La mappa online che traccia dove si tengono tutte le proteste in Italia
Dopo il caldissimo weekend del 17-18 ottobre, l'Italia non ha smesso di protestare. Mentre al Sud continua ad allargarsi la mobilitazione degli autotrasportatori contro i prezzi fuori controllo del carburante, in tutte le grandi città del Paese si stanno organizzando nuove manifestazioni contro il caro-vita, la svalutazione dell'istruzione e un futuro sempre più precario. L'organizzazione di questi eventi corre sui social – in questo articolo abbiamo raccontato su Fanpage.it come funziona uno dei gruppi più attivi del momento – e ora è nata anche una pagina che consente di sapere quando e dove si terrà un corteo, uno sciopero o un presidio. Si chiama Mappa della Rivolta ed è una piattaforma interattiva che traccia tutte le manifestazioni pacifiche dei vari territori, organizzandole graficamente in una sorta di Google Maps del dissenso.
Il sito è accessibile a tutti e si è dotato anche di una pagina Instagram e di un canale Telegram. L'immagine di profilo scelta dai responsabili è Rufy Cappello di Paglia, l'iconico pirata della serie manga One Piece che è ormai diventato un simbolo della disobbedienza e delle proteste giovanili in tutto il mondo. La mente del progetto è un certo Morgan Saldini, il cui nickname sui social è mrn3ssun0.
Come funziona la Mappa della Rivolta
L'idea riprende un modello già sperimentato in altri Paesi attraversati da proteste diffuse e partecipate. Negli Stati Uniti, per esempio, il portale Data Center Watch aggiorna continuamente i luoghi interessati da eventi contro la costruzione di nuovi centri dati. Lo stesso Saldini ha lasciato intendere su Threads di essersi ispirato a mappe realizzate in Francia allo scoppio delle manifestazioni studentesche. Lo scopo è il medesimo: rendere chiara e visibile l'estensione delle contestazioni.
Per raggiungere questo obiettivo, la Mappa della Rivolta adotta un'impostazione molto intuitiva, pensata per facilitare al massimo l'esplorazione. Per accedervi non serve alcuna registrazione. La grande protagonista è, ovviamente, una cartina dell'Italia su cui vengono via via segnalati i vari eventi di protesta, geolocalizzati esattamente nei punti in cui prenderanno il via le manifestazioni. Proprio come su Maps, è possibile zoomare su una specifica area e selezionare i diversi segnaposto, caratterizzati da colori differenti a seconda del motivo della protesta. Ciascun segnaposto riporta le informazioni essenziali sull'evento, come la data, l'orario indicativo e i promotori dell'iniziativa. C'è anche l'opzione per aggiungere l'impegno al proprio calendario di Google o Apple. Tutto molto smart.
Gli utenti possono poi proporre nuove iniziative, aggiornare le informazioni e segnalare eventuali errori o appuntamenti annullati. Gli stessi responsabili, tutti volontari, tengono a sottolineare l'importanza della partecipazione attiva degli utenti per controllare l'attendibilità delle indicazioni riportate. Le segnalazioni non ancora confermate vengono contrassegnate con l'etichetta "Da verificare" e restano in attesa del controllo di un moderatore.
Il progetto si è inoltre dotato di un vero e proprio regolamento, incluso in una sezione dedicata del sito, per dettare le linee guida da tenere sulla piattaforma. La Mappa, viene specificato, traccia solamente le proteste pacifiche ed esclude categoricamente gli inviti a violenze o danneggiamenti. Banditi anche spam, pubblicità, offese e propaganda. Gli autori tengono poi a precisare che la piattaforma vuole essere solamente uno strumento per informare e, eventualmente, sensibilizzare i cittadini. La Mappa non è però diretta promotrice di alcuna manifestazione.