malattia nelle scorse ore e sono ora ricoverati all'ospedale Sacco del capoluogo lombardo. Le loro condizioni non sarebbero preoccupanti. Dopo ave appreso del contagio, i vertici del Tribunale di Milano hanno deciso comunque di tenere aperte le porte della cittadella giudiziaria disponendo solo alcuni accorgimenti precauzionali, come le udienze aperte solo "alle persone strettamente necessarie".

03 Marzo 11:05 Pechino mette in quarantena chi arriva all’Italia

La Cina mette in quarantena tutti i passeggeri dei voli provenienti dall'Italia a causa dell'emergenza Coronavirus. La misura disposta da Pechino per evitare i casi di contagio da ritorno già registrati nei giorni scorsi in alcune aree del Paese asiatico. La stessa misura è valida anche per chi arriva da Corea del Sud, Iran e Giappone, gli altri Paesi maggiormente colpiti dal Coronavirus Covid-19. Tutti coloro in arrivo a Pechino da Paesi esposti al contagio del nuovo coronavirus dovranno rispettare un periodo di quarantena di 14 giorni in auto isolamento. La misura riguarda sia i cittadini cinesi sia gli stranieri. Lo ha annunciato il vice segretario generale del governo municipale della capitale, Chen Bei. In mancanza di una dimora a Pechino, l'auto-isolamento sarà osservato in un hotel designato dalle autorità del posto. Con questa misura Pechino replica di fatto sul proprio territorio quanto aveva disposto l'Italia dopo l'emergenza coronavirus in Cina.

03 Marzo 10:58 Brussels Airlines taglia voli verso l’Italia fino al 28 marzo

La compagnia aerea belga Brussels Airlines ha annunciato il taglio del 30% dei voli verso Italia a causa dell'emergenza coronavirus. La società infatti ha spiegato di aver prolungato fino al 28 marzo le misure già messe in cantiere nei giorni scorsi e che prevedono il taglio dei voli verso gli aeroporti di Milano Linate, Milano Malpensa, Venezia, Roma, Bologna e Torino. "A causa della rapida diminuzione della domanda" e per "limitare l'impatto economico negativo sulle attività", l'azienda aveva già deciso di prendere tale misura per il periodo fra il 2 e il 14 marzo, ma ora "visto che continua il generale cambiamento della domanda sul mercato europeo e in particolare su quello italiano, la compagnia aerea belga è costretta a estendere le misure", riporta un comunicato della Brussels Airlines. Per i passeggeri che avevano già prenotato sono stati contattati ed è stata data loro la possibilità di cambiare volo oppure di avere un rimborso.

03 Marzo 10:51 Primo contagiato confermato in Ucraina, proveniva dall’Italia

Il Coronavirus colpisce anche l'Ucraina dove si registra il primo caso di positività ai test. Lo hanno annunciato nelle scorse ore le autorità sanitarie di Kiev dopo le prime indiscrezioni di stampa. L'annuncio è avvenuto oggi nel corso di una conferenza stampa da parte del viceministro della Sanità ucraino, Viktor Lyashko. Il primo caso di coronavirus Covid-19 inUcraina è stato registrato nella regione di Cernivci, vicino al confine con la Romania. Si tratterebbe di una persona tornata di recente dall'Italia. Lo stesso ministero della Sanità ucraino ha spiegato di essere in attesa dei risultati di altri tre test per il coronavirus effettuati su sospetti contagiati a Kiev.

03 Marzo 10:39 Iss: “Troppo presto per parlare di frenata dei casi di Coronavirus in Italia”

Anche se l'incremento percentuale dei contagiati in Italia lunedì si è fermato ben al di sotto di quello atteso, secondo l'Istituto superiore di sanità è "troppo presto per parlare di frenata dei casi". "Dobbiamo monitorare attentamente la situazione, ribadire che occorre mantenere le misure adottate e valutare se estenderle ad altri focolai” ha spiegato infatti all’Adnkronos Salute Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento di malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità. Secondo l’esperto, al momento "preoccupano alcuni comuni nella Bergamasca e nella provincia di Pesaro" dove ci sono stati alcuni episodi di contagio la cui fonte non è ancora  certa. Ora l'importante "è sequenziare gli interi genomi del virus perché "conoscere l’intero codice genetico del virus permette e di seguirne i cambiamenti nel tempo e nello spazio. Ciò è utile per conoscere e seguire i focolai epidemici”, hanno spiegato dall’Iss.

