
Accogliere un animale in casa è una scelta che comporta molti oneri, al di là degli aspetti positivi che spingono le persone a vivere con un cane o o con un gatto. A parte il grande tema della consapevolezza rispetto alle caratteristiche individuali di un cane e un gatto rispetto al credere che siano tutti uguali e spesso vengano invece scambiati per dei peluche, ci sono dei costi effettivi che vanno ponderati tra cui quello economico legato principalmente a due voci di spesa: il cibo e le cure veterinarie.
In Italia non esiste una mutua per gli animali e L'IVA sulle prestazioni veterinarie, come sul cibo, è pari al 22%: un regime che la FNOVI, ad esempio, contesta da tempo perché equipara le cure a un bene di lusso. L'ultimo report dell'Eurispes ha anche definito quanto costa vivere con un animale domestico: in media tra i 31 e i 100 euro al mese e in un Paese in cui un italiano su tre ne ha almeno uno in casa.
E' in questo scenario che la decisione del Comune di Pescara di istituire la figura del veterinario sociale si inserisce e rappresenta un piccolo passo verso la tutela di una fascia di cittadini che nonostante le alte spese legate alla vita con un animale non rinunciano a farlo. In particolare la misura voluta dall'amministrazione comunale prevede un aiuto concreto per garantire agli animali d’affezione le cure veterinarie essenziali e, allo stesso tempo, sostenere le famiglie e prevenire abbandoni o rinunce alla proprietà per problemi economici.
A tal riguardo sono stati pubblicati due avvisi: uno rivolto a medici veterinari e strutture veterinarie che vogliono aderire al servizio e essere inseriti nell'elenco e l'altro rivolto ai cittadini residenti a Pescara con ISEE fino a 12.000 euro, proprietari di cani o gatti (regolarmente identificati e registrati), che potranno scegliere a chi rivolgersi tra i professionisti che si sono iscritti. "Per ogni animale – precisano in un post sull'account Facebook ufficiale del Comune – sarà possibile accedere a visite, vaccinazioni, sterilizzazioni, esami diagnostici e altre prestazioni, fino a un massimo di 500 euro".
Pescara non è il primo Comune a sostenere i cittadini con reddito basso per la cura degli animali domestici. La regione più avanzata in questo senso è il Piemonte in cui vi è una rete regionale di Ambulatori Veterinari Sociali con 16 centri attualmente attivi. A Roma è stato inaugurato lo scorso 9 febbraio il primo ambulatorio sociale veterinario totalmente gratuito dedicato ai cittadini in condizioni di fragilità economica o sociale. In Friuli Venezia Giulia è stata presentata invece una proposta di legge per l'istituzione di un Pronto soccorso pubblico veterinario regionale: nel nostro Paese non ci sono strutture di questo tipo e a Roma è in costruzione da tempo un ospedale veterinario pubblico che dovrebbe essere gratuito.