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12 Ottobre 2026
17:38

Nelle famiglie di orche le decisioni sono soprattutto una questione femminile

Un nuovo studio sulle orche condotto in Norvegia conferma il ruolo centrale delle femmine: sono loro a guidare le immersioni di gruppo e a coordinare i movimenti di tutte le altre.

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In un pod di orche sono quasi sempre le femmine più esperte a prendere le decisioni per tutti

Nelle società delle orche sono soprattutto le femmine adulte a prendere l'iniziativa e a guidare il gruppo. Sono loro, per esempio, a decidere quando immergersi e dove andare. Tutti gli altri membri della famiglia tendono a seguirle. A confermarlo è un nuovo studio pubblicato sulla rivista Animal Behaviour, che ha analizzato e seguito grazie ai droni diversi gruppi di orche che vivono tra i fiordi della Norvegia, scoprendo che nell'82% delle immersioni erano proprio le femmine adulte a prendere l'iniziativa.

Questi risultati non sorprendono particolarmente, se si conosce come sono organizzate le società di questi grandi cetacei, ma permettono di capire meglio come vengono prese le decisioni all'interno di un pod – come viene chiamata l’unità familiare delle orche – e quale ruolo abbiano le femmine nel coordinare i movimenti e mantenere coeso il gruppo.

Le femmine guidano il gruppo durante le immersioni

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I ricercatori hanno analizzato i processi decisionali delle orche seguendole dall'alto con i droni. Foto da Veys et al., 2026

I ricercatori hanno utilizzato i droni per osservare dall'alto le orche che frequentano l'Hardangerfjord, un fiordo lungo la costa occidentale della Norvegia. Tra febbraio e aprile 2025 hanno seguito 16 individui appartenenti a tre diversi pod, analizzando in tutto 45 immersioni collettive. L'obiettivo era capire chi prendesse l'iniziativa quando il gruppo decideva di immergersi e come reagissero tutti gli altri individui.

Nell'82% dei casi erano proprio le femmine adulte a immergersi per prime, molto più spesso rispetto ai maschi e alle femmine più giovani. I piccoli, invece, non hanno mai dato inizio a un'immersione di gruppo. Il resto del pod, generalmente, seguiva le femmine nel giro di pochi secondi. Un altro dettaglio interessante è che le orche che prendevano l'iniziativa non si trovavano necessariamente davanti alle altre come ci si potrebbe aspettare, ma più spesso occupavano posizioni laterali.

Questo dimostra che la leadership non dipende semplicemente da chi nuota davanti quando il pod si sposta. E conferma l'importanza del ruolo occupato dalle femmine più esperte a'interno del gruppo indipendentemente da quello che stanno facendo e da dove si trovano. I ricercatori hanno inoltre notato che i contatti fisici e le risalite sincronizzate avvenivano più spesso tra le mamme e i loro piccoli, un'ulteriore conferma della forza dei legami materni per questi cetacei che spesso neppure la morte riesce immediatamente a spezzare.

Le orche vivono in società organizzate intorno alle femmine

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Le orche vivono in gruppi sociali matrilineari, formato di solito da femmine imparentate e i loro cuccioli

Questi risultati non stupiscono più di tanto chi conosce e studia le orche. In molte popolazioni, infatti, la società è organizzata intorno alle femmine e alle loro discendenti, secondo una struttura strettamente matrilineare. Un pod è infatti quasi sempre formato da una madre, i suoi figli e le sue figlie, che a loro volta possono riprodursi continuando a restare nel gruppo. Tuttavia, non è sempre così. In alcune popolazioni, anche i maschi adulti continuano a vivere per tutta la vita accanto alla propria madre, mantenendo con lei un legame molto stretto.

Le femmine più anziane, inoltre, rappresentano un bagaglio di conoscenze fondamentale per l'intero gruppo. Studi precedenti hanno già dimostrato, per esempio, che nelle orche residenti del Pacifico settentrionale sono proprio le più anziane, anche quelle che hanno smesso di riprodursi, a guidare gli spostamenti alla ricerca di cibo, perché grazie alla loro esperienza sanno già come muoversi e dove andare quando la disponibilità di cibo cambia base alle stagioni.

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La società delle orche è organizzata intorno alle femmine più anziane

È anche per questo che le orche sono tra i pochi mammiferi, insieme agli esseri umani e poche altre specie, in cui le femmine possono vivere molti anni dopo la fine della loro vita riproduttiva entrando in menopausa. La loro esperienza da "nonne" continua infatti a essere fondamentale per la vita dell'intero pod. Questo nuovo studio aggiunge quindi un altro tassello a quanto già sappiamo sull'organizzazione sociale di questi cetacei. E dimostra come, anche durante attività apparentemente semplici come un'immersione di gruppo, le femmine adulte possano avere un ruolo centrale nel coordinare il comportamento di tutto il gruppo.

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