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Apple Vision Pro, svelato al WWDC il primo visore AR Apple: caratteristiche, prezzo e uscita

Presentato ufficialmente al WWDC 2023 l’Apple Vision Pro, il primo visore di Apple per realtà aumentata e virtuale, svelato in diretta all’Apple Park di Cupertino insieme ad altre novità tra cui il sistema operativo iOS 17 e un nuovo MacBook Air. Analizziamo tutte le informazioni su caratteristiche, prezzi e possibili date d’uscita del visore per la realtà mista di Apple.
A cura di Elisabetta Rosso
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Non è solo il lancio di un visore, oggi con l'Apple Vision Pro, l'azienda di Cupertino entra ufficialmente nella mixed reality, o realtà mista. Con questa formula si definisce un’esperienza che mette insieme elementi di realtà aumentata e immagini provenienti dall’ambiente intorno a noi. Per molti analisti questo potrebbe essere il secondo tempo per il Metaverso. Durante il WWDC 2023  (Worldwide Developers Conference di Apple) nel quartier generale di Apple è stato presentato l’Apple Vision Pro. Sembra una maschera da sci e grazie alle sue telecamere rivolte sia verso l’esterno sia verso l’interno permetterà di immergersi nella realtà virtuale e in quella aumentata. Tutto questo al prezzo di 3.499 dollari. Il visore sarà disponibile all’inizio del prossimo anno. Non si sa ancora quando si potrà acquistare in Italia.

Il Wall Street Journal l’ha definito il “il prodotto meno convenzionale della storia di Apple”, e infatti il visore sarà lanciato ancora in fase sperimentale. I prodotti di prima generazione sono difficili, anche per Apple, e l'Apple Vision Pro non è un dispositivo qualsiasi. Ci sono voluti sette anni per realizzarlo, e entrerà in un mercato difficile in cui nessuno per ora è riuscito a portare a casa grandi risultati.

Com'è fatto Apple Vision Pro

Il visore è composto da parti in alluminio, vetro e fibra di carbonio, le lenti sono magnetiche e realizzate in collaborazione con Zeiss. Il suo design rimanda ai visori VR della PlayStation VR 2 e Oculus Quest 2 e la visiera frontale è collegata a un cinturino che ricorda quello dell’Apple Watch. Unirà la "realtà virtuale" e la "realtà aumentata", che permetterà alle immagini digitali di sovrapporsi al mondo reale. Avrà oltre 12 telecamere che seguiranno i movimenti del corpo. Le telecamere mapperanno anche l'ambiente circostante con gli scanner LiDAR inclusi.

Le caratteristiche del primo visore AR di Apple

Il visore di Apple avrà anche due display microOLED 4K che permetteranno un campo visivo ad alta risoluzione di 120 gradi. L'high dynamic range permetterà di visualizzare una gamma più ricca di colori, bianchi più luminosi e neri molto profondi, restituendo così l’impressione di realtà a chi indossa il visore. Il sistema operativo Vision OS è il primo disegnato per un visore del genere. Con l’Apple Vision Pro saranno integrati i chip M2 di Apple.

APPLE | Con il nuovo visore sarà possibile vedere gli occhi delle persone che lo indossano
APPLE | Con il nuovo visore sarà possibile vedere gli occhi delle persone che lo indossano

Come mostrano sul palco si potranno anche fare videochiamate e sembrerà di parlare faccia a faccia con una persona, scomporre oggetti 3D, e immaginare prodotti futuri visualizzandoli prima che vengano realizzati per correggere le imperfezioni o testarli. Avrà anche delle lenti graduate, e quelle interne potranno essere regolate in modo tale da adattarsi alla distanza interpupillare di chi le indossa. Tra le novità c’è anche la scansione dell’iride per l’autenticazione, il sistema si chiama Optic ID.

