28 febbraio 22:52 Coronavirus, Conte: “L’Italia non si ferma, insieme ce la faremo”

"Abbiamo ringraziato anche i sindaci di Codogno e di Castelgerundo, i quali mi hanno informato sulle molteplici preoccupazioni delle comunità locali: degli imprenditori, dei commercianti, degli artigiani, dei liberi professionisti, di tanti lavoratori". A scriverlo, in un post pubblicato su Facebook, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte: "A loro ho anticipato che nel Consiglio dei Ministri di questa sera sarebbero state portate dai Ministri competenti varie misure dedicate ai cittadini e alle attività produttive della zona rossa. Si tratta di un primo intervento, a cui seguiranno altri importanti misure nei prossimi giorni".

Il premier ha aggiunto: "L’Italia non si ferma, volgiamo lo sguardo al domani, sempre più determinati a far correre l’economia. Questo vale per tutta l’Italia. Dobbiamo moltiplicare le nostre energie. Insieme ce la faremo. Lo stesso messaggio che, anche alla presenza del ministro Speranza, abbiamo indirizzato al direttore generale dell'Azienda socio-sanitaria di Lodi e al responsabile del Dipartimento emergenza urgenze". "È stata l’occasione – chiosa Conte – per esprimere piena gratitudine ai medici, agli infermieri, a tutto il personale per gli sforzi straordinari di questi giorni, per il lavoro quotidiano svolto spesso in situazioni difficili e complesse, al fine di tutelare la salute della comunità e di contenere la diffusione dell’epidemia".

28 febbraio 22:42 Coronavirus, altri sette casi a Napoli

Sette persone sono risultate positive al test del coronavirus a Napoli. Gli esami sono stati effettuati questo pomeriggio all'ospedale Cotugno del capoluogo capano. Stando a quanto riferito dalla task force della Protezione Civile della Regione Campania i 7 casi sono emersi durante l'analisi degli oltre 70 tamponi effettuata nella struttura ospedaliera. Si attende ora la validazione ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità.

28 febbraio 22:04 Coronavirus nelle Marche, 5 nuovi casi in Regione: contagiati salgono a 11

Sale il numero delle persone contagiate dal Coronavirus nelle Marche: la Regione ha comunicato che oggi sono stati accertati cinque nuovi casi, per un totale di 11 persone positive al test. La struttura organizzativa dipartimentale di virologia di Ancona ha confermato la positività di cinque tamponi, tutti provenienti dalla provincia di Pesaro-Urbino. Il Gores, il Gruppo operativo regionale per l’emergenza sanitaria, ricorda che finora erano sei i contagi confermati nella Regione, tutti nella stessa provincia di Pesaro-Urbino. I cinque campioni, sottolinea la Regione, “saranno inviati domani all'Istituto superiore di sanità per la conferma. Nessun campione positivo è risultato nelle altre province. Sale dunque a 11 il numero di campioni positivi nella Regione Marche”. Il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, sottolinea di voler informare tempestivamente i cittadini “perché crediamo importante che possiate valutare correttamente, conoscendo le notizie, piuttosto che angosciarvi con le fake news”.

28 febbraio 21:36 Coronavirus in Italia, confermato un contagio nel Lazio: è una donna di Fiumicino

Primo caso di contagio al Coronavirus nel Lazio. A confermarlo è l'istituto di malattie infettive Spallanzani. Si tratterebbe di una donna di Fiumicino, per cui si aspettava la conferma definitiva in serata: era stata di recente nella zona del bergamasco. Allo Spallanzani sono stati ricoverati già altri tre pazienti positivi al Coronavirus, ma per tutti questi casi si trattava di persone che erano state infettate in Cina: i casi erano quelli della coppia di cinesi e del ricercatore italiano. Tutti e tre sono ormai guariti. "L’esito dei test effettuati in data odierna dall’Istituto Spallanzani conferma un caso di positività al COVID-19. I test sono stati inviati all’Istituto Superiore di Sanità (ISS) per la convalida. Il nucleo famigliare del caso positivo è stato portato allo Spallanzani in sorveglianza attiva", si legge in una nota dello Spallanzani.

28 febbraio 21:01 Coronavirus, Gualtieri presenta il decreto economico: “Faremo ripartire il Paese”

Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, presenta il decreto che questa sera verrà varato dal Consiglio dei ministri e che contiene le prime misure economiche messe in campo dal governo per far fronte all’emergenza Coronavirus. Il decreto si basa soprattutto “su una proroga dei termini di versamenti” e non richiede stanziamenti aggiuntivi. Risorse che invece serviranno per un secondo decreto – atteso nei prossimi giorni – che prevederà l'irrogazione di fondi “adeguati per gli interventi di rilancio e sostegno all’economia”, afferma Gualtieri. Che si rivolge poi a tutti i cittadini: “Il Paese deve affrontare l'emergenza con determinazione, unità, serietà e anche fiducia. Il Paese può andare avanti, l'economia può e deve ripartire ed essere sostenuta”.

Per quanto riguarda il settore del turismo, Gualtieri sottolinea che “c’è la sospensione per tutto il settore alberghiero italiano dei pagamenti dei contributi previdenziali e delle ritenute fiscali perché quel settore sta subendo numerose cancellazioni e quindi dovevamo dare una risposta immediata dal punto di vista della liquidità, ma questo non esaurisce le misure che vareremo per il settore del turismo”. Gualtieri, poi, risponde a Matteo Salvini, che chiede una sospensione dei pagamenti fiscali in tutta Italia e non solo per i residenti delle zone rosse: “La sospensione integrale dei pagamenti fiscali non è idea saggia e utile noi ci concentriamo sulle cose serie che hanno impatto proporzionato agli effetti economici del virus”.

28 febbraio 20:10 Coronavirus, ultimi aggiornamenti: in Iran almeno 210 morti

I numeri ufficiali forniti dall’Iran sui morti a causa del Coronavirus potrebbero essere ben diversi da quelli reali: fonti interne al sistema sanitario locale hanno riferito alla Bbc che le vittime sarebbero almeno 210, mentre il bilancio ufficiale è di 34 vittime, di cui la maggior parte a Teheran e Qom, città del focolaio. I contagi, secondo il governo, invece sono 388. Ma le cifre governative sono state più volte contestate. Persino un membro del Parlamento di Qom aveva accusato le autorità di celare i dati reali sull’epidemia. Intanto il Parlamento iraniano resterà chiuso fino a data da destinarsi come precauzione per l’emergenza Coronavirus nel Paese.

28 febbraio 19:48 Coronavirus in Italia, effettuati quasi 16mila tamponi: i casi di contagio Regione per Regione

Finora in Italia sono stati effettuati 15.695 tamponi per verificare eventuali positività al Coronavirus. I dati vengono forniti dalla Protezione Civile e sono aggiornati alle ore 17 di oggi. Rispetto a ieri la cifra è cresciuta di circa 3.500 unità: ieri pomeriggio alle 18 i tamponi effettuati erano 12.014. Gli altri dati forniti dalla Protezione Civile riguardano le persone che hanno contratto il virus in Italia. Sono 888 (compresi i 21 deceduti e i 46 guariti) e riguardano 13 Regioni e una provincia autonomia: in Lombardia sono 531, in Veneto 151, in Emilia-Romagna 145, in Liguria 19, in Piemonte 11, in Toscana 8, nelle Marche 6, in Sicilia e in Campania 4, nel Lazio e in Puglia 3, uno per Abruzzo, Calabria e provincia autonoma di Bolzano.

28 febbraio 19:19 Coronavirus, diretta; il messaggio di Pechino a Di Maio: “Cina pronta ad aiutare l’Italia”

Per fronteggiare l’emergenza Coronavirus in Italia la Cina offre tutto il suo aiuto: “La Cina è pronta a offrire tutto l'aiuto possibile”, assicura il ministro degli Esteri di Pechino, Wang Yi, in un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio. Nel colloquio, di cui riferisce l’ambasciata cinese in Italia, il ministro di Pechino “ha ringraziato la sua controparte italiana per l'amicizia e il supporto dimostrati alla Cina fin dall'inizio dell'epidemia, che non saranno dimenticati”. “Alla luce di quanto sta accadendo in Nord Italia, Wang Yi ha espresso la più sincera solidarietà, da parte della Cina, per quello che stanno passando i cittadini italiani: la Cina è pronta a offrire tutto l'aiuto possibile in base ai bisogni dell'Italia”, fa sapere ancora l’ambasciata.

