Brutte notizie in arrivo per tutti coloro che per questa estate hanno acquistato un biglietto Ryanair per raggiungere la località delle proprie vacanze. La compagnia low cost irlandanse, infatti, dovrà fare i conti con un doppio sciopero in programma a fine agosto e a settembre che potrebbe creare non pochi disagi a chi arriva o parte per le ferie. L'agitazione è stata proclamata per protestare contro il trattamento economico e per il comportamento antisindacale attribuito all'azienda e durerà 48 ore dal 22 al 23 agosto e 60 ore tra il 2 e il 4 settembre. La protesta è stata lanciata dai piloti con base in Gran Bretagna ma ci potrebbero essere ripercussioni sui voli di tutta Europa, inclusi gli aeroporti italiani.

Le date dello sciopero di Ryanair ad agosto e settembre

Dunque, lo sciopero proclamato dai piloti Ryanair con base in Gran Bretagna promette di creare disagi ai voli di mezza Europa, per altro nel pieno della stagione turistica, quando migliaia di passeggeri utilizzeranno gli aerei della compagnia irlandese per raggiungere i luoghi di vacanza. L'agitazione durerà 48 ore dal 22 al 23 agosto e 60 ore tra il 2 e il 4 settembre 2019. Sarà, dunque, un fine agosto e inizio settembre di fuoco per chi viaggia con Ryanair.

Sciopero Ryanair: i motivi della protesta

Lo sciopero Ryanair nel pieno della stagione turistica è stato fissato dal sindacato autonomo di categoria Balpa (British Airline Pilots Association). Sono previsti numerosi disagi per i passeggeri dei voli della compagnia low cost, inclusi diversi scali italiani. L'azione è stata decisa, dopo "decenni di rifiuti dell'azienda di firmare accordi sindacali", riguardanti il calcolo delle pensioni, le garanzie assicurative, i benefici legati alla maternità o alla paternità, i rimborsi e la struttura dei salari. Ad agosto, per altro, sempre nel Regno Unito e sempre su spinta di Balpa, è in programma anche uno sciopero dei piloti della British Airways.