Paura nel Sud delle Filippine, dove è stata registrata una scossa di magnitudo 6.5 sull'isola di Mindanao, a Sud di Manila, alle 9:04 ora locale, le 2:04 in Italia, di oggi martedì 29 ottobre. Secondo i dati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia italiano e del servizio geologico statunitense, il sisma ha avuto ipocentro a circa 20 chilometri di profondità ed epicentro vicino a Bual. La scossa ha provocato diversi feriti, secondo il New York Times addirittura 2 morti. Si tratta di uno studente di 15 anni, che è deceduto dopo essere stato colpito un blocco di cemento durante la scossa, secondo quanto riferito dall'ufficio di informazione pubblica della città di Magsaysay, e di un uomo di 66 anni, dopo aver riportato ferite profonde alla testa.

Molti anche i danni strutturali agli edifici a Tulunan. In particolare, nell'area di Manila una scuola e quasi crollata e gli alunni sono stati evacuati per non mettere a rischio la loro sicurezza. Non è stata, invece, diramata alcuna allerta tsunami. Tuttavia, è stato scatenato il panico tra la popolazione che è stata costretta ad abbandonare le proprie abitazioni e molti sono svenuti. C'è stato anche un blackout nella città di General Santos, nella Provincia di South Cotabato, come riporta la stampa locale. La scossa principale è stata seguita da altre di assestamento, per cui le autorità hanno consigliato ai residenti nelle aree colpite di rimanere fuori dagli edifici. Soltanto all'inizio del mese la stessa regione era stata colpita da un'altro violente terremoto che aveva provocato il decesso di 5 persone.