Quella che doveva essere una operazioni militare congiunte tra forze armate afgane e americane per il contrasto ai talebani nell'Afghanistan orientale si è trasformata in una violenta sparatoria tra gli stessi soldati afgani e americani  con morti e feriti da entrambe le parti. Lo riferisce il New York Times. Secondo fonti afghane ci sono 4 o 6 soldati americani morti mentre un ufficiale statunitense ha confermato solo che ci sono almeno sei americani colpiti e che alcuni sono morti ma non ha precisato il numero di vittime. Lo scontro a fuoco nella provincia orientale afghana di Nangarhar. Al momento non è chiaro cosa abbia scatenato il violento conflitto a fuoco tra i due gruppi che pure dovrebbero essere alleati.

Non è escluso che la sparatoria mortale sia frutto di talebani infiltrati nell'esercito regolare di Kabul che hanno approfittato del momento per creare scompiglio innescando il conflitto a fuoco. Del resto anche in passato le forze armate afghane sonno state vittime di diversi agguati messi innato da infiltrati. Resta il fatto che oggi mentre le forze speciali americane stavano aiutando le forze afghane a liberare un'area roccaforte dei talebani e dell'Isis, "un soldato afghano ha aperto il fuoco su militari Usa", come ha confermato una fonte della sicurezza locale alla Afp. Dopo il primo sparo i combattimenti sono proseguiti a lungo in tutta la zona e a terra sono rimasti sia soldati Usa sia afghani.

Dal comando militare Usa in Afghanistan si sono limitati a riferire che forze congiunte americane e afghane sono finite sotto "il fuoco diretto" nella provincia di Nanarhar, senza dare ulteriori dettagli sull'accaduto. "Stiamo valutando la situazione e forniremo ulteriori aggiornamenti non appena saranno disponibili" ha spiegato un portavoce