in foto: Fonte: GiorgiaMeloni/Twitter

La legislatura è ormai agli sgoccioli e non sembra esserci più spazio per la discussione dello Ius Soli, rinviata al 9 gennaio al Senato dopo la mancanza del numero legale a Palazzo Madama negli scorsi giorni. Eppure tra gli oppositori della legge sulla cittadinanza c’è ancora chi non si sente sicuro del rinvio del provvedimento e vuole fare di tutto affinché si eviti di approvarla. È il caso della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni che ha consegnato al presidente della Repubblica 100mila firma per dire no allo Ius Soli.

In un post pubblicato su Twitter Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, ha annunciato che il suo partito “ha consegnato a Mattarella 100mila firme per dire No Ius Soli, legge con la quale il Pd e la sinistra vorrebbero rendere automatica la cittadinanza per gli immigrati”. Meloni, consapevole della quasi impossibilità di approvare la legge sulla cittadinanza ora, senza i numeri necessari al Senato da parte della maggioranza, aggiunge: “Siamo certi che il presidente ascolterà la richiesta di migliaia di italiani: la cittadinanza non si regala”.

Meloni era già intervenuta sulla questione Ius Soli e sulla polemica del giorno sul tema, quella riguardante gli attacchi subiti da Unicef Italia per aver a sua volta protestato contro molti politici che si sono opposti allo Ius Soli. La Meloni si è probabilmente sentita chiamata in causa e ha replicato attraverso il suo profilo Facebook: “Sei contro lo ius soli? Allora secondo Unicef Italia (non una Ong qualunque ma la sezione italiana di un organo sussidiario dell'Onu) sei ‘un idiota' e ‘un fascista'. Mi auguro che i vertici dell'organizzazione chiedano subito scusa per queste parole a dir poco inopportune”. Una richiesta definita “il minimo che possano fare nel rispetto di tutti quei volontari e donatori che credono nella mission di Unicef: difendere i diritti dei bambini, non fare politica”.