Il messaggio del ministro degli Esteri prosegue: “Siamo pronti a migliorare la comunicazione tra esperti, cooperare per trattamenti medici da remoto, ricerca su farmaci antivirali e vaccini, oltre a sviluppare e scambiare le nostre competenze e tecnologie in materia di prevenzione e controllo dell'epidemia allo stesso modo, la Cina è pronta a rinforzare i legami con i paesi della Belt and Road grazie alla lotta comune contro l'epidemia. E a muovere verso una Via della Seta e della Salute attraverso gli sforzi condivisi”.

28 febbraio 18:28 Coronavirus in Lombardia, Borrelli assicura: “Rientrata criticità a Lodi, non c’è più emergenza”

La criticità relativa all’ospedale di Lodi per l’emergenza Coronavirus è “rientrata”. Ad assicurarlo è il commissario Angelo Borrelli in occasione del punto stampa in cui ha fornito il bollettino giornaliero sulla situazione in Italia. Borrelli ammette che effettivamente ieri sera è stato segnalato questo problema e che si sono trovate “più di 100 persone in coda”. Ma ora, spiega ancora il capo della Protezione Civile, “la situazione è rientrata nella normalità” nella giornata di oggi. E ad ora “non ci vengono segnalate criticità”, assicura ancora il commissario per l’emergenza Coronavirus.

28 febbraio 18:09 Coronavirus in Italia, sale a 21 il numero dei morti: 821 persone contagiate, 46 guarite

 

Il commissario per l'emergenza Coronavirus, Angelo Borrelli, fornisce in conferenza stampa il nuovo bollettino sulla situazione in Italia. "A questa sera alle 17 le persone ammalate da Coronavirus sono in totale 821, a cui si aggiungono 46 guariti e 21 deceduti. Sui deceduti voglio precisare che si tratta di persone decedute – oggi sono tre ultra 80enni e un ultra 77enne – che non sappiamo se sono decedute a causa del Coronavirus. La metà, 412, sono persone asintomatiche o con sintomi lievissimi e quindi non ospedalizzate. Poi ci sono 345 persone ricoverate negli ospedali con sintomi e 64 in terapia intensiva. Quindi rispetto a ieri un incremento di otto unità", afferma Borrelli.

Borrelli spiega di aver anche firmato due ordinanze, una prima che affida la sorveglianza epidemiologica all’Istituto superiore di Sanità e una seconda che riguarda “il potenziamento dei dispostivi di ventilazione per i nostri ospedali. Si tratta di un piano che permetterà di fronteggiare eventuali esigenze con un sistema potenziato”. Il commissario per l’emergenza Coronavirus aggiunge: “Il governo sta lavorando a un decreto legge in tema economico e si sta lavorando anche a un Dpcm che ridisegnerà le misure nei territori regionali in vista delle scadenze delle ordinanze”.

Per quanto riguarda la discrepanza tra i numeri forniti dalla Protezione Civile e quelli dell'Istituto Superiore di Sanità, Borrelli precisa: "Il dato che noi diamo è quello dei test convalidati dalle Regioni. Da qualche giorno disponiamo anche del dato dell’Iss che ad oggi ha analizzato e riscontrato 383 casi positivi su 383 casi esaminati. Quello che possiamo affermare è che i laboratori regionali stanno facendo un lavoro corretto, conforme, coerente con le indicazioni metodologiche per condurre l’accertamento per la presenza del Coronavirus nei pazienti".

28 febbraio 18:00 Coronavirus, la diretta: primo caso in Islanda, è un uomo rientrato dall’Italia

Le autorità islandesi hanno riferito di un primo caso di infezione da Coronavirus nel Paese. Si tratta di un uomo rientrato dall'Italia e che ha soggiornato "fuori da una delle zone a rischio". L'uomo, un ottantenne islandese, "non è gravemente malato ma presenta sintomi tipici della malattia di Covid-19", ha dichiarato il dipartimento della protezione civile in una nota. Attualmente è in cura presso il Landspitali University Hospital Center, nella capitale Reykiavik.

28 febbraio 17:55 Coronavirus, ultime notizie: confermati i primi due casi positivi in Umbria

Sono stati confermati dalla Direzione regionale della Sanità i primi due casi di Coronavirus in Umbria, non riconducibili a focolai locali ma provenienti da altre regioni. "Uno dei due pazienti – fa sapere la Regione – si è recato in Emilia Romagna, mentre l'altro è venuto in contatto a Roma con un residente del comune di Castiglione D'Adda". I due pazienti, la cui positività al virus è in attesa di conferma da parte dell'Istituto superiore di Sanità, sono in isolamento fiduciario presso le proprie abitazioni. La loro condizione di salute è sotto controllo e, allo stato attuale, non desta particolare preoccupazione. Sono in atto tutte le procedure utili a garantire la sicurezza dei familiari e della comunità. Si sta ricostruendo, con la collaborazione dei diretti interessati, la rete delle persone con cui sono venuti a contatto i due soggetti prima dell'isolamento volontario messo in atto già da qualche giorno.

28 febbraio 17:25 Coronavirus in Lombardia, il bollettino: “531 casi positivi, 85 sono in terapia intensiva”

Il governatore Attilio Fontana in collegamento apre la conferenza stampa della Regione Lombardia alla presenza anche di studiosi dell'ospedale Sacco di Milano: "Il significato di questo incontro è cercare di parlare con personalità illustri che hanno conoscenze approfondite per fare il punto della situazione senza nascondere nulla ma chiarendo in che situazione ci troviamo". L'assessore alla Salute Giulio Gallera ha proseguito sottolineando che esattamente una settimana fa a Codogno è stato confermato il primo caso positivo al Coronavirus: "Sono passati sei giorni dall'ordinanza, che scade domenica. Abbiamo fatto da allora più di quattromila tamponi, di cui l'11 per cento è risultato positivo. 531 sono i contagiati, di cui 235 sono pazienti ricoverati e 85 in terapia intensiva solo nella Regione Lombardia, di cui quasi tutti anziani. Il 10 per cento dei casi sono operatori sanitari. Ogni paziente positivo trasmette il virus ad altre due persone in media, il che rischia di mandare al collasso i nostri ospedali".

Sempre Gallera ha poi annunciato l'intenzione di "mantenere per un'altra settimana sia nei comuni della zona rossa che in tutta l'area gialla le misure previste dall'ordinanza di domenica scorsa. Questa è la nostra proposta". Le scuole dovrebbero quindi rimanere chiuse e dovrebbero prolungarsi le limitazioni all'apertura di bar e negozi. Stop anche agli eventi.

Ha preso poi la parola il professor Gallo dell'ospedale Sacco di Milano: "Dobbiamo ridurre la diffusione del virus, passare dai 2 contagiati a persona a meno di una. Non è una cosa che si fa da sola. Gran parte dei letti di rianimazione nei nostri ospedali sono occupati da questa patologia in una situazione in cui continuano a esserci pazienti che necessitano di stare in questi reparti. Tutto questo si sovrappone a routine messa in crisi da questa nuova realtà. Gli ospedali di Lodi e Cremona sono sovraccarichi di pazienti. Dobbiamo tenere fuori da guai la grande area metropolitana".

28 febbraio 16:55 Coronavirus in Lombardia, positivo un dipendente della Torre Unicredit a Milano

UniCredit ha ricevuto conferma che un dipendente con sede a Milano, in piazza Gae Aulenti, è risultato positivo al Coronavirus. Come misura precauzionale, il gruppo ha deciso domenica 23 febbraio di chiudere il piano della torre A in cui il bancario lavorava e che è stato in seguito disinfettato. Tuttavia, non sarà accessibile fino a nuovo avviso. Il dipendente, dopo essere stato in contatto con un caso sospetto, era in quarantena, nell’attesa dei risultati definitivi del test, da venerdì 21 febbraio 2020. Sempre a partire da lunedì 24 febbraio la società ha introdotto misure precauzionali come lo screening della temperatura all'ingresso dei propri edifici principali, l'installazione di distributori di disinfettante, oltre a maschere e gel antibatterico. Sono stati anche avvertiti i fornitori, cui è stato consigliato di adottare misure simili e di limitare le visite fisiche. Le aree comuni negli edifici principali di UniCredit a Milano e dintorni rimarranno chiuse anche per la settimana prossima.