Le caratteristiche del prodotto

Il visore riprodurrà gli occhi dell'utente verso l'esterno, la tecnologia è stata chiamata EyeSight. Si osservano almeno quattro videocamere sulla parte inferiore dello schermo. Per immettere il testo, oltre alla voce, ci sarà una tastiera virtuale. Grazie alla funzione di battitura, apparirà un’area per scrivere testi, un po’ come già funziona per l’Apple Tv. L'auricolare invece supporterà sia la realtà virtuale che la realtà aumentata, con un pulsante fisico simile alla Digital Crown per passare da una modalità all'altra. Nel primo caso gli utenti saranno completamente immersi nelle app, nel secondo invece il mondo reale verrà aumentato con diversi  contenuti grafici.

Costo e disponibilità del visore di Apple

Sarà caro il visore di Apple: costerà 3499 dollari, una fascia alta anche per un’azienda che ha lanciato sul mercato solo prodotti premium. Il costo sarà dieci volte superiore al principale visore di Meta, il Quest 2 e tre volte tanto al Quest Pro. Sarà il secondo prodotto più costoso di Apple, dopo il desktop Mac Pro che parte da 5.999 dollari. Gli esperti del settore hanno spiegato che all’inizio il visore di Apple sarà un prodotto acquistato principalmente da gamer e sviluppatori di software. Solo dopo, con le successive generazioni di visori entrerà nelle case dei consumatori tradizionali. Le vendite inizieranno a inizio anno prossimo, ma solo negli USA. I potenziali acquirenti avranno l'opportunità di provare Vision Pro negli Store per una versione su misura della maschera.

APPLE | Il nuovo visore di Apple avrà una batteria esterna
APPLE | Il nuovo visore di Apple avrà una batteria esterna

Il problema della batteria 

Come dicevamo prima il Wall Street Journal ha detto che è il prodotto meno convenzionale lanciato dall’azienda. Il visore infatti è ancora in via di sviluppo. Per esempio la batteria non sarà integrata ma staccata dal dispositivo, non una soluzione molto pratica per chi lo indossa. Per un’azienda come Apple che ha sempre puntato su prodotti comodi da usare, il visore con la batteria esterna rappresenta un’anomalia

La sfida del Metaverso 

Facebook aveva persino deciso di cambiare il nome in Meta, tanto erano alte le aspettative verso la Terra Promessa fatta di pixel. Un mondo dove interagire, creare e costruire nuovi business. Eppure tutto si è arenato prima del botto. Il Metaverso ad oggi non ha costruito uno spazio davvero interessante per mobilitare investimenti. Ora Apple potrebbe dare una nuova chance al Metaverso. In questi ultimi 10 anni, sotto la guida di Tim Cook, Apple non si è concessa molti errori. Rimangono però i dubbi. Michael Gartenberg, ex direttore marketing di Apple ha detto: "Semplicemente non ha senso per me come prodotto Apple”.

Le altre novità lanciate da Apple

La prima novità introdotta al WWDC è stato il nuovo MacBook Air da 15 pollici. Come hanno spiegato durante l'evento con il chip M2 di Apple, avrà una batteria di lunga durata. Sarà disponibile in quattro colori e verrà venduto a 1.299 dollari. Sul palco è salito anche il nuovo Mac Studio, con un processore M2 Ultra, a 1.999 euro e i Mac Pro che partono da 6.999 dollari.

Ci sono novità anche per iOS, il sistema operativo per gli iPhone. Con la funzionalità Contact Posters sarà possibile scegliere la foto, scritta o l'avatar che appariranno sul dispositivo che riceverà la chiamata, con Live Voicemail si potrà invece leggere la trascrizione in tempo reale della chiamata, e si potranno trascrivere anche i messaggi vocali senza doverli ascoltare. Grazie a Check In invece si potrà far sapere ad amici e familiari che siamo tornati a casa, una funzione pensata per esempio per i più giovani che tornano a casa la sera. Anche AirDrop farà passi avanti, sarà infatti più semplice condividere numero di telefono e il contatto completo con il nuovo sistema operativo NameDrop.

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