Stanotte magnifico allineamento di Luna, Marte, Giove e la stella Regolo: a che ora e come vederlo dall’Italia

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L'allineamento del 2-3 novembre 2026 tra Marte, Giove, Luna e Regolo. Credit: Stellarium
Questa notte i cieli d’Italia saranno illuminati da uno spettacolare allineamento celeste con quattro astri: Luna, Marte, Giove e la stella Regolo. A che ora e come vedere la prima, bellissima congiunzione astrale di novembre.

Nella notte tra lunedì 2 e martedì 3 novembre 2026 potremo vedere nel cielo un bellissimo allineamento celeste con ben quattro protagonisti: Luna, Marte, Giove e la stella Regolo della costellazione del Leone. I quattro astri sorgeranno a est tra le 23:50 (ora di Roma) del 2 e le 00:50 del 3, momento in cui avrà inizio la quadruplice congiunzione astrale. Il fenomeno astronomico sarà ben visibile a occhio nudo da tutta Italia fino a poco prima dell'alba, quando i primi, timidi raggi solari cancelleranno uno dopo l'altro i corpi celesti. L'unica a resistere alla luce del giorno sarà la Luna, che calerà a ovest verso le 14:00.

Quella di stanotte è la prima congiunzione astrale di novembre, come indicano nella rubrica “Il cielo del mese” dell'Unione Astrofili Italiani (UAI). Nelle prossime quattro settimane ne sono attese altre quattro: il duetto tra Luna e Venere all'alba di sabato 7 nella costellazione della Vergine; il magnifico bacio tra Marte e Giove tra venerdì 13 e sabato 14 nei pressi della costellazione del Leone; il suggestivo incontro tra la Luna e Saturno nella costellazione dei Pesci tra 20 e 21; e la replica dello spettacolo del 2-3 novembre, ovvero l'incontro tra Luna, Marte e Giove in compagnia della stella Regolo. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi l'allineamento di stanotte.

A che ora vedere l'allineamento di Luna, Marte, Giove e Regolo del 2-3 novembre

Come indicato, l'allineamento tra i quattro astri nella notte tra lunedì 2 e martedì 3 novembre 2026 avrà inizio attorno alle 00:50 del 3 (ora di Roma), quando saranno tutti sorti nel cielo orientale e dunque presenti nel firmamento. Il primo a fare capolino a est sarà Marte, che comparirà attorno alle 23:50. Il gigante gassoso Giove e la Luna faranno il loro ingresso una quarantina di minuti dopo, mentre la stella Regolo chiuderà il quartetto qualche minuto prima delle 01:00. Per vederli ben allineati e alti nel cielo bisognerà attendere le ultime ore della notte, prima dell'alba, quando la congiunzione astrale dominerà la volta celeste assieme alla costellazione di Orione, ben visibile più in alto e a destra.

I quattro protagonisti del fenomeno astronomico saranno incastonati tra la costellazione del Cancro (in alto), il Leone (in basso a sinistra), il Sestante (in basso) e l'Idra (a destra). La Luna questa notte si troverà in fase calante, tenendo presente che, in base a quanto indicato dalla UAI, ha superato la fase di Ultimo Quarto alle 21:28 di domenica 1 e raggiungerà la fase di plenilunio (Luna Nuova) alle 08:02 di lunedì 9, tra una settimana. Come indicato, l'allineamento celeste sarà visibile nel cielo fino all'arrivo dei raggi solari dell'alba incipiente, che cancelleranno uno dopo l'altro tre dei quattro astri: prima Regolo, poi Marte e infine Giove, che è il quarto oggetto più luminoso della volta celeste dopo Sole, Luna e Venere.

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L'allineamento e le costellazioni. Credit: Stellarium

Come vedere l'allineamento celeste di stanotte e come riconoscere i pianeti

L'allineamento tra Luna, Marte, Giove e la stella Regolo del 2-3 novembre 2026 sarà perfettamente visibile a occhio nudo, quindi senza l'ausilio di strumenti ottici, comunque utili per osservazioni più dettagliate dei singoli protagonisti. Regolo, il “Piccolo Re”, è la stella più luminosa della costellazione del Leone e sarà l'astro più basso del quartetto. Poco più in alto sarà visibile la compagna della Terra, illuminata quasi per metà. Il satellite naturale sarà accarezzato dal luminosissimo Giove, a pochi gradi di distanza più in alto. In testa al gruppetto troveremo invece il Pianeta Rosso, così chiamato per la sua inconfondibile colorazione rossiccia dovuta agli ossidi di ferro presenti nella regolite marziana. Non resta che attendere stanotte e augurarsi cieli sereni, per ammirare una delle più belle congiunzioni astrali di questo 2026 che volge al termine.

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