Oggi 21 giugno, primo giorno d’estate, magnifica parata di pianeti e stelle nei cieli d’Italia: a che ora vederla

Dalle 10:24 ora italiana di oggi, domenica 21 giugno, siamo ufficialmente entrati nell'estate astronomica 2026 – quella meteorologica in genere inizia un paio di settimane prima – e il cielo, nel giorno del solstizio, ci regalerà anche un magnifica parata di stelle e pianeti. Questa sera, infatti, poco dopo il tramonto (atteso attorno alle 20:50 ora di Roma) Venere, Giove e Mercurio disegneranno una bellissima linea celeste nel firmamento occidentale; poco più a destra dei pianeti, allineate con Giove, saranno visibili le stelle Castore e Polluce della costellazione dei Gemelli. La parata di corpi celesti darà vita una sorta di grande e bellissimo “gabbiano astrale”.
A rendere questa parata di stelle e pianeti ancor più spettacolare, vi saranno anche la stella Regolo nella costellazione del Leone e la Luna, che raggiungerà la fase di Primo Quarto proprio stanotte alle 23:55, come indicato nella rubrica “Il cielo del mese” dell'Unione Astrofili Italiani (UAI). Il “piccolo Re” e la compagna della Terra si troveranno sulla stessa linea immaginaria che congiunge Venere, Giove e Mercurio, ma spostati molto più in alto e a sinistra. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi il fenomeno astronomico di stasera.

A che ora vedere l'allineamento di stelle e pianeti del 21 giugno, primo giorno d'estate
La parata stellare e planetaria del 21 giugno 2026, nel giorno del solstizio d'estate, inizierà poco dopo il tramonto, che come indicato è atteso attorno alle 20:50 nel cielo della Capitale. Naturalmente, la stella tramonta in orari diversi a seconda della località geografica, pertanto cambiano pure la visibilità e la durata degli spettacoli celesti. Il tramonto stasera è atteso poco prima delle 20:30 a Bari; poco dopo le 20:50 a Cagliari; attorno alle 21:10 a Genova; verso le 21:15 a Milano; poco prima delle 20:40 a Napoli; verso le 21:20 a Torino; e poco dopo le 20:30 a Palermo. Gli orari sono puramente indicativi e raccomandiamo di cercare quelli esatti per la propria località da fonti accreditate; un aiuto può arrivare dai planetari virtuali con geolocalizzazione come Stellarium e TheSkyLive.
Sottolineiamo l'importanza di attendere il tramonto prima di volgere lo sguardo a ovest, perché il Sole sparirà oltre l'orizzonte nella stessa area di cielo dove si verificherà la parata planetaria; guardare il disco solare direttamente e senza protezioni può arrecare danni significativi alla vista e persino la cecità, nei casi più gravi.

Come vedere la parata il 21 giugno e come riconoscere i pianeti
Subito dopo il tramonto di oggi, nel crepuscolo serale, Venere e Giove saranno i due oggetti più facilmente visibili a ovest (oltre alla Luna prossima al Primo Quarto, quasi sulla verticale sudoccidentale). I due pianeti, infatti, sono il terzo e quarto oggetto più luminoso della volta celeste, dopo il Sole e il satellite naturale della Terra. Venere, sito nella costellazione del Cancro, appare luminosissimo, come una sorta di faretto appeso nel cielo; il più grande pianeta del Sistema solare risulta invece un po' meno splendente, ma comunque in grado di risaltare rispetto alla quasi totalità degli altri astri. Poco più in basso di Giove, sulla stessa linea, stasera si troverà Mercurio, il primo pianeta del Sistema solare; sarà un po' più tenue rispetto ai giorni passati, ma comunque ben visibile a occhio nudo, come del resto l'intero fenomeno da tutta Italia.
Le due stelle Castore e Polluce, che rappresentano le teste dei due fratelli nella costellazione dei Gemelli, compariranno verso le 21:10 (ora di Roma), allineate con Giove e alla destra della linea celeste disegnata dai tre pianeti. Unendo tutti i punti luminosi della parata, otterremo una sorta di gabbiano astrale stilizzato. Congiungendo la linea che passa attraverso i tre pianeti con la Luna, troveremo più o meno a metà strada un altro astro molto luminoso, la stella Regolo (il piccolo Re) della costellazione del Leone, che completa la bellissima parata.

Un cielo buio e stellato, il più possibile privo di inquinamento luminoso, è fortemente raccomandato per apprezzare al meglio gli spettacoli astronomici, ma buona parte di quello di stasera sarà ben visibile anche nei cieli metropolitani (qualche difficoltà di avvistamento potrebbero darlo le tre stelle e Mercurio). Poiché una parte degli oggetti si troverà basso sull'orizzonte, consigliamo di trovare un luogo con la visuale sgombra da ostacoli tra sud-ovest e nord-ovest. Non resta che sperare in cieli sereni.