Filippine: manca corrente per respiratori, muore bimba nata dopo il tifone

E' ancora orrore nelle Filippine sconvolte dal passaggio del tifone Hayan. Una piccola bambina nata cinque giorni dopo il disastro tra le macerie di Tacloban, una delle zone più colpite del Paese, è morta mentre era ricoverata nell'ospedale della città perché mancava la corrente elettrica. La piccola Althea infatti era venuta al mondo con asfissia neonatale, cioè con un'incapacità di respirare autonomamente, e per questo era stata ricoverata nel nosocomio dove però i respiratori artificiali non potevano funzionare perché a causa delle conseguenze del tifone sulle Filippine è venuta a mancare la corrente elettrica. Per tre giorni i genitori della bambina in attesa di una soluzione hanno cercato di sostituirsi ai respiratori utilizzando sistemi di ventilazione manuale e alternandosi per farli funzionare. I loro sforzi però purtroppo non sono stati sufficienti e Althea non ce l'ha fatta, la sua vita è durata solo tre giorni. La situazione nel Paese asiatico purtroppo continua a mietere vittime, la situazione negli ospedali è drammatica, i 28 neonati ricoverati nell'ospedale di Tacloban sono stati trasferiti nella cappella del centro medico a causa dei danni al reparto neonatale ma non ci sono i macchinari per poter prestare le cure necessaire .