Perché Dyson vuole farci pagare uno spazzolino 500 euro: “Prodotto top, ma non rimpiazza il filo interdentale”
Dopo gli aspirapolvere, gli asciugacapelli e i purificatori d'aria, Dyson debutta anche nel mondo degli spazzolini elettrici con Dyson CameraJet, un prodotto che promette di portare nel settore una tecnologia decisamente fuori dagli schemi. Anche il prezzo però appare decisamente fuori scala: quasi 500 euro. Non poco per un mercato dove, a parte alcune eccezioni top notch, siamo abituati ad acquistare prodotti che arrivano a costare al massimo 200 o 300 euro. Certo, il lancio introduce molte novità interessanti. Una su tutte la telecamera integrata a un sistema di intelligenza artificiale che permette alla testina di orientare il getto d'acqua in modo mirato, elevando a dismisura l'efficacia dello spazzolamento. Ma basta per giustificare un simile prezzo? Per capirlo lo abbiamo chiesto a Niccolò Armogida, odontoiatra e ricercatore presso l'Università degli Studi Link.
Quali sono le differenze con gli altri spazzolini elettrici
Come sottolineato dalla stessa azienda nel suo roboante annuncio promozionale, il punto di forza di Dyson CameraJet è la capacità di "vedere" dove si sta spazzolando. Nella testina è infatti integrata una videocamera da 100.000 pixel con lente macro che, insieme alla tecnologia proprietaria Gap Optical Targeting e agli algoritmi di intelligenza artificiale e machine learning, analizza 28 immagini al secondo. L'obiettivo è individuare in tempo reale gli spazi tra i denti, una delle zone che più facilmente vengono trascurate durante la normale pulizia. Una volta identificato lo spazio, il sistema impiega fino a 100 millisecondi per attivare un getto conico di collutorio ad alta pressione, indirizzato proprio in quel punto.
È proprio qui che CameraJet si differenzia maggiormente dalla concorrenza. "Dal punto di vista ingegneristico, l'innovazione è innegabile", spiega Armogida. "Si tratta di un concetto di idropulsione integrata del tutto nuovo. Lo spazzolamento sonico è una tecnologia già presente anche su altri prodotti di alta gamma, ma grazie all'integrazione con la microcamera e gli algoritmi di machine learning, tutto viene sintetizzato in un movimento efficace".
Un altro elemento interessante è l'integrazione di un serbatoio anti-gravità per evitare i cosiddetti getti a vuoto. "Quando ci si pulisce i denti, spesso lo spazzolino viene inclinato in varie posizioni per raggiungere le superfici esterne, interne e occlusali dei denti", sottolinea l'esperto. "I classici spazzolini sonici o rotanti lavorano mantenendo la testina a contatto con lo smalto, ma con un sistema di idropulsione si rischia la formazione di bolle d'aria o getti a vuoto se inclinato in modo errato. Il serbatoio brevettato serve invece a garantire che il flusso d'acqua il collutorio mantenga sempre la pressione e il dosaggio corretti in qualsiasi angolazione".
La testina utilizza infine un sistema a doppia setola progettato per seguire la linea gengivale e contribuire a rimuovere le macchie superficiali. Ogni testina integra anche un tag RFID, che permette allo spazzolino di riconoscerla e di segnalare quando è necessario sostituirla.
I vantaggi d'uso e i punti da chiarire
I molti commenti entusiastici a Dyson CameraJet si sono soffermati sulla facilità d'utilizzo e in effetti, sotto questo punto di vista, il vantaggio sembra evidente. "Diversi studi confermano che la pulizia interdentale è una delle pratiche più trascurate dalla popolazione. Semplificare il processo unendo spazzolamento e idropulsione in un unico gesto potrebbe aumentare la continuità d'uso dei pazienti, con particolare beneficio per chi ha difficoltà motorie nell'uso degli strumenti tradizionali, o per i portatori di protesi e impianti dentali", afferma Armogida.
Ciò però non significa però che acquistando il nuovo spazzolino ci si potrà sbarazzare a cuor leggero di scovolino e filo interdentale. "La letteratura scientifica dimostra che lo scovolino e il filo interdentale restano ancora i presidi più efficaci per il controllo della placca negli spazi tra dente e dente, superiori anche agli idropulsori convenzionali. Il CameraJet utilizza un getto di concezione diversa, ma ad oggi non esistono studi clinici indipendenti che ne confrontino l'efficacia diretta con i metodi tradizionali". I dati pubblicati da Dyson derivano poi da test di laboratorio su modellini e da una sperimentazione su un campione ristretto di appena 71 persone, con un periodo di osservazione di appena quattro settimane. I dati che sbandierano prestazioni nettamente superiori si riferiscono poi al confronto con uno spazzolino manuale tradizionale o a test su simulatori. Inoltre, le schede tecniche non fanno riferimento a studi sottoposti a peer-review, ovvero convalidati dalla comunità scientifica.
Anche lo slogan secondo cui la telecamera "vede ciò che vede il dentista" cela un po' di marketing. "Il sensore rileva solo lo spazio vuoto per azionare il getto, ma non è in grado di diagnosticare la presenza di placca, carie interdentali o problematiche gengivali", puntualizza l'odontoiatra.
Qual è il prezzo e cosa include
Dyson CameraJet è già ora disponibile al prezzo di 479 euro, nelle colorazioni Ceramic Ultra Blue e Ceramic Pink. Una cifra importante, soprattutto se confrontata con gli spazzolini elettrici premium dei principali concorrenti, ma che Dyson lega alla presenza di tecnologie che normalmente richiederebbero dispositivi separati per la pulizia interdentale. Nel prezzo sono inclusi la docking station, una custodia da viaggio, il dentifricio e il collutorio Dyson. La base non serve soltanto alla ricarica, ma anche al riempimento del serbatoio anti-gravità.
C'è però un'altra variabile da considerare. Le confezioni da due testine di ricambio costano 30 euro. Dyson consiglia poi di usare anche dentifrici e collutori dedicati, i cui prezzi oscillano indicativamente tra 10 e 12 euro. Nel caso in cui si volesse invece optare per i normali prodotti da supermercato, l'azienda suggerisce di preferire dentifrici in gel e collutori non schiumogeni per evitare interferenze con le immagini catturate dalla minicamera.