Le extension per le ciglia associate alla proliferazione di acari: lo studio su 345 ragazze

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Extension per ciglia. Credit: iStock
Un team di ricerca ucraino ha dimostrato che le extension per le ciglia possono favorire la proliferazione dell’acaro demodecio dei follicoli (Demodex folliculorum) sulle palpebre. In chi usa abitualmente le ciglia finte rilevati sintomi di demodicosi e disfunzioni alle ghiandole di Meibomio.

Potrebbe sembrare strano, ma tra i molteplici microorganismi che popolano regolarmente il corpo umano figurano anche degli acari, una sottoclasse di aracnidi. Fra essi il più comune è il demodecio dei follicoli (Demodex folliculorum), presente soprattutto sul nostro visto grazie all'abbondante presenza di ghiandole sebacee. Questa creatura può arrivare quasi a 0,5 millimetri di lunghezza e vederla al microscopio lascia un po' interdetti, tenendo presente che scorrazza liberamente sui nostri volti. Un nuovo studio, presentato durante una conferenza tenutasi in occasione del 44° Congresso della Società Europea di Chirurgia della Cataratta e Refrattiva (ESCRS) ha determinato che l'uso frequente delle extension per le ciglia può favorire la proliferazione di questi microorganismi.

In parole semplici, le ciglia finte usate per migliorare l'estetica degli occhi fornirebbero un habitat ideale per il demodecio dei follicoli, catalizzando il rischio di potenziali effetti patologici. Esattamente come per il batterio Escherichia coli che vive abitualmente nel nostro apparato digerente, anche il sopracitato acaro da innocuo può trasformarsi in un agente patogeno, dando ad esempio vita vita a una condizione clinica chiamata demodicosi, nota soprattutto in medicina veterinaria.

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Acari sulle ciglia. Credit: Tetiana Zhmud / ESCRS

A determinare che le extension per le ciglia possono favorire la presenza e l'abbondanza degli acari Demodex folliculorum sulla pelle, in particolar modo quella delle palpebre, è stato un team di ricerca ucraino guidato da scienziati del Dipartimento di Oftalmologia presso la National Pirogov Memorial Medical University di Vinnytsia. I ricercatori, coordinati dalla professoressa Tetiana Zhmud, sono giunti alle loro conclusioni dopo aver analizzato i casi di 345 ragazze tra i 16 e i 28 anni, una fascia d'età nella quale l'uso delle ciglia finte è piuttosto comune. Gli autori dello studio hanno scoperto che il 25 percento circa di esse aveva fatto uso di extension almeno una volta. Fra esse, ben l'85 percento si era sottoposto al trattamento estetico almeno dieci volte, mentre quasi il 60 percento delle giovani donne lo faceva abitualmente, tornando dall'estetista ogni venti – trenta giorni.

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Ciglia con extension. Credit: Tetiana Zhmud / ESCRS

Circa la metà delle ragazze ha affermato di sperimentare lacrimazione, prurito, arrossamento e fastidio dopo la procedura, inoltre ben l'85 percento di esse, sottoposte a un esame per verificare le condizioni delle ghiandole di Meibomio (quelle che producono una sostanza oleosa non facendo seccare gli occhi), ha manifestato segnali di disfunzione. Per queste ragioni la dottoressa Zhmud e i colleghi V. Harkusha e O. Melnyk hanno voluto indagare sulla potenziale correlazione tra i sintomi e la presenza del demodecio dei follicoli.

Ebbene, il 96 percento delle ragazze con extension sottoposte all'analisi, condotta con l'osservazione al microscopio ottico (con ingrandimento 100x-400x), aveva presenza di Demodex folliculorum. In 18 delle 25 ragazze esaminate i ricercatori hanno rilevato sintomi di demodicosi come pelle desquamata, anelli di cheratina alla base delle ciglia, irritazione dei margini delle palpebre, iperemia, edema, ciglia adese e altri disturbi, tutti associati alla presenza significativa degli acari. La professoressa Zhmud e colleghi non hanno fatto confronti con le ragazze che non facevano uso di ciglia finte – sarà oggetto di altre indagini – tuttavia pare che questi elementi estetici siano particolarmente graditi all'acaro.

Le extension per ciglia sono una procedura cosmetica estremamente popolare tra le giovani donne perché donano l'aspetto di ciglia più lunghe e folte senza bisogno di mascara. Allo stesso tempo, ci sono sempre più prove che suggeriscono che questa procedura possa creare problemi sulla superficie dell'occhio, tra cui irritazione, sintomi di secchezza oculare e disfunzione delle ghiandole di Meibomio. Tuttavia, la relazione tra extension per ciglia e demodicosi rimane ancora poco chiara”, ha affermato l'autrice principale dello studio, aggiungendo che per la cura ottimale delle extension per ciglia, si consiglia l'uso di un gel ipoallergenico senza conservanti. “Nei soggetti con infestazione da Demodex confermata, si può prendere in considerazione un ciclo di trattamento antiparassitario”, ha aggiunto l'esperta.

Sebbene questi acari siano comuni – spiega la professoressa Sorcha Ni Dhubhghaill, presidente del Comitato Cornea dell'ESCRS e docente presso UZ Brussel – in genere non ne vediamo molti nelle donne più giovani. Di solito, se sono presenti sulle ciglia, li riconosciamo dai ‘collaretti' che lasciano intorno alle ciglia. Si tratta di anelli cerosi composti da acari morti, feci e uova di acari, mescolati a pelle e sebo. Poiché l'adesivo utilizzato durante le procedure di extension ciglia viene applicato vicino alla base delle ciglia naturali, dove in genere si trovano i collaretti, potrebbe essere molto più difficile individuarli nelle donne che utilizzano le extension ciglia.

Gli autori dello studio non dicono di non usare più le extension, ma di curare l'igiene con un gel per palpebre o un antiparassitario laddove necessario per evitare disturbi. L'uso frequente delle extension può infatti contribuire a creare condizioni favorevoli alla proliferazione del demodecio dei follicoli, "a causa di una ridotta igiene palpebrale e di alterazioni del microambiente cutaneo della palpebra." I dettagli della ricerca “Eyelash Extensions And Demodex Folliculorum: Influence On Eyelid Microenvironment And Ocular Surface Health” sono stati presentati durante il 44° Congresso della Società Europea di Chirurgia della Cataratta e Refrattiva (ESCRS).

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