22 Settembre 2022
9:24

Dermatite atopica, anticorpo monoclonale abbatte il prurito e il 75% dei segni dell’eczema nei bimbi

Il farmaco biologico Dupilumab si è rilevato sicuro ed efficace nei bambini piccoli affetti dalla forma moderata o severa dell’eczema. Perché è una svolta.
A cura di Andrea Centini
Credit: Bernd Untiedt / wikipedia
Credit: Bernd Untiedt / wikipedia

Un trattamento innovativo basato su un anticorpo monoclonale è in grado di ridurre sensibilmente i segni e i sintomi della dermatite atopica nei bambini con età compresa tra 6 mesi e 6 anni affetti dalla forma moderata o grave. Si tratta di un risultato estremamente significativo, tenendo presenti sia la diffusione della patologia – nota anche come eczema – che l'impatto devastante sulla qualità della vita, non solo dei piccoli, ma anche dei genitori. Come specificato dagli autorevoli Manuali MSD per operatori sanitari, la dermatite atopica “è una malattia infiammatoria ricorrente cronica della pelle con una patogenesi complessa che coinvolge suscettibilità genetica, disfunzione immunologica, barriera epidermica e fattori ambientali”. I sintomi più evidenti sono il prurito e le lesioni cutanee, che vanno “dall'eritema lieve alla lichenificazione grave all'eritroderma”. Nei piccoli possono comportare seri disturbi del sonno e comportamentali, con conseguenze a cascata sulla salute psico-fisica. Poiché ad oggi non esiste una cura definitiva, aver scoperto un farmaco sicuro e molto efficace nei bambini piccoli – i più colpiti dalla condizione – rappresenta una svolta.

A determinare la sicurezza e l'efficacia del nuovo farmaco biologico – chiamato Dupilumab – è stato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati americani dell'Università Northwestern e dell'Ann and Robert H Lurie Children's Hospital di Chicago, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi dell'Oregon Health and Science University, delle case farmaceutiche Regeneron e Sanofi, del Boston Children's Hospital e di molti altri istituti. Gli scienziati, coordinati dalla professoressa Amy S. Paller, docente di Dermatologia presso l'ateneo statunitense, sono giunti alle loro conclusioni dopo aver condotto uno studio di Fase 3 randomizzato, in doppio cieco e controllato con palcebo (il gold standard della ricerca scientifica) in oltre 30 ospedali europei e nordamericani, coinvolgendo circa 200 bambini tra giungo 2020 e febbraio 2021. I piccoli avevano tutti un'età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni e una diagnosi di dermatite atopica moderata o severa, sulla base dei criteri dell'American Academy of Dermatology (un punteggio di 3 o 4 dell'Investigator's Global Assessment). I piccoli non avevano avuto una risposta adeguata ai trattamenti a base di corticosteroidi, tra i farmaci più utilizzati per combattere l'eczema.

La metà dei dei piccoli ha ricevuto il Dupilumab tramite iniezione sottocutanea, mentre l'altra metà un placebo più i corticosteroidi. Mettendo a confronto i risultati ottenuti al termine di un ciclo di 16 settimane, oltre la metà dei bambini trattati con l'anticorpo monoclonale ha avuto una riduzione di almeno il 75 percento dei segni dell'eczema, oltre all'abbattimento del prurito, con conseguente miglioramento del sonno. “La capacità di assumere questo farmaco migliorerà significativamente la qualità della vita di neonati e bambini piccoli che soffrono tremendamente di questa malattia. La dermatite atopica o eczema è molto più di un semplice prurito alla pelle. È una malattia devastante. La qualità della vita di un grave eczema – non solo per il bambino ma anche per i genitori – è equivalente a molte malattie potenzialmente letali”, ha dichiarato la professoressa Paller in un comunicato stampa. Gli eventi avversi sono stati simili sia nel gruppo placebo che in quello trattato col farmaco, con una leggera incidenza superiore di congiuntivite per il secondo. Nessun effetto collaterale è stato grave o ha portato alla sospensione del trattamento. Ciò evidenzia la sicurezza del farmaco tra i bambini piccoli, confermando la tolleranza rilevata nei bimbi più grandi e negli adulti.

Poiché il Dupilumab agisce prendendo di mira una importante via di infiammazione immunitaria legata alle allergie – blocca le citochine interleuchina 4 e l'interleuchina 13 -, gli scienziati ritengono che possa essere efficace anche nel prevenire condizioni allergiche che si sviluppano più avanti nel corso della vita. Il farmaco è considerato particolarmente prezioso per i più piccoli perché, come specificato dagli autori dello studio, gli steroidi orali sono associati a molti effetti collaterali seri e non sono considerati un trattamento di elezione per una patologia della pelle. I dettagli della ricerca “Dupilumab in children aged 6 months to younger than 6 years with uncontrolled atopic dermatitis: a randomised, double-blind, placebo-controlled, phase 3 trial” sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica The Lancet.

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