Accetto la nomination con speranza e ottimismo”: con queste parole il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha confermato che correrà per le elezioni presidenziali di novembre per un secondo mandato, supportato dalla Convention repubblicana che si è chiusa questa notte. Per Trump quelle che stanno arrivando “sono le elezioni più importanti della storia del nostro Paese”. Quelle in cui, a suo vedere, gli Stati Uniti si trovano davanti una scelta: “Dovete decidere tra sogno americano e agenda socialista”. Al contrario della moglie, Melania, Trump attacca più volte il rivale dem, Joe Biden, durante il suo discorso: “L’agenda di Biden è Made in China. La mia è completamente americana”.

L’obiettivo di Trump è quello di contrapporre gli Usa a Biden, far passare il suo avversario per un nemico degli Stati Uniti: “La scelta è difendere lo stile di vita americano o permettere che venga distrutto. Joe Biden ha chiamato l'America un luogo d'ingiustizia politica: Come sperano di guidare il paese, quando in realtà lo vogliono abbattere?”.

Gli attacchi personali a Biden

Trump punta a screditare il suo avversario per la corsa alla Casa Bianca sostenendo che la sua agenda sia “estremista”: “Biden ha detto di essere alleato della luca, ma quando si tratta della sua agenda ci tiene all’oscuro”. Secondo Trump se Biden sarà eletto sarà “colui che distruggerà la grandezza dell’America, mentre io combatto per voi. Io ho mantenuto le mie promesse”. Le accuse contro i democratici proseguono: “Il partito repubblicano condanna i saccheggi, le violenze, i roghi, le rivolte, i democratici nella loro convention non ne hanno fatto cenno e hanno definito i saccheggiatori dimostranti pacifici. Noi resteremo la voce dell'America che difende l'ordine, la legge e la bandiera”.

Il futuro degli Stati Uniti dipenderà dalle elezioni di novembre, secondo l’attuale presidente. Che si dice sicuro: “Il 3 novembre l’America sarà più sicura, più forte, più orgogliosa e più grande che mai. Sono molto orgoglioso di essere il candidato del Partito repubblicano". Trump ha accettato la nomination parlando alla Casa Bianca, prima volta che accade nella storia. Davanti a un pubblico di poco più di mille persone, senza distanziamento e senza mascherine. “Non viviamo in un Paese ammantato di buio, siamo la torcia del mondo”, afferma ancora Trump.

Le promesse elettorali di Trump

Durante il lungo discorso, il presidente Usa non si limita ad attaccare Biden, ma si concentra anche su una serie di nuove promesse da mantenere in caso di rielezione: “Con me avete avuto l'economia più forte nella storia del mondo e la ricostruiremo ancora più forte”, afferma ribadendo quella che è una fake news sui dati economici degli Usa. Poi le promesse: “Creerò dieci milioni di posti di lavoro nei prossimi dieci mesi”. Ma non solo. “Taglierò le tasse”, aggiunge. E ancora: “Ripristinerò la legalità nelle città sconvolte dalle proteste”. Per arrivare alla promessa probabilmente più importante: “Produrremo un vaccino anti-Covid entro la fine dell'anno se non addirittura prima”.