I Me Contro Te non hanno preso bene le critiche al loro matrimonio
“Me Censuro Te", scrive Edwero sotto l’ultima clip dei Me Contro Te diffusa su TikTok. Un commento che sintetizza il piccolo caso che si sta aprendo su Luigi Calagna e Sofia Scalia, i due attori dietro al progetto. Qui la nostra intervista del dicembre 2023. Il 5 settembre i due si sono sposati. O meglio, hanno allestito uno show per celebrare il loro matrimonio alla Unipol Dome di Milano. 6.000 biglietti venduti per un palazzetto che avrebbe almeno il doppio della capacità. I posti vuoti sono stati occupati virtualmente, visto che la live su Twitch è arrivata a un picco di 120.000 spettatori, con un totale di oltre un milione di visualizzazioni solo per la diretta. Ma questo è stato solo l’inizio: dal giorno del matrimonio sono spuntate centinaia di reaction al Matrimonio dei Me Contro Te, video in cui vari creator guardavano le immagini dello show per commentarle con il loro pubblico.
Parte di questi video adesso non sono più disponibili. I Me Contro Te hanno cominciato a inviare delle segnalazioni, soprattutto a YouTube. Le segnalazioni sono, a quanto dice chi le ha ricevute, per il copyright. È un sistema abbastanza discusso. In breve, le segnalazioni per copyright sono state introdotte da YouTube, come da altre piattaforme, per evitare che gli stessi contenuti vengano copiati e pubblicati da altri canali. Non è sempre stato così, c’era un tempo in cui su YouTube si potevano vedere serenamente film e serie tv protetti da diritti. Le segnalazioni per copyright possono causare uno strike del canale. Al terzo strike i canali vengono cancellati.
Queste segnalazioni hanno coinvolto diversi creator, con metriche differenti. Il primo caso è quello di Sbortus, canale con circa 70.000 iscritti che si occupa principalmente di commentare altri contenuti. Ma poi c’è stato anche il caso di Lollolacustre, al secolo Lorenzo Giacomin, uno degli youtuber più seguiti in Italia con canali che vanno da 686.000 a 2,05 milioni di iscritti. Dopo che è circolata la notizia di questi strike, altri creator hanno rimosso o comunque oscurato i video in cui commentavano il matrimonio dei Me Contro Te. È il caso di Dario Moccia, che dopo aver pubblicato il video con la reaction al matrimonio su YouTube ha deciso di renderlo invisibile al pubblico.
Il problema della satira, e i confini del copyright
Ora. Il problema è abbastanza complesso: i Me Contro Te sono stati accusati di mettere a tacere la satira, o comunque il diritto di critica. I creator coinvolti dallo strike non volevano copiare i loro contenuti ma solo commentarli. Di fatto però gli strike funzionano perché in queste reaction vengono inserite delle clip, spesso molto estese, di contenuti effettivamente prodotti dai Me Contro Te. Il dibattito che si è aperto è proprio sul confine. Dove l’utilizzo di loghi, fotografie e parti intere di clip è usato per muovere una critica, e dove invece tutto questo danneggia gli autori che hanno effettivamente prodotto e lavorato al materiale. In questo caso molti creator si stanno schierando contro i Me Contro Te, accusandoli di aver messo un bavaglio alle critiche. Per adesso Luigi Calagna e Sofia Scalia hanno solo annunciato che pubblicheranno un video sul loro canale per rispondere.