video suggerito
video suggerito

Trasformano i figli in un format, poi si lasciano e li tolgono dai social: il caso Space Family

La Space Family era una delle tante famiglie social che esistono in Italia. Coppie, più spesso con figli, che pubblicano video in cui raccontano le loro giornate. Vite trasformate in format. In questo caso poi la coppia è finita e i genitori si sono divisi. Ma cosa resta dei contenuti pubblicati sui figli?
Immagine

Come se fosse una serie tv. Le vacanze al mare, il Natale, lo speciale per Halloween e poi la vita quotidiana. Ogni video è una puntata. Il centro è YouTube, dove è più facile monetizzare. E poi c’è una rete di distribuzione su altri canali: social personali, social condivisi e pagine fan. Il format delle famiglie di influencer è abbastanza diffuso in Italia. Poche settimane fa abbiamo raccontato su Fanpage.it la storia di Gianmarco Pozzoli. Insieme ad Alice Mangione e ai due figli aveva creato la Pozzolis Family. Quando i due si sono separati, Gianmarco Pozzoli ha attraversato una depressione che lo ha portato a farsi ricoverare al San Raffaele: “In meno di un anno ho perso tutto: il lavoro, un matrimonio, e la Pozzolis Family è solo un ricordo. Ero a Roma, lontano da tutto, nel periodo più buio della mia vita. Ero una foglia morta che rotolava per le strade”.

La Space Family era una delle famiglie di influencer più note sui social in Italia. E questo perché due dei suoi componenti erano già attivi da tempo sui social: Valentino Bisegna, 1993, ha 2 milioni di follower su Instagram e una storia su YouTube che inizia almeno nel 2011, quando come Matteo Pelusi pubblicava video con la formula Matt & Bise. Vi lasciamo una loro intervista a Fanpage del 2018. Stile comedy, vlog, target di pubblico abbastanza giovane. Molto ispirati ai Pantellas. Tra i video più visti “Thug Life sulla Gente” e “Gli effetti di Occidentali’s Karma su mia madre”. Sara Di Sturco, 1997, ha 763.000 follower su Instagram e 4,5 milioni su TikTok, forse è stata una delle prime celebrity di questa piattaforma. A novembre 2020 si era fatta notare con un video in cui spiegava ai suoi follower: “Il Covid è stato fatto per sterminarci”.

Il format della Space Family: sigla, video e canzoni

Valentino Bise e Sara Di Sturco iniziano la loro relazione nel 2021, hanno due figli e cominciano a fondere i loro racconti social su un unico progetto: la Space Family. Nei loro video ci sono anche i bambini, ovviamente. Viene mostrato ogni aspetto della loro vita. Soprattutto quelli che riguardano i loro figli. Il primo viaggio in treno, il primo bagno in piscina, il primo taglio di capelli, i primi passi e ogni aggiornamento. E ovviamente il loro matrimonio. Video che si trovano ancora su YouTube, che superano tranquillamente 100.000 visualizzazioni.  E non solo: tutto diventa un brand.

Si fanno chiamare Space Family, creano una sigla e pubblicano due libri, In viaggio con la Space Family e Missione Space Family. Entrambi per Electa, la sezione di Mondadori che ha sempre lavorato ai libri dei creator. Non solo. Si dedicano anche alla musica e pubblicano canzoni per bambini. Parliamo di un business abbastanza attivo, su cui vi lasciamo il nostro approfondimento. Questo è Halloween nell’ottobre del 2024 arriva a oltre 500.000 visualizzazioni, e Natale Spaziale, dicembre 2024, supera le 300.000 visualizzazioni. Anche qui i bambini sono tra i protagonisti: compaiono nelle clip e nel testo, truccati e vestiti per l’occasione.

La decisione di non pubblicare più contenuti sui bambini

Poi la coppia si rompe. Nel 2025 annunciano la separazione con le ormai consuete Storie Instagram scritte in bianco su sfondo nero. “I nostri figli continueranno ad essere la nostra priorità assoluta, così come il loro benessere e la loro serenità “. Strade diverse, progetti diversi. Una separazione che chiude il capitolo Space Family ma non blocca l'esposizione dei figli sui social. Almeno fino a questi giorni. Il 16 giugno Valentino Bisegna pubblica un nuovo video su YouTube in cui spiega: “Abbiamo deciso di non mostrare più i bambini sui social. In una maniera sicuramente esagerata”. Non chiaro il motivo. Certo qualcuno degli ultimi video ha sollevato dubbi anche nei commenti, come quello in cui viene ripreso il momento in cui i bambini incontrano per la prima volta (stando almeno al titolo del video) il nuovo compagno di Sara Di Sturco.

Il problema dello sharenting

Certo, non è la prima e non sarà l’ultima volta che vedremo una dinamica del genere. Il problema forse rimane un altro. I video e tutti i progetti correlati rimangono e i due bambini cresceranno con un’identità digitale di cui sono inconsapevoli. È il problema dello sharenting, la pubblicazione sui social di contenuti da parte dei genitori. Una scelta che in tanti casi parte da una volontà, forse un po’ ingenua, di condividere dei frammenti di vita con le persone vicine. Certo, nel caso della Space Family la condivisione della loro immagine andava ben oltre tutto questo: era un format, un progetto editoriale . E come tutte le attività che abbiamo imparato a conoscere, anche qui lo scopo finale era chiaro: monetizzare da ogni contenuto.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views