Una massa nell’addome fa pensare a un fibroma, ma è una garza dimenticata 46 anni prima
Si stava sottoponendo a una TAC per un tumore dell’intestino quando i medici hanno notato una massa di 4 centimetri che sembrava un vecchio fibroma. Era in corrispondenza della parte superiore dell’utero e non presentava segnali di vascolarizzazione interna, facendo pensare a una formazione ormai priva di apporto sanguigno, nota come leiomioma uterino degenerato. Si trattava però di qualcosa di molto diverso, dimenticato nell’addome per 46 anni.
La vicenda, ricostruita in un articolo pubblicato sul Journal of Surgical Case Reports, ha per protagonista una donna giapponese di 74 anni che stava effettuando l’esame per mappare l’estensione del tumore intestinale.
Poiché era già previsto l’intervento chirurgico, i medici hanno programmato di asportare anche il presunto fibroma nello stesso intervento. Tuttavia, durante l’operazione, la massa è stata trovata saldamente incastrata tra l’intestino cieco e l’utero e, solo una volta rimossa, è stato possibile osservare che al suo interno, racchiuso in un rivestimento calcificato, si trovava un nucleo compatto di materiale filamentoso. Erano le fibre di una garza chirurgica, molto probabilmente riconducibile a un cesareo avuto quando aveva 28 anni.
La garza chirurgica dimenticata dopo il cesareo
La scoperta di un corpo estraneo dimenticato in un intervento chirurgico non è un evento raro. È invece molto più raro che quel corpo estraneo rimanga per decenni silente, come nel caso di questa donna. In particolare, in un’analisi che ha preso in esame 4.547 corpi estranei ritenuti accidentalmente, citata nel case report, è emerso circa il 78% viene diagnosticato entro il primo anno dall’intervento chirurgico e solo l’8% più di cinque anni dopo. In particolare, una revisione della letteratura del 2023 ha rilevato un intervallo medio per la diagnosi di soli 3,7 anni dopo un parto cesareo, con un periodo massimo documentato di 29 anni.
“A nostra conoscenza, l’intervallo di 46 anni supera la latenza più lunga precedentemente riportata specificamente dopo un taglio cesareo, che era di 29 anni” spiegano i medici Kenji Yorita, Jun Iwabu e Kimiko Nakatani del Red Cross Hospital di Kochi, dove la signora è stata operata. I 46 anni trascorsi superano anche il periodo di tempo più lungo mai documentato per altri corpi estranei dimenticati, la cui scoperta è avvenuta al massimo dopo circa 40 anni.
“Questo caso potrebbe rappresentare l’intervallo più lungo riportato in letteratura tra l’intervento chirurgico scatenante e la scoperta di una garza chirurgica ritenuta” ha concluso il team.