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L’Odissea di Filippo, il creativo che ha visto l’ultimo film di Nolan stampato sugli scontrini

Filippo Cavallaro ha stampato le scene di The Odyssey sulla carta termica usata normalmente per gli scontrini. A questo punto ha messo in sequenza le immagini e creato una versione del film in una delle peggiori qualità possibili.
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Christopher Nolan ha alzato il tiro, di nuovo. Il regista di Interstellar e Memento ha voluto sperimentare un nuovo formato per The Odyssey, il suo ultimo film arrivato nelle sale il 16 luglio. Tecnicamente si chiama 70 mm IMAX. Tutte le scene della storia di Odisseo, interpretato da Matt Damon sono state girate con una pellicola analogica da 70 mm, quindi più larga di quella normale che di solito è a 35 mm. Non solo: la pellicola usa un formato quadrato, l’IMAX appunto. Il risultato è un film che se paragonato ai formati digitali arriva a una risoluzione da 18K. Tutto questo però lo sappiamo già. Buona parte della campagna pubblicitaria di The Odyssey si basava proprio sulle sue prodezze tecniche. Quello che forse era difficile immaginare è che un movimento di utenti avrebbe cercato di abbassare in qualsiasi modo la qualità pensata da Nolan per vedere il suo film. Tra l'altro in Italia non esistono sale che distribuiscono film in formato 70 mm IMAX.

Negli ultimi giorni ha preso piede sui social il meme As Nolan Intended, in italiano possiamo tradurlo con Come intendeva Nolan. In breve, migliaia di utenti stanno condividendo sui social come sono riusciti a trasformare The Odyssey nell’esperienza visiva più bassa possibile. C’è chi lo guarda sullo smartwatch, chi su un vecchio televisore con il tubo catodico, chi su un Tamagotchi, chi sulla PS Vita e chi riesce a trasmetterlo in una poltiglia sgranata di realtà virtuale. Spesso si tratta giusto delle immagini del trailer, a volte direttamente di fotomontaggi. In effetti le foto di The Odyssey visto dal display di un test di gravidanza sono un po’ sospette. L’utente Filippo Cavallaro però ha deciso di andare oltre.

Filippo ha  un profilo sui social che ora è arrivato a 13.000 follower. Il suo ultimo video ha totalizzato 1,4 milioni di visualizzazioni in poco più di un giorno. Di tutto il meme As Nolan Intended è forse il video più creativo. Filippo ha preso il trailer di The Odyssey, lo ha scomposto in fotogrammi e poi ha stampato ogni singolo fotogramma sulla carta termica che viene usata per gli scontrini.  A questo punto ha scannerizzato tutti i fotogrammi, li ha ricomposti e allineati e poi li ha messi insieme per girare un trailer alternativo in cui ogni scena ha soltanto tinte tra il nero il bianco. Niente di più lo-fi.  Quasi tutto è stato fatto a mano. Da quello che vediamo l’unico aiuto è arrivato da uno script su Python, un breve codice che è servito per dividere i fotogrammi stampati e allinearli. Anche le stampanti si possono trovare facilmente in commercio: sono quelle di Glovo e Deliveroo. La scansione è avvenuta con una di quelle stampanti casalinghe con scanner incorporato.

Il video è chiaramente esploso. E forse per Filippo potrebbe inaugurare un format. Nel suo profilo ci sono già parecchi video in cui gioca con le immagini generate da dispositivi non esattamente all’avanguardia nel settore: una Kodak DC 3200 del 2000 presa per 2 euro o una Fujifilm IX-30 del 2001 presa per 10 euro. C’è anche un precedente per i minifilm stampati su carta termica. L’8 maggio aveva pubblicato un video molto simile a quello su The Odyssey in cui trasformava la radiografia del suo ginocchio in un piccolo film dove ogni sequenza era stampata da una macchina per gli scontrini. Ora ha decisamente migliorato tutto il processo.

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