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IT-Alert torna a suonare, i nuovi test il 19 e il 20 dicembre: quando e dove arriva il messaggio

Il 19 e il 20 dicembre il sistema di allarme pubblico IT-Alert comincerà una nuova campagna di test. Le Regioni coinvolte sono Puglia, Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia e Sardegna. Questa volta però la simulazione riguarda due casi specifici: il collasso di una grande diga e un incidente industriale rilevante. La procedura è simile a quella che abbiamo imparato nei mesi scorsi.
A cura di Valerio Berra
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La Protezione Civile ha annunciato un’altra ondata di test per IT-Alert, martedì 19 e mercoledì 20 dicembre 2023. Il sistema di allarme pubblico che nei mesi scorsi è stato sperimentato in tutte le regioni, ma i nuovi test saranno diversi da quelli che abbiamo conosciuto fino a questo momento. L'obiettivo infatti è provare IT Alert per due categorie specifiche di catastrofi: il collasso di una grande diga e un incidente industriale rilevante. Nei mesi scorsi il messaggio di testo era molto generico. Si trattava infatti solo di un test effettuato in ogni regione per verificare la tecnologia e preparare gli utenti a quando i messaggi di allerta arriveranno davvero.

Durante i test c’è stato qualche problema. A volte la notifica di IT-Alert è arrivata fuori dalle zone che si volevano coprire, altre volte invece la notifica è arrivata più volte sullo stesso smartphone. Anche quando l’utente aveva già interagito per fermarla. Ora la Protezione Civile punta a un test ancora più mirato, dedicato ad aree molto più circoscritte.

Per cosa saranno fatti i nuovi test

Da quello che possiamo leggere sui canali ufficiali della Protezione Civile, i nuovi test di IT-Alert riguarderanno due categorie specifiche di incidenti: il collasso di una grande diga e un incidente industriale rilevante. Per testarli quindi sono state scelte delle aree in cui questi messaggi, nel peggiore dei casi, potrebbero essere inviati per davvero.

Dove sono previsti i test per il collasso di una diga

Al momento la Protezione Civile ha individuato tre luoghi in cui testare i messaggi che arriveranno in caso di crollo di una diga:

  • Lombardia, diga di di Pagnona. Comuni interessati: Premana, Pagnona, Casargo, Sueglio, Valvarrone, Bellano e Dervio.
  • Sardegna, diga di Nuraghe Arrubiu. Comuni interessati: Orroli, Escalaplano, Goni, Silius, Siurgus Donigala, Ballao, Armungia, Villasalto, San Vito, Villaputzu e Muravera.
  • Emilia-Romagna, diga di Conca. Comuni interessati:Misano Adriatico e Sa n Giovanni in Marignano e Cattolica.

I luoghi in cui testare i messaggi per un incidente in un impianto industriale sono due:

  • Puglia, Stabilimento LyondellBasell a Brindisi
  • Veneto, Fabbrica Italiana Sintetici S.p.A. a Montecchio Maggiore in provincia di Vicenza.

Quando suonerà l’allarme di IT-Alert

Entrambi gli allarmi suoneranno alla stessa ora dei testi: 12:00. Una volta arrivata la notifica bisognerà Interagire per spegnerla e poi compilare un questionario. I test per gli incidenti nelle fabbriche sono previsti per il 19 dicembre. I test per la rottura della diga invece sono programmati per il 20 dicembre.

Cosa fare dopo il messaggio di testo

Una volta terminato il test bisogna prima intergire con il telefono per disattivare l'allarme e poi compilare il questionario. Il link compare nel messaggio di allerta che arriva sullo smartphone. Non è obbligatorio ma è importante farlo. "Questi contributi sono fondamentali perché consentono di individuare eventuali elementi sui quali è necessario lavorare ulteriormente e migliorare nel suo complesso questo nuovo sistema", scrive la Protezione Civile.

Il questionario da compilare si troverà nell’home page del servizio IT-Alert. Non ha una sezione dedicata ma basterà cliccare sul link che compare nel messaggio per accedere direttamente dalla home del sito, lo trovate sotto la voce “Compila il questionario”. Le domande del serviranno a capire quando è arrivata la notifica, con che operatore e come avete reagito una volta letto il messaggio, e correggere i malfunzionamenti in fase di test.

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