28 febbraio 16:43 Coronavirus, l’ospedale Sacco: “Ceppo isolato, ora potremo datare l’arrivo del virus in Italia”

"Il nostro laboratorio ha appena pubblicato uno studio su 52 sequenze virali, tutte ottenute in Cina, che ci ha consentito di datare tra la fine di ottobre e la prima metà di novembre la comparsa del virus come virus in grado di infettare l'uomo". A parlare è Massimo Galli, direttore dell'Istituto di scienze biomediche dell'Ospedale Sacco di Milano, che ha spiegato a NewsMediaset come lui e il suo team sono riusciti a isolare il ceppo italiano del Coronavirus, cosa che permetterà anche di datare il periodo di arrivo in Italia del virus. Dell'equipe fa parte anche una ricercatrice precaria che ha fatto un appello: "Come noi ce ne sono tantissimi in Italia. Qualcosa si muova. L'isolamento è solo un punto di partenza, siamo ancora stordite".

28 febbraio 16:40 Coronavirus, l’Oms: “Primi casi in 5 paesi collegati all’Italia. Livello molto alto di allerta”

Secondo l'Organizzazione mondiale della Sanità in almeno cinque paesi nel mondo i primi casi positivi al Coronavirus sono tutti collegati all'Italia: è successo di certo in Messico, Spagna, Nigeria, Austria e Romania. Inoltre, la minaccia per l'epidemia del nuovo virus al livello mondiale è stata elevata a livello "molto alto". Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing a Ginevra sull'emergenza.

28 febbraio 15:59 Coronavirus, la diretta. Il papà di Niccolò: “Felici di riabbracciarlo. Tornerà in Cina”

"Niccolò sta benissimo, è diventato il figlio di tutti. Qualche pensiero c'è stato, ma poi è andato tutto bene. Ci hanno sempre informati di tutto, 24 ore su 24". A parlare sono stati i genitori di Niccolò, il ragazzo 17enne di Grado che domani lascerà l'ospedale Spallanzani dove è stato tenuto sotto osservazione per due settimane dopo essere rientrato da Wuhan. "Questo ospedale e i suoi medici hanno una marcia in più. Non vediamo l'ora di riabbracciare nostro figlio. Tornerà sicuramente in Cina. Ci ha stupito, è stato così forte. E noi non abbiamo mai avuto paura che si potesse contagiare, è sempre stato attento alle precauzioni e se le segui non succede nulla".

28 febbraio 15:38 Coronavirus, ultime notizie: tre casi in Romania, due hanno contratto il virus in Italia

Salgono a tre i casi di Coronavirus in Romania. Gli ultimi due sono di oggi e, secondo quanto dichiarato dal segretario di Stato romeno, Nelu Tataru, entrambi hanno contratto il virus in Italia. Si tratta di un uomo di 45 anni della provincia di Maramures, rientrato il 25 febbraio da una zona dell'Italia non specificata, con i sintomi del nuovo virus poi confermati dai test, mentre l'altro caso è quello di una donna di 38 anni della provincia di Timis recatasi per un giorno a Bergamo e rientrata sempre il 25 febbraio. Anche per lei il virus è stato accertato dalle analisi.

28 febbraio 15:31 Coronavirus, ultime notizie: lunedì 2 marzo riaprono le scuole fuori dalle aree focolaio

Le scuole di ogni ordine e grado riapriranno lunedì 2 marzo nelle regioni che sono al di fuori delle aree focolaio del Coronavirus in Italia. "Credo sia importante, laddove possibile, tornare al più presto alla normalità – ha detto il vice ministro dell’Istruzione, Anna Ascani -. Riaprire le scuole significa garantire il diritto all'istruzione dei nostri bambini e ragazzi". Restano, ovviamente, chiusi gli istituti scolastici nei centri focolaio: nel Lodigiano per quanto riguarda la Lombardia (a Codogno si stanno allestendo le lezioni a distanza), a Vo’ e Limena in Veneto (quest’ultimo plesso ospita 180 alunni).

28 febbraio 15:09 Coronavirus, la diretta: primo caso positivo in Messico, tornava dal Nord Italia

Il Coronavirus è arrivato in America Centrale. Il ministero della Sanità messicano ha confermato oggi il primo caso di contagio nel Paese. Si tratta di un uomo di 34 anni rientrato dal Nord Italia qualche giorno fa e che è ricoverato nell'Istituto nazionale delle malattie respiratorie di Città del Messico.

28 febbraio 15:06 Coronavirus Lombardia: “Ogni positivo trasmette il virus a due persone. Rischio crisi ospedali”

"Dalle prime evidenze ogni soggetto positivo trasmette il Covid-19 ad altre 2 persone. Se la diffusione si estende, gli ospedali andranno in grave crisi non solo per i ricoveri da Coronavirus ma per tutti i pazienti. Infatti, sono numerose le patologie che richiedono il ricorso alle cure intensive ma i posti disponibili sono limitati". Lo comunica in una nota Regione Lombardia. "Le malattie che richiedono un ricovero in terapia intensiva – si legge nella nota – sono molteplici e possono verificarsi in tutte le età; possono interessare i neonati, i pazienti malati da molto tempo o persone che poco prima stavano bene, come i soggetti traumatizzati o quelli sottoposti ad interventi chirurgici difficili ed impegnativi. Per questo è stato necessario adottare le misure restrittive previste dal DPCM del 25 febbraio che, alla luce dei dati ad oggi disponibili, si sono rivelate corrette in quanto consentono di contenere, o perlomeno rallentare, la diffusione del virus".

28 febbraio 14:56 Coronavirus in Veneto, protesta in piazza dei cittadini di Vo’ Euganeo: “Liberateci”

Protesta specifica di un centinaio di cittadini di Vo', che stamattina hanno inscenato un flash mob nella piazza centrale di fronte al municipio issando grandi striscioni con le scritte ‘Liberateci‘. I residenti del comune padovano, ai piedi dei Colli Euganei, sono preoccupati per le imprese locali, che rischiano di chiudere, e per questo chiedono almeno di riaprire i varchi per le merci dopo essere diventato uno dei focolai dell'epidemia di Coronavirus in Italia.

28 febbraio 14:50 Coronavirus, la diretta: il gruppo piemontese del primo contagiato in Liguria torna a casa

Gli ospiti astigiani presenti nei due hotel di Alassio dove è stato registrato il primo caso ligure di Coronavirus torneranno in Piemonte entro questa sera. La situazione si è sbloccata a seguito di un colloquio telefonico tra i presidenti di Regione Liguria e Piemonte, Giovanni Toti e Alberto Cirio. Lasceranno Alassio tutti gli astigiani: sia quelli sani sia quelli che risulteranno positivi al nuovo virus dopo il tampone, ma senza sintomi. In un primo momento il Piemonte voleva che a rientrare fossero solo quelli con tampone negativo. Per quanto riguarda invece il personale e i proprietari dell'albergo, sono al momento ancora in fase di studio le azioni da mettere in campo, così come per quanto riguarda i turisti lombardi provenienti dalla cosiddetta zona rossa e che, pertanto, non possiamo essere riaccompagnati nelle loro abitazioni.

28 febbraio 14:41 Coronavirus, ultime notizie: due hotel ad Abu Dhabi in quarantena, ospitavano ciclisti del Tour

Due hotel di Abu Dhabi, nei quali erano stati ospitati partecipanti al tour degli Emirati, sono stati messi in quarantena "preventiva" dopo che due italiani membri di una squadra sono stati trovati positivi al coronavirus. Lo riporta la Bbc. Uno dei due è il W, del gigante dell'ospitalità Marriott, che è stato posto "in isolamento temporaneo".

28 febbraio 14:31 Coornavirus, la diretta: morto turista britannico che era a bordo della Diamond Princess

Un cittadino britannico che si trovava a bordo della nave da crociera Diamond Princess, in Giappone, è morto per Covid-19. Lo ha riferito l'agenzia Kyodo News. La nave da crociera è stata considerata uno dei maggiori focolaio in Giappone, dove si trova attraccata dallo scorso 5 febbraio in quarantena nel porto di Yokohama.