03 Marzo 10:28 “Tampone per Papa Francesco risultato negativo”

L'emergenza coronavirus colpisce anche il Vaticano dove oltre a misure più stringenti in materia di sanità, le autorità locali avrebbero deciso di applicare un protocollo sanitario più rigido anche per Papa Francesco e il Pontefice emerito Benedetto XVI per evitare che si ammalino. Secondo indiscrezioni di stampa, lo stesso Bergoglio sarebbe stato sottoposto a tampone per il coronavirus che sarebbe risultato negativo. La misura precauzionale dopo lo stato influenzale e la tosse persistente  che da giorni ha colpito il Papa imponendogli di rinunciare anche ad alcuni appuntamenti pubblici.

03 Marzo 10:19 Oggi vertice di governo per nuovo decreto

Si va verso un nuovo decreto governativo d’urgenza per gestire l’emergenza coronavirus in Italia. Per discuterne prevista oggi una nuova riunione dell’Esecutivo preceduta da un incontro tra il Premier Giuseppe Conte e le delegazioni parlamentari. In particolare si pensa a un piano straordinario a favore delle imprese per rilanciare l’economia. Secondo indiscrezioni sulla scrivania del Presidente del consiglio un piano da circa 3,6 miliardi di euro. "Bisogna agire su infrastrutture e credito per superare l'emergenza scatenata dal coronavirus” ha dichiarato a questo proposito il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia,  spiegando che l’epidemia creerà un calo della domanda privata che deve essere compensata da una domanda pubblica in settori come le infrastrutture.

03 Marzo 10:01 Gallera: “Punto debole sono posti in terapia intensiva”

A causa dell’emergenza Coronavirus, in Lombardia si stanno esaurendo i posti disponibili in terapia intensiva, per questo la Regione sta mettendo in campo misure straordinarie per liberare posti in aggiunta a quelli standard. Lo ha spiegato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo oggi ad Agorà. “Il vero punto debole è la terapia intensiva e per questo la Regione Lombardia ha stanziato 40 milioni per l'acquisto di respiratori mobili, i cosiddetti CPAP" ha spiegato Gallera, spiegando che si “stanno recuperando posti in terapia intensiva da dedicare ai pazienti di Coronavirus: ieri erano 240 a cui se ne sono aggiunto una cinquantina messi a disposizione dalla sanità privata e oggi con il recupero anche dei blocchi di chirurgia saremo circa a 250”.

03 Marzo 09:43 Oggi riaprono le scuole a Palermo

Scuole riaperte in Sicilia oggi, martedì 3 marzo, dopo lo stop alle lezioni a Palermo a causa dell’emergenza Coronavirus. L’interruzione delle attività scolastiche in ogni istituto di ordine e grado era stato deciso il 26 febbraio scorso dalla Regione Siciliana dopo i primi casi di contagio da coronavirus sull’Isola. L’ordinanza disposta dal Presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, prevedeva l’effettuazione di pulizia e disinfezione straordinarie degli asili nido e delle scuole di ogni ordine e grado, inclusi gli Enti di formazione esercenti l’attività educativa in regime di obbligo scolastico, con inibizione all’accesso degli studenti.

03 Marzo 09:26 Moglie del comandante della Diamond Princess Arma: “Non è un eroe”

Gennaro Arma è il comandante della Diamond Princess, la nave da crociera ormeggiata nel porto di Yokohama, in Giappone, al cui interno sono stati registrati decine e decine di casi di Coronavirus. I passeggeri sono rimasti a bordo in quarantena e con loro l’ha fatto anche il comandante, che ha lasciato la nave per ultimo. La moglie del comandante Arma, Marianna Gargiulo, vuole però sottolineare che suo marito “non è un eroe e sono sicura che se sapesse rifiuterebbe questo titolo. Ha solo fatto bene il suo lavoro”. La donna parla in un’intervista a Tgcom24: “Oggi siamo tutti un po’ più sollevati, ma sapevamo che lui stava bene ed era sempre tranquillo, così anche noi a casa abbiamo mantenuto calma e tranquillità”. Arma ha 45 anni: è nato e vive nella penisola sorrentina.

