Huawei Fit 5, lo smartwatch leggero che dura 10 giorni: la prova in corsa sulle strade di Napoli

5,49 chilometri. Partenza da Stazione Centrale di Napoli e arrivo all’ingresso della metropolitana di Toledo. Passaggio dal Lungomare. Velocità media: 5:48 minuti a chilometro. Tempo totale: 31:51. Calorie bruciate: 519. Certo, non sono i tempi con cui ottenere un buon piazzamento alla maratona di Londra ma sono abbastanza per provare Huawei Fit 5, il nuovo smartwatch lanciato da Huawei. Squadrato, leggerissimo e con una batteria resistente. Per chi è interessato, c’è anche una buona scelta tra cinturini e quadranti.
I modelli sono due: Fit 5 e Fit 5 Pro. Noi abbiamo provato il Pro ma con il modello base non cambia tantissimo. I prezzi al lancio variano da 249 a 159 euro, almeno sul sito Huawei dove ci sono sconti tra i 50 e i 40 euro. Le colorazioni sono White, Black e Orange. Per il modello base abbiamo Black, White, Purple, Silver, Green e anche alcuni modelli con due colori. Ovviamente il modello base è una versione più leggera, con qualche caratteristica in meno. Per la nostra prova abbiamo usato un Fit 5 Pro.
La prova | Come funziona il Fit 5 Pro durante la corsa
Sul lato sport, Huawei Fit 5 eredita buona parte delle funzioni e dei sensori del GT 6 Pro, il modello con quadrante tondo dedicato allo sport presentato lo scorso settembre a Parigi. Qui trovate la nostra prova. La misurazione del tracciato è stata precisa, l’abbiamo verificata anche con il GPS dello smartphone (il Fit 5 era abbinato con un iPhone Air) e con un dispositivo Garmin. Certo, forse la visualizzazione dei dati è un po’ più comoda nei modelli GT 6. Da questa linea Fit 5 ha preso anche alcune funzioni comode come la possibilità di scaricare mappe offline per i percorsi escursionistici. Buone anche le funzionalità legate al ciclismo che trasformano lo smartphone in un computer di bordo.
Il Fit 5 vince però sul confort. È talmente sottile che praticamente non si sente al polso. Una delle varianti del Pro, quella pensata apposta per la corsa, presenta un cinturino a strappo colorato con un gradiente arancione internazionale. Rispetto al silicone degli altri cinturini, questa dovrebbe garantire una sensazione migliore a contatto sulla pelle. Alla fine della corsa sull’app Huawei Health abbiamo potuto vedere subito tutti i risultati: dal grafico sul battito cardiaco fino al bilanciamento, passando per ritmo e tempo di contatto con il suolo. Vi lasciamo qui sotto la mappa.
Fit 5 poi una volta finito l’allenamento misura anche i battiti a riposo, per verificare che il tempo di recupero non presenti anomalie. L’app poi si può collegare direttamente a Strava, la principale piattaforma dove condividere risultati sulla corsa. Anche qui c’è la funzione Ecocardiogramma: tenendo il Fit 5 indossato al polso e il dito premuto su uno dei sensori è possibile monitorare possibili aritmie. In caso di dubbi ovviamente l’indicazione è quella di consultare sempre un medico.

Le caratteristiche tecniche | Schermo più grande e peso da 30 g
Il design di base di Fit 5 è lo stesso della linea Fit 4: uno schermo squadrato, con un pulsante al lato e una corona per gestire la navigazione nelle app. Huawei ha lavorato per aggiustare qualche dettaglio. Nel Pro le cornici diventano simmetriche, si assottigliano e questo si traduce in uno schermo che arriva a 1,92 pollici. Abbastanza per gestire tutte le funzioni dello smartphone. Le cornici dei bordi sono spesse solo 1,8 millimetri. La resistenza all’acqua è garantita fino a 5 ATM, circa 40 metri di profondità.
Tutto lo smartwatch è spesso 9,5 millimetri e senza cinturino pesa appena 30,4 grammi. Buono anche il lavoro fatto sulla batteria: con una ricarica il Fit 5 Pro arriva a 10 giorni di utilizzo leggero, 7 giorni di utilizzo tipico (formula che probabilmente mette dentro anche un po’ di allenamenti) e 4 giorni con Always On Display. Feature che però non è necessaria perché lo smartwatch si accende facilmente appena girate il polso per controllare ora o notifiche.
Le funzioni | Un panda nato per i mini-workout
I Fit 5 lavorano molto anche sulla gamification. Huawei ha introdotto un piccolo panda che ogni tanto spunta fuori sullo schermo per consigliare esercizi in caso di inattività. Sono dei mini-workout che includono diverse attività: alcuni sono anche solo indicazioni per alzarsi dalla sedia e fare un po’ di stretching. Su questo punto dipende un po’ come vi trovate. Ci sono persone che si trovano bene, anche solo per imparare delle piccole routine. Altre invece che dopo troppe notifiche di inattività, stress o problemi di sonno semplicemente bloccano le notifiche. Diamo atto che il design del panda è fatto bene, soprattutto in questa modalità un po’ Tamagotchi.