28 febbraio 14:13 Coronavirus, ultima ora: sospesi i trasferimenti dalla Germania dei migranti

A causa del diffondersi dell'epidemia di coronavirus in Italia sono stati momentaneamente sospesi i trasferimenti dalla Germania dei "dublinanti", i migranti che rientrano nella categorie definite dal regolamento di Dublino. A confermarlo è stato un portavoce del Ministero degli Interni tedesco all'ANSA.

28 febbraio 14:09 Coronavirus, la diretta: alla Camera “ricompare” l’Amuchina

I flaconcini di Amuchina che qualche giorno fa la Camera aveva messo sui lavandini all'ingresso dei wc per gli onorevoli, a pochi metri dall'emiciclo, per garantire una corretta igiene delle mani dei deputati di fronte all'emergenza Coronavirus sono riapparsi nei bagni di Montecitorio dopo che ieri erano spariti. Riapparsi quindi dopo 24 ore, sono rimaste le “locandine” dove l’Organizzazione mondiale della sanità spiega in undici passaggi come lavarsi le mani con acqua e sapone. Tra le misure sanitarie previste c'è anche un “corner” con gel igienizzante anche nella “Galleria dei presidenti”, il corridoio alle spalle dell'Aula, ribattezzato “Corea”, da sempre zona off per la stampa, dove i parlamentari di solito fanno incontri riservati. Proprio accanto ai ritratti degli ultimi due ex presidenti della Camera Fini e Boldrini c'è un tavolino con una decina di boccette di Amuchina con il cartello “Si invita a utilizzare il gel igienizzante presso questa postazione".

28 febbraio 14:00 Coronavirus, aggiornamenti: scontro Salvini-Bellanova su un volantino

Scontro tra Matteo Salvini e Teresa Bellanova sul tema coronavirus. Il ministero dell’Agricoltura ha divulgato un volantino che contiene fra le altre cose informazioni sulla possibile trasmissione del coronavirus tramite il cibo. Secondo la Lega di Salvini il messaggio è ambiguo: “In questo momento gli italiani, in particolare gli imprenditori, si aspettano da chi è al governo certezze e sostegno, non dubbi o ignoranza”.

28 febbraio 13:32 Coronavirus in Lombardia: supermercati raddoppiano le vendite

I supermercati presi d’assalto a Milano
in foto: I supermercati presi d’assalto a Milano

L'effetto coronavirus e l'assalto ai supermercati ha fatto registrare un aumento vertiginoso delle vendite nelle catene della grande distribuzione in Lombardia: +100 percento per Esselunga secondo i dati della società, +50 percento in Coop. Nei 58 punti vendita di Coop Lombardia, l'incremento è stato del 50 percento domenica, ha avuto picchi fino al 100 percento lunedì ed è continuato fino ad avere una media del 50 percento.

28 febbraio 13:17 Coronavirus in Germania, il pediatra positivo ad Amburgo era stato in Trentino

Il primo caso di coronavirus confermato ad Amburgo riguarda un pediatra che era rientrato in Germania domenica dopo una vacanza in Trentino. Lo riporta la Bild, sottolineando che il medico lunedì si è recato al lavoro, prima di avvertire i sintomi della malattia il giorno successivo. Tutti i bambini e i genitori che hanno avuto stretti contatti col medico sono ora stati posti in quarantena per 14 giorni. I media tedeschi sottolineano come nel giro di 24 ore i casi confermati in Germania siano più che triplicati, con un totale ora di 34 pazienti risultati positivi al test del Covid-19.

28 febbraio 13:08 Coronavirus Italia, Mattarella: “Conoscenza antidoto contro le paure irrazionali”

"La conoscenza aiuta la responsabilità e costituisce un forte antidoto a paure irrazionali e immotivate che inducono a comportamenti senza ragione e senza beneficio, come avviene talvolta anche in questi giorni". A dirlo il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando del coronavirus al trentesimo anniversario di Telethon al Quirinale. Mattarella ha poi ringraziato chi è in prima linea. "In questo giorno dedicato alle malattie rare dobbiamo sentire il dovere di ringraziare chi sta operando con fatica, con sacrificio, con abnegazione per contrastare il pericolo del coronavirus: i medici, gli infermieri, il personale della Protezione civile, i ricercatori, le donne e gli uomini delle Forze Armate e di quelle di polizia, tutti coloro che in qualche modo si trovano in prima linea". Mattarella ha anche sottolineato i risultati raggiunti dalla Fondazione Telethon: "I risultati che avete raggiunto sono stati davvero straordinari. Oggi la Fondazione finanzia progetti di ricerca relativi ad oltre 500 malattie genetiche rare. Questo significa aver vinto la solitudine e dato una speranza a migliaia di persone. Desidero ringraziarvi e incoraggiarvi ripetendo le parole di Susanna Agnelli, alla quale Telethon deve così tanto: il vostro impegno deve continuare sino a quando ci sarà una sola persona affetta da una malattia rara della quale non si conosce la cura".

28 febbraio 12:51 Coronavirus Italia, domani il 17enne Niccolò sarà dimesso dallo Spallanzani

Una buona notizia arriva dallo Spallanzani. Nella giornata di domani, sabato 29 febbraio, Niccolò, il 17enne rientrato dalla città di Wuhan il 15 febbraio con un trasporto dell’Aereonautica militare Italiana, sarà dimesso. Nel bollettino di oggi i medici hanno fatto sapere che il ragazzo ha completato il necessario periodo di quarantena. “L’istituto è felice di poter condividere questa gioia con la famiglia del ragazzo e i suoi amici”, fanno sapere dallo Spallanzani. Sono stati valutati, ad oggi, presso l’Istituto 180 pazienti. Di questi, 136, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Quarantaquattro sono i pazienti tutt’ora ricoverati.

28 febbraio 12:42 Coronavirus Lombardia, emergenza a Lodi: ieri 51 ricoveri gravi, 17 in terapia intensiva

"Purtroppo questa notte è scoppiata un'altra emergenza a Lodi. A Lodi improvvisamente nel pomeriggio di ieri c'è stata un affollamento di ricoveri: 51 ricoveri gravi di cui 17 in terapia intensiva. Lodi non ha un numero sufficiente di camere di terapia intensiva per cui sono stati trasferiti in altre terapie intensive della Regione". Le parole del presidente della Lombardia Attilio Fontana all'Aria che tira su La7 parlando di coronavirus. "Se si ridesse meno della mascherina e si guardasse il problema più attentamente credo che sarebbe saggio", ha aggiunto il governatore tornando sulla polemica della mascherina che lui stesso ha indossato in diretta video.

28 febbraio 12:37 Coronavirus Lombardia, manageri Mta: “Aperti in Cina e a Codogno no, è un paradosso”

"In Cina hanno dettato delle norme da seguire, le abbiamo messe in pratica, ci hanno controllato e poi ci hanno dato il via libera a operare. Vogliamo replicare lo stesso sistema a Codogno. Vogliamo far capire che siamo in grado di mettere in atto le stesse misure". A parlare è Maria Vittoria Falchetti, responsabile Marketing di Mta, azienda della componentistica auto con 600 dipendenti a Codogno, nella zona rossa del Basso Lodigiano, che ha spiegato a Circo Massimo di Radio Capital perché i suoi stabilimenti sono aperti in Cina ma restano chiusi in Lombardia. "Noi misuriamo fuori dallo stabilimento la temperatura, facciamo igienizzare le mani, consegniamo le mascherine giuste, mettiamo i guanti ma a Codogno siamo chiusi da venerdì scorso e da allora i nostri dipendenti sono fermi. Fatturiamo mezzo milione di euro al giorno, stiamo parlando di perdite milionarie. E non riusciamo più gestire i clienti". Alle autorità la manager di Mta chiede di "fare entrare il 10 percento del nostro organico, verrà distribuito su 40 mila metri quadri, nel pieno rispetto delle norme sanitarie volute dal Ministero della Sanità. Ieri il Prefetto ha detto che sarebbe stata questione di ore, ora speriamo che arrivi il permesso. C'è voglia di riprendere, di rimettersi al lavoro. Siamo pronti a ripartire".

