"Ci saranno molti morti, le prossime due settimane saranno le più dure", così il presidente americano Donald Trump si è rivolto alla nazione aprendo la conferenza stampa per fare il punto sulla situazione del contagio negli Stati Uniti. "Questa sarà probabilmente la settimana più dura, tra questa settimana e la prossima sfortunatamente ci saranno molti decessi, ma saranno comunque molte meno morti rispetto a quelli che avremmo avuto se non si fosse fatto nulla", ha spiegato infatti Trump accompagnato come sempre dalla task force contro il coronavirus. La situazione più critica resta quella di New York dove gli ospedali sono al collasso e servono respiratori e posti in terapia intensiva.

"New York è il più caldo di tutti i fronti"

"New York è il più caldo di tutti i fronti" ha ammesso  Trump, annunciando che il governo sta raccogliendo quanto più materiale sanitario possibile e di aver accumulato una scorta di circa diecimila respiratori alcuni dei quali saranno inviati nelle prossime ore proprio nella Grande mela. "Ora ne abbiamo 10.000 accumulati lì  vicino e ne stiamo trasferendo alcuni a New York. Li porteremo a New York City e nello stato, nel punto in cui c'è necessita ma ne avremo bisogno di altri" ha dichiarato il Presidente Usa, annunciando: "In queste ore si stanno schierando a New York City anche mille militari per dare aiuto dove sono maggiormente utili".

Mascherine requisite alle aziende in Usa

Il presidente Trump ha confermato anche la sua scelta di requisire tutti i materiali sanitari delle aziende produttrici come le mascherine prodotte dalla 3M. “Potreste chiamarla ritorsione perché è quello che è. È una rappresaglia. Se le persone non lo fanno, se le persone non ci danno ciò di cui abbiamo bisogno per la nostra gente, saremo molto duri e siamo stati molto duri" ha dichiarato Trump menzionando in modo specifico 3M e ha affermato che desidera che quella società fornisca maschere in America invece di inviare maschere in altri luoghi. Trump però ha invitato anche i media a non diffondere fake news, sottolineando: "Fa male al nostro Paese e fa male al mondo, devono smetterla di diffondere false voci e il panico".

Vittime da coronavirus in Usa

Secondo i calcoli della Johns Hopkins University, negli Stati Uniti ci sono quasi 302mila casi di contagi da coronavirus e circa 8mila deceduti. In sole 24 ore sono stati segnalati altri 23.949 nuovi casi e almeno 1.023 nuovi decessi nel Paese. Solo a New York i contagi solo oltre 113mila mentre i decessi quasi 4mila.