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14 Settembre 2022
20:06

Usa valutano sanzioni contro la Cina per evitare invasione di Taiwan e chiedono sostegno Ue

Gli Usa starebbero valutando sanzioni nei confronti della Cina per evitare l’invasione di Taiwan. Il governo Biden starebbe inoltre facendo pressioni sull’Europa per un’azione congiunta a riguardo.
A cura di Gabriella Mazzeo
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Gli Stati Uniti stanno valutando l'applicazione di un pacchetto di sanzioni contro la Cina. Lo scopo è quello di scoraggiare l'invasione di Taiwan, l'isola indipendentista che lo scorso agosto ha accolto in visita la speaker della Camera Usa Nancy Pelosi. La visita istituzionale indispettì molto Pechino, abituata all'imparzialità formale degli Stati Uniti sulla rivalità tra Cina e Taiwan. Sulla carta Washington ha sempre mantenuto il piede in due scarpe, ma di fatto (in linea con il Taiwan Relations Act) ha continuato a fornire il suo appoggio all'isola e a venderle armi "in vista di un eventuale attacco cinese".

Appare quindi chiaro che gli Stati Uniti prenderebbero le parti di Taiwan in caso di conflitto. Uno scontro armato, però, non gioverebbe a nessuno: Washington sta infatti cercando di scongiurare proprio questo. Dopo la visita di Nancy Pelosi e il braccio di ferro fatto di esercitazioni militari e simulazioni di attacco nelle acque attorno all'isola, gli Stati Uniti  stanno valutando sanzioni per scoraggiare l'invasione da parte di Pechino. Il governo Biden starebbe inoltre facendo pressione sui Paesi europei affinché aderiscano alle misure.

A scriverlo è l'agenzia Reuters. Secondo le fonti interpellate dall'agenzia, la discussione di un pacchetto sanzionatorio è ancora in fase preliminare ma il provvedimento colpirebbe il commercio e gli investimenti in comparti sensibili come quello dei microprocessori e delle telecomunicazioni.

La Casa Bianca ha rifiutato di fornire ulteriori informazioni e neppure il ministero degli Esteri cinese ha commentato le indiscrezioni di Reuters. Taiwan ha invece affermato di aver discusso delle recenti provocazioni della Cina, ma non ha voluto rivelare altri dettagli. Le richieste dell'isola per un'azione congiunta di Usa ed Europa, però, si sono però intensificate.

Dal suo canto, l'Unione Europea non ha voluto finora imporre sanzioni per questioni relative al ruolo diplomatico che la Cina potrebbe avere nel conflitto tra Russia e Ucraina. L'Europa infatti sperava che Pechino riuscisse a instradare Putin verso le trattative di pace con Kiev, ma questo non è mai accaduto. Tutti gli stati europei inoltre hanno, ad eccezione del Vaticano, relazioni diplomatiche formali con Pechino, ma non con Taiwan.

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