28 febbraio 12:32 Coronavirus Puglia, in quarantena tutti i passeggeri del volo Easy Jet del tarantino contagiato

“Ho preso il volo easyJet del 24 febbraio alle ore 15 da Malpensa e sono partito. Nessun blocco, nessuna strada chiusa, nessun controllo all'aeroporto. Ora scatenate pure la vostra cattiveria e i vostri insulti”: con queste parole ieri si è sfogato il 33enne di Torricelle, ricoverato all’ospedale Moscati di Taranto e asintomatico, primo contagiato da coronavirus in Puglia. Un uomo che ha scoperto di essere positivo al Covid-19 dopo un viaggio in Lombardia, dove era andato a trovare dei parenti. Secondo una ordinanza del Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, si cercano ora le persone che erano a bordo di quel treno Easyjet insieme al giovane contagiato. “Considerato che il Dipartimento di Prevenzione ha accertato che il soggetto ricoverato ha viaggiato in data 24 febbraio sul volo Easy Jet numero 2827 da Malpensa per Brindisi, atterrato alle ore 16.30 del 24 febbraio, senza alcuna precisazione in ordine ai soggetti con cui è venuto a contatto”, si legge nell’ordinanza in cui si chiede a quei passeggeri di osservare la misura della permanenza domiciliare per la durata di 14 giorni dal 24 febbraio.

28 febbraio 12:07 Coronavirus, la diretta: Borse europee soffrono, verso peggior settimana da crisi 2008

Le Borse europee proseguono in profondo rosso e si avviano a chiudere la peggiore settimana dalla crisi finanziaria del 2008. I listini del Vecchio continente scontano le preoccupazioni degli investitori per gli effetti sull'economia globale derivante dalla diffusione del coronavirus Covid-19. L'indice Stoxx 600 cede il 4%. In profondo rosso Francoforte (-4,4%), Londra (-3,9%), Madrid (-3,7%) e Parigi (-3,6%). Il settore dei viaggi e del tempo libero ha subito un calo del 5,3%. Nel comparto delle compagnie aeree (-4,7%) procedono pesante Air France (-5,8%), Lufthansa (-4,7%), EasyJet (-3,7%) e Ryanair (-2,2%). Andamento negativo anche per i settori esposti con la Cina con il comparto dell'hi-tech (-4%). Piazza Affari (-2,8%) contiene le perdite rispetto agli altri listini europei.

28 febbraio 12:03 Coronavirus in Svizzera, annullato il Salone dell’Auto di Ginevra

 Il Salone dell'auto di Ginevra è stato annullato nell'ambito delle misure prese dalla Svizzera contro l'epidemia di coronavirus che prevedono la cancellazione di tutti gli eventi con più di mille persone fino al prossimo 15 marzo. Il Salone di Ginevra era in programma dal 5 al 15 marzo. Dietrofront dunque da parte degli organizzatori che due giorni fa avevano confermato l’evento dopo l’ufficializzazione del primo caso di contagio da Covid-19 riscontrato in Svizzera.

28 febbraio 11:56 Coronavirus in Cina: “L’epidemia iniziata già a metà novembre”

L'epidemia di coronavirus in Cina è cominciata nella prima metà di novembre. È quanto ha scoperto l'analisi genetica condotta nel Politecnico di Zurigo (Eth) sotto la guida della biologa computazionale Tanja Stadler. L'analisi si basa su circa 100 sequenze genetiche del virus, la maggior parte proveniente dal Paese asiatico e disponibili nei database pubblici. Questa ricerca suggerisce che l'epidemia in Cina sia iniziata nella prima metà di novembre 2019 e non nella seconda metà di novembre come indicavano le stime precedenti. Tuttavia si esclude "con un'altissima probabilità – rileva Stadler – che il virus circoli nell'uomo da prima di questo momento", cioè da prima di novembre. Il gruppo di Stadler ha analizzato pure le dinamiche dell'epidemia prima che la città di Wuhan fosse messa in quarantena il 23 gennaio 2020. In particolare è stato calcolato il numero medio di persone che un malato può contagiare (numero di riproduzione) e che è risultato compreso tra 2 e 3,5, confermando le stime precedenti, che ipotizzavano un numero compreso tra 2 e 4.  Tutto questo significa che la diffusione è più veloce rispetto all'influenza stagionale (che ha un tasso di riproduzione in genere inferiore a 1,5). "Questo numero è uno dei parametri chiave di un'epidemia", spiega Stadler. Perché "fornisce informazioni importanti sull'efficacia di misure come la quarantena. Solo se le misure di controllo riescono a ridurre questo numero saranno efficaci". Utilizzando metodi statistici, è stato inoltre stimato quante persone sono state infettate in Cina entro il 23 gennaio. L'analisi mostra che in quella data, probabilmente i casi erano compresi tra 4.000 e 19.000. Tuttavia in quel momento i casi confermati erano 581. Questo vuol dire che nel caso più estremo, solo 1 persona ammalata su 33 è apparsa nelle statistiche ufficiali, nel migliore dei casi 1 persona su 7. I ricercatori hanno reso disponibile l'analisi ad altri studiosi sul portale Virological, ma avvertono che il loro lavoro non è stato esaminato da altri esperti, come prevedono gli standard nella ricerca perché in una situazione come questa, ciò avrebbe richiesto troppo tempo.

28 febbraio 11:45 Coronavirus Lodi, la denuncia dei medici: “Siamo tutti isolati, chi visita i pazienti?”

L’Ordine dei medici di Lodi ha diffuso una lettera che denuncia la situazione di difficoltà che si sta vivendo nel focolaio del coronavirus in Lombardia. A scriverla due colleghe di un paese della zona rossa. La lettera inizia con la constatazione che tutti i quattro medici di famiglia presenti nell’area siano in quarantena o ricoverati e i pazienti positivi al coronavirus con polmonite non abbiano la possibilità di essere visitati. In sostituzione ai medici di famiglia, per un bacino di 6000 abitanti, ne è stato mandato soltanto uno. "Siamo due colleghe di un paese nell'epicentro dell'epidemia. Siamo in quarantena da venerdì – si legge nella lettera inviata al presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici Filippo Anelli e al Presidente dell'Ordine dei Medici di Lodi, Massimo Vajani – e tutti i pazienti che abbiamo visitato a domicilio dal 10 febbraio per patologie respiratorie sono risultati positivi al coronavirus. Io ne ho visti 7, e 6 la mia collega. Due di loro sono morti e 6 di cui abbiamo notizia sono in rianimazione”. "Abbiamo pazienti con polmoniti da Covid-19 accertati lasciati a domicilio perché non gravi – proseguono – ma devono essere visitati. Anziani malati, oncologici a domicilio a cui hanno annullato tutte le visite e si sentono abbandonati". E quindi "per senso di responsabilità abbiamo deciso di non muoverci dall'ambulatorio per poter rispondere alle centinaia di chiamate che da venerdì e soprattutto tra sabato e domenica hanno affollato i nostri telefoni, per alleggerire il gravoso lavoro degli altri operatori”. Le due dottoresse descrivono una situazione decisamente difficile: "Ieri il collega appena arrivato, nonostante i cartelli, si è trovato in ambulatorio un paziente febbrile e dispnoico. È arrivato il 112 adeguatamente protetto, ma lui con la sua unica mascherina ha dovuto pulire poi la sala d’attesa”. La loro richiesta è che venga inviato subito un medico dotato di adeguate misure di protezione che possa visitare anche le persone con febbre, la riapertura del Pronto Soccorso di zona (Codogno o Casale) e dei laboratori di analisi: "Lodi scoppia – concludono – abbiamo vissuto altre emergenze e sempre si si sono aperti ospedali da campo, qui ne abbiamo 2 semivuoti e sono stati chiusi". Infine chiedono che gli ospedali vicini si facciano carico dei pazienti gravi, specie quelli oncologici, non positivi.

