Che le tessere elettroniche per il reddito di cittadinanza fossero in stampa, lo aveva già dichiarato Luigi Di Maio durante la sua intervista a Piazza Pulita alcuni giorni fa. Anche in quella occasione, però, non era stato chiarito come, perché, e chi le stesse stampando visto che, al momento, del reddito di cittadinanza si conoscono alcuni particolari ma manca il provvedimento di legge ufficiale per la sua introduzione. Il vicepresidente del Consiglio, quindi, con quelle parole, aveva aperto le porte a una serie di dubbi, soprattutto su chi stesse stampando queste tessere e con quali soldi lo si stesse facendo. A chiarire il tutto, ieri sera, sarebbe dovuta essere Laura Castelli, sottosegretario al ministero dell'Economia e delle Finanze, intervistata da Lilli Gruber durante la trasmissione Otto e Mezzo su La7.

Il risultato però non è stato quello atteso: dopo aver confermato che "è vero, si stanno stampando le tessere per una platea di circa cinque milioni e mezzo di persone", alla domanda: "Lei lo sa chi sta stampando le tessere?", l'esponente pentastellata ha tentennato, e poi ha detto: "Sono dettagli che renderemo noti tutti in futuro". "Quando pubblicheremo il progetto completo e avrete il testo, si vedrà chi e tutti i dettagli. Io e Luigi Di Maio abbiamo lavorato insieme a come si costruisce il reddito di cittadinanza", ha continuato in seguito. Mentre tentava di rispondere, ha inoltre accennato: "Era un segnale per dire…", ma poi scavalcata dalla voce della giornalista, la frase non è stata conclusa. "Forse il poligrafico dello Stato, sarebbe la cosa più ovvia", ha detto la Gruber, "forse…", ha risposto la Castelli. Lilli Gruber, comunque, provando a raccogliere informazioni per chiarire la situazione, le ha riproposto la domanda: "Ma lei, quindi, lo sa chi le sta stampando?", e la sottosegretaria, ancora una volta, ha dato una risposta poco chiara, cercando di spostare l'attenzione sul reddito di cittadinanza: "Sì, lo so e vi garantisco che è molto innovativo perché usa molta digitalizzazione e tiene i conti in ordine".

Parlando quindi del reddito di cittadinanza, una delle misure più discusse e più volute dal Movimento 5 Stelle, Laura Castelli durante l'intervista ha confermato che "partirà tra la fine di marzo e l'inizio di aprile. Abbiamo impiegato apposta questi mesi di lavoro perché venisse composta la struttura e si facessero dialogare tutti gli attori coinvolti. Entro fine anno sarà presentato. L'impianto è pronto e funziona. Non basta scrivere una legge per una riforma come questa". Infine, si è espressa anche riguardo ai sondaggi, che hanno dimostrato un calo di consensi significativo dalle elezioni del 4 marzo e che, a oggi, danno il Movimento 5 Stelle al 26,5%"I sondaggi non li guardiamo perché pensiamo possano influenzare la nostra azione di governo. Non sono i sondaggi la nostra stella polare. Facciamo un lavoro coordinato insieme alla Lega sulla base del contratto di governo, per noi la cosa importante è realizzare una manovra che risponda a quello che i cittadini ci hanno chiesto il 4 marzo. Il dibattito con Bruxelles è sul fatto che loro, a differenza nostra, non credono che queste misure siano espansive".

Il commento del PD

Sul profilo Twitter dei Deputati PD, per le mancate risposte date da Castelli, è stato pubblicato uno spezzone dell'intervista: "Esclusivo: abbiamo scoperto chi sta stampando le #tessere del #redditodicittadinanza Guardate il video per scoprirlo! @pdnetwork #Castelli #ottoemezzo".