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Intelligenza artificiale (IA)

Elon Musk lancia la sua intelligenza artificiale: “Voglio capire la natura dell’Universo”

Il 9 marzo Elon Musk ha registrato in Nevada X.AI, una società che si occuperà di intelligenza artificiale. Il nuovo progetto di fondatore di SpaceX dovrebbe chiamarsi TruthGPT.
A cura di Valerio Berra
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A fine marzo Elon Musk aveva firmato una lettera per chiedere a tutti i laboratori che lavoravano sull’intelligenza artificiale di fermarsi per sei mesi. La richiesta era chiara: “Invitiamo tutti i laboratori di intelligenza artificiale a sospendere immediatamente per almeno sei mesi lo sviluppo di sistemi più potenti di GPT-4”. L’obiettivo era anche nobile: permettere a ricercatori e governi di iniziare una riflessione sull’intelligenza artificiale. Campagna anche interessante ma ora tutto sembra tingersi di una sfumatura diversa.

Quando Elon Musk firmava questo appello (insieme ad altri nomi della Silicon Valley) aveva già firmato anche l’atto per la fondazione di X.AI, una nuova azienda registrata in Nevada che si sarebbe occupata proprio di intelligenza artificiale. Una mossa anticipata da diversi rumors, visto che alcune aziende collegate a Musk avevano cominciato ad acquistare lotti di GPU (Graphics processing unit), una delle componenti elettroniche fondamentali per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Ora un nuovo dettaglio, Elon Musk ha svelato il nome del suo progetto: si chiamerà TruthGPT.

Di cosa si occuperà TruthGPT

Il nome dell’intelligenza artificiale di Elon Musk è un riferimento discretamente chiaro a ChatGPT, l’intelligenza artificiale sviluppata da OpenAi che per la prima volta ha mostrato al mondo le capacità di questa tecnologia. Lo stesso Musk ha contribuito alla nascita del progetto OpenAi nel 2015, per poi uscire nel 2018. Curiosa poi la coincidenza con Truth: è anche il nome del social network fondato da Donald Trump dopo la cacciata dei giganti della Silicon Valley. Il mercato in cui vuole entrare questo software comincia a essere parecchio affollato. Oltre a ChatGPT c’è Bard, l’intelligenza artificiale di Google e poi è arrivata anche Ernie Bot, l’intelligenza artificiale del motore di ricerca cinese Baidu.

Il nome era stato in qualche modo anticipato, visto che già a febbraio era comparso in uno dei suoi tweet. Ora in un’intervista rilasciata a Fox News, Elon Musk ha fornito nuovi dettagli sul suo progetto: “Abbiamo bisogno di un’intelligenza artificiale alla ricerca della verità che cerca di comprendere la natura dell’Universo”. Non solo.

Per Musk una cattiva gestione di questa tecnologia potrebbe provocare più danni di qualsiasi altra tecnologia: “Ha il potenziale per distruggere la civiltà”. Secondo l’imprenditore quindi l’ideale sarebbe sviluppare un’intelligenza artificiale con la precisa missione di concentrarsi sulla comprensione della natura dell’Universo: “Penso che questo potrebbe essere il miglior percorso verso la sicurezza, nel senso che è improbabile che un'intelligenza artificiale che si preoccupa di comprendere l'universo distrugga gli umani perché siamo una parte interessante dell’Universo”.

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