Alla fine i posti vuoti al matrimonio dei Me Contro Te erano parecchi: le foto
La folla davanti al palazzetto come al concerto di Vasco Rossi. Un ottimo affare, con biglietti venduti tra i 48 e i 250 euro. La consacrazione di una carriera su YouTube. Certo, lo show matrimonio dei Me Contro Te, Sofia Scalia e Luigi Calagna, è stato tutto questo. Ma c’è qualcosa che manca un po’ in questa narrazione, un particolare che sta emergendo dalle fotografie e dai video che stanno uscendo nelle ultime ore: i posti vuoti. Partiamo dai dati. Lo show dei Me Contro Te è andato in scena nell’Unipol Arena di Milano, uno spazio aperto per le Olimpiadi di Milano Cortina che nei giorni delle gare ospitava le partite di Hockey e poi Para Hockey. Secondo il portale ufficiale di Unipol Arena, la struttura è progettata per ospitare circa 16.000 persone. Molto però dipende da quali assetti vengono scelti per il palco. 16.000 persone è la capacità massima, considerando un pubblico in piedi e un palco esterno allo spazio dedicato al pubblico. Mettendo le sedie in platea già la capacità si riduce a 15.000. Con assetti meno regolari la capacità può scendere ancora. La disposizione della Unipol Dome durante il concerto dei Me Contro Te era abbastanza larga. Una metà si vede bene nelle immagini diffuse dai canali ufficiali dei Me Contro Te. Ogni fila è divisa in tre sezioni: due tronconi da 10 e uno da 4. In mezzo ci sono dei corridoi per passare. E poi c’è un grande corridoio centrale, dove sono entrati gli sposi come se fosse la navata centrale di una chiesa. Possiamo immaginare che l’altra metà abbia una disposizione simile.
Su Twitch tutto lo show del matrimonio è stato trasmesso in diretta. Le inquadrature verso la platea non sono state molte. Il pubblico è stato mostrato spesso, con tagli studiati bene per evitare di fermarsi sui posti vuoti. I posti vuoti però sono stati difficili da nascondere. Il matrimonio show dei Me Contro Te non è andato sold out. Il quotidiano il Giorno ha diffuso uno screenshot della mappa che si poteva trovare su Ticketone: ci sono posti da riempire in molte sezioni dell’arena, sia nelle file più alte dove i biglietti costano meno che in platea. Si capisce perché le call to action dei Me Contro Te sono diventate abbastanza nette. La giornalista Grazia Sambruna ha recuperato le story di Sofia Scalia, dove spiega: "Se vostra figlia ci seguiva da piccola dovreste venire, perché rischiate di causare un trauma". A onor del vero, il tono della storia sembra abbastanza ironico.
Diversi media hanno parlato di un totale di 6.000 biglietti venduti, meno della metà dei posti disponibili della Unipol Arena. Anche contando la capacità ridotta. Non abbiamo un riscontro diretto di questo dato ma abbiamo qualche testimonianza. Fan e giornalisti che spiegano di aver avuto un upgrade di visibilità: passando da un posto più economico a uno più costoso. È successo a Viola Stefanello del Post. Ma non solo. Qui sotto trovate due immagini. La prima è uno screenshot della diretta trasmessa su Twitch, arriva dagli ultimi minuti dello spettacolo quando le luci si sono accese sul pubblico. La seconda è un’immagine elaborata con l’intelligenza artificiale in cui vengono evidenziati i posti vuoti.
Difficile parlare di flop. Solo su Twitch la diretta dello show è stata vista da oltre un milione di spettatori e immaginiamo che alcuni di loro abbiano anche supportato i loro creator con un abbonamento. L’ultimo fatturato della Me Contro Te Srl risale al 2024 e arriva, secondo il portale Ufficio Camerale, a superare i 4 milioni di euro. Eppure, forse, il successo dei Me Contro Te non è così totalizzante come ci viene presentato in questi giorni. Altro che Vasco Rossi, qualche buco in questa trama di trionfi c’è.