28 febbraio 11:18 Coronavirus, la “verità” sui decessi: “Pochi morti per colpa del patogeno, altri spirati non per il virus”

Fino a questo momento i morti di Coronavirus in Italia avevano tutti patologie pregresse ed erano in una età avanzata. Il professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive dell'Ospedale San Martino di Genova ha spiegato in un’intervista: "Al di là di chi dirama questi numeri come se fosse un bollettino di guerra, è bene sottolineare che dei positivi al virus, deceduti in questi giorni, al massimo in due o tre sono morti per colpa del patogeno. Gli altri sono spirati con l'infezione, non a causa di questa". Bassetti indica qual è il tasso di mortalità: "Siamo sul 2,3 percento nell'Hubei, la provincia cinese epicentro dell'epidemia. In quell'area il sistema sanitario è collassato, i pazienti sono stati curati alcuni in ospedale, altri nelle palestre, altri ancora nelle roulotte. Nel resto della Cina la letalità si ferma all' 0,3 percento, mentre fuori dal paese asiatico il dato si attesta fra l' 0,4-0,8 percento. Queste cifre devono essere comunque prese con le molle”, ha spiegato l’esperto, considerando che vengono prese in esame persone decedute positive al Covid-19, ma non per forza morte per questo tipo d’infezione.

28 febbraio 11:05 Coronavirus Lombardia, a Codogno polmoniti anomale da metà gennaio

Secondo una task force di epidemiologi, ricercatori, forze dell’ordine e inquirenti al lavoro a Milano il focolaio dei casi di Coronavirus Covid-19 in Italia sarebbe da individuare a Codogno, comune nella zona rossa del Basso Lodigiano. Qui già a metà gennaio i medici hanno notato l’aumento di polmoniti anomale “con febbri altissime e sindromi influenzali associate a inspiegabili complicanze”. Se fosse confermata questa ipotesi, il trentottenne di Codogno potrebbe non essere il cosiddetto “paziente 1”.

28 febbraio 10:59 Coronavirus Italia, Pregliasco: “Chi è guarito stia tranquillo”

È possibile ammalarsi nuovamente di coronavirus? A rispondere a questa domanda è il virologo Fabrizio Pregliasco che intervenendo a Raines24 ha invitato chi è guarito a stare tranquillo. “È tutto da comprendere. Abbiamo metodi di laboratorio ancora non completamente a posto per capire l'andamento della malattia", ha risposto il virologo, aggiungendo: “Tutte le malattie infettive tranne pochissimi casi danno una memoria per la vita. Ad oggi dobbiamo dire che chi è guarito è tranquillo e ha superato la malattia”.

28 febbraio 10:53 Coronavirus, ultima ora: primo caso confermato in Galles, era rientrato dall’Italia

C'è un caso di coronavirus anche in Galles. Anche in questo caso, si tratta di una persona che era rientrata dal Nord-Italia.

28 febbraio 10:39 Coronavirus Lombardia, Fnom scrive a Fontana: “Inaccettabile medici non protetti”

"Non si può accettare che i nostri medici si trovino a fronteggiare l'emergenza Covid-19 senza le dotazioni per la protezione personale dal virus”. È quanto scrive in una lettera inviata al governatore della Lombardia Attilio Fontana il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo) Filippo Anelli. "Un medico che si ammala – è quanto scrive – è un medico sottratto al servizio sanitario nazionale e alla tutela del diritto alla salute".

28 febbraio 10:29 Coronavirus, la diretta: anche Brussels Airlines riduce i voli per l’Italia

A causa della flessione delle prenotazioni dovuta all'emergenza coronavirus sono diverse le compagnie aeree che hanno cancellato o ridotto i voli da e per gli aeroporti delle maggiori città italiane. Tra queste anche la compagnia belga Brussels Airlines che ha annunciato di avere ridotto del 30 percento la frequenza dei suoi voli per alcune delle sue destinazioni in Italia per le prossime due settimane. Secondo quanto si legge in una nota della compagnia aerea, la decisione riguarda i voli su Linate, Malpensa, Roma, Venezia e Bologna, tra il 2 ed il 14 marzo.

28 febbraio 10:27 Coronavirus in Italia, Boccia a Fanpage.it: “Presidente Ceriscioli ha preso in ostaggio i marchigiani”

Il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, ai microfoni di Fanpage.it, si è espresso sulla gestione dell'emergenza coronavirus in Italia, e sulla divisione delle competenze tra Stato e Regioni: "Questa situazione deve farci riflettere su quali sono i poteri dello Stato quando c'è un'emergenza. Che alcuni poteri dello Stato in questi casi vadano rafforzati non c'è dubbio. Però sulle emergenze nazionali si obbedisce e si dice ‘signorsì', o si finisce come la Regione Marche". Ieri il Tar ha sospeso il provvedimento della Regione Marche, con cui si ordinava la chiusura delle scuole. "Ceriscioli non ha rispettato lo Stato, e ha preso in ostaggio i marchigiani, seguendo un'altra strada. Questo mi dispiace. Noi abbiamo condiviso un'ordinanza unica che doveva omogenizzare tutto il territorio nazionale".

Boccia punta il dito contro "i giochini di Palazzo", contro Salvini che ha proposto un governo di unità nazionale: "Gli sciacalli ci sono sempre stati. Non riesco nemmeno a dare un giudizio".

 

28 febbraio 10:24 Coronavirus, ultima ora: primo caso a Nizza, è una donna che rientrava da Milano

Nuovo caso di contagio in Francia, a Nizza. "Sono stato informato di un primo caso di Coronavirus diagnosticato questa mattina all'ospedale di Nizza. Si tratta di una donna rientrata da Milano. Vi informo, con l'intento della trasparenza": è quanto scrive su Twitter il sindaco di Nizza, Christian Estrosi.

28 febbraio 10:12 Coronavirus, aggiornamenti: primo caso in Lituania, contagiata una donna da Verona

Anche la Lituania registra un primo caso di coronavirus. A dare la notizia è il ministero della Salute del Paese baltico sul suo sito web ufficiale precisando che si tratta di una donna tornata da Verona il 24 febbraio scorso. La donna è adesso ricoverata in isolamento a Siauliai, non ha febbre o altri sintomi evidenti della malattia. Lo riporta l'agenzia Interfax.

28 febbraio 10:05 Coronavirus Abruzzo, confermata positività di un turista lombardo a Roseto degli Abruzzi

Confermata la positività da coronavirus di un caso registrato in Abruzzo. Il secondo test eseguito dall'Istituto Spallanzani di Roma ha confermato la positività al Covid 19 del paziente brianzolo arrivato in villeggiatura a Roseto degli Abruzzi. L'uomo è ricoverato nel reparto di malattie infettive dell'ospedale di Teramo. In Abruzzo dunque si registra ufficialmente il primo caso.

28 febbraio 09:55 Coronavirus, la diretta: nessun contagio sulla Msc Meraviglia. Sbarco autorizzato in Messico

"Msc Crociere ha appena ricevuto dalle autorità sanitarie messicane la conferma ufficiale che, anche a seguito dei test medici effettuati dalle medesime autorità durante la notte, a bordo di Msc Meraviglia a Cozumel non vi sono casi di coronavirus, ma solo due episodi di semplice influenza stagionale. Le autorità locali hanno quindi autorizzato lo sbarco di tutti i passeggeri presenti a bordo per visitare la località turistica". È quanto fa sapere la compagnia di navi da crociera in una nota. Ieri i media locali avevano mostrato un gruppo di abitanti di Cozumel al porto che protestavano per impedire ai passeggeri lo sbarco. Alla nave Msc era stato in precedenza impedito l'attracco in Giamaica e Grand Cayman per timore del contagio da coronavirus.

28 febbraio 09:36 Coronavirus, ultima ora: quarantena per i migranti della SeaWatch. Stop a navigazione entro 200 metri da nave

Come era stato annunciato ieri, anche per i 194 migranti sbarcati ieri a Messina dalla nave dell'ong Sea Watch è scattato l'isolamento per 14 giorni nell'hotspot. L'equipaggio e il personale della Sea Watch dovranno invece restare 14 giorni a bordo in quarantena. Ieri la nave è approdata al porto di Messina e le persone nei giorni precedenti nel Mediterraneo, sono state fatte sbarcare, e poi sono state trasportate al centro di accoglienza straordinario nell'ex caserma Gasparro a Bisconte. Per i prossimi 14 giorni non potranno assolutamente allontanarsi dal centro di accoglienza e le competenti autorità sanitarie dell'Asp di Messina provvederanno a mantenere quotidianamente sotto osservazione i migranti, adottando le misure previste nei piani di emergenza.

