Instagram non sarà più un social network

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Instagram ha annunciato Features, la nuova funzione che punta a introdurre video lunghi fino a 90 minuti. In questo modo Instagram completa il suo passaggio da social network a piattaforma dove vengono fruiti materiali video. Il confronto ora è con Netflix.

Forse è l’ultimo passo. L’ultimo aggiornamento che completa una metamorfosi in corso da anni. Partiamo da una domanda. Quando è stata l’ultima volta che avete pubblicato un post su Instagram? Se scorrete la vostra cronologia è probabile che la frequenza con cui pubblicate video e foto sia calata nel corso degli ultimi anni, anche se il tempo passato sull’app è aumentato. I Reel hanno iniziato a succhiare buona parte del tempo passato con in mano lo smartphone, i Carousel hanno aumentato le nostre interazioni, i profili Instagram più seguiti hanno investito sulla qualità dei loro video. Instagram si sta trasformando: ormai non è più un social network. È diventato prima di tutto una piattaforma, una Netflix in verticale dove insieme alle grandi produzioni convivono anche i video più amatoriali. Quelli auto prodotti dagli utenti. E con l’ultimo aggiornamento questo passaggio sta per diventare definitivo.

L’annuncio è stato fatto da Adam Mosseri, capo dell’app. Mosseri lo ha anticipato al podcast Colin And Samir: “Stiamo iniziando a supportare nell’app i video lunghi”. L’esempio che viene fatto è in effetti interessante. Uno dei modi in cui viene utilizzato Instagram in questo momento è per la distribuzione di video brevi tratti da video lunghi. Banalmente, qui viaggiano i video che arrivano dai podcast. L’utente parte da queste clip, scopre un contenuto e poi si muove verso un’altra piattaforma per vedere o ascoltare il contenuto completo. Instagram ora sta lavorando per fermare questo passaggio e consentire ai creator di pubblicare video lunghi direttamente sulla piattaforma.

Spiega Tessa Lyons, vicepresidente della sezione prodotti di Instagram: “Reels rimarrà una parte fondamentale di Instagram. Ma quando si desidera approfondire la conoscenza dei creator preferiti e dei contenuti che creano, la possibilità di farlo dovrebbe essere disponibile su Instagram”. La nuova funzione dovrebbe chiamarsi Features e sarà possibile caricare video con una durata massima di 90 minuti. Ora, è abbastanza evidente che una funzione di questo tipo è rivolta prima di tutto ai creator, un passo per trasformare Instagram in una piattaforma sempre più vicina a Netflix, dove l’utente non cerca contenuti che provengono dalla sua rete sociale ma punta a materiale molto più complesso.

C’è però un problema. Su Instagram non si monetizza dalle visualizzazioni. Il social non ha implementato strumenti che permettono un guadagno diretto per i creator, nemmeno dalla pubblicità. Su YouTube i guadagni sono garantiti dalla pubblicità o dagli abbonamenti, su TikTok si può donare attraverso le dirette, Twitch permette di guadagnare dagli abbonati e dalle donazioni in live. Esiste la possibilità di abbonarsi anche ai profili dei creator su Instagram, ma non è una strada molto battuta. Perché quindi un creator, o un media, dovrebbero pubblicare un video di 90 minuti su una piattaforma da cui i ricavi possono essere zero?

Meta, la società che gestisce Instagram, sta lavorando anche su questo. Queste le dichiarazioni di un portavoce dell’azienda rilasciate alla rivista TechCrunch: “È troppo presto per condividere un modello di monetizzazione a lungo termine, ma stiamo esplorando diverse modalità per consentire ai creatori di guadagnare da brand, fan e Instagram, inclusi incentivi basati sulle prestazioni”.

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