Un segnale di Alzheimer e declino cognitivo può nascondersi nei muscoli: attenzione a forza e massa

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Un nuovo studio ha rilevato un legame tra la perdita di massa muscolare e un maggiore rischio di sviluppare Alzheimer e declino cognitivo. I risultati sull’International Journal of Food Sciences and Nutrition.

Forza e massa muscolare possono essere indicative del rischio di Alzheimer e declino cognitivo, fornendo importanti informazioni sul ruolo della salute muscolare e il rischio di demenza. È quanto emerge da un nuovo studio pubblicato sull’International Journal of Food Sciences and Nutrition che ha rilevato un legame tra la perdita della muscolatura e il deterioramento cognitivo, con un’associazione più marcata nelle persone di mezza età e più avanti negli anni.

Questa riduzione della massa muscolare, che prende il nome di sarcopenia, è caratterizzata da un declino del tono e del volume della muscolatura, che compromette forza e funzionalità fisica, soprattutto con l’invecchiamento. Finora non era però stato chiarito in che misura potesse influire sul rischio di declino cognitivo e Alzheimer.

I nostri risultati suggeriscono che la perdita di massa muscolare potrebbe essere un importante segnale di allarme” spiegano i ricercatori della Curtin University che hanno condotto lo studio in collaborazione con i colleghi di diverse istituzioni internazionali.

Per l’analisi, gli studiosi hanno preso in esame oltre 80 studi che avevano valutato la relazione tra peso corporeo, massa grassa, salute muscolare e demenza, mettendo a confronto i dati relativi alle diverse caratteristiche fisiche e cognitive.

Cosa ha scoperto lo studio su massa muscolare, Alzheimer e declino cognitivo

La perdita di massa e forza muscolare è associata a un aumento del 42% del rischio di Alzheimer e altre forme di deterioramento cognitivo, mentre per l’obesità sono stati rilevati valori di rischio diversi a seconda della fascia di età. In particolare, nella mezza età, ovvero prima dei 65 anni, l’obesità è collegata a un rischio del 9% più alto di demenza, mentre nelle persone di età pari o superiore a 65 anni il rischio risultava inferiore del 17%.

Questa differenza nel modo in cui l’obesità si relaziona con il rischio di neurodegenerazione suggerisce che il peso corporeo, preso singolarmente, può non essere sufficiente a delineare un’associazione con il declino cognitivo, suggerendo un quadro più complesso.

"Non si tratta solo del peso corporeo: mantenere la forza e la funzionalità muscolare sembra essere altrettanto importante con l’avanzare dell’età" ha affermato la prima autrice dello studio, la dottoressa Uraiporn Booranasuksakul dell’Università di Burapha, in Thailandia.

Secondo i ricercatori, i risultati dell’analisi rafforzano l’importanza di un approccio a lungo termine per preservare una sana composizione corporea, che includa la prevenzione dell’aumento di peso non salutare durante la mezza età e la salvaguardia della forza e della funzionalità della muscolatura con l’avanzare degli anni. “Mantenere la massa muscolare è una parte importante di un invecchiamento sano” ha aggiunto la dottoressa Booranasuksakul. “Un’attività fisica regolare e una buona alimentazione possono contribuire a sostenere forza e funzionalità muscolare”.

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