03 Marzo 09:07 L’allarme di Burioni: “Non è vero che il Coronavirus uccide solo gli anziani”

Il virologo Roberto Burioni rivolge un nuovo appello alla massima cautela in Italia per l’emergenza Coronavirus, sottolineando come non sia vero che uccide solo le persone più anziane. “Quanto mi infastidisce sentir dire che muoiono solo gli anziani? È una cosa non vera. Il paziente 1 ha 38 anni e in questo momento è in rianimazione in condizioni critiche. E anche il medico cinese di 31 anni non era anziano. Poi non dobbiamo pensare agli anziani come persone che sono in fin di vita. Questo virus ha ucciso persone che stavano tutto sommato bene. Dire che ‘pazienza se muore un anziano' è una cosa abietta. Che facciamo, iniziamo a decidere una graduatoria di importanza delle persone? È una cosa che non si può neanche pensare", afferma a I Lunatici, trasmissione di Rai Radio2.

Secondo Burioni stiamo affrontando ora il “momento decisivo”, ma “fortunatamente il focolaio di diffusione sembra limitato”. Il rischio è dato dal fatto che il “virus è molto contagioso e pericoloso”. “Bisogna fare di tutto per ostacolarne la diffusione, anche se costa qualche sacrificio”, spiega però il virologo sottolineando inoltre che il virus “non è la peste ma non è neanche un raffreddore”. Per capire se le misure messe in campo stiano avendo effetto, secondo Burioni, bisognerà aspettare ancora una settimana o dieci giorni. Il pericolo, intanto, “non è passato”, secondo il virologo. Infine, su quanto accadrà nei prossimi giorni Burioni afferma: “Non dobbiamo allarmarci se vedremo ancora aumentare per qualche giorno il numero dei casi. Speriamo che pian piano inizino ad aumentare di meno. Poi a non aumentare più e poi a diminuire”.

03 Marzo 08:40 Morto Ivo Cilesi, medico che curava malati di Alzheimer

È morto a 61 anni Ivo Cilesi: il medico è deceduto all’ospedale di Parma a causa del Coronavirus nella notte tra domenica e lunedì. Era stato ricoverato a Fidenza venerdì e poi trasportato a Parma, dove è poi deceduto. Nato a Genova, viveva a Cene, in provincia di Bergamo, da circa 20 anni. Era molto conosciuto per il suo lavoro per combattere l’Alzheimer e per aiutare i pazienti che ne erano affetti con la tecnica della ‘Terapia della Bambola’, che aiuta ad attenuare i disturbi comportamentali dei pazienti. La compagna di Cilesi, Giovanni Lucchelli, non presenta sintomi da Coronavirus ma è attualmente in quarantena. E racconta: “È successo tutto così rapidamente che mi sembra ancora surreale. Non potremo effettuare il funerale. Il suo corpo sarà cremato e la cerimonia verrà rimandata a quando la situazione si sarà tranquillizzata”.

03 Marzo 08:15 In Cina registrati 7 nuovi casi ‘importati’ dall’Italia

La Cina registra il più basso numero di nuovi contagi da Coronavirus in un giorno, ma allo stesso tempo si trova a fronteggiare anche i primi casi di contagi importati. Il primo è stato registrato ieri e riguardava una persona proveniente dall’Italia: ora si registrano sette nuovi casi di persone infette che arrivano dal nostro Paese. Sono quelli che vengono definiti “contagi di ritorno” e riguardano sette persone provenienti dall’Italia e quattro da Iran e Regno Unito. Si tratta di casi registrati fuori dall’Hubei, la provincia epicentro del focolaio. In particolare le sette persone sono cittadini cinesi che sono tornate dall’Italia la scorsa settimana e lavoravano nello stesso ristorante di Bergamo. Avevano, inoltre, stretti contatti con la prima donna rientrata in Cina e risultata positiva.