Con un'ordinanza il comandante della Capitaneria di porto Gianfranco Rebuffat ha disposto lo stop alla navigazione nello specchio acqueo della rada di Messina, compreso nel raggio di 200 metri dalla Sea Watch 3. Nel caso di ormeggio in banchina nel porto l'area di interdizione sarà ricompresa nel raggio di 20 metri dall'unità navale. Ai divieti non sono soggetti le persone e i mezzi preventivamente autorizzati dalle autorità competenti.

28 febbraio 09:16 Coronavirus Messina, scuole chiuse da domani fino al 3 marzo

Scuole chiuse da domani a martedì 3 marzo a Messina. È quanto prevede un'ordinanza firmata dal sindaco Cateno De Luca e contenente le misure precauzionali utili a contrastare la diffusione del coronavirus. Le scuole comunali, comprese quelle dell'infanzia e gli asili nido, e gli istituti scolastici della città metropolitana chiuderanno le porte per consentire la sanificazione dei locali. Riapriranno il 4 marzo.

Il provvedimento, firmato ieri pomeriggio dispone, inoltre, da sabato 7 marzo a lunedì 9 marzo la chiusura temporanea degli uffici comunali, comprese le sedi delle Municipalità, delle società partecipate e della città metropolitana, ad eccezione della centrale operativa dei vigili urbani, dei cimiteri e i locali dell'Anagrafe destinati a servizi essenziali, per consentire la disinfezione degli ambienti. Dal sindaco arriva poi l'invito alla cittadinanza a seguire le linee guida comportamentali previste dal ministero della Salute, a "non creare allarmismi e a collaborare con le autorità sanitarie perché al momento si tratta soltanto di misure precauzionali". A Messina, infatti, non è stato registrato alcun caso di contagio da Covid-19. "Tutti i cittadini sono esortati ad agire con la massima prudenza –  ha detto De Luca – e il buonsenso richiesto in circostanze emergenziali adottando le giuste pratiche comportamentali a tutela dell'incolumità propria e altrui".

28 febbraio 09:08 Coronavirus, la decisione di EasyJet sulla cancellazione di voli per il Nord Italia

La compagnia low cost EasyJet ha fatto sapere che c'è stato un "significativo" calo della domanda verso le sue destinazioni nel Nord Italia e in altre località europee ma ha smentito per il momento cambiamenti nella programmazione per l'emergenza coronavirus. "Sebbene sia troppo presto per determinare l'impatto effettivo dell'epidemia di Covid-19 sulle previsioni per l'anno finanziario sia per ciò che concerne la compagnia aerea sia per la divisione Holidays la società continuerà a monitorare la situazione con la massima attenzione e ad aggiornare il mercato". Così EasyJet in una nota aveva spiegato il motivo alla base della decisione di cancellare alcune frequenze da e per l'Italia.
"EasyJet – si legge ancora nel comunicato – è in contatto con le autorità competenti e stiamo seguendo scrupolosamente tutte le linee guida che ci vengono fornite dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall'Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea (EASA) per garantire la salute e il benessere dei nostri passeggeri e dei nostri equipaggi. È stato attivato un gruppo di lavoro che si riunisce quotidianamente per garantire la continua efficacia di tutti i nostri processi e politiche. Le procedure messe in atto dalla compagnia per affrontare le malattie contagiose sono simili a quelle sviluppate durante l'epidemia di Sars e altre emergenze sanitarie globali". Tuttavia, ha smentito la cancellazione di viaggi da e per l'Italia: "Siamo consapevoli che le autorità italiane stanno adottando alcune misure aggiuntive in risposta a casi di Coronavirus nel paese. Al momento non ci sono modifiche ai consigli per le compagnie aeree, quindi i nostri voli funzionano normalmente e continuano ad applicarsi termini e condizioni standard sui biglietti".

28 febbraio 08:52 Coronavirus, aggiornamenti: disinfettante gratis per i clienti di una farmacia in Calabria

La psicosi per il coronavirus non è ancora rientrata. E per questo una farmacia in Calabria da oggi distribuirà gratuitamente una soluzione disinfettante: l'iniziativa è stata presa dalla farmacia Corrado di Soveria Simeri, nel catanzarese. L'Amuchina, il gel disinfettante andato a ruba in questi giorni in tutte le città italiane, scarseggia anche in Calabria. "L'emergenza Covid19 spaventa, ma non deve farci perdere la calma. In questi momenti difficili – si legge sulla pagina Facebook della farmacia – tante sono le ricette ‘fai-da-te' per confezionare a casa prodotti disinfettanti per la cute. Tuttavia, anche la preparazione più semplice richiede attenzione, cura, grandissima precisione. Cioè quello che noi facciamo ogni giorno, nel nostro laboratorio galenico. Da domani, daremo in omaggio ai pazienti della Farmacia Corrado 100 ml di soluzione disinfettante alcolica allestita nel nostro laboratorio galenico seguendo la preparazione ufficiale consigliata dall'OMS. Questa soluzione è estremamente utile in caso di assenza di acqua e sapone per eliminare i virus e germi dalla pelle. In questi momenti complessi, il nostro ruolo di farmacisti ci impone di essere vicini alle persone in difficolta' e di aiutare a prenderci cura dei pazienti più fragili, riducendo il rischio di esporli a contagio".

28 febbraio 08:44 Coronavirus, Massimo Galli (Sacco): “In Italia la ricerca è sempre Cenerentola”

 In un'intervista a RaiNews24 il professor Massimo Galli, direttore dell'Istituto di Scienza biomediche dell'Ospedale Sacco di Milano, dove ieri è stato isolato il ceppo italiano del coronavirus, ha commentato così i risultati della ricerca: "I colleghi precari? Senza nulla togliere ai miei ragazzi, questo che abbiamo fatto è un atto dovuto per qualsiasi laboratorio di virologia. Niente di trascendentale, non una grande scoperta. I miei collaboratori sono validissimi. Vai in un centro di ricerca e troverai dei precari. In Italia la ricerca è sempre Cenerentola", ma c'è ancora chi ci crede.

"La mia sensazione è che sull'aumento dei casi ci sono state polemiche inutili. Attenzione perché stiamo andando indietro con analisi sulle persone vicine ai contagiati: questo implica che l'aumento dei casi non è dato da nuove infezioni ma dal lavoro che ci porta ad andare indietro per circoscrivere l'epidemia. Questo credo sia un lavoro utile da fare. Non deve spaventare il numero di persone, dovrebbe spaventare di più se non si va a cercare" da dove arrivi il coronavirus.

"Dobbiamo ancora capire molte cose – ha aggiunto Galli – È mia convinzione personale che questa epidemia nel nostro Paese non sia recentissima e che questo virus abbia circolato qualche settimana prima dei primi casi conclamati".

28 febbraio 08:28 Coronavirus Italia, furto di Amuchina alla Camera: flaconi scomparsi dai bagni

Furto di Amuchina nei bagni della Camera. Alcuni flaconi del disinfettante qualche giorno fa erano stati messi a disposizione all'ingresso dei servizi igienici di Montecitorio, proprio vicino all'emiciclo, per scongiurare il rischio di contagi da coronavirus. Poi sono scomparsi. Sono rimaste solo le ‘locandine' dove l'Organizzazione mondiale della sanità spiega in undici passaggi ‘come lavarsi le mani con acqua e sapone'.

28 febbraio 08:11 Coronavirus, cambia il sistema di calcolo dei casi: saranno comunicati solo quelli più gravi

Con lo scopo di contenere il panico, e ridurre anche gli effetti nefasti del coronavirus sull'economia, d'ora in poi verrà adottato un nuovo sistema di calcolo dei casi. Oltre alle comunicazioni ufficiali sul numero dei morti, "In Italia – ha spiegato Giuseppe Ippolito, infettivologo dello Spallanzani – si sta lavorando affinché vengano comunicati solo i casi di nuovo coronavirus clinicamente rilevanti ", cioè quelli che presentano sintomi importanti. È quanto avviene già negli altri Paesi del mondo: "Coloro che risultano positivi ai tamponi fatti per qualsiasi altro motivo, andranno in una lista separata ma comunque estremamente importante per la definizione della situazione epidemiologica". Questo farà abbassare le cifre, o le manterrà stabili.

