WhatsApp a pagamento, ora la versione in abbonamento è ufficiale in Italia: costa 2,49 euro al mese

Non una sperimentazione. Non è un annuncio. E non è nemmeno uno screenshot trapelato da qualche sviluppatore. La versione di WhatsApp a pagamento è arrivata in Italia. Si chiama WhatsApp Plus e si trova tra le impostazioni di tutte le versioni dell’app aggiornate. Lo avevamo anticipato a fine maggio. La nuova versione di WhatsApp non si sostituisce a quella gratuita. Che, almeno per il momento, resta pienamente funzionante. WhatsApp Plus potenzia alcune sezioni dell’app, aggiunge delle funzioni e spinge un po’ sulla personalizzazione. Non è rivoluzionario, certo. Ma se usate parecchio questa app, magari per lavoro, potrebbe essere utile avere qualche strumento in più. Nelle scorse settimane Meta aveva aggiornato anche Facebook, inserendo l'opzione Facebook Plus.
Il passaggio a WhatsApp Plus arriva da molto lontano. Quasi dieci anni fa WhatsApp era a pagamento: parliamo di una quota minima, giusto un euro all’anno. L’abbonamento annuale è stato attivo fino al 2016, quando Meta (allora si chiamava ancora Facebook) ha deciso di riportare tutto nella versione gratuita. Da quel momento l’abbonamento di WhatsApp è diventato un po’ uno spettro sui social. Abbiamo recuperato tracce di fake news legate proprio a questo tema già nel 2020. Alla fine l’annuncio vero è arrivato da Naomi Gleit, Head of Product di Meta. Il 27 maggio ha annunciato l’inizio del rilascio delle versioni Plus di WhatsApp, Instagram e Facebook in tutti i Paesi.
Come attivare WhatsApp Plus: il primo mese è gratuito
Il primo passaggio per attivare WhatsApp Plus è quello di andare sulla propria app. A questo punto andate direttamente sul vostro profilo. Appena sopra la sezione Liste, trovate la sezione Abbonamenti. Nell’ultima versione che abbiamo visto di WhatsApp, questa sezione aveva anche un pallino verde accanto. Di solito questi simboli servono per indicare che abbiamo davanti un contenuto nuovo. Una volta selezionata la parte di Abbonamenti troviamo WhatsApp Plus, e quindi possiamo spostarci direttamente sulla pagina con dentro tutte le opzioni a pagamento. L’ultimo passaggio è selezionare l’opzione Inizia il tuo mese senza costi. I primi 30 giorni quindi sono gratuiti e poi bisognerà pagare 2,49 euro al mese. Non c’è traccia, almeno al momento, di Meta One, lo spazio annunciato a fine maggio in cui gestire tutti gli abbonamenti delle app di Meta.
Quali sono le funzioni a cui si può accedere con WhatsApp Plus
Nessuna sorpresa invece per le funzioni introdotte nella nuova versione dell’app. Tutto corrisponde agli annunci. C’è la possibilità di aggiungere delle chat tra quelle fissate: al momento il limite è tre. Si può cambiare il tema dell’app, modificando colori, sfondi e icone. Si possono usare sticker e suonerie esclusive. Fra le opzioni che vengono presentate nell’abbonamento c’è la possibilità di scegliere un’icona personalizzata. Forse questa funzione non è proprio rivoluzionaria, visto che già adesso cambiando tema nei sistemi operativi degli smartphone è possibile aggiustare il colore dell’icona. Certo. Come abbiamo già spiegato in tutto questo potrebbe esserci un problema per il futuro degli utenti: molte di queste opzioni in passato sono state semplicemente nuove funzioni inserite negli aggiornamenti regolari. Il rischio quindi è che rimanga una versione base di WhatsApp ferma al 2026 e una a pagamento che invece continua ad aggiornarsi.