Scoperto il T. rex dei mari, il più feroce dei mosasauri. Un esemplare enorme chiamato “Il Cavaliere Nero”

I ricercatori hanno annunciato la scoperta di un nuovo T. rex, che tuttavia non ha nulla a che vedere col celeberrimo tirannosauro (Tyrannosaurus rex), il dinosauro per antonomasia del quale è stato recentemente svelato il mistero delle braccia minuscole. Nel caso specifico, infatti, parliamo di Tylosaurus rex, una nuova specie di mosasauro, un gruppo di grandi rettili marini vissuto nel Cretaceo superiore che si è estinto assieme ai dinosauri 66 milioni di anni fa dopo l'Evento di Chicxulub, l'impatto di un asteroide di almeno 10 chilometri in quella che è l'attuale penisola dello Yucatan, in Messico. Questi animali sono divenuti piuttosto famosi negli ultimi anni grazie alla saga di Jurassic World, nella quale hanno avuto un ruolo di primo piano. Nell'ultimo film Jurassic World – La rinascita (Rebirth) il mosasauro è tuttavia rappresentato con diversi errori, come vi abbiamo raccontato in questo articolo. Ma torniamo al nuovo T. rex.
Come spesso accade in paleontologia, l'analisi di fossili già esposti nei musei o di campioni custoditi nei cassetti porta spesso alla scoperta di nuove specie, diverse da quelle a cui si pensava appartenessero. In questo caso, gli scienziati si sono resi conto che una parte dei fossili di Tylosaurus proriger in realtà facevano capo a un animale completamente diverso, il nostro T. rex. A determinarlo è stato un team di ricerca statunitense guidato da scienziati dell'History Museum at the Castle del Wisconsin, che hanno collaborato a stretto contatto con colleghi della Southern Methodist University (SMU) di Dallas e della sezione di Paleontologia dei Vertebrati presso il Perot Museum of Nature and Science.
I ricercatori, guidati dalla dottoressa Amelia R. Zietlow, analizzando alcuni esemplari di Tylosaurus proriger si sono accorti di alcune differenze sostanziali. Oltre a una lunghezza maggiore degli esemplari (7,7 – 13,2 metri) contro 3,9 – 9,5 metri di T. proriger), il T. rex presentava anche una muscolatura più robusta della mascella e del collo. Inoltre i denti aguzzi erano seghettati, una rarità tra i mosasauri. I ricercatori ritengono che questo rettile marino fosse un predatore ben più feroce degli altri mosasauri, alla luce delle caratteristiche riscontrate nell'olotipo della specie, un esemplare gigantesco esposto al Perot Museum e soprannominato “Il Cavaliere Nero”. Questo esemplare è privo di parte del muso e presenta una evidente frattura alla mandibola, danni che, secondo i paleontologi, solo esemplari della stessa specie potevano infliggergli. In sostanza, erano talmente aggressivi da dar vita a spietati scontri intraspecifici.

I mosasauri si dividono quattro cladi distinti, le sottofamiglie Mosasaurinae, Plioplatecarpinae, Tylosaurinae e Halisaurinae; ciascuno di essi “ha sviluppato indipendentemente pinne e altri adattamenti acquatici, tra cui grandi dimensioni corporee”, hanno spiegato Zietlow e colleghi nell'abstract dello studio. I tilosauri erano in genere più grandi (dimensioni superiori agli 8 metri), avevano code più lunghe in proporzione e presentavano pinne scarsamente ossificate. Una differenza sostanziale tra T. rex e T. proriger risiede nel fatto che la maggior parte dei fossili della nuova specie è legata al Texas, mentre quelli della seconda al Kansas. C'è inoltre una differenza di 4 milioni di anni, dato che T. proriger è vissuto 84 milioni di anni fa, mentre T. rex 80 milioni di anni fa (è dunque più recente). “In Texas tutto è più grande, e a quanto pare questo vale anche per i mosasauri”, ha affermato in un comunicato stampa la dottoressa Amelia Zietlow.
“Oltre ad essere enorme, circa il doppio della lunghezza dei più grandi squali bianchi, il T. rex sembrava essere un animale molto più feroce rispetto agli altri mosasauri”, le ha fatto eco il dottor Ron Tykoski, vicepresidente scientifico e curatore di paleontologia dei vertebrati presso il Perot Museum. “Attraverso il nostro studio e l'esame di fossili ben conservati raccolti nella regione del Texas settentrionale, abbiamo trovato prove di una violenza in questa specie a un livello mai visto prima in altri esemplari di Tylosaurus”, ha aggiunto l'esperto, citando i danni riscontrati nel “Cavaliere Nero”.
Il T. rex era un rettile marino così spaventoso e iconico che i suoi dati sono stati utilizzati dalla software house Alderon Games per realizzarne un modello 3D da inserire nel videogioco Path of Titans, di cui trovate le immagini nell'articolo. I dettagli della ricerca “A gigantic new species of Tylosaurus (Squamata, Mosasauridae) from Texas: and a revised character list for phylogenetic analyses of Mosasauridae” sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Bulletin of the American Museum of Natural History.