UN PROGETTO DI

Orecchie mutilate e legati con la catena: così sono stati salvati due cani ad Agerola

Due cani maltrattati e tenuti legati a catena sono stati salvati ad Agerola, in provincia di Napoli grazie all'intervento dell'Associazione zoofila nocerina e dei Carabinieri. Mutilati e in pessime condizioni fisiche e sanitarie, ora sono stati affidati alle cure dei veterinari.

3 Ottobre 2026
9:08

Immagine

Legati a una catena di soli 50 centimetri, con le orecchie mutilate e abbandonati a loro stessi. E' stata Gianna Senatore, fondatrice e presidente dell'Associazione zoofila nocerina, a far scattare l'allarme dopo la segnalazione di un cittadino che si era reso conto delle condizioni in cui erano detenuti due cani ad Agerola, in provincia di Napoli.

Questa volta però le istituzioni e le Forze dell'ordine hanno agito subito, dopo gli esposti dell'avvocata Anna Vicinanza che segue l'associazione, e i Carabinieri della stazione locale sono intervenuti per salvare gli animali. "Il comandante Ciro Palumbo è arrivato di persona per organizzare l'intervento – racconta l'avvocata – In lui abbiamo trovato ascolto, sensibilità e una concreta volontà di agire. Alla competenza e al senso del dovere ha affiancato una profonda umanità, prendendo a cuore la sorte di questi animali e comprendendo che non c’era tempo da perdere. Non sempre incontriamo un sostegno così concreto: troppo spesso ci sentiamo rispondere che la questione non rientra nelle competenze dell’ufficio interpellato, oppure attendiamo settimane prima di un intervento, mentre gli animali continuano a soffrire. Per questo desideriamo esprimergli pubblicamente la nostra gratitudine".

I cani avevano delle evidenti mutilazioni alle orecchie, ancora non cicatrizzate, e sono stati trovati in una condizione di completo abbandono. Privi di ripari adeguati, erano detenuti in spazi sporchi, con acqua putrida e resti animali utilizzati come alimento. Secondo le informazioni ricevute dall’associazione, queste condizioni si protraevano da mesi.

Immagine

Il reato contestato al detentore è quello di maltrattamento di animali.  Gianna Senatore, raggiunta da Kodami, ci tiene a ringraziare anche i medici veterinari intervenuti e il Sindaco di Agerola che ha assicurato la copertura delle spese necessarie all’accoglienza degli animali in canile e a ricordare però che "il nostro territorio presenta tante situazioni analoghe. La tutela degli animali è ancora troppo spesso affidata alla buona volontà dei volontari, che cercano di soccorrerli, documentare gli abusi e sensibilizzare le persone, sostenendo un peso enorme. Comuni e Polizie municipali devono essere presenti e attivi, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, nel controllo del territorio e nella prevenzione di queste situazioni. Non si può aspettare che siano sempre i cittadini o le associazioni a scoprire e denunciare condizioni di sofferenza protratte per mesi".

L'associazione chiederà inoltre al Sindaco l’adozione di un provvedimento di divieto di detenzione di animali nei confronti della persona che li ha ridotti in quelle condizioni. E questo è un passaggio fondamentale che chi di dovere dovrebbe prendere in debita considerazione in questo caso come in molti altri. Fin quando non ci sarà una legge, che poi dovrebbe essere proprio a livello nazionale, in cui al posto di parlare di "black list" delle razze si istituisca una "lista nera" per chi ha commesso reati nei confronti degli animali vietando la possibilità di prenderne altri, difficilmente si fermeranno casi di abuso e maltrattamenti come questo.

L'associazione, che si costituirà parte civile, rivolge infine un appello a chi possa offrire ai due cani una sistemazione idonea, nel rispetto delle necessarie autorizzazioni considerando che ora sono sottoposti a sequestro e che dovranno essere curati prima di essere messi in adozione: "Dopo tanta sofferenza, meritano cure, sicurezza e affetto. Aiutateci a trovare persone disposte ad accoglierli e a dare loro la possibilità di conoscere finalmente una vita diversa".

Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views