Venti persone intorno a un tavolo imbandito in un appartamento della zona est di Londra: è la festa smascherata domenica sera dalla polizia inglese che, allertata da alcuni abitanti del quartiere, ha fatto irruzione in una casa privata dove si stava tenendo un party in aperta violazione delle norme di contenimento dei contagi. Gli agenti, stando a quanto riferiscono i media britannici, sono stati chiamati a Elm Park Avenue, Hornchurch, intorno alle 18 di domenica: alcuni vicini avevano infatti notato un anomalo via vai di persone ed hanno dato l'allarme alle forze dell'ordine.

Quando gli agenti sono arrivati hanno faticato a credere ai loro occhi: in una sala della casa, senza alcun rispetto per il distanziamento e senza mascherine davanti alla bocca e al naso, hanno trovato venti persone intente a partecipare a un lauto banchetto. Nella stanza era stato anche realizzato un arco con dei palloncini. Una festa in piena regola con adulti, adolescenti e bambini che i poliziotti hanno documentato in un video poi consegnato a tutti i giornali.

In una nota la polizia ha spiegato che tutti  i partecipanti hanno ricevuto una multa di 200 sterline, compresi gli organizzatori della festa – due uomini di 22 e 44 anni. Il sovrintendente capo della polizia Stephen Clayman ha commentato: "A questa riunione erano presenti persone di età molto diverse e di famiglie diverse. Anche se capisco perfettamente che le persone vogliano riunirsi per celebrare eventi, questo non è sicuramente il momento per farlo di persona. Un raduno come questo può avere conseguenze tragiche per tutte le persone coinvolte e rischia di diffondere questo terribile virus ai nostri cari e alla comunità in generale".