Alcune immagini post terremoto in India (Twitter)
in foto: Alcune immagini post terremoto in India (Twitter)

Una scossa di terremoto di magnitudo 6.1 ha colpito lo stato indiano dell'Assam, nell'area nord-est del Paese. Non c'è pace dunque per l'India fortemente colpita dalla seconda ondata di Coronavirus che continua a mietere vittime. Al momento sembra però che il sisma, che è stato registrato intorno alle 4,21 ora italiana, non abbia provocato vittime: secondo il Servizio Geologico degli Stati Uniti, il sisma è avvenuto a una profondità di oltre 30 chilometri e l'epicentro è stato localizzato a nord di Dhekiajuli, nell'area settentrionale dello Stato dell'Assam, non lontano dal confine con il Bhutan.

Case danneggiate in India dopo il terremoto
in foto: Case danneggiate in India dopo il terremoto

Gli abitanti dello stato del Guwahati, 150 km a sud, hanno detto che la scossa ha fatto oscillare gli edifici e provocato crepe nei muri. Mentre sono diversi i palazzi che hanno subito danni, molti dei quali sono parzialmente crollati. "Questo terremoto è stato il più grande che riesca a ricordare, c'è stata prima una grande scossa e poi una più piccola – il commento di un funzionario di polizia della città – non abbiamo ricevuto chiamate di soccorso, ma le persone sono scappate di casa". La gente si è riversata nelle strade per paura di nuove scosse, con alcuni che hanno detto che il terremoto ha lasciato delle crepe nelle loro case. "Il nostro intero appartamento a più piani ha subito danni enormi con tetti e pareti che crollano", ha detto Subham Hazarika, un uomo d'affari che vive in un appartamento esclusivo a Guwahati. "Fortunatamente nessuno si è ferito."

Forti scosse hanno ripetutamente colpito altre aree nord-orientali e la vicina regione montuosa del Bhutan. "Non abbiamo notizie di vittime, ma stiamo vedendo immagini e immagini di danni estesi", ha detto a Reuters il ministro della Salute Himanta Biswa Sarma. "Prego per il benessere di tutti e esorto tutti a stare all'erta", le prime parole del governatore Sarbananda Sonowal.