Stoccolma, migranti aggrediti da decine di uomini incappucciati
Con i volti nascosti da maschere e passamontagna, avrebbero aggredito alcuni migranti che passeggiavano nella piazza pedonalizzata Sergels Torg, nel centro di Stoccolma, la sera di venerdì 29 gennaio, esortando i passanti ad "agire" contro di loro. Lo riferisce la radio svedese Sverisgesradio raccontando che gli aggressori, probabilmente legati al mondo degli hooligans o alla galassia dei gruppi neonazisti, vestiti di nero, hanno anche distribuito dei volantini con la scritta "Basta" e in cui dichiarano che "i bambini di strada di origine nord-africana avrebbero ricevuto la punizione che meritano".
Raid in centro Stoccolma di uomini mascherati
Le autorità locali hanno aperto una inchiesta per cercare di identificare gli uomini mascherati e le organizzazioni coinvolte. La polizia svedese ha parlato di diverse decine di uomini, tra le 50 e le 100 persone. Le autorità informate di “un progetto di aggressione contro i migranti minori non accompagnati nel centro di Stoccolma” hanno poi disposto sul territorio agenti in tenuta anti-sommossa e hanno fatto sorvolare il centro cittadino da elicotteri. Un uomo di 46 anni è stato arrestato dopo aver dato un pugno in viso ad un poliziotto in borghese e tre persone, tra i 20 e i 30 anni di età, sono state fermate, e poi rilasciate, per disturbo alla quiete pubblica. Un’altra persona, trovata con un coltello, è stata incriminata per possesso d’arma vietata.
163 mila migranti in Svezia nel 2015
Nel 2015, 163.000 rifugiati hanno fatto domanda di asilo in Svezia. Il ministro degli interni Anders Ygeman ha annunciato mercoledì scorso che il paese vuole espellere circa la metà di questi migranti. Sembra che il sito Nordfront, portale del movimento neonazista Smr, aveva già annunciato che “cento hooligans” delle squadre di calcio dell’Aik e del Djurgarden erano pronti “a far pulizia dai criminali immigrati dell’Africa del Nord”.