Tsipras: “Sul debito non andremo alla rottura con l’Ue, i colloqui saranno produttivi”
“Non andremo ad una rottura distruttiva sul debito: il governo di Atene è pronto a negoziare con partner e finanziatori per una soluzione giusta e duratura per il taglio del debito greco”. Sono le parole pronunciate dal nuovo Premier greco, Alexis Tsipras, durante il suo primo consiglio dei ministri ad Atene. “Siamo pronti a discutere con tutti. Accoglieremo domani Martin Schultz e venerdì Jeroen Dijsselbloem. Le discussioni con loro saranno estremamente utili e produttive” ha poi aggiunto Tsipras, sottolineando però che “non proseguiremo una politica di sottomissione”. Il neo Premier ha annunciato che il Governo ellenico ha proposte realistiche per il debito e gli investimenti. “Abbiamo un piano greco per attuare riforme senza incorrere in deficit, ma senza gli obblighi asfissianti” ha spiegato infatti Tsipras, sottolineando che quello da lui presieduto è “un governo di salvezza sociale", per questo "la nostra priorità dovrà essere quella di affrontare la crisi umana. Il popolo pretende da noi di lavorare duramente per difendere la sua dignità”.
Fermare le privatizzazioni
Tsipras durante il Consiglio dei Ministri ha anche spiegato che il Governo combatterà duramente corruzione e nepotismo, e farà il possibile per ridare credibilità e dignità alla Grecia a livello internazionale attuando anche “le riforme che non si sono potute fare per 40 anni”. Intanto in un’intervista alla radio il Ministro Panagiotis Lafazanis ha annunciato che il Governo bloccherà la privatizzazione, non saranno vendute quindi né l’azienda elettrica Dei né le ferrovie di Stato. Stessa posizione ribadita anche dal vice-ministro alle Infrastrutture che in un’intervista televisiva ha assicurato che il nuovo governo fermerà le privatizzazioni nelle infrastrutture.