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Il primo fossile di dinosauro non aviano trovato in Antartide è di un titanosauro: scoperto ora, ma fu raccolto nel 1985

I paleontologi hanno determinato che un osso fossile recuperato nel 1985 in Antartide appartiene a un dinosauro, un titanosauro. Si tratta del primo osso di dinosauro non aviano recuperato nel continente antartico.
Illustrazione di un titanosauro. Credit: Andrew McAfee/Museo di Storia Naturale Carnegie
Illustrazione di un titanosauro. Credit: Andrew McAfee/Museo di Storia Naturale Carnegie

I ricercatori hanno dimostrato che il primo osso fossile di dinosauro recuperato in Antartide appartiene a un titanosauro, un sauropode (ovvero un cosiddetto “collo lungo”). L'osso è rimasto chiuso nel cassetto di un museo per circa quaranta anni, perché all'epoca della raccolta, nel 1985, fu considerato appartenente a un grande rettile marino e quindi “poco interessante” dagli scienziati. Grazie a una recente analisi, tuttavia, è stato dimostrato che il frammento di vertebra caudale – di circa 10 centimetri – appartiene proprio a un rappresentante del grande e variegato gruppo dei titanosauri, del quale fanno parte i dinosauri più grandi mai vissuti sulla Terra (come Argentinosaurus e Dreadnoughtus). Recentemente, in Francia, sono state scoperte circa cento uova appartententi a titanosauri vissuti fra i 74 e i 66 milioni di anni fa, mentre nel 2022 è stato scoperta un'affascinante anomalia di un uovo di titanosauro dentro un altro uovo (ovum-in-ovo). Il fossile del titanosauro antartico ha un'età di 82 milioni di anni.

Circa 80 milioni di anni fa, nel Cretaceo superiore, l’Antartide non era una gigantesca e inospitale calotta di ghiaccio, ma era ricoperto da foreste lussureggianti dove la vita prosperava. Tra le creature preistoriche presenti vi erano anche i dinosauri, sia aviani che non aviani. Di questi ultimi abbiamo tuttavia scarsissime testimonianze fossili, per il semplice fatto che le rocce sono sepolte sotto chilometri di ghiaccio; è praticamente impossibile raggiungere le formazioni geologiche del Mesozoico sotto di esso. Ma ci sono delle eccezioni. Alcune, come la Formazione Hanson del Giurassico inferiore nel cuore dei Monti Transantartici, quella del Cretaceo di James Ross Island (Penisola Antartica), e quelle presenti a Vega Island e Seymour Island, ad esempio, sono esposte e hanno permesso ai paleontologi di recuperare alcuni preziosi reperti. Tra essi figurano anchilosauri, ornitopodi e teropodi. A quest'ultima categoria appartengono i carnivori bipedi come il velociraptor e il tirannosauro resi celebri dalla saga di Jurassic Park / Jurassic World (anche se con errori). I sauropodi sono rarissimi, dato che sono stati trovati soltanto due ossa fossili. Quella recentemente descritta, come indicato, è la prima di dinosauro non aviano mai rinvenuta in Antartide.

A determinare che il reperto appartiene a un titanosauro è stato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati della Sezione Rettili Fossili, Anfibi e Uccelli del Museo di Storia Naturale di Londra (Regno Unito), che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi di molteplici istituti. Fra quelli coinvolti il Centro di Studi Evolutivi dell'Università del Witwatersrand (Sudafrica); il Dipartimento di Scienze della Terra dello University College London; la Sezione di Paleontologia dei Vertebrati del Carnegie Museum of Natural History, il Museo de La Plata (Anexo Laboratorios) in Argentina e altri. I ricercatori, coordinati dal dottor Paul M. Barrett del museo londinese, hanno fatto questa scoperta grazie al dottor Mark Evans, responsabile delle collezioni del British Antarctic Survey (BAS). Il paleontologo ha tirato fuori dal cassetto il reperto recuperato nel 1985 da Mike Thomson, che lo registrò sul suo taccuino come “vertebra di grande rettile” marino. Volendoci vedere più chiaro, il dottor Evans ha contattato il dottor Barrett, che ha immediatamente riconosciuto la vertebra caudale come appartenente a un titanosauride e non a un rettile marino. “Appena l'ho visto, ho capito subito con cosa avevamo a che fare… ero assolutamente certo che si trattasse di un Titanosauro. Questa è una combinazione di caratteristiche assolutamente unica per questo tipo di dinosauri”, ha affermato il dottor Barrett alla BBC.

Facendo dei confronti con le vertebre di altri titanosauri, i paleontologi hanno determinato che l'esemplare misurava circa 7 metri. Sono dimensioni contenute per un titanosauro, ma non si può escludere né che fosse un giovane, né che si trattasse di una specie di piccola taglia di questi sauropodi. A causa della scarsità di reperti è impossibile determinare la specie esatta, pertanto è stata fatta un'attribuzione tassonomica conservativa a Eutitanosauria, ma di specie indeterminata. I ricercatori ritengono che i titanosauri raggiunsero l'Antartide attraverso un collegamento col Sud America. I dettagli della ricerca “A titanosaurian sauropod dinosaur from the Upper Cretaceous of Antarctica” sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Acta Palaeontologica Polonica.

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