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Stephen Hawking, i diari in codice del padre rivelano la drammatica diagnosi di SLA nel 1963

Documenti personali rimasti inediti per decenni raccontano il momento in cui al giovane Stephen Hawking venne diagnosticata la sclerosi laterale amiotrofica e le previsioni dei medici, che gli davano appena due anni di vita.
Stephen Hawking in una foto d’archivio. I diari in codice scritti dal padre di Frank Hawking, imasti per decenni non decifrati, ricostruiscono gli anni della diagnosi di SLA ricevuta dal fisico nel 1963.
Stephen Hawking in una foto d’archivio. I diari in codice scritti dal padre di Frank Hawking, imasti per decenni non decifrati, ricostruiscono gli anni della diagnosi di SLA ricevuta dal fisico nel 1963.

I diari in codice scritti dal padre di Stephen Hawking fanno emergere uno dei momenti più difficili della vita del celebre fisico britannico: la diagnosi di sclerosi laterale amiotrofica ricevuta nel 1963, quando aveva appena 21 anni. I documenti inediti, rimasti per decenni non decifrati, raccontano l’infanzia di Hawking e la drammatica scoperta della malattia che lo avrebbe lasciato quasi completamente paralizzato. Le prime valutazioni dei medici gli davano appena due anni di vita, ma Hawking sfidò le previsioni, affermandosi come una delle menti più brillanti del nostro tempo. Autore di lavori pionieristici in cosmologia e fisica teorica, che hanno esplorato i misteri dello spazio, del tempo e dei buchi neri, Hawking è morto nel 2018, all’età di 76 anni.

Prima della diagnosi, suo padre, Frank Hawking, esperto di malattie tropicali, guardava già con apprensione al futuro del figlio. “Siamo un po’ preoccupati per Stephen. Gira per casa senza molta iniziativa e non studia molto”. Lo scriveva nei suoi diari, usando un codice segreto, che il biografo e scrittore scientifico Graham Farmelo è recentemente riuscito a decifrare. A settembre, riporta il Guardian, Farmelo pubblicherà la prima biografia autorizzata dagli eredi di Stephen Hawking, come annuncerà questa settimana l’editore John Murray.

Nel suo lavoro di ricerca, Farmelo ha avuto accesso a materiale inedito, dai diari del padre di Hawking alle lettere e ai taccuini della madre, Isobel Eileen Hawking. Questi documenti erano conservati nella casa della sorella di Hawking, Mary. “È stato straordinario e del tutto inaspettato poter accedere a questi diari e documenti. Sono una fonte di informazioni preziosissima sulla vita di Stephen Hawking, in particolare sui suoi anni formativi e sugli angoscianti mesi successivi alla diagnosi di sclerosi laterale amiotrofica” ha spiegato Farmelo.

Dai diari del padre di Stephen Hawking emerge il peso della malattia in famiglia

Nei suoi appunti personali, Frank Hawking descriveva la difficoltà di accettare il progressivo peggioramento delle condizioni di salute del figlio. “Trovo che sia un’esperienza lenta e orribile. Tutto è così terribilmente lento e prolungato. E il suo modo di parlare è così lento e difficile da capire che conversare con lui è molto complicato. Mi dispiace molto per lui e farò tutto il possibile” scrisse nel 1967.

Frank ha tenuto un diario per oltre 60 anni, con numerose annotazioni in un codice segreto che Farmelo ha interpretato, ricostruendo così più di 200.000 parole relative all’infanzia di Stephen, alla malattia, ai suoi due matrimoni e alla carriera che lo avrebbe trasformato in uno dei fisici più celebri al mondo.

Questo diario – spiegava Frank – è stato scritto in caratteri greci per formare un semplice codice segreto e garantire così una maggiore riservatezza, essenziale per un diario che potrebbe cadere in mani di nemici o di persone intime facilmente influenzabili. Poiché l’alfabeto greco non contiene tutte le lettere dell'alfabeto inglese, sono stati apportati i seguenti adattamenti…” aggiungendo un codice per le lettere H, V, QU, W e J.

Per il libro, Farmelo ha intervistato i membri della famiglia più vicini a Hawking, tra cui le sorelle Mary e Philippa, la prima moglie Jane e i tre figli Robert, Lucy e Tim. La biografia, intitolata Hawking, sarà pubblicata il 24 settembre. Farmelo la descrive come “un ritratto definitivo di una vita e un intelletto eccezionali” che “offre uno sguardo crudo e onesto” sulle tensioni familiari, la malattia e il percorso che trasformò Hawking in un’icona della scienza contemporanea.

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