Turista belga scompare nei boschi della Tasmania: 2 anni dopo trovano il suo cellulare e riprendono le ricerche

Due anni fa Celine Cremer, una donna belga, era scomparsa nella natura selvaggia della Tasmania, in Australia. Di lei si sono perse le tracce nel giugno 2023 e ora amici e famiglia hanno avviato una ricerca privata per questo fine settimana nei boschi vicino a Philosopher Falls, dove era sparita nel nulla.
Allora era stato subito dato l'allarme. La sua auto era stata trovata qualche giorno dopo, ma le ricerche su di lei avevano sempre dato esito negativo. La svolta è arrivata in queste ore: sabato la squadra di ricerca avrebbe trovato un telefono cellulare che è stato confermato appartenere a Cremer. Adesso è stato affidato alle autorità che eseguiranno tutti gli accertamenti forensi.
In una nota stampa la polizia della Tasmania ha precisato: "I dati del telefono, così come il luogo in cui è stato trovato, supportano la nostra teoria secondo cui Celine potrebbe aver scelto, utilizzando un'app sul suo telefono, di abbandonare il sentiero di Philosopher Falls per prendere una strada più diretta per tornare alla sua auto mentre la luce del giorno stava calando". E ancora: "Sospettiamo che abbia lasciato cadere il telefono e abbia continuato a camminare senza, perdendo l'orientamento in un terreno fitto".
Dopo la scoperta del cellulare quattro amici di Cremer sono partiti dal Belgio per unirsi alla nuova ricerca. Da quanto ipotizzato le nuove attività potrebbero durare cinque giorni. Al momento si sa con certezza che Cremer è stata vista l'ultima volta il 17 giugno 2023 e i suoi amici hanno denunciato la sua scomparsa nove giorni dopo. Le condizioni meteorologiche invernali dei giorni successivi alla sua scomparsa non fanno ben sperare che la donna sia riuscita a sopravvivere. Si attende l'esito di queste ultime ricerche.