Pochi giorni prima aveva postato online la foto del piccolo di appena un anno annunciando il suo ritorno a casa dopo una lunga permanenza in ospedale a causa di un parto prematuro.  Esasperata dalle continue cure a cui deve essere  sottoposto il piccolo a causa di diversi problemi di salute, però, avrebbe cercato di ucciderlo versando candeggina nei tubi attraverso il quale il piccolo viene alimentato.  È la terribile accusa nei confronti di una giovane mamma australiana di 26 anni, Brooke Evelyn Lucas,  ora arrestata dalla polizia di Perth con l'accusa di tentato omicidio. Come riferiscono i media locali, gli inquirenti credono che la mamma abbia versato la candeggina nei tubi di suo figlio meno di una settimana dopo essere stato dimesso dall'ospedale. A seguito dell'accaduto il piccolo William è stato poi ricoverato in ospedale, ma secondo quanto riferito è stato dimesso.

Il bambino, nato 14 settimane in anticipo rispetto al previsto, è venuto al mondo con delle malformazioni alla mandibola e al palato conseguenti alla Sindrome di Pierre Robin. Una condizione che richiede cure  ostanti per il bimbo che ha bisogno di sostegno per respirare e mangiare.  William infatti deve essere alimentato attraverso dei tubi nei quali però nei giorni scorsi sarebbe stata versata candeggina, secondo l'accusa, in maniera volontaria e con lo scopo di uccidere.  Pochi giorni prima la mamma aveva postato su Facebook questo messaggio: "William è stato dimesso dal PCH e passerà il suo primo Natale a casa"