
Il suo nome fa comprendere già la sua provenienza: nitteride di Tebe (Nycteris thebaica). E' da lì che proviene questo pipistrello misterioso che adesso è stato di nuovo localizzato, grazie a strumenti acustici, sull'isola di Pantelleria. Di questa specie non se ne avevano più tracce da molto tempo in tutta Europa ed è stato un team di ricercatori, tra cui Danilo Russo, ecologo dell'Università di Napoli Federico II, a rintracciare il volatile fantasma i cui unici "ricordi" in Sicilia risalivano addirittura al 1800.
"In seguito al rilevamento di insoliti richiami di ecolocalizzazione di pipistrelli durante un monitoraggio passivo – scrivono gli esperti nello studio appena pubblicato – abbiamo condotto un'indagine acustica mirata utilizzando registratori passivi posizionati a meno di 0,5 m dal suolo e impostati alla massima sensibilità per catturare i deboli richiami di questo pipistrello che vola a bassa quota e emette suoni guzzanti. Abbiamo registrato sequenze di alta qualità attribuibili a N. thebaica, tra cui richiami di ecolocalizzazione molto brevi, multi-armonici e modulati in frequenza, vocalizzazioni sociali e una sequenza che coinvolgeva due pipistrelli in volo congiunto".
Secondo i ricercatori la specie era probabilmente sfuggita ai precedenti censimenti a causa del caratteristico volo di questi pipistrelli: basso, "debole" e silenzioso. Ma a contribuire al mito del "pipistrello fantasma" è stato anche l'utilizzo di strumenti di ecolocalizzazione ad alta frequenza che non riuscivano a tracciare le sue frequenze e le ridotte dimensioni della popolazione. £La sua presenza a Pantelleria è da interpretarsi come quella di una popolazione periferica di origine africana a lungo trascurata – sottolineano i ricercatori – documentando non solo una nuova specie di pipistrello per l'Europa, ma anche il primo rappresentante europeo della famiglia Nycteridae. Più in generale, il nostro studio dimostra che il campionamento acustico mirato può risolvere incertezze di lunga data sulla distribuzione di popolazioni periferiche di pipistrelli con richiami deboli e rivelare componenti trascurate delle faune di mammiferi regionali".
Chi è il pipistrello fantasma e le sue origini
Il nitteride di Tebe è conosciuto anche con il soprannome di "pipistrello dalle fossette" per la presenza di una profonda infossatura sul muso che utilizza per l'orientamento, facendo passare dalle narici gli ultrasuoni che emette. Altra caratteristica morfologica sono le grandi e lunghe orecchie che misurano tra i 28 e i 35 mm su un corpo la cui lunghezza varia tra i 41 e i 57 mm. Praticamente le orecchie coprono ben oltre la metà dell'intera lunghezza di tutto l'animale. Si tratta di strumenti molto importanti per l'orientamento del pipistrello e funzionano in sinergia con la fossetta: le orecchie catturano i segnali di ritorno, permettendo al nitteride di Tebe di trovare gli insetti anche nella vegetazione più fitta. E' un mammifero chirottero che appartiene alla famiglia dei Nitteridi.
Prima di questo ritrovamento, N. thebaica era considerato esclusivamente originario delle savane e delle foreste dell'Africa tropicale, del Madagascar e del Vicino Oriente. L'appellativo di fantasma gli è stato attribuito per i suoi richiami a ultrasuoni che sono estremamente flebili e ad alta frequenza, cosa che appunto lo rende invisibile ai classici monitoraggi acustici. Le colonie possono variare da individui solitari o piccoli gruppi ad aggregazioni più grandi, e la specie può anche utilizzare rifugi notturni e posatoi per nutrirsi dove si accumulano i resti delle prede. La sua dieta è ampiamente basata sugli artropodi ed è opportunistica, includendo occasionalmente piccoli vertebrati.