In totale in Cina sono stati superati gli 80mila contagi, con 2.943 vittime accertate, stando ai dati forniti dalla commissione sanitaria nazionale cinese. Nella giornata di ieri si sono registrati 125 nuovi: il numero più basso dal 21 gennaio. I morti nell’ultima giornata sono invece stati 31 e sono stati registrati tutti nella provincia di Hubei, epicentro dell’epidemia. I pazienti tutt’ora ricoverati sono 30mila, mentre 47mila sono stati dimessi dagli ospedali del Paese.

03 Marzo 07:50 È emergenza anche negli Usa: 4 nuovi morti nello stato di Washington

L’emergenza Coronavirus si fa sentire anche negli Stati Uniti, dove altre quattro persone sono morte nello stato di Washington, nell’ovest del Paese. A riferirlo è la Bbc, precisando che i morti in quella regione a causa del Coronavirus sono ora sei: è stato proclamato, lo scorso fine settimana, anche lo stato d’emergenza. Cinque sono invece le vittime nell’area di Seattle, con un totale di 18 contagiati nella Regione. E non mancano le polemiche negli Usa per la gestione dell’epidemia, con il governatore del Texas, Greg Abbott, che attacca i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) che hanno dimesso una paziente che è poi risultata positiva al Covid-19. La donna era stata evacuata da Wuhan, focolaio dell’epidemia in Cina. Abbott parla di negligenza e si sollevano sempre più critiche per i sistemi adottati dai Cdc. In totale il numero dei contagi nel Paese ha superato le 100 unità: circa la metà sono casi di persone infettate all’estero e poi rimpatriate.

03 Marzo 07:36 Superati i 2mila contagi in Italia: i morti sono 52, i guariti 149

Il numero delle persone contagiate in Italia dal Coronavirus aumenta, anche se in misura leggermente inferiore al giorno precedente: secondo il bollettino della Protezione Civile ad oggi i malati sono 1.835, a cui aggiungere 52 morti e 149 persone guarite. Per un totale che supera i 2mila contagi nel nostro Paese. Solo ieri, però, il numero delle vittime è nettamente cresciuto, con 18 nuovi decessi. E i contagi si espandano in tante zone d’Italia: primo caso registrato in Basilicata, Molise e Trentino. Mentre a Roma è risultato positivo ai test un poliziotto. Inoltre 98 pazienti del pronto soccorso di Tor Vergata sono stati richiamati per effettuare i test proprio perché potrebbero essere entrati in contatto con quest’uomo. Si registra, inoltre, anche il primo morto nelle Marche. Mentre è stato infettato l’assessore regionale della Lombardia Alessandro Mattinzoli.

Le scuole restano chiuse nelle Regioni maggiormente colpite dall’epidemia: attività scolastiche sospese in Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e per una settimana anche in Piemonte. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto del governo per il sostegno a famiglie e imprese, mentre l’esecutivo sta preparando un nuovo – e più impattante – decreto economico. Intanto aumenta l’allerta a livello globale, con le preoccupazioni dell’Oms per la situazione italiana e dell’Ue che per fronteggiare l’emergenza lancia un apposito team, con il compito di dare anche le risposte economiche necessarie per far fronte a questa complicata situazione a tutti gli stati membri.

Negli Stati Uniti si sono registrate quattro nuove vittime nello stato di Washington, secondo quanto riporta la Bbc. In quella Regione i morti sono sei, a cui se ne aggiungono cinque nell’area di Seattle. In Cina, invece, i nuovi casi di contagio sono 125, il numero più basso dal 21 gennaio. Sono morte, però, altre 31 persone, portando il totale dei decessi a 2.943. La Cina registra, allo stesso tempo, i primi casi di contagio di ritorno dall’Italia: sette cittadini tornati dalla Lombardia la scorsa settimana sono risultati positivi al Coronavirus. In Corea del Sud, infine, ieri si sono registrati 600 nuovi casi, superando i 4.800 totali. I morti nel Paese sono 28.