Fa così caldo che pure la Tour Eiffel si è alzata, qualcuno dice di 15 centimetri

La Francia è così calda che il rosso non basta più. Nelle mappe che registrano le temperature in Europa sopra la Francia il colore dominante è diventato il nero. In tutto il Paese si stanno raggiungendo picchi di caldo mai affrontati prima. Partiamo dal dato più importante. Météo-France è la piattaforma che si occupa di monitorare le temperature per il servizio meteorologico. Ha dichiarato che ieri è stata la giornata più calda in Francia dal 1947, da quando cioè sono state registrate le prime misurazioni. Il dato più alto è stato segnato a Bordeaux, dove le temperature sono arrivate a 44,3° C. L’indice termico nazionale ha raggiunto i 29,8° C. Il record precedente era 29,4° C ed era stato toccato solo due volte, nel 2019 e nel 2003. Le temperature stanno cambiando la vita in Francia, e anche dei turisti che hanno deciso di passare qualche giorno a Parigi. Tour Eiffel e Louvre hanno annunciato che chiuderanno prima, tutte e due verso le 16:00. Una chiusura molto anticipata per la Tour Eiffel che in questa stagione chiude di solito alle 00:45. Proprio per evitare che l’afflusso di turisti coincida con gli orari più caldi della giornata. Una nota della direzione del Louvre spiega che la struttura non è in grado di accogliere turisti in queste condizioni: “Il museo resta fragile e non è abbastanza adatto al cambiamento climatico”.
In tutto questo si è aperto un piccolo caso sulla Tour Eiffel. Secondo diversi media le temperature record avrebbero fatto alzare la torre di circa 15 centimetri. Pochissimo, rispetto ai 330 metri di altezza totale della torre. Ma comunque un dato non proprio indifferente. Anche se gli ultimi metri sono raggiunti soprattutto grazie alle antenne. Non solo, il dato dei 15 centimetri lo troviamo anche in video sui social, legati soprattutto alla divulgazione. Abbiamo fatto qualche verifica.
I dati del sito ufficiale della Tour Eiffel: millimetri guadagnati
L’origine del dato non è chiarissima. Il sito ufficiale dedicato alla Tour Eiffel spiega che in effetti la struttura in ferro battuto della torre reagisce ai picchi delle temperature: si espande con il caldo e si restringe con il freddo. Come se la torre respirasse in base al clima. Sul portale non si parla però di una variazione nell’ordine di grandezza dei centimetri ma di qualcosa di meno: “Il calore provoca un aumento di volume, aggiungendo potenzialmente qualche millimetro all'altezza della torre”. E così in inverno: “quando le temperature si abbassano in inverno, entra in gioco la contrazione termica della struttura metallica, che può causarne la perdita di qualche millimetro”.
Insomma. Secondo questi calcoli parliamo giusto di un aggiustamento. Il dato sui 15 centimetri riguarda un altro aspetto della Tour Eiffel. La struttura non è sempre perfettamente bilanciata. Il Sole infatti non scalda nello tesso momento tutti i lati della struttura, quelli più esposti al Sole sono quelli che subiscono la variazione più significativa, gli altri invece subiscono modifiche più ridotte. Questo, unito ai venti che si possono trovare a centinaia di metri di altezza, porta a un’oscillazione significativa della torre. Un’oscillazione che può essere legata anche al vento e che cambia in base agli orari della giornata. Leggiamo: “Mentre il Sole si sposta nel cielo, la cima della torre può descrivere una curva più o meno circolare di circa 15 centimetri di diametro in una giornata di Sole”.