Sua figlia di 4 anni, Maleah Davis, era stata rapita da tre uomini, che lo avevano prima picchiato e poi erano scappati. Almeno questo era stato il racconto dell’uomo, Merion Vence, suo patrigno, un mese fa. Per tutto questo tempo le autorità di Sugar Land, in Texas, erano state sulle tracce di quei tre “ispanici” che avevano preso la bimba. Alla fine però l’uomo, messo alle stesse, ha rivelato di essere stato lui ad uccidere la figlia, prima di disfarsi del suo corpo in Arkansas. “Tutto quello che posso dire è che mi ha detto che è stato un incidente, che la bimba è morta e dove ha scaricato il suo corpo” ha ammesso Vence. L’uomo ha detto di essersi fermato in unaa zona isolata nello Stato dell’Arkansas, di essere dall’auto e di aver lasciato cadere il suo corpicino dal bordo della strada. “Penso sia la verità, molti uomini hanno confessato questo tipo di crimine”, ha aggiunto Quanell X, l’uomo che ha rappresentato la madre di Maleah, Brittany Bowens, e al quale Vence avrebbe detto la verità sulla morte della figlia.

Ora le autorità stanno cercando il corpo della piccola. “Resti di un bambino” sono stati trovati nel sud-ovest dell'Arkansas. "Crediamo che sia forse lei? Sì. Ma possiamo confermarlo in questo momento? No", ha detto ai giornalisti il capo assistente esecutivo della polizia di Houston, Troy Finner. Maleah Davis era stata vista per l’ultima volta assieme al patrigno nella loro casa a Houston lo scorso 30 aprile. L’uomo ne aveva denunciato la scomparsa il 4 maggio, affermando che la bimba era stata rapita da tre uomini il giorno prima. Vence ha raccontato di essere stato picchiato dai rapitori di Maleah e di essersi svegliato 24 ore dopo in un campo.