28 febbraio 08:02 Coronavirus, la diretta: si allarga il numero di Paesi colpiti da Covid-19. Primo italiano infetto in Nigeria

Buone notizie sul fronte coronavirus: sale il numero delle guarigioni (sono 45). Il bilancio dell'epidemia da Covid-19 in Italia è di 653 contagi e 17 vittime. Le regioni italiane colpite dalla diffusione del virus sono al momento 13. All'ospedale Sacco ieri sera hanno annunciato di aver isolato il ceppo italiano. "Abbiamo isolato il virus di quattro pazienti di Codogno. Siamo riusciti a isolare virus autoctoni, molto simili tra loro ma con le differenze legate allo sviluppo in ogni singolo paziente”, ha spiegato il professor Massimo Gallli.

C'è il primo caso in Nigeria: si tratta di un italiano, che lavora nel Paese africano e che era rientrato da Milano nei giorni scorsi. L'uomo secondo quanto precisa il comunicato del dicastero pubblicato su internet "viene trattato all'Ospedale malattie infettive di Yaba", un quartiere di Lagos, la più grande città nigeriana. "Abbiamo già cominciato a lavorare per identificare tutti i contatti del paziente da quando è entrato in Nigeria", rivela il comunicato, il quale precisa che la sua positività al virus è stata confermata ieri dal laboratorio di virologia dell'Ospedale universitario di Lagos.

Per quanto riguarda il coronavirus nel mondo, si registra il primo caso in Olanda: è una persona che vive a Tilburg, nel Sud, rientrata da poco dal Nord Italia. Primo caso anche in Lituania, dove una donna rientrata in questi giorni da una visita a Verona è risultata positiva al virus. La paziente, 39 anni, è ricoverata in isolamento e le sue condizioni non sarebbero gravi.

In Cina il numero totale di infezioni è salito a 78.824, mentre il bilancio delle vittime è aumentato a 2.788. Ieri, 27 febbraio, nella Cina continentale, sono stati segnalati 327 nuovi contagi e 44 nuovi decessi. La provincia di Hubei, focolaio dell'infezione, ha riportato 318 nuovi casi di polmonite da coronavirus ieri, 41 nuovi decessi e 3.203 pazienti ristabiliti e dimessi dagli ospedali. Il numero totale di infezioni solo nella provincia è salito a 65.914, con 26.403 pazienti recuperati e 2.682 morti. Il primo rapporto di autopsia di una vittima di Covid-19 ha rivelato lesioni della malattia limitate ai polmoni, e nessuna prova sufficiente a dimostrare che la malattia aggredisca altri organi.

In Corea del Sud, secondo focolaio mondiale, la situazione si complica: ci sono altri 256 casi confermati, che portano così a 2.022 il numero delle persone infette, mentre i morti sono 13. La maggior parte dei casi si è registrato nella città di Daegu, nel sudest del Paese, e nelle regione vicina. Il ministero della Cultura sudcoreano Park Yang-woo ha chiesto ai gruppi religiosi di interrompere le funzioni e le riunioni "per un periodo" per contenere la diffusione del virus.

Il virus è arrivato anche in Bielorussia: in questo caso il paziente è uno studente iraniano rientrato la settimana scorsa passando per l'Azerbaigian. Il ministero della Salute ha precisato che le sue condizioni sono "soddisfacenti" e ha annunciato che d'ora in avanti saranno sottoposti a controlli tutte le persone in arrivo dall'Italia, dall'Iran e dalla Corea del Sud oltre che dalla Cina.

Anche la Nuova Zelanda ha confermato il primo caso di Covid-19. Si tratta di un uomo di 60 anni arrivato mercoledì dall'Iran e attualmente ricoverato nell'ospedale di Auckland. La Nuova Zelanda aveva annunciato una serie di misure restrittive, e alcune delle quali riguardavano i viaggiatori dall'Iran.

È finito l'incubo per i passeggeri della Diamond Princess: dopo tre settimane di quarantena tutte le persone che si trovavano a bordo sono state evavuate. Sulla nave da crociera sono state contagiate 700 persone su 3.500, e quattro sono morte.

Aumenta il numero di Paesi che hanno chiuso i voli con l'Italia e sconsigliano ai propri cittadini di viaggiare nel nostro Paese: la British Airways ha deciso di cancellare nuovi voli verso il Nord Italia e di prolungare questa misura, inizialmente prevista fino all'11 marzo, almeno fino al 28 marzo. Oltre ai collegamenti con Milano, ha annunciato la compagnia di bandiera britannica, saranno interrotti 56 collegamenti con diverse destinazioni tra le quale Bologna, Venezia e Torino.

Secondo quanto riporta la Bbc, gli Emirati arabi Uniti hanno deciso di cancellare le ultime due tappe dell'UAE Tour dopo che due ciclisti italiani sono stati trovati positivi al Coronavirus. Organizzatori, partecipanti, membri dello staff e chiunque sia venuto in contatto con i due corridori italiani stanno adesso effettuando il test per verificare che non siano stati contagiati.

Intanto la situazione nel Nord Italia, e in particolare in Lombardia e Veneto, sta tornando lentamente alla normalità: oltre alla riapertura del Duomo di Milano al pubblico, i cittadini potranno riprendere anche il tradizionale aperitivo: ieri anche il segretario nazionale Nicola Zingaretti ha voluto prendere uno spritz, per festeggiare il primo giorno di riapertura dei locali. Le scuole riapriranno presto i battenti, già dall'inizio della prossima settimana, comprese le Marche, dopo il decreto del Tar. Al momento in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Marche e Campania, e nelle le province di Palermo e Taranto, sono chiuse le scuole di ogni ordine e grado. Mentre il ministro dell'Università e della Ricerca Manfredi ha detto che le lezioni negli atenei riprenderanno regolarmente, ma solo online.

"Per ora sto bene", ha detto il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, da due giorni in quarantena volontaria, dopo che una sua stretta collaboratrice è risultata positiva al virus. In un'intervista al quotidiano la Repubblica ribadisce di non essersi pentito per avere indossato la mascherina in quel video: "Lo rifarei. Sinceramente mi sono stupito per le reazioni che ci sono state. Volevo soltanto far valere due principi. Far capire ai cittadini che rispettando certe regole di base fissate dall'istituto superiore di sanità si può vivere normalmente. Tanto è vero che continuo a lavorare. Ma anche lanciare un messaggio. Ragazzi, non è una cosa così grave" E sul sindaco di Milano, Beppe Sala, che dice che bisogna riaprire la città, il governatore della Lombardia aggiunge: "Se tutti parlassimo meno, sarebbe meglio. Queste sono scelte che non competono a nessuno tranne che agli scienziati. Se il professor Ricciardi mi dice che abbiamo accertato che è tutto finito sarei il primo ad esserne felice. Non abbiamo preso quella decisione per penalizzare i cittadini lombardi. Abbiamo fatto quello che ci è stato chiesto di fare".

Il presidente francese Macron ha incontrato a Napoli il presidente del Consiglio Conte, per parlare soprattutto di coronavirus. "Per essere più chiari: non si chiudono confini, nessuna restrizione o blocchi da parte del governo francese. Solo una convinta collaborazione tra i nostri Paesi", ha fatto sapere su Facebook il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, aggiungendo: "Lo voglio dire chiaramente: l'Italia è forte e solidale, sapremo affrontare nel migliore dei modi qualsiasi tipo di difficoltà. Quello che ci interessa in questo momento è tutelare la salute dei cittadini e supportare sia le imprese che il settore turistico. Questa per noi è una priorità!".

In Francia aumenta il numero di casi: sono 38. Un deputato francese, di ritorno dalla Cina, che non risulta al momento contagiato, è stato invitato a restare a casa per il periodo di quarantena di 14 giorni previsto per il coronavirus. In un tweet provocatorio, il leader della sinistra radicale, Jean-Luc Melenchon, impegnato nell'acceso dibattito sulla riforma delle pensioni, ha affermato: "Un deputato sarebbe contaminato dal coronavirus. È ora di pensare a sospendere i lavori per non contaminare tutta la Francia". Mezz'ora dopo, lo stesso Melenchon ha assicurato che il messaggio precedente era "uno scherzo contro i propagatori di voci allarmistiche che hanno smarrito ogni buon senso".