L’ultimo albero margherita selvatico legato a uno scoglio in Cile: corsa contro il tempo per salvare la specie

Sulla famosa Isola di Robinson Crusoe, facente parte dell'arcipelago cileno delle Isole Juan Fernández, si trova l'ultimo albero selvatico della specie Dendroseris neriifolia. La pianta è conosciuta come “albero margherita” perché all'apice dei suoi rami e del tronco crescono dei fiorellini unici e delicati che ricordano le margherite. Ad aumentare la precarietà di questa specie – letteralmente sull'orlo dell'estinzione – vi è il fatto che il preziosissimo albero è "aggrappato" sul fianco di una scogliera, in una posizione così instabile che gli scienziati hanno deciso di assicurarlo alla roccia con cinghie e corde, per impedire che possa precipitare di sotto. Per i botanici è una vera e propria corsa contro il tempo, per cercare di recuperare quanti più semi vitali possibili e ottenere nuove piantine da proteggere.
Come raccontato dai Royal Botanic Garden Kew del Regno Unito, in prima linea per salvare la specie, un tempo queste piante erano diffuse nelle isole dell'arcipelago cileno, tuttavia a causa della costante perdita di habitat, dell'introduzione di specie invasive di mammiferi altamente dannose e dei precedenti tentativi di salvataggio falliti, oggi è rimasto questo singolo esemplare. L'intero genere Dendroseris è endemico delle Isole Juan Fernández, ciò significa che vive solo qui e in nessun altro luogo del mondo: delle 11 specie che lo compongono in sei sono classificate come in pericolo di estinzione, una si trova in pericolo critico e un'altra è stata definita estinta in natura (gli unici esemplari si trovano nei giardini botanici). Quasi mezzo secolo fa di Dendroseris neriifolia si conoscevano appena otto esemplari sull'isola che avrebbe ispirato lo scrittore britannico Daniel Defoe, autore del celeberrimo romanzo "La vita e le strane sorprendenti avventure di Robinson Crusoe". Sebbene all'epoca siano state attuate delle importanti misure di conservazione, a causa degli allentamenti di queste ultime si sono diffuse specie invasive che hanno portato alla morte di tutti i superstiti, lasciando l'ultimo albero margherita aggrappato allo scoglio (forse salvato proprio dalla sua posizione precaria).
Alcuni esemplari erano custoditi presso l'Orto Botanico Nazionale del Cile, ma come indicato dai Royal Botanic Garden Kew sono andati perduti per sempre a causa delle condizioni climatiche avverse (l'isola di Robinson Crusoe si trova a poco meno di 800 chilometri dalla costa cilena). Gli esperti spiegano che ad oggi c'è un singolo, giovane esemplare presso l'orto botanico VerdeNativo, ma chiaramente non basta per provare a salvare la specie. E così, calandosi con funi in un ambiente pericoloso, gli scienziati hanno recentemente raccolto centinaia di semi con l'obiettivo di far nascere le piantine. Dei 29 inviati presso il Millennium Seed Bank (MSB) di Kew Wakehurst (Sussex), 25 sono stati ritenuti vitali, un risultato straordinario, considerando che a causa dell'isolamento e del fatto che la pianta sia rimasta sola, molto spesso i semi non lo sono. I botanici sono riusciti a far sviluppare già otto piantine e tre saranno destinate al Logan Botanic Garden del Royal Botanic Garden di Edimburgo, in Scozia, dove dovrebbero trovare un clima adatto al loro sviluppo.

“Da oltre 40 anni stiamo rafforzando la collaborazione con botanici e orticoltori in Cile. L'esperienza ci ha dimostrato che le specie provenienti dalle Isole Juan Fernández si trovano particolarmente a loro agio qui a Logan, sulla punta sud-occidentale della Scozia, accarezzate dalla dolce brezza della Corrente del Golfo", ha affermato Richard Baines, curatore del Logan Botanic Garden. "Oltre a offrire un rifugio sicuro a queste piante in via di estinzione e ad approfondire la conoscenza del loro adattamento a diversi ambienti, abbiamo anche un'importante opportunità per raccontare la storia della Dendroseris neriifolia e del suo straordinario habitat naturale nell'Oceano Pacifico meridionale. Coinvolgendo i nostri visitatori, possiamo ispirarli a fare la loro parte per un cambiamento positivo. È un momento entusiasmante", ha chiosato l'esperto.
Preservare le piante del genere Dendroseris aiuterà a proteggere anche una specie di colibrì fortemente minacciata, perché si nutre solo ed esclusivamente del nettare di queste specie.