Musk vuole regalare un’azione di SpaceX ad ogni bimbo americano ed è così ricco che può farlo davvero

Immagine
Musk vuole regalare un’azione di SpaceX ad ogni bambino d’America. L’idea sembra una sparata di propaganda ma in teoria il suo patrimonio può permetterglielo senza grossi problemi.

L'ultima idea di Elon Musk è regalare una delle sue azioni SpaceX a ogni bambino americano entro il 2027. Lo ha annunciato lui stesso con un post su X questa mattina. "L'anno prossimo, darò una delle mie azioni SpaceX a ogni bambino in America. Questa sarà la prima di molte". Non sembra esserci spazio per fraintendimenti o interpretazioni tra le righe. Il multimiliardario che ha appena presentato al mondo la sua Tesla "volante" vuole davvero che ogni giovane statunitense possieda un frammento della sua azienda aerospaziale. Certo, non ha spiegato come intende fare, né quali saranno i requisiti per l'assegnazione – ne beneficeranno tutti i minorenni sotto una certa età? O solo i nuovi nati? – ma la cosa forse più sorprendente è un'altra. L'operazione sarebbe probabilmente una delle più dispendiose mai affrontate da un privato cittadino, eppure Musk potrebbe realizzarla davvero e rimanere comunque esageratemente ricco.

Quanti miliardi vale il regalo di Musk

Secondo i rapporti ufficiali del Federal Interagency Forum on Child and Family Statistics, attualmente negli Stati Uniti vivono circa 72 milioni di minori di 18 anni. Non avendo Musk specificato cosa intenda per "bambini", dobbiamo rifarci a questa stima. Considerando un prezzo di circa 146 dollari per azione SpaceX, la promessa si tradurrebbe in una distribuzione del valore di oltre 10,5 miliardi di dollari. Una cifra enorme in termini assoluti, ma relativamente contenuta rispetto alla ricchezza di Musk, che è recentemente stata stimata nell'ordine di mille miliardi di dollari. Per offrire qualche riferimento, su Fanpage.it avevamo calcolato che per raggiungere il patrimonio di Musk, un italiano medio dovrebbe lavorare per circa 43 milioni di anni. Il regalo ai pargoli americani rappresenterebbe dunque circa l'1% del suo patrimonio. Praticamente l'equivalente di una costosa cena in un ristorante di lusso per noi comuni mortali.

Come farebbe Musk a permettersi di distribuire milioni di azioni

Il fatto che Musk potrebbe spendere 10 miliardi e rotti senza muovere un sopracciglio non è però l'unico elemento degno di nota. Dal punto di vista teorico, la promessa appare compatibile con le risorse di Musk anche per la mole di azioni possedute della stessa SpaceX. Secondo i documenti depositati presso la Securities and Exchange Commission, l'imprenditore possiede più di 800 di milioni di azioni ordinarie di classe A di SpaceX e oltre 5,5 miliardi di azioni di classe B, dotate di maggiori diritti di voto. La partecipazione necessaria per finanziare il progetto sarebbe quindi soltanto una frazione delle sue disponibilità. Sono numeri astronomici che riguardano solo realtà colossali, come per esempio Microsoft. Per capirci, se Exor regalasse un'azione Ferrari a 70 milioni di persone, significherebbe movimentare azioni pari a più del 35% della società. Ciò significherebbe che Exor dovrebbe dare via tutte le proprie quote e cedere ogni maggioranza ad altri.

C'è poi un'altra considerazione. Musk ha più volte sostenuto che SpaceX potrebbe arrivare a valere più di ogni altro asset dell'intera economia terrestre. Se questa prospettiva si concretizzasse, le azioni distribuite oggi potrebbero acquisire un valore molto maggiore nel tempo. Si tratta, però, di una previsione ambiziosa, non certo di una garanzia per i beneficiari, ma la nota sicurezza di Musk nei propri mezzi potrebbe spiegare perché, secondo la sua visione, dieci miliardi oggi potrebbero non essere che spiccioli in un domani non molto lontano.

Perché Musk vuole donare azioni ai bambini americani

Abbiamo quindi capito che Musk potrebbe prendere 10 miliardi di dollari e nel camino bruciarli come Pablo Escobar senza la minima conseguenza. C'è però da capire perché dovrebbe farlo. Ego smisurato? Sicuramente. Probabilmente c'è però anche un calcolo politico. Non dimentichiamoci che Musk si è di nuovo legato mani e piedi a Donald Trump che, in previsione delle elezioni di midterm del 5 novembre ha recentemente promesso 5.000 dollari a ogni cittadino in casi di vittoria dei Repubblicani.

Non solo. L'annuncio è arrivato poche ore dopo che Anthropic, l'azienda di Dario Amodei specializzata nello sviluppo dell'intelligenza artificiale (o Super Intelligenza come ora dice Musk allineandosi alle direttive della Casa Bianca), ha presentato un fondo di pubblica utilità che dovrebbe inizialmente detenere il 5% delle sue azioni, previa approvazione degli azionisti. Il fondo potrà sostenere organizzazioni non profit oppure distribuire risorse direttamente a gruppi specifici di persone. Musk aveva criticato questa impostazione, invitando l'azienda a donare direttamente al pubblico, prima di annunciare il proprio progetto. Le tempistiche fanno sospettare che il patron di SpaceX abbia voluto cogliere l'occasione per una bella mossa di marketing. O propaganda.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views